venerdì 12 giugno 2009

Io sono DIO - Giorgio Faletti



“Le guerre finiscono. L’odio dura per sempre.”

È questa l’idea centrale del nuovo thriller di Giorgio Faletti "Io Sono DIO".
La storia è costruita attorno a questo perno: un reduce della guerra del Vietnam, la sindrome da stress post-traumatico e le sue conseguenze che non si esauriscono in una generazione, ma, come l’odio, influenzano anche chi viene dopo.
Cosa c’entrano una serie di attentati nella New York di oggi con una guerra finita da decenni? È quello che devono scoprire l’inedita coppia di investigatori formata dalla poliziotta Vivien Light e dal fotoreporter Russell Wade. I due, chiamati per una serie di coincidenze a collaborare nelle indagini, allo stesso tempo devono risolvere anche drammi personali e dolori privati. Faletti è bravo nel farci un ritratto vivido e immediato dei personaggi, con uno stile che stavolta ho trovato ripulito dalle troppe similitudini e metafore che appesantivano i suoi primi libri. La lettura è più scorrevole e fa entrare subito nel vivo della storia e nell’animo dei personaggi, sempre con quel pizzico di lirismo che gli ammiratori di Faletti conoscono bene.
Vivien è una poliziotta che fa la dura per superare la diffidenza dei colleghi maschi e per non mettere a nudo il suo animo e i suoi dolori. Russell è il classico bello e dannato con un passato di sconfitte da riscattare. Personaggi già visti, scontati? Forse, ma Faletti dà il suo tocco e la sua impronta a tutto quanto. E a mio avviso il personaggio più riuscito è proprio colui che alla fine si scopre essere lo psicopatico responsabile degli attentati, in una soluzione del ‘giallo’ che io non mi ero minimamente immaginata, anzi. E se questo dev’essere lo scopo principale di uno scrittore di thriller, tenere avvinto il lettore con una storia intensa e ricca di colpi di scena e sorprenderlo con un finale inedito, stavolta Faletti c’è pienamente riuscito. Bravo, Giorgio!

Articolo di PalazzoLavarda

Dettagli del libro
  • * Titolo: Io sono Dio
  • * Autore: Giorgio Faletti
  • * Editore: Baldini Castoldi Dalai
  • * Collana: Romanzi e Racconti 476
  • * Data di Pubblicazione: 2009
  • * ISBN: 9788860734051
  • * Pagine: 523

8 commenti:

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Complimenti Martina. Appartengo alla schiera dei fans di Faletti e ogni sua uscita è motivo di gioia per il sottoscritto.
Con Faletti è nata una tradizione per me: le sue opere le leggo RIGOROSAMENTE per le festività natalizie.
Sarà così pure quest'anno.
"Io sono Dio" per ora può attendere....

Mari ha detto...

Che dire!!!!...mi hai convinto Martina, lo voglio leggere, l'unico dilemma è se comprarlo subito o aspettare l'edizione economica :-)

Principessa ha detto...

Brava Martina... non vedo l'ora di leggerlo....

Palazzo Lavarda ha detto...

Grazie, ragazzi. E comunque, dopo aver letto anche Miserere, l'ultimo thriller di Grangé, sono ancor più convinta che Faletti non ha nulla da invidiare a scrittori più osannati: pure loro si affidano ad elementi triti e ritriti per le loro trame...

Carrfinder ha detto...

Prima o poi, forse, leggerò anch'io un libro di Faletti. Finora, pur incuriosito dall'autore, non sono ancora stato così convinto da comprare un suo libro.

Matteo ha detto...

Io sono Dio? Ella Madonna...Scusate la battuta, me ne torno in ripostiglio. :-)

Stefania ha detto...

Amo Giorgio!!! Quindi adoro tutto ciò che scrive, anche se per gli ultimi due libri ho atteso perlomeno l'edizione in paperback, cosa che farò pure per questo, considerando che ho ancora da leggere "Pochi inutili nascondigli" :)

Brava Martina!!!

Carol ha detto...

Mi fa un immenso piacere leggere una recensione così positiva di Faletti!! Ho letto due dei suoi libri e non mi sono affatto dispiaciuti, anche se da qui a essere una sua fan ce ne passa :) Bene bene, se mi capita sottomano lo leggerò!