martedì 3 aprile 2012

Diaz - Il Film e la Censura del Governo


L'immagine che potete vedere sopra è in riferimento all'atto di censura che il Ministero dell'Interno del Governo Italiano guidato da Monti, a tutti i membri delle forze armate in riferimento all'uscita del film "Diaz" della Fandango.
Questo è il comunicato ad esso allegato:
In concomitanza con la proiezione di numerose pellicole cinematografiche che affrontano la ricostruzione storica di eventi relativi ad attività di polizia in situazioni ordinarie e straordinarie, si ribadisce che qualsiasi intervista, partecipazione a convegni o dibattiti, va autorizzata da questo Dipartimento
Che ne pensate? E' giusto secondo voi che i diretti interessati o gli attori indiretti di ciò che è accaduto, stiano zitti?

4 commenti:

Stefano ha detto...

più che censura mi pare un appello a non muoversi in ordine sparso. lo fa qualsiasi amministrazione pubblica o privata e non solo italiana. esistono i portavoce per un motivo, cosa che vale ancora di più visto il tema delicato. credo che dipenda sempre da con che occhio si guarda cose del genere.

Alessandra ha detto...

Esatto, Stefano. Tra l'altro è rivolto solo ai dipendenti, certamente non anche agli attori...
Ma è la prassi, non c'è nessuna anomalia.

gc ha detto...

è rivolto ai dipendenti, ATTORI diretti o indiretti dell'accaduto, come ben dice Enzo. E' chiaro che qualsiasi amministrazione pubblica o privata farebbe la stessa cosa, ma a parer mio è anche vero che un controllo di questo tipo, potrebbe celare forma di censura di tipo preventivo. Proprio perché la censura ha diverse modalità di entrare in atto.

Anonimo ha detto...

Ciao, riflettevo su quanto evidenziato in questa pagina. Da qualche giorno ho rivisto il film di Rossellini "Roma citta' aperta",un capolavoro che tutt'oggi ha la sua valenza storica ma soprattutto un film che ha ancora molto da mostrare e da dire... Penso ci sia molto bisogno di pensare su quanto sia accaduto e accade in questi momenti della nostra storia..., malgrado le censure che pur hanno la loro necessita' di agire...! Speriamo l'arte e il cinema ci possano aiutare in questo percorso continuo di elaborazione. Grazie BodyCold by Luce Ìsoldi.