sabato 29 agosto 2009

Il condannato muore alle cinque - Stanislas-André Steeman



ALLA RICERCA DEL BELGA PERDUTO

Crolli il mondo, ma la giustizia trionfi”. L’avvocato Lejanvier nella sua professione ha principi certi e una reputazione senza macchia: difende soltanto gli imputati che crede innocenti. Mai e poi mai potrebbe patrocinare un cliente che personalmente ritiene colpevole. L’opinione pubblica lo sa: se l’avvocato Lajanvier salva una testa dalla ghigliottina significa che è la testa sicuramente di un innocente. Ma quando il suo destino incrocerà quello di Toni Lazare l’avvocato Lejanvier dovrà scegliere una volta per tutte se far crollare il mondo oppure far trionfare la giustizia.
Stanislas-André Steeman (1908 – 1970) è uno scrittore belga protagonista assoluto dell’ “età dell’oro” del giallo francese (insieme a Claude Aveline, la coppia Boileau-Narcejac, Pierre Very e Noel Vindry) e che a differenza del suo connazionale Georges Simenon, dopo aver vissuto in Italia una stagione felicissima agli inizi degli anni ’50 grazie alla collana “I Grandi Gialli” pubblicata dalla Società Editrice Pagotto, è ormai quasi del tutto caduto nel dimenticatoio nel nostro paese. Ed è un vero delitto. Perché i suoi romanzi, oggetto di culto tra i collezionisti, sono molto più avvincenti, coinvolgenti e fantasiosi rispetto a quelli del ben più famoso papà di Maigret. Mentre Simenon aborriva qualsiasi elemento che potesse far deviare la trama dal più assoluto realismo tanto da apparire a volte un po’ ripetitivo e frettoloso, Steeman è sicuramente più ingegnoso e brillante certamente più geniale nella creazione delle sue trame rispetto al primo.

La dimostrazione è proprio questo romanzo che fonde il tipico “whodunit” inglese con la componente psicologica propria del “polar” francese, dal crescendo veramente irresistibile che presenta tutti gli ingredienti dei migliori gialli ad indagine eccetto la classica soluzione finale dell’enigma. Con questa amalgama la storia attanaglia e scivola piacevolmente fino alla conclusione con un crescendo e un “coup de theatre” finale davvero mozzafiato.
Tranquilli. Alla fine il colpevole verrà svelato proprio all’ultimissima pagina (che c’è di meglio ?) e assicurato alla giustizia ma non in seguito all’ esposizione dei fatti da parte del classico “segugio – deus ex machina” di turno qui completamente assente. Suspense e colpi di scena si susseguono in una continua inversione di ruoli tra cacciatore e preda in un frenetico gioco delle 3 carte condotto con maestria dall’imbonitore Steeman che distrae ogni momento la nostra attenzione dal vero colpevole. Al pari di tutti gli imbonitori, bisogna dire che lo scrittore belga bara un pochettino.
Ma giunti alla fine, al momento della “grande rivelazione”, lo ringrazieremo lo stesso per il piacere che ci ha procurato la lettura di questo romanzo, sicuramente dal sapore un po’ datato, ma con tutto il fascino e l’incanto “retrò” di una vecchia pellicola in bianco e nero.

Articolo di Allanon

Dettagli del libro
  • Titolo: IL CONDANNATO MUORE ALLE CINQUE
  • Autore: s.andre’ steeman
  • Editore: mondadori
  • Anno: 1998
  • ISBN:
  • ID titolo: 1321006

12 commenti:

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Recensione ECCELLENTE!!!
Analisi completa, acuta ed estremamente intelligente.
Fa estremamente piacere che lettori così "giovani" anagraficamente parlando conoscano così approfonditamente un filone del mystery che NON MORIRA' MAI.
Alberto è una risorsa e un vanto per i Corpi Freddi.
E lo abbiamo solo noi....ROSICATE!!!!

Lofi ha detto...

Quì c'è solo da alzarsi e battere le mani per la bravura. Complimenti

Stefania ha detto...

Splendida recensione Allanon!!! :))) Bravissimo!
Non conosco l'autore ma è sempre un piacere fare nuove interessanti scoperte e allargare i propri orizzonti!

Palazzo Lavarda ha detto...

E poi Allanon dice che ha poco tempo per le recensioni!!! Però nonostante ciò,le scrive benissimo. Grande! Sei davvero un esperto nel giallo classico, bando a modestie, eh?
Una curiosità: si trova ancora in giro questo libro?

Anonimo ha detto...

Dopo i complimenti ad Allanon e a tutto il blog in generale una notizia. Su Milanonera, più precisamente in http://www.milanonera.com/?p=2395#comment-4780 mi sono deciso a rivelare ciò che ho tenuto segreto per tanto tempo, cioè che sono io il vero autore dei libri di Faletti. Eva simpaticamente mi ha proposto una intervista al che ho risposto che le interviste mi stanno sulle palle e me le faccio da solo. Dunque l'ho invitata a leggerla qui da noi lasciando il relativo link.
Un pò di casino fa sempre bene...
Fabio

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

@Martina: bisogna essere fortunati a cercare nelle bancarelle. Come tutte le collane Mondadori da edicola d'altronde....oppure ovviamente controllare periodicamenet su ebay. Per la cronaca è stato pubblicato nei Classici del giallo nel 1998 (se non sbaglio il numero 918).

Carrfinder ha detto...

Concordo con il primo commento del Killer, PAROLA PER PAROLA: una recensione ottima Allanon!

allanon ha detto...

Grazie...siete troppo gentili..spero solo di essere all'altezza degli altri amici della redazione...Piuttosto un bravissimo a Enzo per l'inserimento delle copertine e della foto.
@Martina: Marco ha già risposto perfettamente. Tenere sotto controllo bancarelle, ebay oppure comprovendolibri.it (io l'ho trovato lì qualche mese fa) e se capita di trovare anche "L'assassino abita al 21" che viene indicato come il vero e proprio capolavoro di Steeman non lasciartelo scappare

Palazzo Lavarda ha detto...

Allanon, Marco: grazie per le indicazioni.

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Tra l'altro su www.comprovendolibri.it c'è più probabilità di spuntare prezzi onesti non essendo applicate provvigioni sulla vendita come su ebay. Ho sempre avuto ottime esperienze con questo sito.

Palazzo Lavarda ha detto...

Io l'ho utilizzato una volta, finora, e ho fatto un ottimo affare. Ho guardato, ma per ora non c'è nulla di Steeman.

Martina_PL ha detto...

Ho trovato "L'assassin habite au 21" su bookmooch (il sito di scambi a punti): dovrebbe arrivarmi dalla Francia. Non vedo l'ora di leggerlo in lingua originale...