giovedì 17 febbraio 2011

Il Grinta – Charles Portis (Giano 2011)


Gli sceriffi federali facevano scendere i detenuti, pungolandoli senza troppe cerimonie con i fucili a ripetizione Winchester. Gli uomini erano tutti incatenati l'uno all'altro come tanti pesci appesi a una lenza. Bianchi, soprattutto, ma c'erano anche indiani e meticci e neri. Era uno spettacolo orribile, ma bisogna ricordare che queste bestie incatenate erano assassini, banditi, deragliatori di treni, bigami e falsari, la feccia della feccia. Avevano percorso il sentiero del male e assaggiato il frutto del peccato e ora la giustizia aveva presentato il conto. In un modo o nell'altro bisogna saldare i debiti a questo mondo. Niente è gratuito, tranne la Grazia di Dio. E quella non puoi nè guadagnartela né meritartela.

Mi chiamo Mattie Ross, sono una ragazzina di quattordici, vengo dalla contea di Yell vicino a Dardanelle. Un bastardo ubriacone di nome Tom Chaney ha ammazzato mio padre a bruciapelo derubandolo dei suoi averi e delle due monete d'oro che mio nonno gli aveva donato quando ha sposato mia mamma. Devo vendicarlo, trovare l'assassino e consegnarlo alla giustizia ma da sola, per quanto forte sfrontata e impetinente io sia, non posso farcela, ho bisogno di aiuto. Ed è per questo che una volta arrivata a Fort Smith con Yarnell, un amico di famiglia, per recuperare la salma di mio padre, ho fatto in modo di rimanerci da sola inventandomi una mezza bugia rimandandolo a casa da mia madre con mio padre dentro una cassa. E' vero ho mancato il suo funerale ma era più importante assicurare alla giustizia il colpevole. Ho iniziato a guardarmi intorno e ho chiesto chi fosse il miglior sceriffo federale del circondario. Mi hanno fatto qualche nome ma il più duro e spietato mi è sembrato Il Grinta. L'ho osservato in aula durante una deposizione e l'ho scelto. Ecco, ho trovato l'alleato che stavo cercando un omone con un occhio solo, violento, sporco puzzolente e grezzo. All'inizio è stato un po' riluttante nonostante gli avessi offerto cento dollari ma poi ha ceduto, chissà, forse perchè sono petulante tignosa e rompiscatole. A noi si è aggiunto anche LaBoeuf, ranger texano belloccio, sorrisetto fastidioso e antipatico con il quale, neanche a dirlo mi sono scontrata subito. Ed eccoci qui tutti e tre sulle tracce di Tom Chaney ognuno con le sue ragioni, denaro o vendetta, ma uniti dallo stesso desiderio di portare a termine la missione ad ogni costo.

Iniziate a leggere questo romanzo e lasciatevi trasportare nel Far West, rimarrete incantati dai paesaggi dell'Arkansas, vi sentirete talmente tanto coinvolti dalla storia e travolti dallo stile di Charles Portis, da venirne risucchiati e sarà veramente difficile staccare gli occhi dalle pagine. I personaggi vi conquisteranno e la protagonista Mattie è indimenticabile, potete avere due reazione incontrandola, avere voglia di prenderla a ceffoni oppure innamorarvi incondizionatamente di lei, perchè di fronte alla sua sfacciataggine, presunzione e coraggio non potrete rimanere indifferenti. Il Grinta fa paura solo a immaginarlo ma in fondo in fondo, sotto gli strati di cappotti, lerciume e grasso batte il cuore di un personaggio bellissimo. Anche LaBoeuf ha il suo spessore e tutti gli altri personaggi secondari che gravitano attorno all'orbita Mattie/Il Grinta. E' un libro da non perdere.

Il Grinta è stato pubblicato per la prima volta nel 1968 e il regista Henry Hathaway ne fece un film con Jhon Wayne che gli valse l'unico premio Oscar della sua lunga carriera. Ora è la volta dei fratelli Coen che con un cast di tutto rispetto lo hanno riportato sul grande schermo aggiudicandosi 10 nomination all'Oscar tra cui:
miglior film, migliore regia, migliore attore protagonista Jeff “Il Grinta” Bridges, migliore sceneggiatura non originale, migliore scenografia, migliore fotografia.

Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Formato: Brossura
  • Pagine: 175
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Giano
  • Anno di pubblicazione 2011
  • Codice EAN: 9788862510776
  • Traduttore: M. Rossari
  • Prezzo di copertina: € 15,00

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Che bella questa recensione, singolare! Ho finito di leggerlo ieri e sono pienamente daccordo con Cristina è un libro da non perdere

Massimiliano

Anonimo ha detto...

Ho visto il film tanti fa e non vedo l'ora che esca quello dei Coen. Il libro mi incurosisce molto, dovrei riuscire a leggerlo prima di vedere il film..... Grazie!

Franco B.

Cristing ha detto...

Grazie Massimiliano!
Franco per quanto riguarda il film l'attesa è termitata, esce oggi! Per il libro, posso dirti che si legge molto rapidamente quindi potresti leggerlo e poi andare al cinema :)

Cristina ha detto...

Bella recensione!
Il libro finisce dritto, dritto nella wish list ;)
Riguardo il film non so: quello con John Wayne è in assoluto uno dei miei preferiti. Anche se Jeff Bridges nei panni del Grinta incuriosisce non poco...

Anonimo ha detto...

Complimenti
Fabio

Cristing ha detto...

Grazie Fabio!