venerdì 2 marzo 2012

La fame - Eliselle (Miraviglia Ed. 2011)


Al bimbo nascosto sotto strati di acciaio, protetto da lame, difeso da rostri.
E a quel cuore di bimba che lui ha spezzato. Era già tutto scritto

Quando quel cuore di bimba si spezza e la magia dei sogni perde il suo incanto vivere diventa un’altalena di sensazioni contrastanti che oscillano nel tentativo morboso di trovare un soffio vitale per quei desideri stuprati. È una “favola nera”, con odore di sangue, quella che Eliselle ci racconta nel suo nuovo romanzo intitolato “La fame”, edito da Miraviglia. Un noir che fotografa gli squarci profondi di un “fiore” dall’animo nero e la sua ricerca spasmodica di trovare le ragioni del suo esistere. Un noir che cattura i respiri soffocati di vite che si consumano nelle tristi realtà dei night, nei quali ciascun personaggio, privo di identità anagrafica, stipula un trattato di triplice alleanza, ipocrisia-apparenza-inganno, con la propria coscienza. Il romanzo ruota intorno alla vita di una protagonista bella quanto maledetta, una giovane fanciulla dal viso pulito e dal corpo perfetto, contenitori ermetici di solitudine e ambiguità. Un fiore reciso, che all’età di 17 anni decide di compiere il suo primo salto, consapevole, nel mondo degli adulti: abbandona la sua famiglia e quel paese natio, retrò, stagnante come il passato che è costretta a sopportare. Un taglio netto con le proprie radici e quei giudici dinnanzi ai quali, la protagonista, è candidata a misurarsi, ogni qualvolta i suoi demoni rinnegano una vita dal sepolcro. “Non è facile dissotterrare i ricordi, quando li hai seppelliti in profondità. Quando ti sei abituato allo scorrere del tempo e hai abbandonato l’idea di affrontare i tuoi demoni, perché sai che comunque sono più forti di te, che comunque ne verresti sopraffatto”. Quando le intime ferite del passato non sono ben cicatrizzate e il dolore torna a galla, ognuno di noi sceglie l’antidolorifico più adatto, quello che meglio anestetizzi i fantasmi da cui ci difendiamo. Ognuno di noi decide di indossare la maschera che gli è più consona per rendere colorata la coreografia della vita o semplicemente sopravvivere. Quel fiore reciso “ha danzato con il diavolo” e la sua anima ora è irrequieta, una parte di lei “è rimasta nelle sue mani, per sempre”. Lontana da casa, per mantenersi, decide di usare il suo corpo e l’inconsistenza dei beni materiali come strumenti di guadagno e inganno. Schiava delle sue angosce e delle angosce dei suoi padroni, ricchi quanto fragili, diventa la regina delle anime smarrite, anime in cerca di redenzione e riscatto. Schiavizza uomini e donne che si prostrano ai suoi piedi. Inganna i sentimenti di coloro che cercano di redimerla o redimersi attraverso il controllo o il tentativo di ricalcare le sue orme per assomigliarle. Un continuo gioco fatto di illusioni e fughe per truffare la coscienza e rendere sordo il cuore. Lei che rigetta quella vita vomitando il cibo cerca di salire sulla zattera della salvezza che traghetta anime in cerca dello stesso soffio vitale, quel respiro “nascosto sotto strati di acciaio” che li faccia sentire, ancora, vivi e padroni dei propri sentimenti.

La vita di ciascuno è concatenata a quella degli altri. Alcune volte ci si ritrova sulla stessa zattera per un momento della vita: quello in cui gli sguardi si incontrano e si riconoscono per condividere disperazione e paura che ci fanno sentire sbagliati e inadatti. Altre volte gli sguardi si incontrano per amore, perché, il cuore è un muscolo involontario, mai anestetizzato abbastanza da non poter sentire.

Quando un soffio di amore sfiora il cuore di un fiore nero, gli inganni e i fantasmi degli sguardi incrociati, nel tentativo di redimerla e redimersi, ritornano a chiedere il conto. Questa volta il prezzo da scontare è stato troppo alto. È nera, quanto cruda e vera, la realtà che Eliselle ci racconta attraverso l’intrecciarsi di vite che trovano un riparo apparente nel buio delle notti. Quel buio che risucchia.

Articolo di Marco "killer mantovano" Piva

Dettagli del libro

  • Formato: Brossura
  • Editore: Miraviglia
  • Anno di pubblicazione 2011
  • Collana: Nowhere
  • Lingua: Italiano
  • Pagine: 136
  • Prezzo di copertina: € 17,50
  • Codice EAN: 9788889993187

1 commento:

Anonimo ha detto...

bellissima recensione!complimenti