lunedì 19 ottobre 2009

Betrayed (House of Night n.2) - P.C. Cast e Kristin Cast




«Mi chiamo Loren Blake, Poeta Laureato Vampiro.» Gli strinsi l’avambraccio nel tradizionale saluto vampiro, cercando di non pensare a quanto lui sembrasse forte. «Lo so», dissi.
Che commento imbecille! «Io sono Zoey Redbird.» Il suo sorriso mi fece sobbalzare il cuore nel petto. «Anch’io so chi sei.» Quei suoi occhi favolosi, così scuri da sembrare neri e profondissimi, luccicavano maliziosi. «Sei la prima novizia ad avere un Marchio colorato ed esteso. È bello incontrarti, finalmente.» Okay, dovevo pensare e parlare. Essere normale. Dimenticare che era l’uomo più bello e mozzafiato che avessi mai visto.
Era solo gentile. Con ogni probabilità voleva soltanto guardare più da vicino il mio Marchio…»

 
Avevo recensito personalmente il primo volume (Marked) di questa popolarissima saga "House Of Night". Un primo volume che "stranamente" mi aveva colpito parecchio anche se dal punto di vista del marketing avevano pubblicizzato la saga di Zoey come un qualcosa di adolescenziale, ma come spesso accade nella letteratura, questo tipo di libri vengono acquistati e conquistano anche gli adulti, anche se ritengo davvero triste leggere recensioni (fatte da adulti...) che si indignano del linguaggio (spinto) utilizzato in questi romanzi, visto che è il linguaggio che alla fine i nostri figli o comunque gli adolescenti in genere usano quotidianamente.
Kristin e P.C. Cast (madre e figlia) sono quindi arrivate al secondo romanzo e in Betrayed si raccontano i mesi dopo i primi eventi narrati in Marked, quindi consiglio vivamente di leggere la saga in ordine cronologico.
Lo stile di scrittura rimane inavariato e molto fluido e il libro scorre senza problemi e senza appesantimenti e questa rappresenta una delle armi di queste autrici, scrittura senza fronzoli e pagine vivaci e mai aggiunte solo per far numero.
La storia si evolve racchiusa in pochi giorni di eventi tutti pieni di azione. Una serie di omicidi ha messo al centro dell' attenzione la scuola di Zoey e di queste morti che avvengono tra gli umani, tutti gli indizi portano ad accusare i vampiri.
Zoey invece riesce a stabilizzare i suoi poteri che risultano essere molto più potenti del resto dei frequentanti della scuola e si ritrova a fare scelte amorose tra i suoi 3 "amici speciali" ed è la parte più adolescenziale e romantica del libro.
Un pò Twilight un pò Harry Potter (non gridate allo scandalo!! sò che associare questa saga a quella del maghetto indigna parecchi) di questa serie, dopo aver finito il secondo volume di certo più dark rispetto al primo, aspetto fremendo il terzo capitolo, ricordando a tutti i lettori del blog che ad oggi la saga è arrivata al 6° capitolo.

Per chi volesse leggere un estratto di Betrayed, clicchi quì

Articolo di BodyCold

Dettagli del libro
  • Titolo: Betrayed
  • Genere: Gialli, Horror, Thriller, Noir
  • Autore: P.C. Cast e Kristin Cast
  • Traduzione: Elisa Villa e Viviana Solcia
  • Editore: Nord
  • Anno: 2009
  • Collana: Narrativa Nord
  • Informazioni: pg. 366
  • Codice EAN: 9788842916116
  • Prezzo di listino: € 16,50

8 commenti:

Lofi ha detto...

Mai letto un libro sui vampiri, a parte Dracula di Stoker. Mi fanno un po' impressione!! Nonostante la bella recensione non credo sia il mio genere.

BodyCold ha detto...

guarda lofi la pensavo come te
ma ci sono romanzi che ti stupiscono e questa saga è una di quelle :P

Lofi ha detto...

Una vita non basta e anche con la reincarnazione tutta sta certezza di rinascere essere umano per leggere tutti i libri persi non c'è! Quando partirà la moda del Licantropo però mi ci butterò a capo fitto.

Lotgirl ha detto...
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Lotgirl ha detto...

Bella la recensione e bella anche la saga. Sto per concludere Marked, su consiglio di chi lo ha recensito, e devo dire che la scrittura lineare, semplice e diretta trascina attraverso le pagine senza neanche rendersene conto. Nonostante arrivi a questa saga già affascinata dalla figura del vampiro, mi ha colpito il diverso punto di vista sui vampiri e sull'immaginario che ruota intorno a loro e il modo in cui sono stati argomentati questi temi.

Matteo ha detto...

Ci sono troppe saghe sui Vampiri post-Stephanie Meyer. La scrittrice di riferimento sul nuovo filone vampiresco è sicuramente la Meyer, se pero' anche altri riescono nell'intento di non scopiazzarla e di sfornare lavori di una certa decenza, ben venga. Ma per favore, che adesso non nasca la fila infinita di scrittori che tentino col vampiresco come han fatto e stan facendo tutti con lo storico-cospiratore seguendo le orme di Dan Brown.

Stefania ha detto...

Non sono particolarmente amante dei vampiri, qualcosa ho letto, il migliore sul genere degli ultimi anni è senz'altro "Lasciami entrare". Poi ho letto il primo della Meyer, imprestato, e ho fatto una fatica immensa a terminarlo.
per ora mi sa che i vampiri non fanno per me (per fortuna per il mio portafoglio!), in ogni caso mai dire mai...

LadyAileen ha detto...

Partendo dal presupposto che non sono un'adolescente e che non ho nostalgia di quel periodo, trovo che sia una serie simpatica e leggera. Non sarà un capolavoro ma é scorrevole, coinvolgente, divertente e si legge tutta d'un fiato.
Le vicende sono raccontate in prima persona dalla stessa Zoey. La visione del mondo vampiresco é inusuale ed il linguaggio dovrebbe richiamare quello dei giovani d'oggi (non sono molto sicura su questo ultimo punto perché non ho figli adolescenti).
L'intreccio non é molto complesso, i colpi di scena pochi ma interessanti e l'azione é concentrata soprattutto nelle ultime pagine (Nelle pagine iniziali, le autrici preferiscono soffermarsi soprattutto sulla vita sentimentale della protagonista, i suoi amici e il nuovo rito delle club).
Nonostante la scrittura elementare e le continue ripetizioni di quanto é figo Erik, leggerò sicuramente anche il prossimo anche perché non c'è un vero finale ed io sono curiosa.