La storia di questo libro mi ha preso da subito e mi è piaciuto molto, in particolare il modo di condurre le indagini di questo personaggio a me fino ad ieri sconosciuto: Philo Vance; investigatore dilettante, molto intelligente, ed è questa sua dote che lo trascina ad aiutare il suo amico di lunga data, il Procuratore distrettuale di New York, John F. Markham.
Vance fa il suo debutto nel 1926, con appunto l’omonimo romanzo "La strana morte del signor Benson” e diviene protagonista di tutti e 12 i romanzi scritti da Van Dine, pubblicati da Mondadori ed è stato anche il numero 1 della collana Giallo Mondadori in Italia.
Il narratore di queste imprese, nonché amico e procuratore legale dello stesso Vance, è proprio Van Dine sotto le cui spoglie si cela l’autore, inoltre lo scrittore è famoso per aver stilato le “Venti regole” che uno scrittore di romanzi polizieschi deve seguire.
Posso dire che la particolarità di questo libro, che mi ha molto intrigato, è la negazione di Vance dell’evidenza dei fatti, lui si attiene ad un metodo d’ interpretazione psicologica; le tracce possono essere create e falsificate in cento modi, un alibi può essere costruito ad hoc…. ma ciò che non può essere falsato è il carattere e la mentalità e quindi il comportamento individuale.
Avvincente…… affascinante....
Articolo di Principessa
Dettagli del libro
- Autore: Van Dine S. S.
- Editore: Newton & Compton
- Genere: letteratura straniera
- Collana: Il giallo economico classico
- Pagine: 160
- ISBN: 8879837265
- ISBN-13: 9788879837262
12 commenti:
Insomma, dopo le venti regole del buon giallista postate su aNobii (Ehi Killer, Body, mettetele pure qui!!!) Van Dine mi viene suggerito di nuovo da questa accorata recensione.
Mi sa che per conoscere meglio il giallo classico dovrò mettermi sulle tracce di questo tizio qui.
Corpi Freddi non dimentica (giustamente) il mystery classico e propone una perla della golden age.
Van Dine era un GENIO, provate a leggere perle come "L'enigma dell'alfiere" e "La tragedia in casa Coe" e sappiatemi dire.
Brava la mia Principessa che debutta in redazione con un gioiello d'inestimabile valore.
Bravissima Principessa. S.S. Van Dine lo consiglio anche io. I suoi gialli non hanno niente da invidiare a quelli moderni e sono accompagnati sempre da un sottile senso di inquietudine.
Complimenti a Principessa per il suo esordio sul blog!
Il mystery classico non può mancare nei Corpi Freddi e un commento su un romanzo di Van Dine era doveroso.
Concordo con il Killer: "L'enigma dell'alfiere" su tutti.
Vi ringrazio ragazzi....troppo gentili... ;))))
Bellissima rece Principessa! S.S. Van Dine l'ho già sentito nominare, ma purtroppo non ho mai letto niente di suo...
Principessa, ottimo!!! Per un'amante del giallo classico come me, non poteva esserci miglior recensione, per il tuo debutto.
Non conosco l'autore, ma la splendida recensione di Principessa è riuscita a incuriosirmi! Devo scartabellare nell'immensa libreria di Massimo e vedere se c'è qualcosina dell'autore :)))
Brava Giulia!!!
Ce l'ho questo, da leggere. L'ho comprato con l'Espresso.
Bella bella rece Principessa. Complimentoni.
Il libro è stato pubblicato anche dalla Polillo. Questione di gusti di colore. Il giallo o il rosso...
Fabio Lotti
"L'enigma dell'Alfiere" va assolutamente letto. Ci sono gli scacchi...
Fabio Lotti
Si capisce che sono un appassionato di scacchi?
Grazie 1000 ragazzi per i complimenti, è stata veramente una sorpresa per me questo S.S. Van Dine, e di certo proseguirò nel leggerli tutti....
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