domenica 22 novembre 2009

Astri di paura - Federica D’Ascani




Alzi la mano chi non ha mai avuto paura del buio , chi non ha immaginato da bambino orride cose nascondersi sotto il letto e dentro l’armadio, o benché ormai adulto , si sia sentito afferrare da un terrore sottile , serpeggiante come una cosa viva , nel trovarsi di fronte all’ignoto o semplicemente da solo in casa sul calar della notte, quando anche il più piccolo rumore sembra risuonare sinistramente. L’orrore irrompe e nessuno accorre a salvarci. I vampiri non si lasciano conquistare dall’amore, i fantasmi non si mostrano per ottenere o dare aiuto , i mostri esistono e le dimore infernali assumono consistenza reale.
18 piccoli racconti per suscitare terrore, sgomento, paure ancestrali e una devastante impotente solitudine di fronte al Male.
L’autrice scoperchia il suo personalissimo “vaso di pandora” lasciando che i suoi incubi si diffondano come un morbo letale nelle pieghe della quotidianità.
Ogni scenario della realtà più semplice, più banale, ne viene investito e “ verniciato” di nero. Persino un otto a scuola o un episodio di violenza ai danni di un barbone di cui son piene, ahimè, le cronache .
Ma non vi aspettate un Jack o un Manson o qualsiasi altra psiche del tipo borderline, qui sono le colpe di alcuni e il desiderio di vendetta di chi è stato lasciato solo , dimenticato , tradito ad evocare un male rabbioso, rancoroso , soprannaturale.
Ecco allora la novella Carrie White abbracciare e nutrire la ferita aperta dal tradimento dello sposo fino a concedersi completamente all’oscurità e arrostire con la sola forza della telecinetica i due fedigrafi (da il chiarore della luna ) . Un vecchio Faust vagabondo che cede la sua anima per pestare un giovinastro che l’aveva malmenato fino alla dissoluzione di questi e la propria (da Il clochard ). Un pallido spettro amletico a cui non basta puntare il dito accusatore ma che dilania l’amica rea di non aver ascoltato il suo grido d’aiuto e aver preferito dormire (da Vuoi dormire? ) .
Una figlia adolescente che sentendosi poco amata ed incompresa , anche nel suo giorno di gloria scolastica, distrugge nella cantilenante, di cinematografica memoria , follia dell’odio la sua stessa famiglia ( da Panta Rei ).
Questi sono solo alcuni degli incubi narrati in questa raccolta , e come tali rimangono. Troppa necessità di spiegare, troppe precisazioni, ed alcune volte , troppe ripetizioni recidono quel filo d’ansia che l’autrice cerca di stabilire con il lettore. Tanto da essere prevedibile nel successivo dispiegarsi della storia , tanto da cadere nell’immaginifico più ovvio.
Intenta forse a cercare più l’originalità del terrore che ad evocarlo , smarrisce il fine nella creazione dei mezzi .
Considerando anche la proprietà stessa dei racconti ( riesce alquanto difficile creare una tensione molto elevata in poche righe ), questa antologia appare più come uno Zibaldino dei pensieri dell’ Ascani, un crogiolo di idee per successivi romanzi, una sperimentazione condita da sprazzi di vera innovazione nel filone horror ( un esempio, anche per una più matura costruzione del racconto stesso , è rappresentato dagli ultimi due : l’ alba del terrore e la falena ) e come le tessere di un mosaico o le macchie di Rorschach , disegnano per noi una rabbiosa violenta anima di una giovanissima scrittrice alla ricerca del più nero stupore, tesa a travalicare i confini del buio per regalarci un vero, denso, squassante grido di terrore… .

Articolo di eccozucca

Dettagli del libro
  • Autore: D'Ascani Federica
  • Editore: Zerounoundici
  • Genere: letteratura italiana: testi
  • Collana: Selezione
  • Pagine: 120
  • ISBN: 8863072000
  • ISBN-13: 9788863072006
  • Data pubblicazione: 2009

8 commenti:

Matteo ha detto...

Bella recensione Daniela:-) E il libro della nostra Federica mi interessa. Ma poi, ma che meraviglia di copertina ha?:-))

Marta ha detto...

Ottimo esordio per Daniela, chiara, precisa, diretta.
Un brava anche a Federica che pian piano dipana le sue paure condividendole con il lettore. :))

Lofi ha detto...

Complimenti per l'ottimo esordio. Brava.

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

E' arrivata Bonnie in redazione e ora siamo pronti a conquistare il mondo.
Tra l'altro esordio assolutamente strepitoso.
La coppia si è riformata.
Killer "Clyde" Mantovano

Carrfinder ha detto...

Complimenti e benvenuta, eccozucca!

DAscanifederica ha detto...

Niente di meglio, per un esordio, che parlare di un'esordiente! Grazie Dany e grazie a tutti. Beh, quando riuscirò a tirarfi fuori un grido di terrificante terrore, ragazzuoli, io me ne vado pe paesi :) Magariiiiiiii
we, bella copertina vè? è il mio orgoglio!!!!!

eccozucca ha detto...

Grazie ragazzi ..mi avete fatto arrossire perfino la barba..:D ..a parte gli scherzi vi debbo la fiducia e il sorriso rinnovato..e ..Federica ..continua cosi e presto molto presto grideremo di terrore ..brava! ^_^

Anonimo ha detto...

Un solo urlo di terrore
di veste purpurea il suo assalitore
sangue denso e grida
risuonano e ammantano di violenza le mura
solo e senza dio il narratore
scorre pagine dentro un dolore
si muove piano in ogni vena
senza errore germisce la sua preda