venerdì 20 marzo 2009

Retrospettiva: La trilogia di Marsiglia - Jean-Claude Izzo




LA TRILOGIA DI MARSIGLIA
La mia città, sempre a metà strada tra la tragedia e la luce" Jean-Claude Izzo

Un giorno parlavo di libri con un amico e venne fuori che il suo autore preferito era un certo Jean Claude Izzo, con l’accento sulla O, morto prematuramente a 54 anni.
Inutile dire che io neanche sapevo fosse francese, comunque mi consiglia di leggere quella che è considerata la sua opera più bella, la trilogia di Marsiglia, formata da:
  1. Casino totale
  2. Chourmo – Il cuore di Marsiglia
  3. Solea.
Protagonisti della trilogia sono Marsiglia e il poliziotto Fabio Montale, di origini italiane, che ha una filosofia della giustizia molto personale in contraddizione sempre con i suoi colleghi e superiori, che ama le donne ed è amico delle donne, ama la cucina e cucinare, porta con se il ricordo di amicizie ormai perdute che gli hanno comunque condizionato le scelte di vita.
Vita che guarda con lucido realismo e con uno spietato cinismo.

Quindi come d’obbligo ho iniziato la lettura da Casino totale. Per essere obiettiva e fedele alle mia prima impressione riporto qui la mia recensione a caldo:

“Devo dire che questo libro, dopo il gran parlare, (in bene), mi ha deluso. La trama intrecciata inverosimilmente con la vita, del protagonista, (in tutti i suoi aspetti), è banale e scontata. In più come al solito, il nostro "eroe" ama la cucina e mangiare. E poi se avessi mai avuto voglia di visitare Marsiglia, mi è passata.”

Quindi il bilancio, dopo la lettura è lontano dall’essere positivo, ma mi aveva lasciato dentro qualcosa, non curiosità per il prosieguo della storia, ma una leggera inquietudine.
Decido di leggere il secondo volume, Chourmo – Il cuore di Marsiglia e qui arriva la sorpresa, personalmente lo giudico il più bello dei tre, è sì realistico, pessimista ma lascia ancora uno spiraglio di luce, riporto di nuovo la mia recensione a caldo:

“Dopo la mezza delusione di Casino Totale, avevo quasi rinunciato a leggere altri scritti di questo autore. Sono contenta di non aver desistito, mi ha coinvolto molto, ho apprezzato la storia, e più della storia, la cronaca/storia del mondo in cui viviamo, l'affrontare la nera realtà di questi anni, sicuramente un libro e un autore da leggere.”

Inutile dire che dopo questa lettura ho avuto subito voglia di concludere il ciclo ed ho letto Solea.
E, Solea, è un libro duro, disperato, nero o meglio NOIR
Noir fino in fondo, senza speranza, senza luce.
La trilogia di Marsiglia si chiude, punto, non ammette repliche, lungaggini, è la morte stessa, di un pensiero, di una idea, di un modo di vivere.

Per concludere, il modo migliore per descrivere Izzo, è forse, citare una frase da Casino Totale dove esprime tutto l’amore conflittuale per la sua città Marsiglia

"Marsiglia non è una città per turisti. Non c'è niente da vedere. La sua bellezza non si fotografa. Si condivide. Qui, bisogna schierarsi. Appassionarsi. Essere per, essere contro. Essere, violentemente. Solo allora, ciò che c'è da vedere si lascia vedere. E allora è troppo tardi, si è già in pieno dramma. Un dramma antico dove l'eroe è la morte"

Articolo di Marta



Dettagli del libro

* Titolo: Casino totale
* Autore: Izzo Jean-Claude
* Traduttore: Ferri B.
* Editore: E/O
* Data di Pubblicazione: 1999
* Collana: Tascabili e/o
* ISBN: 8876414010
* ISBN-13: 9788876414015
* Pagine: 256
* Reparto: Narrativa straniera








