martedì 25 giugno 2013

Frozen Heat - Richard Castle (Fazi Editore 2013)


Il quarto capitolo della saga investigativa di Nikki Heat è arrivato sul nostro tavolo qui ai Corpi Freddi, potevamo esimerci dal parlarne? Giammai!
Nikki Heat e il giornalista Jameson Rook si godono un placido risveglio mattutino insieme quando vengono interrotti da una telefonata che annuncia un nuovo omicidio di cui la nostra detective si dovrà occupare. Giunta sulla scena del crimine troverà il corpo di una donna sconosciuta pugnalato a morte infilato dentro una valigia. L'indagine sull'omicidio si rivelerà da subito complicata perché farà emergere dal passato un altro omicidio che riguarda direttamente Nikki e che la porterà a scoprire elementi del proprio passato che ignorava, la costringerà ad affrontare verità che pensava potessero rimanere sepolte per sempre.
E qui mi fermo perché il rischio “spoilers” è altissimo.
Ne abbiamo già parlato ampiamente, sia io che Marianna con la quale ci dividiamo le recensioni su Castle, del fatto che parliamo non solo di un romanzo basato sulla finzione ma in questo caso anche lo scrittore è una finzione, ottima trovata pubblicitaria per l'omonima serie tv.
Lo ribadisco anche in questo caso: mi sono divertito a leggere questo romanzo, mi ha intrattenuto, mi ha appassionato tanto che trovavo difficile riporlo.
Tra gli altri due i punti a favore di questo libro che voglio sottolineare: il primo è che durante la lettura mi sono ritrovato a pensare ad un lato del mio carattere che in qualche modo davo per scontato è che si è riproposto con prepotenza. Nella prima parte del romanzo c'è una situazione che si verifica e che in quel momento mi ha causato una certa incazzatura nei confronti della nostra Heat. La risoluzione di quell'impasse si è rivelata quanto meno banale ma con una forte componente altruistica alla quale non avevo pensato minimamente, al contrario mi sono reso conto che l'avrei risolta in maniera egoistica così facendo avrei menomato il romanzo, lezioni per gli aspiranti scrittori. Questa inaspettata nota personale ha reso più ricca la lettura. Parlando con l'amico Michele, lettore del cui giudizio mi fido, mi ha detto: “l'importante è ciò che ti dà un libro e non il valore assoluto che la società gli dà”. Credo che questa frase riassuma al meglio i miei sentimenti verso questo libro.
Il secondo punto a favore di questo romanzo è il finale, così inaspettato da provocarmi un piacere dolce amaro.
Insomma una bella lettura, se non siete lettori forti è perfetta per l'estate, se siete lettori forti potrà sorprendervi.
Intanto preparatevi perché il quinto volume della storia arriverà nelle librerie americane a settembre e da noi, presumo, subito dopo. Qui ai Corpi Freddi ve ne parleremmo, se sarò io o sarà Marianna, scopritelo con noi in autunno.

LA SERIE
2010 ― Heat Wave
2011 ― Naked Heat
2012 ― Heat Rises
2013 ― Frozen Heat
2013 ― Deadly Heat (previsto in USA a settembre)

Articolo di Stefano Pitzus

Dettagli del libro

  • Autore: Richard Castle
  • Titolo: Frozen Heat
  • Traduttore: Giuseppe Marano
  • Editore: Fazi
  • Pagine: 427
  • Prezzo: €15,00
  • Data di Pubblicazione: 18 Aprile 2013


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