
Confronto incrociato
JEFFERY DEAVER con il ciclo di Lincoln Rhime
MICHAEL CONNELLY con il ciclo di Harry Bosch
LEE CHILD con il ciclo di Jack Reacher
IL GENERE
JEFFERY DEAVER
Thriller psicologicoMICHAEL CONNELLY
Detective storyLEE CHILD
Action – thrillerL’ AMBIENTAZIONE
ciclo di Lincoln RhimeChicago.
L’ abitat di Lincoln Rhime è il suo studio, un laboratorio scientifico super-attrezzato e all’ avanguardia. Il protagonista è statico, impossibilitato com’è nei movimenti da un’ invalidità fisica che lo costringe sulla sedia a rotelle, bloccato dalla quarta vertebra in giù.
ciclo di Harry BoschLos Angeles
Il detective si divide tra il suo ufficio nella squallida divisione Hollywood di Los Angeles e le strade tormentate di una città ormai degradata e disillusa.
ciclo di Jack Reacherla strada è il dominio di Jack Reacher.
LO STILE
JEFFERY DEAVERDeaver si dimostra sempre analitico, meticoloso, particolarmente attento al dettaglio.
E’ autore di trame ragionate e studiate con cura: il “ragionamento” è il tratto essenziale dei suoi romanzi
Ogni passaggio è guidato da una logica sottile, niente è lasciato al caso, tutto è riconducibile ad una ratio finale.
Deaver gioca a carte scoperte, accompagna il lettore fin dove può arrivare, lo sfida, lo manda fuori strada, lo guida senza mai lasciarsi anticipare, sempre un passo avanti… pronto a regalare il brivido finale!
MICHAEL CONNELLYConnelly è un perfezionista, “troppo” o “troppo poco” non gli si addicono, ma ogni elemento è dosato in modo sapiente, la lettura risulta quindi molto scorrevole e avvincente, mai appesantita, con picchi altissimi. Le trame sono ben costruite e mai scontate, l’ intreccio è preciso e i personaggi diventano facilmente parte dell’ immaginario del lettore. Connelly è un autore convincente sotto ogni punto di vista , è una garanzia di qualità, è una bomba ad orologeria…l’ epilogo: BANG!!!
LEE CHILDUna miscela esplosiva di azione e adrenalina! I suoi romanzi sono aggressivi, impertinenti, duri.
Le trame impervie, coinvolgenti proseguono spedite nella corsa verso le battute finali, trascinano il lettore in un sottobosco di legalità, dove l’ uomo si fa giudice e giustiziere, dove la legge non conta, le regole si infrangono, la moralità non esiste…ma esiste un obbiettivo, un bersaglio, uno scopo e nient’ altro.
PERSONAGGIO
Lincoln RhimeDeaver si mette in gioco per la prima volta nella storia del thriller con un personaggio come Lincoln Rhime, un tretraplegico scontroso, saccente, con tendenze suicida…un personaggio a dir poco inusuale, che rifugge ogni stereotipo.
Rhime è puro intelletto, privo di un corpo.
Harry BoschAl contrario, Bosch è un personaggio per certi versi un po’ stereotipato, ma tuttavia estremamente interessante, nei suoi abiti stropicciati, nell’ atteggiamento da disilluso, nella sua tempra forte di uomo provato dalla vita e ancora braccato dai fantasmi di una guerra assurda, che ha vissuto in prima persona in Vietnam e che adesso sopravvive dentro di lui, addizionandosi alle brutture che ogni giorno la sua Città degli Angeli vive e subisce nel degrado avanzante della società intera.
Jack ReacherJack Reacher, ex militare, uomo di strada, giustiziere ramingo, che non conosce più legge, se non la sua, un uomo forte, rude, senza scrupoli, che si fa largo a calci e pugni per ottenere giustizia e dare voce alle vittime che non possono più parlare.
IL PUNTO DI FORZA
JEFFERY DEAVERLa chiave di volta è il ragionamento.
MICHAEL CONNELLYLa capacità di disseminare le tessere e ricomporre il quadro finale con magistrale bravura.
LEE CHILDL’ azione, le scene ad impatto, l’ adrenalina.
Conclusioni
Personalmente non riuscirei a fare una classifica o un indice di gradimento dei tre autori, ma spero di avervi fornito qualche elemento per valutare da voi le diversità\affinità che esistono tra di essi e sulla base di queste…nel dilemma, decidere di leggerli tutti e tre da cima a fondo…come me!!!!!! :)Articolo di Ladyeder