martedì 17 aprile 2012

Ferro e fuoco - Romano De Marco (Pendragon 2012)


È uscito questo mese per Pendragon “Ferro e fuoco” di Romano De Marco: ambientato in una Roma assediata da quattro spietati banditi chiamati "I cavalieri dell'apocalisse", il romanzo procede sulla base di tre prerequisiti che mantengono le promesse avanzate nelle primissime pagine: tenuta della storia, padronanza del genere d’azione – con dettagli tecnici che richiedono una preparazione ab imo - e una scrittura sicura.
Le prime pagine conducono il lettore in un supermercato, luogo eletto dai delinquenti per l’ennesima rapina. Tra le cassiere c’è Katia. È giovane, bella, ha i desideri fulgidi di chi vive già nel futuro, perché quello che la attende è proiettato oltre il tempo: aspetta un bambino e il padre, Stefano, l’uomo di cui è innamorata senza riserve, le ha detto inaspettatamente che ricambia il suo amore. Sembra tutto quasi perfetto, se non fosse che l’irruzione dei malviventi nel supermercato fa prendere una piega cruenta alla narrazione. La città è quasi sotto assedio, scatta l’allarme rosso:
«Nel corso degli ultimi quattro mesi, un commando formato da quattro uomini ha compiuto quindici rapine ai danni di tre banche, cinque supermercati, sei ricevitorie del lotto e un’armeria. Durante gli assalti, sono state uccise otto persone e ferite altre undici, tre delle quali sono ancora ricoverate in gravi condizioni. Il bottino complessivo delle rapine si aggira intorno ai cinquecentomila euro».
Il procuratore capo, cui viene dato potere quasi assoluto sul caso – insieme al mandato per risolverlo urgentemente – decide di rivolgersi a Rinaldo Ferro, del reparto operativo dei carabinieri, ma ciò comporta dei rischi altissimi. Già, perché Ferro non è un qualunque uomo dell’Arma, il suo passato è macchiato dalle imprese e dai metodi non proprio ortodossi che distinguevano lui e la sua squadra. Vi anticipo solo che, quando un malavitoso si scontrava con loro, dire che faceva una brutta fine sarebbe un eufemismo. Ferro è costretto ad accettare l’incarico e la storia prenderà strade per nulla prevedibili.
Un bel romanzo d’azione che scorre tenendo il lettore col fiato sospeso per quasi trecento pagine, primo capitolo – il secondo uscirà tra qualche mese – di un progetto poliziottesco che in realtà ha avuto le sue origini nel 2009. “Ferro e Fuoco” è infatti uscito allora per il Giallo Mondadori ed ora Pendragon ha avuto l’ottima idea di ripubblicarlo in vista di una serie (il secondo uscirà in autunno). Stupisce che un libro così compiuto sia quindi stato il romanzo d’esordio di questo autore abruzzese – De Marco vive ad Ortona, è nato nel 1965 e di professione, oltre all’attività di scrittura, è anche Chief Security Officer per un istituto di credito – che nel 2011 ha pubblicato “A mano armata” per la collana dell'editore Foschi diretta da Eraldo Baldini.


Articolo di Marilù Oliva

Dettagli del libro

  • Titolo Ferro e fuoco
  • Autore De Marco Romano
  • Prezzo di copertina € 15,00
  • Dati 176 p.
  • Editore Pendragon
  • collana I vortici

1 commento:

Anonimo ha detto...

La mondadori s'é lasciata sfuggire un cavallo di razza!