mercoledì 1 luglio 2009

La domatrice - Agatha Christie


Tornare ad un libro di Agatha Christie è sempre come tornare a bere qualcosa a casa di una vecchia amica: si parlerà di cose nuove e vecchie sapendo bene che si troverà ma apprezzando i nuovi argomenti che verranno fuori.
"La domatrice", ennesimo romanzo con protagonista l’investigatore belga Hercule Poirot, non fa assolutamente eccezione e si rivela essere una lettura gradevole, appassionante e (quasi) imprevedibile: scrivo “quasi” solo perché stavolta ero quasi riuscito a capire il colpevole, sebbene con una buona dose di fortuna.
Interessante il tipo di umanità che mette in campo stavolta l’autrice: una famiglia tanto matriarcale da avere come elemento centrale una donna irritante, malefica, piccola e cattiva che gode nell’esercitare il proprio potere dittatoriale sui figli e su chiunque le capiti a tiro; affascinante il modo in cui la Christie approfondisce gli effetti sulla psiche di chi è succube di un tal personaggio.

Un bel romanzo, scorrevole e piacevole come sempre.

Articolo di Aries1974

Dettagli del libro
  • Listino: € 7,80
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar scrittori del Novecento
  • Data uscita: 01/01/1994
  • Pagine: 192
  • Lingua: Italiano
  • EAN: 9788804510116
  • Traduttore: G. M. Griffini

2 commenti:

Palazzo Lavarda ha detto...

Ah, la mitica signora Boynton: uno dei cattivi più cattivi creati dalla Christie. Questo libro mi è sempre piaciuto molto per la splendida ambientazione a Petra, in Giordania.

DAscanifederica ha detto...

Continuo a dire che devo leggere qualcosa di suo... ancora non ne ho avuto l'occasione!