martedì 7 luglio 2009

Il posto di ognuno - Maurizio De Giovanni



E' l'amore che ti dà il posto in cui stare (e già con questa frase vale la pena che sia letto tutto)

Faccio spesso acquisti di impulso e nel 99,99% dei casi me ne pento, ma per fortuna questa volta mi è andata bene.
Comprato d’impulso, libro sorpresa.
Un giallo sì, ma un giallo come quelli di una volta, poco sangue, nessuna analisi della scena del delitto, nessun trillo di cellulare, assenza di auto che sgommano, in compenso tanta riflessione, tanta intuizione, tanta introspezione.
Ad essere onesti a tratti è anche un po' lento, ma è una lentezza che si perdona perché spinge alla riflessione, a considerare quelle piccole perle di saggezza di cui è disseminato il racconto.
"Il posto di ognuno" di Maurizio De Giovanni è un romanzo giallo ambientato durante l'Italia fascista, ha per protagonista il commissario Luigi Alfredo Ricciardi che durante le sue indagini incontra e sfiora i fatti storico-politici senza che però invadano il romanzo.
La personalità del commissario, infatti, così come le sue emozioni, insieme al delitto restano sempre in primo piano.
Un commissario come tanti, invece no, il nostro commissario possiede una particolarità/dono/maledizione, 'Il Fatto' una capacità che se può tornagli utile, gli impedisce di vivere una vita normale.
I luoghi, le descrizioni, della genti e degli umori, la capacità di sentirsi lì proprio in quel momento è un altro incentivo per non perdersi questo libro, io dal mio canto cercherò gli altri romanzi con il Commissario Luigi Alfredo Ricciardi, perché la levità dell'indagine, le riflessioni intense, nella vita di un lettore ci stanno bene e anche in quelle dell’essere umano.

Un uomo muore nel momento stesso in cui non significa più niente per nessuno.

Articolo di Marta

Dettagli del libro
  • Autore: De Giovanni Maurizio
  • Editore: FANDANGO LIBRI
  • Genere: letteratura italiana: testi
  • Pagine: 416
  • ISBN: 8860441242
  • ISBN-13: 9788860441249
  • Data pubblicazione: 2009

9 commenti:

BodyCold ha detto...

questo è un signor libro.
l' autore è di una simpatia assurda e il suo personaggio è davvero un grande!
w Ricciardi w Di Giuseppe :D

BodyCold ha detto...

bhe si, chiaramente grande marta :D

Lofi ha detto...

Complimenti per la recensione.
Per quanto mi riguarda sotto l'ombrellone vicino al materassino ci saranno i suoi tre libri.

Marta ha detto...

Sono contenta Lofi, perché fra i tanti libri che leggo questo è uno dei pochi che mi ha veramente colpito e ora sono alla caccia degli altri due

@Body
troppo buono :p

Linda80 ha detto...

Complimenti per la rece Marta!

Palazzo Lavarda ha detto...

Già quando ho letto "un giallo come quelli di una volta", mi sono detta che devo procurarmelo. Quando poi ho letto che è anche ambientato in epoca fascista, ho pensato che devo procurarmelo assolutamente, anche per mio marito, che ama i gialli di quell'epoca.
Grazie per la segnalazione, Marta.

Frankie Machine ha detto...

Marta dal tocco magico....questi impulsi sono una ricchezza.

Anonimo ha detto...

Sto seguendo Ricciardi fin dal suo esordio. Merita tutta l'attenzione dei lettori e della critica.
Fabio Lotti

Marta ha detto...

Sto leggendo La condanna del sangue e non posso far altro che confermare il giudizio estremamente positivo su questo autore e per come scrive.