lunedì 11 aprile 2011

Zero – Frank Rizzo (Giano 2011)


Il cadavere seminudo era a terra, il volto rivolto al soffitto, le braccia aperte, le gambe divaricate. Gli occhi erano vitrei, coperti da un velo biancastro, lo sguardo fisso congelato dal terrore, come se fosse rimasto sorpreso da qualcosa di orrendo e mostruoso. Sul petto le parole MENO UNO scritte a caratteri maiuscoli, non allineante, rosso scuro. Era facile ipotizzare che l'assassino avesse intinto la canna della pistola nel lago di sangue che si era formato fra le gambe del morto, come una penna nel calamaio.

Il cadavere in questione è quello del super fico, super palestrato, super uomo d'affari Julius Sinter; causa della morte colpo d'arma da fuoco nei genitali e successivo colpo in testa. Se fosse stato uno qualunque, visto il modus operandi, si sarebbe potuto trattare di un delitto passionale, ma la vittima era, oltre a tutta la serie di “super” già elencati, anche un ottimo amico del Presidente degli Stati Uniti e quindi la faccenda si fa un po' più seria. Il caso viene affidato a Harry Dougan, capo della squadra omicidi che chiama sulla scena del delitto il suo amico di sempre, reporter di cronaca del Courier di San Francisco, di chiare origini italiane, Duccio Giovanni Maria Stone ma per tutti D.G.M. Stone. Il nostro reporter inizia a fare supposizioni ed indagare sul campo, il fatto che Sinter sia un attivista politico ed abbia appoggiato e finanziato la campagna a favore del matrimonio tra gay potrebbe far pensare ad un omicidio a sfondo omofobo, o magari una vendetta maturata nell'ambito del mondo gay visto che la nostra vittima era malata di AIDS, ma quello su cui sembra fissarsi Stone è il complotto contro il Presidente.
Ed è proprio indagando per cercare di scoprire qualcosa che si imbatte nella bella, pericolosa e stronza Eleanore Drakeman detective privato senza scrupoli, di cui si innamora, non ricambiato, in un nanosecondo, per poi sedurre la dolce e mora Carson Lamarr amica del defunto. Saranno loro a metterlo su lla pista del fanatismo religioso di un gruppo che si fa chiamare la Nuova Famiglia, che forse c'entra e forse no con l'omicidio di Sinter o forse c'entra qualcosa con il complotto ordito ai danni del Presidente.
Ma non sono le uniche donne che gli rendono difficile la vita, c'è anche il suo terribile capo Margaret e, su tutte, la sua ex moglie Nora che gli ha reso impossibile l'esistenza da sposati e ancor di più da divorziati.

Seduto da solo al bancone di DeLano's davanti al mio bicchiere colmo, continuai a crogiolarni nel paragone fra donne e alcool. Come le donne, anche i cocktail hanno gusti diversi: secchi o corposi, amari o aromatici. Alcuni sono leggeri e neanche ti accorgi di averli bevuti. Passano senza lasciare tracce e ti danno solo voglia di provare qualcosa di più forte. Altri sono dolci e insidiosi, li mandi giù senza pensarci e di colpo ti ritrovi a terra con lo stomaco sottosopra. Poi ci sono quelli onesti e decisi, con un teschio e due tibie stampati chiari sul bicchiere. Pericolo di morte. I tuoi migliori amici ti avvertono del danno inevitabile, ma tu non li ascolti. Sei curioso di provare. Certo. Sei convinto di essere abbastanza forte da incassare il colpo. E poi, dai, giusto un sorso. Vuoi provare il brivido almeno una volta. E presto scopri che un sorso non basta, non basta mai e ti convinci che puoi reggerne molti di più. Uno tira l'altro e ogni sorso va dritto alla testa e ti stringe il cuore e ti annoda le budella. Ma il peggio è mescolare cocktail diversi.

Zero è un romanzo ben scritto con personaggi vivi, descrizioni dettagliate degli ambienti e della città di San Francisco (così accurata che sembra di vederne un filmato) il tutto condito da manciate di sapiente umorismo, una lettura piacevole e scorrevole MA, c'è un MA, la scritta MENO UNO sul corpo di Singer mi ha ingannata, pensavo di trovarmi davanti un libro diverso, una storia di serial killer, indagini scrupolose, scientifica e luminol e invece no perchè la numerologia non ha un seguito e a dirla tutta ho avuto quasi l'impressione che Rizzo si sia perso nei meandri della trama che è comunque intricata e si sia dimenticato di approfondire quel particolare; con questo non voglio dire che non mi sia piaciuto affatto ma la mia delusione ne ha sicuramente compromesso il giudizio e la lettura che non mi ha coinvolto per niente.

Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Formato: Brossura
  • Pagine: 265
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Giano
  • Collana: Nerogiano
  • Prezzo: € 16,50
  • Anno di pubblicazione 2011
  • Codice EAN: 9788862510837
  • Traduttore: E. Romano

5 commenti:

Sam Stoner ha detto...

Della serie: qualcosa per stroncare un romanzo, Cri la trova sempre.

Bella recensione. Non lo leggerò ;)

Cristing ha detto...

Ma no dai Sam non è una vera e propria stroncatura delle mie ;)))) più che altro una bella delusione. Se non ci fosse stato quel particolare la lettura avrebbe preso tutta un'altra piega

Lofi ha detto...

L'ho già comprato e appena posso lo leggo. Poi dirò la mia. Brava Cri!

Cristing ha detto...

@Lofi dai leggilo presto così poi ne parliamo.. Grazie ;)

Mari ha detto...

Se non ha convinto te dubito che potrebbe piacermi....passo!