giovedì 21 febbraio 2013

La ragazza del Sunset Strip - Joseph Hansen (Elliot 2012)



Il guaio nella vita è che nessuno ha mai abbastanza tempo per provare la propria parte.

Dave Brandstetter si toglie di dosso un po’ di quel grigiore e di quella tristezza gli sono state addosso come una seconda pelle nei due romanzi precedenti e che lo hanno fatto entrare di diritto tra i personaggi più sofferti e profondi (e umani) che io abbia mai incontrato, mette un punto nel racconto della sua vita e volta pagina. Una nuova casa, una nuova intesa con Amanda l’ultima moglie di suo padre, un interessante nuova conoscenza e soprattutto un caso su cui arrovellarsi il cervello. Gerald Dawson, a capo di una società che noleggia materiale cinefotografico, stimato e rispettato cittadino, esponente di spicco della comunità religiosa e irreprensibile marito e padre, viene trovato morto con il collo spezzato. Sembra non esserci alcuna macchia nel suo passato ma la realtà è ben diversa da quello che sembra, e se è vero che ognuno di noi ha il suo bravo scheletro nell’armadio, in quello di Dawson c’è un intero cimitero. Le indagini si concentrano su Charlene Sims, ninfetta prostituta che sembra essere la depositaria di parecchie verità ma che è svanita nel nulla. Brandstatter segue meticolosamente il suo istinto e si insinua nella vita dei probabili colpevoli e come una goccia cinese, costante e fastidiosa, “provò a suonare il campanello di tutte le altre porte che si aprivano lungo il corridoio, ma nessuno venne ad aprire. Tutti gli appartamenti di quel piano erano ciechi e sordi, senza vita. Ma non aveva importanza. Di risposte ormai ne aveva trovate a sufficienza. Adesso doveva trovare le domande corrispondenti” fino ad arrivare alla verità

Lo stile è quello, ormai inconfondibile, di Joseph Hansen, elegante, scorrevole, ricco di particolari e attento alla caratterizzazione dei personaggi, punto di forza dei suoi romanzi. Ma ne La ragazza del Sunseto Strip, un po’ come il suo Dave Brandstatter, Joseph Hansen, cambia un po’ il registro, diventa ironico e soprattutto irriverente, tanto da scagliarsi, quasi, contro Gerald Dawson, la sua facciata di rispettabilità, il suo essere bigotto e sessuofobo.

Nato nel 1923 ad Aberdeen, South Dakota, Joseph Hansen, è stato un poeta e un prolifico scrittore di romanzi a sfondo omosessuale, conosciuto soprattutto grazie alla serie dedicata al detective privato Dave Brandstetter. Il primo della serie dei dodici “Dave Brandstetter Mysteries” Scomparso venne pubblicato nel 1970. Nel 1992 Hansen vinse il premio alla carriera dall’associazione Private Eye Writers of America e il Lambda Literary Foundation per l’ultimo romanzo della serie A Country of Old Man (1991). Hansen morì per un attacco di cuore nel 2004 nella sua casa di Laguna Beach, California. Elliot Edizioni pubblicherà l’intera serie dei dodici gialli, di cui sono già stati tradotti (e recensiti su questo blog) Scomparso e Atto di morte.
Grazie di cuore….

Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Brossura: 248 pagine
  • Editore: Elliot (31 ottobre 2012)
  • Collana: Raggi gialli
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8861923097
  • ISBN-13: 978-8861923096
  • Vesentini Ottolenghi M.L. (Traduttore)

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