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domenica 1 gennaio 2012

Auguri di buon 2012 dalla Redazione dei Corpi Freddi


E anche quest'anno è passato. Lasciandosi dietro belle notizie e situazioni poco piacevoli, ma tanto si dice così ogni anno. Unica cosa che resta immutata per i lettori del nostro blog, è che la goduria nel rifugiarsi dietro un libro rimane sempre una certezza da cui non vogliamo scappare. Abbiamo quindi affidato i consigli di lettura per questo nuovo anno a gente del settore, agli scrittori stessi (quindi sapete bene con chi prendervela a 'sto giro :P)
A me non resta che augurarvi di sfangarla anche nel 2012, augurare un fantastico anno a delle persone bellissime come coloro che formano la Red.Azione dei CF (Alberto, Alessia, Cristina, Daniela, Marcello, Marco, Marianna, Marta, Matteo, Michele, Paolo, Roberto, Sergio) e tutti i collaboratori esterni che ci aiutano in questo progetto. In pochi avrebbero scommesso sulle amicizie nate online, beh noi abbiamo vinto.
Buon Anno a Tutti!

Alessandro Berselli
  • Le belve - Don Winslow (Einaudi)
  • Le strade del male - Donald R. Pollock (Elliot Ed.)
  • 22 11 63 - Stephen King (Sperling Kupfer)
Cristina Zagaria
  • Il gabbiano - Sandor Marai (Adellphi), perchè è poesia dell'animo umano
  • 1Q84 - Haruki Murakami (Einaudi), perchè è imperdibile
  • Non è un paese per donne (Oscar Mondadori), perchè è un piccolo (ed economico) libro a cui tengo molto
Da evitare come la peste:
Hanno tutti ragione - Paolo Sorrentino (Feltrinelli) Amo Sorrentino, ma il libro l'ho trovato terribilmente noioso

Enrico Pandiani
  • Pensa un numero - Anders Bodelsen (Iperborea)
  • Fatti Fuori - Iain Levison (Instar Libri)
  • Settanta - Simone Sarasso (Marsilio)
Da evitare come la peste
Quello là di coso, come si chiama, quel romanzo lì, I cosi del coso, di quel tipo là, quello che c'è quel tipo che fa quelle cose e allora l'altro lo cosa, gli dice delle robe, dai, "I cosi del coso", quello lì.

Stefano Di Marino
  • Lezioni di Tenebra - Enrico Pandiani (Instar Libri)
  • Satori - Don Winslow (Bompiani)
  • Festival di cadaveri - Andrè Helena (Aisarà)
Da evitare come la peste
Il tribunale delle anime di Donato Carrisi

Luigi R. Carrino
  • Le cose di cui sono capace - Alessandro Zannoni (Perdisa) Perché gli italiani, quando fanno gli americani, fanno schifo. e questo racconto lungo invece no.
  • Rock. I delitti dell'uomo nero - Danilo Arona (Edizioni della Sera) Perché una volta tanto ci si può abbandona alla lettura di una storia con tanti colpi di scena, e ha un'ambientazione inusuale per gli italiani.
  • Due storie sporche - Alan Bennett (Adelphi) Perché sono due racconti feroci e scostumati, e anche divertenti in certi punti, come bennett ci ha abituato da tempo.
Da evitare come la peste
Tre atti e due tempi - Giorgio Faletti (Einaudi). Perché millanta di raccontare una storia sul calcio e invece sono ha due cosette sulle scommesse clandestine che conosciamo tutti.

Massimo Rainer
  • Underworlds - Alan D. Altieri (TEA)
  • Divorzio alla milanese - Andrea Ferrari (Eclissi)
  • Corpi di scarto - Elisabetta Bucciarelli
Da evitare come la peste
boh...

Marilù Oliva
  • La cavalcata dei morti - Fred Vargas (Einaudi)
  • Un peso sul petto - Vittoria A. (Eclissi)
  • Mariagrazia Musneci - Doppia indagine (Mondadori)
Da evitare come la peste
Il libro segreto di Dante - Francesco Fioretti (Newton Compton)

Danilo Arona
  • Onda d'abisso - Alessandro Morbidelli
  • Killzone - Alan D. Altieri
  • I ragni zingari - Nicola Lombardi
Marco Bettini
  • Le conseguenze economiche della pace - John Keynes (Adelphi) Così tanto per stupirsi di come novant'anni fa avesse capito moltissimo della crisi che ci attanaglia adesso.
  • L'uomo di paglia - Michael Connelly (Piemme) Uscito da poco. L'ho letto in inglese e non so il titolo in italiano, ma mi è piaciuto. L'originale è: The scarecrow. Come thriller sempre un buon livello.
  • In vetta senza scorciatoie - Ed Viesturs  (Corbaccio) Ovvero come conquistare tutti i quattordici ottomila della terra senza correre dietro a nessuno, confidando sulla propria preparazione e sulla prudenza.
Da evitare come la peste
Qui faccio fatica perché appunto evito anche di comprarli. Un libro che ho ma non riesco ad oltrepassare pagina 10 nonostante i numerosi tentativi è Il pendolo di Foucault.

Novelli Zarini
  • L'ombra - Cody McFadyen (Piemme)
  • Gli occhi del buio - Cody McFadyen (Piemme)
  • Io confesso - Cody McFadyen (Piemme)Thriller cupi e forti, dove in un universo di solito prettamente maschile, emergono invece le figure femminili. Toste e risolute, sebbene con le loro fragilità. Intimismo, indagine e paura si fondono perfettamente in una scrittura incisiva.
Da evitare come la peste
La memoria del killer, di Patterson.

Maria Silvia Avanzato
  • Chi non muore - Gianluca Morozzi (Guanda)
  • L'iguana non vuole - Giusy Marchetta (Bompiani)
  • Uomini e cani - Omar di Monopoli (Isbn edizioni)
Gianluca Morozzi
  • Anche gli orsi faranno la guerra - Paolo Alberti (Rizzoli) La storia di un dono che è anche una maledizione: essere il miglior cecchino del mondo, a 13 anni, in Serbia, negli anni della guerra.
  • Il demone a Beslan - Andrea Tarabbia (Mondadori) a cui ha fatto il miglior complimento Piersandro Pallavicini in una recensione: è così doloroso e terribile che per la prima volta ho scritto una recensione senza essere riuscito a finire il libro.
  • 1Q84 - Haruki Murakami (Einaudi) (le prime due parti, la terza uscirà l'anno prossimo), perché mi sono bevuto quasi ottocento pagine in due giorni.
Da evitare come la peste
beh, mi ha parecchio deluso "One day", visto quanto me ne avevano parlato bene...

Loredana Lipperini
  • Il demone a Beslan - Andrea Tarabbia (mondadori)
  • Nel bosco di Aus - Chiara Palazzolo (Piemme)
  • Non saremo confusi per sempre - Marco Mancassola (Einaudi). Perchè: sono tre italiani fuori dal coro, non hanno paura di raccontare la parte più oscura degli esseri umani, miscelano i generi.

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