giovedì 24 marzo 2011

Il segreto del Grace College – Krystyna Kuhn (Ed. Nord 2011)


Benvenuti al Grace College e benvenuti alla fiera delle banalità e dei luoghi comuni! Iniziamo con il dire che il Grace è un college per pochi eletti, per menti eccelse, ed è situato nel bel mezzo del nulla, sulle Montagne Rocciose, con tanto di ghiacciaio e di lago pericolosissimo, difficile da raggiungere e lontano ore di macchina dal paesello più vicino. Ambientazione originale, non c'è che dire. I fratelli Julia e Robert Frost, con un oscuro passato arrivano con una settimana di ritardo e da subito capiscono che c'è qualcosa che non va, che qualcosa di minaccioso incombe nell'aria e beati loro perchè io non ho trovato nessun particolare che mi mettesse un briciolino di ansia, ma io a differenza loro non ho una mente eccelsa!
Nelle prime 110 pagine o giù di li, non succede assolutamente nulla a parte la presentazione degli altri personaggi, i loro compagni di college talmente scontati e scemi che sembra gli abbiano centrifugato il cervello con il braun minipimer. I dialoghi tra di loro sono snervanti e le pippe mentali di Julia (la ragazza deve fare pace con il cervello) così assurde che più di una volta ho pensato che tirasse fuori un mazzo di tarocchi per interrogarli sul futuro dell'universo! Intorno alla metà del libro c'è, ovviamente, la festa di iniziazione, in mezzo al bosco in un luogo proibito, nella rimessa della barche (chissà perchè proibito, mah!) manco a dirlo vicino al lago e qui finalmente accade qualcosa, Robert vede una ragazza tuffarsi nel lago e lui si butta per salvarla e che succede? il tempo cambia repentinamente, si incazza come una belva e inzia il temporale, anzi una bufera, e il lago? Signori miei il lago si anima di vita propria e tira su delle onde pazzesche che a momenti Robert e il suo salvatore David ci restano secchi.
Ma non preoccupatevi perchè ce la faranno a salvarsi per poi scoprire che era tutto uno scherzo. Ma una ragazza è davvero scomparsa si tratta di Angela la caporedattrice e i nostri super eroi decideranno di indagare da soli perchè i poliziotti locali non hanno menti eccelse, ma loro si! Tutto il romanzo è incentrato nel tentativo di seminare, forzatamente, angoscia e ansia con tanto di finestre che sbattono, passeggiate solitarie nei boschi, voli di rapaci, fulmini saette e temporali, black out improvvisi, un po' come nei film horror di serie B ma l'effettto è tutt'altro che coinvolgente.
Ci sono un altro paio di cose che mi hanno infastidita in questo libro la prima è quanto si legge in copertina “tutti hanno qualcosa da nascondere” e sarà anche vero ma il passato dei fratelli Frost salta fuori solo alla fine nonostante durante il romanzo vengano seminati indizi in maniera fastidiosa mentre degli altri non si sa nulla (è vero che questo è il primo libro di una saga, ma visto l'enorme sforzo fatto per finirlo, magari un contentino ce lo potevano dare!) e poi la genialata della quarta di copertina “se stai leggendo queste righe, vuol dire che sei la mia unica speranza. Non mi fido più di nessuno. E qualcuno mi spia. Lo sento. Non posso dirti dove siamo esattamente: non so perchè, ma il Grace College non compare sulle cartine. E' come se non esistesse. Ho paura. Molta paura. Temo che nessuno uscirà vivo di qui. Ti prego, aiutami! Julia Frost” .
Non lasciatevi ingannare, è totalmente fuorviante. Per quanto mi riguarda la parte più bella è stata la fine. Attenzione, non ho detto il finale...

Articolo di Cristina "cristing" di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Il segreto del Grace College
  • Krystyna Kuhn
  • Traduzione di Roberta Zuppet
  • Collana: Narrativa
  • Editore: Nord
  • Pagine: 304
  • Prezzo: € 16.00
  • In libreria dal: 27 Gennaio 2011

    9 commenti:

    IL KILLER MANTOVANO ha detto...

    Forse una delle stroncature più secche di Cristina. Bello però il taglio divertente dato alla recensione. Uomo avvisato, mezzo salvato!!!

    jeief67 ha detto...

    della serie "non lo voglio leggere manco se me lo regalano"....

    Anonimo ha detto...

    Arrivato alla terza riga della recensione mi sono detto: " questa è Cristina!" Taglia affetta e distrugge. Ma fa sorridere. Il prezzo in quarta di copertina di questo Frost-Romanzo dovrebbe essere inserito per le tue recensioni. Sarebbero soldi ben spesi!
    Sam Stoner

    Martina_PL ha detto...

    E pensare che questo libro mi ispirava tanto... Ma dalla presentazione di Cri mi sa che è meglio lasciar perdere.

    Mari ha detto...

    A volte le stroncature riescono ad incuriosirmi più degli apprezzamenti e questo è uno di quei casi. Non è un genere che mi attrae ma se mai mi dovesse capitare per le mani lo leggerò più per curiosità che per interesse. Ottima recensione Cri!

    Cristing ha detto...

    @Sam si potrebbe proporre alla casa editrice ;) Grazie :)))

    @Marco divertente per forza, il libro mi ha fatto ridere

    @Martina direi di si

    @Mari così magari ci confrontiamo :)

    Cristing ha detto...

    @Jaief esatto!!!!

    Stefania ha detto...

    Cristing : ahah divertentissima ironica recensione e ... come Mari hai incuriosito pure la sottoscritta, sai!?!^__^ Oddio non spenderò mai il prezzo di copertina (tra l'altro all'occhio copertina molto gradevole...) , ma dovessi trovarlo nell'usato a non più di 4€(magari prima o poi...) un pensierino potrei farcelo...oppure in biblio...chissà!

    Stefania ha detto...

    ps. comunque hai ragione: l'ultima di copertina è una furbata mica da poco!