mercoledì 13 gennaio 2010

Dopo lunga e penosa malattia - Andrea Vitali



Dopo lunga e penosa malattia” inizia con un medico che viene chiamato d'urgenza al capezzale dell'amico notaio, l'uomo è già morto, sulla scena, apparentemente normale, il medico coglie delle stranezze. Con il passare dei giorni aumenta in lui l'inquietudine perché quei leggeri sospetti trovano conferme e nuovi dubbi appaiono all'orizzonte, uno strano necrologio darà inizio alle indagini.
Di Andrea Vitali ho iniziato a leggere gli ottimi "Una finestra vista lago" e “La modista”che non sono noir ma che mi hanno letteralmente rapito. Il narrare era talmente fluido e coinvolgente che non vedevi l'ora di divorare gli eventi di quella storia e di quei meravigliosamente romanzeschi personaggi. Ecco che dopo una si tale prima intrigante conoscenza del mondo "Vitali" non potevo esimermi dal leggere il suo primo romanzo marcatamente giallo/noir. Così dopo gentile dono del sempre caro Bodycold, che si è privato del piacere di acquisto di un “Tronky” ed una mezza minerale per finanziare l'acquisto all'usato del volume, eccomi flesso nella lettura di "Dopo lunga e penosa malattia". Titolo accattivante, copertina intrigante e misteriosa, racconto interessante ed in perfetto "Vitali Style", personaggi davvero interessanti e ben descritti, atmosfere originali e compartecipanti degli eventi e finale davvero sorprendente. Ciò che invece non mi ha proprio convinto sono alcuni dettagli e concetti che il Vitali costruisce, sostiene per tutto il romanzo, ne fa anche il perno centrale dell'intreccio per poi lasciarli un po' troppo privi di giustificazione e completezza: lo stesso titolo, frase intorno alla quale ruoterà tutta la vicenda, un finale troppo aperto e inspiegato ed anche la presenza/assenza di personaggi evocati ma mai presentati eppure indicati come fondamentali al fine del districarsi del giallo. Il giudizio ultimo è paragonabile a quello attribuibile ad un futuribile passaggio di Valentino Rossi alla F1: un grande campione di bike che esprime talento per un altro settore ma che deve affinarne la famigliarità.

Articolo di Dario Bertini

Dettagli del libro
  • Autore: Andrea Vitali
  • Editore: Garzanti Libri
  • Anno: 2008
  • Collana: Narratori moderni
  • Informazioni: pg. 180
  • Codice EAN: 9788811686521
  • Disponibilità: dal 01-11-2008

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusa Dario non so se ti ha fatto l'effetto anche a te ma il titolo stesso, i capitoletti brevi, il ritmo lento e spezzato come una marcia funebre insieme al contenuto mortuario un pò di inquietudine me l'hanno messa...:-)
Fabio Lotti

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Ah ah ah....grande Fabio!!!
Aspetta che mi tocco va...
Bella recensione Dario, titolo che non credo faccia per me.

Anonimo ha detto...

Quello della morte è un mio pallino. Mi pare di averlo già scritto proprio sul nostro blog ma eventualmente lo ripeto. Entro questo mese sul blog del Giallo Mondadori dovrebbe uscire "Vita mediocre di un giallista scacchista con un piede e tre quarti nella tomba" di me medesimo. Venite con i fiori...
Chiedo scusa a Dario per questa intromissione. Continuate così, ragazzi, a dire sinceramente quello che pensate.
Fabio Lotti

Lofi ha detto...

Complimenti anche da me Dario. Questa volta non è stato facile abbinare un dipinto al libro e al commento. Sono andato sul classico e su un pittore che come Vitali ha parlato di gente comune.

http://it.wikipedia.org/wiki/File:JanSteen-Doctor%27sVisit%281658-1662%29.jpg

Marta ha detto...

Letto subito dopo l'uscita, un libro penoso più del titolo, un finale che non ha senso, che arriva senza alcuna motivazione, Vitali che pure mi garba nelle vicende dei suoi libri, scrivesse altro che i gialli non fanno per lui!

Dario "Santo Ludico" Bertini ha detto...

Grazie a tutti, troppo buoni. @Fabio: non mancherò di leggere il tuo scritto, potrebbe essere intrigante...
A lofi vanno ulteriori complimenti per l'abbinamento artistico, esempio di un filone da perseguire e che renderebbe, se preso in considerazione, maggiormente interessante il lavoro dei corpifreddi. Credo che tale abbinamento letteratura/arte sia stato anche perseguito positivamente anche dalla casa editrice XII dell'autore "Strumm". Ciaoooo
Promulgo il "Killer" come "Principe delle maree nere culturali"

Stefania ha detto...

E' un autore che non mi ha mai attirata...mai dire mai per carità, ma a pelle sento proprio che passo volentieri oltre :)
ps. anche se la Modista mi attira!

Dario "Santo Ludico" Bertini ha detto...

Ciao Stefania, ho letto anche la Modista e sinceramente, vuoi per la vecchiaia che cavalca impetuosa sul tramonto della mia giovinezza, non ricordo se ne ho scritto una recensione al "BodyCold"...mi inforerò...comunque ricordo fosse un libro interessante, una storia a tratti anche molto divertente, ma sempre un pò "leggera" riguardo le tematiche giallo/noir. Ecco ho già fatto una breve recensione....

Anonimo ha detto...

Personalmente amo Vitali, sempre, ha un'ironia sottile, il mistero
(perchè un mistero c'è sempre) è lieve, non so se possa entrare nella categoria giallo/noir, però lo trovo estremamente divertente. Un consiglio su tutti, "Olive comprese"
Carla

Claudio ha detto...

eccezionale fino alla penultima pagina dove rovina tutto. Mi dite cosa l ho letto a fare....? Non spiega nulla e non svela i colpevoli o gli attori citati prima