mercoledì 9 settembre 2009

“La ragazza che giocava con il fuoco” dal 25 settembre al cinema



Gli appassionati larssoniani lo sanno già da tempo, il film tratto dal secondo volume della Millennium Trilogy La ragazza che giocava con il fuoco, uscirà nelle sale italiane distribuito da BIM il prossimo 25 settembre.




Tratto dall'omonimo romanzo di Stieg Larsson: Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media nazionali si concentra su Lisbeth Salander, la giovane hacker, "così impeccabilmente competente e al tempo stesso così socialmente irrecuperabile", ora principale sospettata. Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth, "la donna che odia gli uomini che odiano le donne". È lei la vera protagonista di questo nuovo episodio della Millennium Trilogy, un thriller serrato che all'intrigo diabolico unisce un'acuta descrizione della società moderna, con le sue contraddizioni e deviazioni, consegnandoci con Lisbeth Salander un personaggio femminile unico, commovente e indimenticabile


(Foto: Courtesy of Way to Blue)

3 commenti:

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Accipicchia...sono in ritardo, mi devo portare avanti con il secondo volume :-)

Marycliath98 ha detto...

E adesso comincio a lasciare traccie (tracce?) anche qui.
Kill possibile che tu non abbia ancora finito il secondo? Sbrigati perchè se il secondo film è come il primo sarà sicuramente bello ma il libro ovviamente è oltre.

Stefania ha detto...

Non ho visto il primo, ma ho letto i primi due romanzi della saga, prediligendo leggermente il secondo al primo. Li vedrò entrambi, sicuro, ma a questo punto penso proprio in dvd.