Dettagli del libro

* Titolo: Chourmo. Il cuore di Marsiglia
* Autore: Izzo Jean-Claude
* Traduttore: Ferri B.
* Editore: E/O
* Data di Pubblicazione: 2000
* Collana: Tascabili e/o
* ISBN: 8876414193
* ISBN-13: 9788876414190
* Pagine: 264
* Reparto: Narrativa straniera









Dettagli del prodotto

* Titolo: Solea
* Autore: Jean-Claude Izzo
* Traduttore: Howard Curtis
* Editore: Europa Editions
* Data di Pubblicazione: Giugno 2007
* ISBN: 9781933372303
* Dettagli: p. 00205
* Reparto: Mystery & Detective - General








13 commenti:

Valer ha detto...

brava Marta, bellissima scheda, anche a me piace molto Izzo e alla fine della trilogia mi sono commosso.
Izzo è (purtroppo era) uno scrittore che usa il pretesto del poliziesco per parlare di quello che ama, per parlare della vita (e della morte) con una profondità che difficilmente ho trovato in altri scrittori di genere.

Marta ha detto...

Grazie valer, come ho scritto mi ha colpito molto, sto aspettando di leggere "Il sole dei morenti" ma devo trovare il periodo giusto per apprezzarlo.

Valer ha detto...

leggilo quando sei in vena perchè è tristissimo!

Marta ha detto...

Sì, me l'hanno detto, ho letto le prime pagine in libreria, mi ha preso subito ma come dici tu mi ha messo addosso tanta tristezza, e l'ho lasciato per "tempi migliori"

Palazzo Lavarda ha detto...

I pareri contraddittori, fra recensione e commenti, mi portano ad incuriosirmi molto su quest'autore.

Marta ha detto...

Palazzo, sicuramente è particolare, oltretutto ti porta molto a riflettere sul mondo odierno e sui problemi che ci trasciniamo, come hai notato dai miei commenti all'inizio è stata una lettura difficile, comunque lo consiglio.

Jimbose ha detto...

Ma che bell'articoletto!

Una volta, da ragazzino (avrò avuto 12 anni), a Marsiglia ci sono pure stato.
L'impressione che ne ebbi, fu quella di una città pericolosa, malavitosa, popolata da gente dura. Una città di mare dove poteva succedere, come nei film, di beccarti una randellata in testa e risvegliarti a bordo di una nave cargo arruolato, tuo malgrado, come mozzo.

Ricordo ancora oggi, chiaramente, l'insegna al neon di un locale raffigurante una donna con le gambe accavallate la cui gamba destra si muoveva su e giù, su e giù e, proprio sotto l'insegna, una donna molto truccata e bellamente scosciata, seduta su uno sgabello con le gambe accavallate che pareva l'alter ego in carne ed ossa della figura luminosa che la sovrastava.

Vado ad aggiornare la mia wishlist.

Marta ha detto...

Beh Jimbose a leggere Izzo, la Marsiglia dei tuoi ricordi non è molto diversa da quella che descrive Sì aggiorna, aggiorna la wish list, con le nostre wish list potremmo tappezzare l'Italia :D

Linda80 ha detto...

Bellissimo articolo Marta!
Ora sono curiosa pure io...
Che faccio, aggiungo chilometri alla wishlist???
;-)

Marta ha detto...

Vai Linda, :) che facciamo la felicità dei librai ;)

Anonimo ha detto...

Ho scoperto Izzo da poco tempo ho letto la trilogia, ma anche vivere stanca .Vorrei che fosse piu' conosciuto in Italia.Amo come lui Marsiglia,città così poco francese

Anonimo ha detto...

..mi ha ricordato per certi versi Scerbanenco,in ogni caso ho scoperto per caso questo autore -trovai Marinai Perduti,su una panchina del porto e decisi di leggerlo-mi ha affascinato a tal punto che credo leggerò ogni cosa che ha scritto,è davvero -o meglio purtroppo era-un autore eccezzionale e meriterà un posto d'onore nella mia già strapiena personale libreria...

piero63 ha detto...

Marsiglia ha un fascino particolare ed Izzo ne ha colto il cuore. Non ricambiato a dovere, in occasione degli eventi di Marsiglia capitale della cultura europea nemmeno un riconoscimento al grande Izzo