venerdì 23 ottobre 2009

Il respiro del deserto - Marco Buticchi



Marco Buticchi è uno dei pochissimi autori italiani che stravendono sia in patria sia all' estero e che, per meriti letterari, viene spesso paragonato ai migliori Clive Russel o Wilbur Smith (compagni di scuderia alla Longanesi dove per altro rappresenta l' unico italiano nella sezione di catalogo per le opere di avventura).
L' ultimo suo romanzo è "Il respiro del deserto", un tomo da 620 pagine che spazia dall' Italia d' oggi al Gengis Kahn mongolo dell ' impero sanguinario asiatico e proprio Gengis Khan è il punto cardine dell' intero romanzo. Oswald Breil, personaggio ricorrente spesso nei suoi romanzi, si ritrova suo malgrado a interpretare una sorta di Indiana Jones alla ricerca del grandioso tesoro dell' imperatore mongolo. Tutto nasce quando compra un vecchio relitto appartenuto all' ex Presidente americano Truman e dove tra le pareti dell' imbarcazione scopre la mappa che porta dritto all' inestimabile tesoro.
Ammetto di non aver mai letto nulla di quest' autore e che "Il respiro del deserto" è il suo primo romanzo che leggo, ma quando gli occhi mi son caduti sulla descrizione del personaggio principale di questo libro, Oswald Breil, ho subito pensato che Buticchi  potesse essere o un genio o un matto :D
Oswald infatti è un uomo affetto da nanismo e già questo basterebbe per farvi capire di cosa si tratta, ma l' intero romanzo, pur essendo corposo, scivola via sul velluto. Balzi temporali e territoriali che inizialmente ho fatto un pò fatica a seguire (ma è un mio limite perchè non li amo granchè) ma che man mano ti catapultano coscentemente verso una narrazione divinamente ben fatta.
Un libro che consiglio a tutti quelli che amano il filone avventura e suspance ma che consiglio di certo come primo libro a chi questo filone volesse scoprirlo. Non ve ne pentirete.
Una piccola nota sull' autore che mi ha sconvolto, Buticchi, è Commendatore della Repubblica al merito per aver divulgato la letteratura e la lingua italiana nel mondo, ed è uno scrittore "atipico", visto che, anche dopo aver venduto un milione di copie dei suoi libri in 20 Paesi del mondo, tutt' oggi fà il bagnino in una spiaggia ligure.




Articolo di BodyCold

Dettagli del libro
  • Formato: Rilegato
  • Pagine: 618
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Longanesi
  • Anno di pubblicazione 2009
  • Codice EAN: 9788830427235
  • Prezzo: 19,60 €

4 commenti:

allanon ha detto...

Bravo Enzo..bella recensione e meritata segnalazione di un autore italiano che con bravura si è fatto largo in un filone, quello avventuroso, da sempre monopolio di autori stranieri. I libri di Buticchi non hanno nulla da invidiare a Cussler, Smith, il recente McDermott & C.

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Adoro Buticchi. Ho letto tutti i suoi romanzi e mi sono appassionato alle vicende del "nano".
Quello che mi piace nei suoi romanzi sono i continui stacchi temporali da un epoca all'altra; le storie all'apparenza slegate si legheranno successivamente con un sottile filo conduttore.
Di tutti i romanzi dello scrittore consiglio caldamente "Le pietre della luna", "La nave d'oro" e il suo sequel "L'anello del re".
Pure il precedente "Il vento dei demoni" non era affatt male, peccato solo per un finale un po' eccessivo e buttato li.

Lofi ha detto...

Mai letto nulla di Buticchi, ma ho sentito tante persone entusiaste dei suoi lavori. Toccherà recuperare.

Vivara ha detto...

Anch'io non ho mai letto nulla di Buticchi, ma mi incuriosisce!