sabato 1 agosto 2009

Il grande mistero di Bow - Israel Zangwill


Ambientato nella fredda, buia e cupa Londra di fine Ottocento, questo libro è uno dei primi misteri della camera chiusa che siano stati scritti.
Una fredda mattina d'inizio dicembre, la Signora Drabdump si reca a svegliare Arthur Constant, uno dei suoi inquilini, per poi scendere in cucina a preparare la colazione. Vedendo che questi non si alza, ritorna un paio di volte, ma purtroppo non c'è verso di farlo alzare. Allarmata corre a chiamare il Signor Grodman, investigatore in pensione che abita dall'altra parte della strada.
Giunto sul posto, questi non può far altro che abbattere la porta. Davanti a loro si presenta il corpo del Signor Constant con la gola tagliata. Scartata l'ipotesi di suicidio, rimane quella di omicidio... ma anche questa è improbabile, in quanto la stanza era chiusa a chiave e sprangata dall'interno. Le finestre erano sbarrate, il camino troppo piccolo e non vi erano porte comunicanti. Siamo davanti ad un delitto apparentemente impossibile, che sconvolge l'intera popolazione...
Una volta iniziato, non sono più riuscita a smettere di leggerlo! Adoro questo tipo di atmosfere, e continuavo a cercare le possibili soluzioni del caso. Soluzioni che, man mano che proseguivo con la lettura, venivano smentite o scartate. Quando sono arrivata alla fine sono rimasta di sasso. Davvero una perla per gli amanti del mystery e del giallo classico!

Articolo di Linda80

Dettagli del libro

  • Formato: Brossura
  • Pagine: 184
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Polillo
  • Anno di pubblicazione 2008
  • Codice EAN: 9788881542963
  • Traduttore: G. Viganò

9 commenti:

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Bravissima Linda....davvero da donna di classe recensire un Bassotto!!!
Il catalogo dei Bassotti è costellato da gemme sopraffine del mystery classico.
Ora devi mantenere la promessa e comprarli tutti.
Mi raccomando di accendere il mutuo o fare l'ipoteca sulla casa

Anonimo ha detto...

Ciao Killer! Come vedi mantengo sempre le promesse e sono ritornato più volte su questo bel blog a leggere recensioni appassionate come la presente. Sto scrivendo una "Intervista a Giallo" nel mio solito stile un pò goliardico. Se interessa fammi sapere come fare a spedirla. In caso contrario la serbo per altri spazi. Un saluto a Linda.
Fabio Lotti

Palazzo Lavarda ha detto...

Un'altra chicca dei Bassotti Polillo da mettere in wishlist: mi piacciono moltissimo questi Bassotti, ma per comprarli bisogna davvero accantonare un bel po' di soldini ;-)

BodyCold ha detto...

Fabio Lotti con estremo piacere ti dò la mail per il tutto eheheh
corpifreddi@gmail.com :)

Carrfinder ha detto...

Ottimo il commento a uno dei capolavori del Giallo classico.
Benvenuta, Linda, tra gli estimatori del mystery "d'epoca"!

P.S. Magari non tutti, ma vale la pena di comprare e leggere I Bassotti! :)

@Fabio: bentornato, i tuoi scritti sono sempre benvenuti!

Anonimo ha detto...

BodyCold...Carrfinder...ma chi cazzo siete!!! :-)
Fabio Lotti

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

@Fabio: che piacere enorme che ci fanno le tue visite.
E' un onore pubblicare le tue "mine vaganti" nei Corpi Freddi.
Certo che puoi mandare i tuoi preziosi scritti: spedisci il tutto all'indirizzo e-mail che ti ha segnalato Bodycold (il nostro admin) che posterà sul blog il tutto.
Sono curiosissimo di leggerti su queste pagine....

BodyCold ha detto...

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Matteo ha detto...

Questi tipi di letture fanno per me. Assolutamente. Da come lo hai poi giudicato, ennesimo libro che entra di prepotenza nella mia wish list. Poi con te Linda, faremo quattro conti a Mantova eh...non sperare di riuscire a scappare:-)))