sabato 17 ottobre 2009

Retrospettiva su: Anthony Abbot



Anthony Abbot

Il vero nome di Anthony Abbot è Charles Fulton Oursler (Baltimora, gennaio 1893 - New York, maggio 1952). Dopo gli studi in legge fu giornalista, critico musicale e teatrale; è stato anche scrittore di libri religiosi e direttore editoriale del Reader's Digest.
Ha pubblicato solo 8 romanzi gialli, nella tradizione classica di S.S. Van Dine.
La differenza fondamentale con i Gialli degli anni Trenta sta nel fatto che l'investigatore non è un dilettante e nemmeno un detective privato: il protagonista dei libri di Abbot è infatti Thatcher Colt, il capo della polizia di New York.
Abbott, che nei romanzi è il segretario personale di Colt, racconta e collabora alle indagini nei casi più interessanti risolti dall'alto commissario.

La caratteristica principale di Colt, oltre alle sue capacità deduttive, è il fatto di servirsi in modo competente ed efficiente degli uomini che comanda. La polizia diventa protagonista, non semplice testimone degli avvenimenti.
Come scrive Abbot all'inizio del suo primo romanzo "La polizia si deve confrontare ogni giorno con gli enigmi più curiosi e li risolve semplicemente perché sa quello che deve fare, perché è dotata di una vasta e competente organizzazione, che lavora con pazienza, fatica e determinazione, spesso con insosapettabile ingegno e a volte con un pizzico di fortuna".

Thatcher Colt non fa sfoggio di "particolari poteri o doti eccezionali;" applica "semplicemente la sua intelligenza al normale lavoro di polizia, con la sua alacre e industriosa perseveranza, ricorrendo esclusivamente all'aiuto dei suoi numerosi e organizzatissimi collaboratori e degli attrezzati laboratori della Scientifica".
Uno dei principali collaboratori di Thatcher Colt (compare in quasi tutti i romanzi) è il procuratore distrettuale Merle Dougherty, che è testimone del senso di giustizia del capo della polizia, quando, a volte, va oltre al puro e semplice rispetto della legge.


Tutti i romanzi di Abbot sono stati tradotti e pubblicati nei Classici del Giallo o nei Gialli Mondadori tra il 2005 ed il 2008.

  • L'omicidio di Geraldine Foster (The Murder of Geraldine Foster, 1930)
  • L'amante del reverendo (The Murder of the Clergyman's Mistress o anche The Crime of the Century, 1931)
  • La signora dei Nightclub (The Murder of the Night Club Lady, 1931)
  • La regina del circo (The Murder of the Circus Queen, 1933)
  • Il mistero di Madeline (Murder of a Startled Lady,1935)
  • L'uomo che temeva le donne (The Murder of a Man Afraid of Women,1937)
  • La soglia della paura (The Creeps o anche Murder At Buzzard's Bay, 1939)
  • Killer 2 (The Shudders o anche Deadly Secret, 1943)
Articolo di Carrfinder

10 commenti:

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Articolo che agognavo da tempo. Abboth è un autore classico influenzato dalla scuola di Van Dine come dice giustamente il saggio Paolo.
Ultimamente la Mondadori nelle collane da edicola ha pubblicato diversi suoi romanzi nonostante la decisa svolta più action e moderna operata dalla conduzione di Altieri.
E grazie a Dio aggiungerei io.
Complimenti Paolo, sarebbe bello conoscere esattamente le date di pubblicazione dei suoi romanzi nelle collane Mondadori per cercare di recuperare almeno in parte la sua bibligrafia

Palazzo Lavarda ha detto...

Interessantissima retrospettiva su un autore 'classico' che non conoscevo. Grazie a questi articoli del sabato sto colmando le mie lacune in questo campo, ma recuperare tutte le 'letture' che mi mancano sarà dura...

Lofi ha detto...

Anche io non conoscevo questo autore. Carr ha colmato la lacuna ottimamente.

Carrfinder ha detto...

Eccovi i numeri e le date di pubblicazione:

L'omicidio di Geraldine Foster (1930)
- I Classici del Giallo n. 1060, maggio 2005

L'amante del reverendo (1931)
- I Classici del Giallo n. 1078, settembre 2005

La signora dei Nightclub (1931)
- I Classici del Giallo n. 1104, marzo 2006

La regina del circo (1933)
- I Classici del Giallo n. 1128, agosto 2006

Il mistero di Madeline (1935)
- I Classici del Giallo n. 1152, febbraio 2007

L'uomo che temeva le donne (1937)
- I Classici del Giallo n. 1169, giugno 2007

La soglia della paura (1939)
- Giallo n. 2947, febbraio 2008

Killer 2 (1943)
- Giallo n. 2962, settembre 2008

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Ti adoro Paolo :-)
Confermo che li ho tutti!!!
Yeppa!!!!

Mrs Teapot ha detto...

Grazie Carrfinder : )
Interessantissimo!
Un saluto a tutti!

Anonimo ha detto...

L'idea di alternare i classici ai semiclassici (l'ho coniata io) e ai moderni mi pare una bella prerogativa di questo blog.
Fabio

Marta ha detto...

Finalmente riesco a leggere questo articolo.
Paleso la mia ignoranza ma è un autore che non avevo mai sentito nominare.
Ora avrò spunti in più nelle mie razzie in edicole, librerie e fra le bancarelle dell'usato.
Grazie Carr :))

allanon ha detto...

Finalmente un po' d'ordine nella bibliografia di Abbot.....solo Paolo poteva farla così bene. Grazie :-)

Stefania ha detto...

Non conoscevo l'autore ma grazie alla recensione di Paolo, pure io alle bancarelle dell'usato, avrò un altro nome da tenere d'occhio :p