sabato 14 gennaio 2012

Revolver - Pallottole di narrativa


UN NUOVO MARCHIO EDITORIALE PER UN NUOVA ESPERIENZA DI LETTURA

L' anno nuovo vedrà la nascita di una nuova collana di narrativa Revolver, che la casa editrice BD lancerà a partire da febbraio, e che vedrà come direttore Matteo Strukul
Edizioni BD, punto di riferimento in Italia per la pubblicazione di fumetti, lancia a febbraio una nuova collana di narrativa, contraddistinta dalle trame ad alto tasso di adrenalina e dalle
copertine d’artista firmate da Davide Furnò. Undici romanzi all’anno, per contrassegnare uno spazio letterario nuovo, fatto di qualità narrativa, agilità di lettura, ritmo sincopato e
parossismo visivo. Storie nere ma sgargianti nei colori, pronte a danzare sul confine sottile che corre tra romanzo, fumetto, sceneggiatura e storyboard. I primi titoli, in uscita il 9 febbraio 2012, vedono protagonisti tre americani: di Victor Gischler, scrittore amato da Joe R. Lansdale e Don Winslow, Revolver porta in Italia “Sinfonia di piombo”, romanzo cinematografico rapido, iperviolento, pop, a cui non mancano profonde tracce di lirismo. “I fuochi del Nord” di Derek Nikitas, considerato l’erede di Joyce Carol Oates, è invece la storia mozzafiato della spirale di violenza che lega il destino di tre donne, tra realtà e allucinazioni. Victor Gischler, insieme a Anthony Neil Smith, è anche l’autore di “Salutami Satana”, un libro da leggere tutto d’un fiato scritto da due maestri del genere. A metà marzo sarà la volta degli scozzesi: “Dietro le sbarre” di Allan Guthrie, uno dei re del tartan noir, racconta in uno stile tra Palahniuk e Irvine Welsh l’inferno quotidiano del carcere, mentre il protagonista de “L’impiccato” di Russel D. McLean, per la prima volta tradotto in Italia, indaga su una scomparsa dolorosa, in un mondo claustrofobico e con un’atmosfera da incubo. A seguire, tra maggio e giugno e settembre ottobre, Revolver sarà in libreria con altri sei titoli nell’intento di tracciare la spina dorsale di una nuova grande letteratura pop.

Trama:
New York, 1965. Dan e Mike Foley lavorano per la mafia irlandese. Sono sicari. Durante un’esecuzione Mike uccide una ragazzina. Spezzato dal senso di colpa, abbandona la gang e svanisce nel nulla dell’Oklahoma. Quarant’anni dopo, il figlio di Dan, Andrew, segue le orme del padre. Concluso un lavoro facile facile, vede quello che non avrebbe mai dovuto. E attorno a lui si scatena una guerra. La killer più spietata sulla faccia della Terra è sulle sue tracce. Letale e bellissima, Nikki Enders ha trasformato l’omicidio in una forma d’arte. Andrew adesso ha i minuti contati e, per tentare di salvare la pelle, fugge in Oklahoma. Dall’unica speranza che gli è rimasta: Mike Foley. Ma questo è solo l’inizio

Autore: Victor Gischler
Traduttore: Marco Piva Dittrich
Pagine: 288
ISBN: 9788866346005
Prezzo: 13,50 €
Disponibile dal 9 febbraio

Trama:
Lucia Moberg ha quasi sedici anni. Suo padre, docente universitario, ama ancora raccontarle le fiabe della tradizione nordica, opportunamente epurate delle parti più crude e violente. Eppure, quando Oscar Moberg viene ucciso in un tentativo di rapina, saranno proprio la violenza e il colore del sangue, fino a quel momento sconosciuti, a dipingere la vita di Lucia come la più agghiacciante delle tele. L’indagine finisce nelle mani di Greta Hurd: quarant’anni, indurita dai casi nella omicidi e dal pessimo rapporto con la figlia. Lei non crede alla storia della rapina e, mano a mano che scava nella vita di Lucia e di sua madre, scopre di aver spalancato la porta di un inferno.

Autore: Derek Nikitas
Traduttore: Carlo Crudele
Pagine: 416
ISBN: 9788866346012
Prezzo: 14,50 €
Disponibile dal 9 febbraio

UN NUOVO MARCHIO EDITORIALE PER UN NUOVA ESPERIENZA DI LETTURA

Esiste una nuova genìa di autori che ha sviluppato
un nuovo linguaggio del noir: meticcio, contaminato, bastardo.
Svelano una letteratura diversa, che taglia i generi, abbatte gli steccati
ed estrae dall’arte del narrare formule velenose e sanguinarie.
Romanzi dark eppure sgargianti nei colori
trame agili come lame di coltello
pronte a danzare sul confine sottile che corre
fra romanzo, fumetto, sceneggiatura e storyboard.
Qualità narrativa, profondità nel tratteggiare i caratteri dei personaggi,
ritmo sincopato, azione adrenalinica e parossismo visivo, trame a orologeria.
Sono storie che rappresentano la spina dorsale di una
nuova grande letteratura popolare.
I romanzi REVOLVER si guardano come film su carta
i romanzi REVOLVER si bevono come shake di noir, pulp, action, horror
i romanzi REVOLVER si vivono come esperienza di lettura nuova e spettacolare.

Non ci tocca che augurare un gran in bocca al lupo all' amico Matteo Strukul in attesa di recensire i lavori di Revolver :)

1 commento:

Frankie Machine ha detto...

Mi sa che mi farò prendere la mano da questi qua.