giovedì 2 giugno 2011

Vizio di forma – Thomas Pynchon (Einaudi 2011)


Sul cartello appeso alla porta del suo ufficio c'era scritto: LSD INDAGINI che, come spiegava quando qualcuno glielo chiedeva, cioè non spesso, significava:
- Localizzazione, Sorveglianza, Discrezione.
Sotto c'era l'immagine di un gigantesco occhio iniettato di sangue nelle tipiche tinte psichedeliche verde e magenta, il dettaglio delle cui migliaia di capillari in tumulto era stato subappaltato a una comune di impasticcati ormai da tempo emigrati a Sonoma.

Nella vita di ogni lettore capita di imbattersi in personaggi che rimarranno a lungo o a volte per sempre impressi nella mente. Doc Sportello, il protagonista di Vizio di forma di Thomas Pynchon pubblicato da Einaudi nella collana Stile libero è uno di questi. Un investigatore privato decisamente sopra le righe, con una passione per le donne e gli spinelli. L'ultima persona a cui un sano di mente affiderebbe un caso, a parte Shasta Fay, la sua bellissima ex che “poteva passare settimane senza far niente di più complicato di una smorfietta.” Adesso Shasta è l'amante del costruttore miliardario Mickey Wolfmann, ed è convinta che la moglie di quest'ultimo e il suo amichetto vogliono far interdire Wolfman usandola come esca. Doc inizia a studiare il caso, quando all'improvviso sia Wolfmann che Shasta spariscono. Uno degli scagnozzi di Wolfmann viene fatto fuori proprio mente Sportello lo sta cerando per parlargli. Peccato che lo stesso Doc viene ritrovato privo di sensi accanto al cadavere e peccato che a trovarlo sia stato Bigfoot, uno sbirro con cui, per usare un eufemismo, non va molto d'accordo! Da qui a volerlo incastrare il gioco è breve. Fortunatamente dura poco e Doc può tornare sulla strada alla ricerca dei due dispersi....
Un romanzo divertente, una storia travolgente che non concede pause, ma solo risate. Pynchon è stato una vera scoperta per me. Sicuramente una delle penne migliori e originali che ad oggi posso dire di aver letto. La sorpresa maggiore poi è stata scoprire che lo scrittore ha 72 anni, non l'avrei mai detto, considerando lo stile fresco e leggero che caratterizza il romanzo. Sono 470 pagine ma vi assicuro che le macinerete senza accorgervene perchè il ritmo non cala mai, la trama è originale e i personaggi sono tutti fantastici. Doc su tutti! “La roba era un prodotto hawaiano che Doc aveva tenuto in serbo, anche se al momento non ricordava per cosa. Accese. Più o meno nel momento in cui era pronto per trasferire lo spinello su un reggimozziconi per spinelli, il telefono squillò di nuovo, e lui ebbe uno di quei brevi attimi di vuoto nei quali ti dimentiche come si alza il ricevitore.
Sul web gira voce che Paul Thomas Anderson, l'acclamato regista e sceneggiatore di Magnolia e Boogie Nights sta lavorando all'adattamento cinematografico del libro e ad interpretare Doc Sportello sarà l'azzeccatissimo Robert Downey Jr., posso già immaginare qualcosa a metà tra Il grande Lebowsky e Paura e delirio a Las Vegas.
Un film che non mancherò sicuramente di vedere!

Articolo di Marianna "Mari" de Rossi

Dettagli del libro
  • Titolo Vizio di forma
  • Autore Pynchon Thomas
  • Dati 470 p., brossura
  • Prezzo € 20,00
  • Traduttore: M. Bocchiola
  • Editore Einaudi
  • Collana Einaudi. Stile libero big
  • EAN 9788806202828

2 commenti:

Cristing ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Cristing ha detto...

Lo voglio! E per quanto riguarda l'eventuale film.... non mancherò di vederlo anche io, regista e attore sono fantastici ;) Brava Mari