giovedì 26 maggio 2011

Nightside – Simon R Green (Fanucci - 2011)

John Tayler è un investigatore privato, è un tipo un po' particolare, non si occupa di assicurazioni, di omicidi o di casi di divorzio, lui ha un dono, lui trova le cose e le persone. E' l'ultima spiaggia a cui si rivolgono i clienti dopo aver tentato tutte le vie legali possibili. E perché non lo fanno prima, vi starete chiedendo, perché è strano, il suo ufficio è una catapecchia sporca e disordinata e i suoi modi sono bruschi e antipatici. Non è da tutti volerci avere a che fare. Ma Joanna Barret sa che lui è l'unico che può aiutarla a ritrovare sua figlia Cathy, una povera ragazzina ricca e ingrata, scappata di nuovo da casa senza lasciare traccia.
L'unico problema è che sembra che Cathy si trovi a Nightside un luogo pericolo e fantastico (non nel senso di bello!) nel cuore di Londra “E' sempre notte e Nightside. Sono sempre le tre del mattino e non sorge mai l'alba. C'è un continuo viavai di gente, attirata là da bisogni indicibili, alla ricerca di piaceri e servizi consierati imperdonabili nel sano mondo diurno. A Nightside puoi vendere o comprare di tutto e nessuno ti fa domande. A nessuno importa. E' un luogo malato, magico e pericoloso".
Taylor è molto conosciuto a Nighside, se ne è andato 5 anni prima perché avevano inziato a dargli la caccia e lo volevano morto. E allora Taylor, è vero che i soldi, tanti per questo incarico, sono importanti, ma perché ci vuoi tornare a Nightside? “Nightside è allettante. Non c'è niente nella Londra di tutti i giorni che possa eguagliarla. E' come vivere a colori, invece che in bianco e nero”. Ed inizia il viaggio, un' avventura incredibile con personaggi come Eddie rasoio, Suzie la tiratrice, i Sanguinari, tutte personcine a modo come si evince dai nomi, Alex Morissey, l'autorità Walker, per non parlare di giganteschi insetti, cavalli parlanti, bar poco raccomandabili e slittamenti temporali.
Premetto che sono una lettrice di Thriller e Noir, ne divoro un'ottantina l'anno, raramente mi diletto in generi diversi e il fantasy non mi ha mai attirato. Quindi ho iniziato a leggere Nightside un po' prevenuta e invece è stata una sorpresa. Una lettura scorrevole e piacevole, ben scritto, 160 pagine che si leggono in poche ore perché questo mondo incredibile, e i personaggi che lo popolano, affascina, coinvolge e soprattutto incuriosisce. Mi sono trovata catapultata in un mondo astratto e folle sentendomi un po' Alice nel paese delle “malvagità” e mi sono fatta condurre per mano da John Taylor verso l'imprevedibile colpo di scena finale. Nightside è il primo di una fortunata serie di 11 libri, che ruotano intorno a questo posto magico, ancora poco nota in Italia, di cui Fanucci pubblicherà anche i due successivi Ritorno a Nightside e Omicidio a Nighside.

Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli de libro
  • Formato:Rilegato
  • Editore:Fanucci
  • Anno di pubblicazione 2011
  • Lingua:Italiano
  • Titolo originale: Something from the Nightside
  • Lingua originale: Inglese
  • Pagine: 183
  • Traduttore: A. Biasci
  • Codice EAN: 9788834717257 

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Da amante del genere posso dire che Nightside è veramente notevole. Cristina sei stata brava ad arrivare alla fine nonostante non fosse il tuo genere e soprattutto brava per l'ottima analisi. Grazie per la dritta non sapevo che fanucci avesse in uscita i prossimi due ....

Franco B.

Mari ha detto...

Anch'io come Cristina non amo molto il fantasy, ma se è piaciuto a lei...chissà perchè mi fido!

Anonimo ha detto...

Per acrivere un articoletto tempo fa mi buttai su morti viventi e canini in fuori. Dopo questo pezzo mi dovrò buttare su altre inquietanti creature...:)
Fabio

Stefania ha detto...

Ce l'ho da leggere! Preso alla fiera del libro quest'anno con altri due allo stand della Fanucci, dove credo di essere rimasta inchiodata una mezz'oretta spulciandomeli tutti incantata ^__^ casa editrice decisamente nelle mie corde. E dalla bella recensione di Cristina e da altre lette sulla rete, direi di aver fatto bene :)