domenica 19 settembre 2010

E' stato un attimo - Sandrone Dazieri


Visto che era in programma la sua partecipazione al Festivaletteratura di Mantova, mi sono detta, aspetta che leggo qualcosa di questo Sandrone Dazieri. Avevo in casa “E’ stato un attimo” da diverso tempo, eppure non ero mai stata invogliata a leggerlo, non so perché, e ora invece devo ammettere che è stata proprio una bella sorpresa. E ho fatto anche qualche ricerchina in internet per saperne un po’ di più su di lui.
Ebbene, ha una vita curiosa Dazieri: diplomato alla scuola alberghiera, ha praticato la professione di cuoco per una decina d’anni; ha studiato Scienze Politiche a Milano, senza laurearsi, dopodichè, lasciati definitivamente i fornelli, si è dato ai mestieri più disparati, dal venditore di corsi di musica al facchino, in parallelo con l’attività di militante nel movimento dei centri sociali milanesi.
Nel 1992 ha iniziato ad avvicinarsi all’editoria come correttore di bozze; nel frattempo è diventato giornalista e ha collaborato per cinque anni con il Manifesto. E’ stato responsabile dei Gialli Mondadori e successivamente di tutto il comparto dei libri per l’edicola. Ha scritto diversi noir, un romanzo per ragazzi, numerosi racconti, soggetti per il fumetto e alcune sceneggiature. E’ stato dal 2004 al 2006 il direttore dei Libri per Ragazzi Mondadori, incarico che ha lasciato nel 2006 per avere più tempo per scrivere. Attualmente è consulente per la casa editrice Mondadori e si occupa di autori italiani per adulti e ragazzi. Insomma, non un novellino…
Ma torniamo ora al libro. ”E’ stato un attimo” non fa parte della serie del Gorilla, il detective protagonista di gran parte dei suoi libri, che l’ha reso famoso e da cui è stato tratto anche un film con Claudio Bisio. Qui il protagonista è Santo Denti, pubblicitario di successo, direttore creativo della filiale milanese di una multinazionale, fidanzato con Monica, la sua bella e raffinata assistente. Ma dopo essersi fulminato con l’interruttore difettoso in uno dei bagni della Scala di Milano, la sera della vigilia di Natale, non ricorda più nulla di tutto questo. La sua mente è ferma ai primi anni Novanta, quando veniva chiamato “Trafficante” e faceva lo spacciatore di cocaina, nonché il ladro in appartamenti lussuosi, insieme al suo socio Max.

Mi chiamo Santo, e il mio lavoro mi aveva fatto meritare il soprannome di Trafficante, come uno di quelli del complotto Kennedy. Meglio di Denti, il mio cognome vero, che sembrava il cartellino sopra una reliquia.” (pag. 9)

Ora lui non sa usare internet e le carte di credito, non ha mai sentito parlare di euro, non ha mai visto un telefono cellulare, d’altronde ai suoi tempi se lo potevano permettere solo poche persone.
Deve quindi cercare di ricostruire gli anni che gli mancano e adattarsi come meglio può a questo presente che non riconosce più, ma la cosa gli riesce difficile perché l’omicidio del suo capo, trovato annegato in piscina, porta la polizia a credere che lui non sia estraneo al fatto. E’ Santo l’assassino, oppure no? Lui non ricorda, ed inizia ad avere paura pure di se stesso.
Sarà anche stravista l’idea di quello che si ritrova dopo anni di buio a confrontarsi con una realtà che non conosce più, ma sinceramente io sono stata totalmente catturata dalla lettura perché la voglia di mettere al loro posto tutti i pezzi del puzzle, era davvero tanta. Inoltre gli argomenti in questo libro sono molti (dalla droga all’alcol, dalla povertà alle scalate sociali, dalle operazioni antiterrorismo all’emarginazione) ma ben inseriti e per nulla confusionari.
Quindi grande merito a Sandrone Dazieri per aver saputo calamitare così il lettore, e soprattutto per aver reso realistica una storia che inizialmente poteva sembrare assurda. La mia paura infatti era quella che ad un certo punto la trama potesse virare e prendere una piega illogica; invece Dazieri non ha mai perso il filo del discorso, anzi è sempre rimasto padrone dei giochi e ha saputo condurmi per mano fino all’ultima pagina di questo noir ben costruito.

Articolo di Alessia "Vivara"

Dettagli del libro
  • Autore: Dazieri Sandrone
  • Editore: Mondadori
  • Genere: letteratura italiana: testi
  • Collana: Strade blu
  • Pagine: 311
  • ISBN: 8804559985
  • ISBN-13: 9788804559986
  • Data pubbl.: 15 Dicembre '06

5 commenti:

Mari ha detto...

Alessia la tua recensione mi ha incuriosito...è da un po' che volevo leggere qualcosa di Dazieri e "E' stato un attimo" potrebbe essere quello buono!!!!

Cristing ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Cristing ha detto...

Bella recensione Alessia, mi hai proprio incuriosito...

Anonimo ha detto...

leggetelo! so che potrebbe sembrare banale come consiglio, ma, davvero la vicenda è così avvincente che non vi troverete pentiti

Vivara ha detto...

Grazie! è vero che è avvincente, leggetelo, per me è stata una sorpresa...
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