giovedì 30 maggio 2013

L’abito da sposo - Pierre Lemaitre (Fazi 2012)


Immagino che ogni scrittore appena inizi a scrivere un romanzo sappia esattamente da dove partire, non sa esattamente dove la storia lo porterà ma sicuramente l’intento è quello di  stupire il lettore e tenerlo incollato alle pagine. Ecco, se questo era il proposito di Lemaitre devo dire che ci è riuscito appieno. L’abito da sposo è un inquietante groviglio di fatti, sangue, morti, attacchi di panico e smarrimento da creare inizialmente confusione e sconforto, ma che proprio per questo non si riesce a smettere di leggere nonostante l’ansia e il nervoso che mette addosso. La protagonista, Sophie, aveva una vita normale, un marito, un lavoro, una famiglia, prima che la sua mente iniziasse a vacillare (forse), prima che iniziasse a perdersi le cose (forse), a dimenticarsi appuntamenti (forse), prima che iniziasse ad avere incubi, a non dormire, o a dormire troppo, prima che la sua vita crollasse come un castello di carte e lei ci rimanesse sotto, intrappolata senza rimedio. Ci sono voluti meno di due anni perché diventasse pazza, meno di una notte perché diventasse una criminale, meno di due ore per diventare una donna braccata, con tutta la sequela di paure, di sospetti, di scaltrezze, di angosce. È la seconda volta nella sua vita che vede fino a che punto una vita normale può precipitare, in un secondo, nella follia, nella morte. Che pena Sophie, vederla crollare a poco a poco senza poter far niente, perché noi, da bravi lettori spioni, invece sappiamo quello che sta succedendo, sappiamo chi muove le fila ma non sappiamo il perché, non riusciamo ad immaginare il motivo per cui qualcuno possa calcare così tanto la mano da far impazzire un altro essere umano, non lo sappiamo fino qualche pagina dalla fine, quando il quadro diventa completo, fino a quando quell’insieme di tasselli va ad incastrarsi perfettamente, il cerchio si chiude e ci si stende davanti una tela disegnata con precisione ed abilità. Romanzo avvincente carico di suspance e scritto in maniera scorrevole. Notevole indubbiamente la caratterizzazione dei personaggi ed intrigante la trama ben congeniata anche se a mio avviso forse un tantino esagerata, il che non guasta a livello di adrenalina ma forse a livello di credibilità si. Leggetelo senza porvi troppi interrogativi e senza cercare il pelo nell’uovo e l’effetto finale vi soddisferà. Quasi completamente.

Pierre Lemaitre Ha insegnato per molti anni letteratura, ed è approdato tardi alla carriera di scrittore e sceneggiatore.  E’ autore di quattro romanzi  Travail soigné  premio Prox Cognac 2006, Robe de marié, premio Meilleur Polar Francophone 2009, Cadrei  noir, premio Prix Le Point du Polar européen 2010 e Alex (2011). Fazi Editore pubblicherà anche Cadres noir al quale è ispirato il  film Cornici nere che uscira nel 2013. I romanzi di Lemaitre sono tradotti in 13 lingue.

Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Titolo del Libro: L'abito da sposo
  • Autore :  Pierre Lemaitre
  • Editore: Fazi
  • Genere: LETTERATURE STRANIERE: TESTI
  • ISBN-10: 886411548X
  • ISBN-13: 9788864115481
  • PREZZO: € 16,50
  •  Traduzione dal francese di Giacomo Cuva

1 commento:

L'assaggialibri ha detto...

Perfetto. Per il genere, e non solo. Ancora una volta Lemaitre non mi ha deluso, dopo l’altrettanto perfetto Alex. Caratteristica principale, anche qua, una sapiente sceneggiatura al servizio del tema della preda e del cacciatore, e un millimetrico dosaggio degli elementi principali della storia. Un pezzo della verità per volta e ogni dettaglio centellinato al momento giusto, non un attimo prima e non un attimo dopo. E poi uno stile di scrittura che si adatta sempre alla voce narrante e che tiene viva la tensione psicologica che riesce a diventare, senza sforzo e senza bisogno di descriverla minuziosamente, anche fisica. Un romanzo dalle svolte inaspettate e un thriller inquietante. Da leggere tutto d’un fiato.