venerdì 30 gennaio 2009

Fatherland - Rober Harris


Harris prova a cambiare la storia.... e crea un thriller fantapolitico assolutamente geniale.
Siamo negli anni 60 e il nazismo domina l'Europa; sono i giorni di festeggiamento per il 75° compleanno del Fuhrer e il paese è scosso da una serie di omicidi di personaggi influenti che sembrano essere legati a furti di opere d'arte. In realtà il disegno è molto più complesso e
nasconde agghiaccianti verità,.... (continua)

Non voglio dire oltre per non rovinare il piacere della sorpresa ma solo consigliare caldamente
questo fantastico romanzo che porterò sempre nel mio cuore di lettore. Premetto che non è un romanzo affatto semplice: anzi in alcuni passaggi è molto articolato e appesantito da risvolti sociali e politici ma sono comunque necessari per tenere in piedi il complesso meccanismo
costruito dallo scrittore Americano.
Harris descrive una Germania all'apparenza forte e indistruttibile che nasconde invece un potere
corrotto fatalmente destinato alla disgregazione. La parte finale è meravigliosa: sentita, toccante e fortemente commovente. Voglio condividere con voi un passaggio del romanzo in cui il commissario della polizia tedesca oramai consapevole delle barbarie naziste commenta:
"Cosa si può fare se si dedica la vita a smascherare i criminali e a poco a poco ci si accorge che i veri criminali sono quelli per cui si lavora?" "Immagino che si perda la ragione...oppure può succedere di peggio....la si può ritrovare"

Meditate gente....
Immenso Robert Harris... un capolavoro!!!!

Articolo de Il killer Mantovano

Altri dati

Formato: Libro
Pagine: 370
Lingua: Italiano
Titolo originale: Fatherland
Lingua originale: Inglese
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 1992
Codice EAN: 9788804361091
Traduttore: R. Rambelli,


2 commenti:

principessa ha detto...

FANTASTICO.... dire che sono orgogliosa di te è dir poco ....non ci sono altre parole per descrivere la tua recensione.... e come al solito lo metto nella mia lunga lista di libri da leggere ;-)

Palazzo Lavarda ha detto...

Libro letto anni fa, mi era piaciuto molto allora e la tua recensione ora mi ha fatto venir voglia di rileggerlo.