giovedì 7 ottobre 2010

La gabbia delle scimmie – Victor Gischler


…Non ho fatto molto di cui andare orgoglioso. Me la cavo bene con i pugni e con la pistola, non esattamente il genere di cose che inorgogliscono tua madre, colpiscono una brava ragazza o ti rendono un benefattore della società. Okay, non sono un cittadino modello…ma ho una regola, una sola regola che ho sempre rispettato a qualsiasi costo. Sono sempre stato buono con chi è stato buono con me…

Quando il noir si fonde con il pulp, quando si sta leggendo un romanzo ma potrebbe anche essere un fumetto allora avete tra le mani La gabbia delle scimmie di Victor Gischler edito da Meridiano Zero.
Nel bagagliaio dell’auto di Charlie Swift c’è un cadavere decapitato. Colpa di quel buono a nulla di Blade Sanchez che come al solito non riesce a combinarne una giusta! Il cadavere a Charlie serviva intero e ora dovrà inventarsi qualcosa per risolvere il problema. Ancora ignora che quello non sarà l’unico inconveniente della giornata….
Charlie Swift o Charlie il Sarto (soprannome che ha guadagnato dopo aver ucciso un uiomo con delle fornì bici) lavora per Stan, boss della malavita di Orlando. Un bel giorno Stan sparisce, la sua squadra viene fatta fuori e lui si ritrova braccato dagli uomini di Beggar Johnson, un boss di Miami che sta piano piano allargando il suo giro in tutto lo Stato.
Chiamai Stan al numero di casa. Ventuno squilli. Nessuna risposta.
Telefonai a Bob Tate. Tre squilli. Segreteria telefonica….riagganciai.
Provai con Benny. Quindici squilli. Nessuna risposta.
Dove cazzo erano tutti?
Pur commettendo crimini a volte orribili Swift è un personaggio simpatico, ombroso ma umano che fa vivere al lettore situazioni drammatiche ma allo stesso tempo elettrizzanti e paradossali. Tra sparatorie, rapimenti, animali impagliati e sangue a volontà, lo seguiremo, sfogliando avidamente le pagine del libro, nella sua corsa sfrenata con unico scopo quello di salvare la pelle e magari ritrovare il suo capo.
Stravagante noir che si legge alla velocità della luce.
Victor Gischler è un narratore di talento. Leggere il suo romanzo è stato divertimento allo stato puro. Merito sicuramente di una trama dall’intreccio ritmato, priva di fronzoli o inutili arzigogoli. Merito della sua scrittura tagliente, di un ritmo veloce, dialoghi spassosi, atmosfere che ricordano quelle cupe e tenebrose di Sin City di Miller o personaggi che sembrano usciti direttamente da un film di Tarantino. Quando leggi libri di questo calibro e arrivi alla fine vorresti ricominciare da capo e rivivere l’avventura dall’inizio. La cosa più difficile è stata riporlo sul comodino la sera e addormentarmi perché a ogni pagina sembrava di stare sulle montagne russe, dove trattieni il fiato, chiudi gli occhi, ma la scarica di adrenalina è talmente forte che vuoi subito ripartire.

Articolo di Marianna "mari" De Rossi

Dettagli del libro
  • Autore: Gischler Victor
  • Editore: Meridiano Zero
  • Genere: letterature straniere: testi
  • Collana: Meridianonero
  • Traduttore: Rotondo M. - Prosperi C.
  • Pagine: 255
  • ISBN: 8882371662
  • ISBN-13: 9788882371661
  • Data pubbl.: 2008

8 commenti:

Cristing ha detto...

Non conosco l'autore e la tua recensione mi ha incuriosito molto! Altro libro da mettere in w.l.
Brava Mari....

MATTEO STRUKUL ha detto...

Grande Mari, hai reso perfettamente l'atmosfera del libro e credimi io l'ho consumato, l'ho letto per ora 13 volte, un po' come mi è successo con "L'ultima caccia" di Lansdale o "Il bastardo" di Caldwell, fenomenale Gisch!

Mari ha detto...

@Matteo: 13 volte???? complimenti! :-)

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Nulla da dire: Meridianozero è un editore che spacca di brutto. Tutto materiale di alta qualità ciò che esce dalle sue fucine. Complimenti alla nostra bella Mari, sempre più affascinata dai romanzi hard boiled e noir.

Anonimo ha detto...

Ottimo libro di un ottimo autore.
Fabio Lotti

Frankie Machine ha detto...

Adesso Mari mi fai il piacere di smetterla di istigarmi la lettura, sto appena fuori da una ricaduta di Salc e non è giusto che tu metta il dito nella piaga. Prenditi una pausa di harmony, ok?

Mari ha detto...

@Frankie: eheh gli Harmony li cedo volentieri a qualcun'altro...ormai sono entrata nel tunnel di Meridianozero e non è facile uscirne...aspetta e vedrai :-))

Stefania ha detto...

Uhm...uhm...aiutooooo un altro da mettere in wishlist!
Istigatrice Mari :P ^__^