martedì 11 maggio 2010

Il corpo del reato – Jefferson Bass


Le ossa mi riportarono indietro nel tempo, allo stesso modo in cui l'odore di pane appena sfornato o l'erba tagliata di fresco ti riportano all'infanzia. Per me vedere uno scheletro era come leggere un diario. Un diario che registrava lesioni, malattie, la preferenza dell'uso di una mano rispetto all'altra, e una miriade di altre parti di vita che rimanevano scritte nelle ossa a lungo dopo la morte. Nella stanza attigua al mio ufficio avevamo una biblioteca piena di quei diari: diari di vita e di morte.

La Fabbrica dei Corpi esiste. Il laboratorio scientifico reso famoso da Patricia Cornwell ormai più dieci di anni fa, in cui si studia la decomposizione dei cadaveri donati alla scienza e in cui vengono fatti esperimenti per stabilire l'attendibilità delle prove in caso di morti violente, esiste davvero. Onestamente non ricordo se nel libro della Cornwell ci fossero dei riferimenti in merito e quindi ritrovarmi di fronte a questa verità mi ha provoca un brivido! Sapere che è stato creato dal Dott. Bill Bass, autore insieme a Jon Jefferson, giornalista e documentarista, de Il Corpo del Reato mi ha fatto rizzare i capelli!
Il Dott. Brockton, è il direttore della Fabbrica dei Corpi, antropologo forense, da non confondere con gli agenti della scientifica delle varie serie tv che scendono in campo armati e risolvono i casi, il suo lavoro è quello di esaminare i corpi, determinarne il sesso, l'età, l'ora del decesso e soprattutto la causa. Il corpo di una donna trovato carbonizzato in un auto è uno dei casi che dovrà esaminare e stabilire se il marito della donna è veramente innocente come dice di essere. Molto accurata, come in un documentario, la descrizione delle differenze esistenti tra le ossa di un cadavere già morto e poi dato alle fiamme e quelle di un morto in un incendio. E' un piacere vederlo all'opera e arrivare con lui alla verità. Contemporaneamente e del tutto casualmente si troverà invischiato in un altro caso, scoprendo l'esistenza di centinaia di corpi in avanzato stato di decomposizione abbandonati nei boschi, dalla società di pompe funebri incaricata della loro cremazione (Lo scandalo del crematorio di Noble in Georgia). “Non riuscivo a immaginare quale potesse essere la cifra sufficiente a giustificare quel disastro. Sarebbe costato milioni di dollari ripulire il sito e identificare i corpi e molti altri milioni sistemare le cause civili che le famiglie addolorate avrebbero cominciato ad intentare. Da molto tempo avevo rinunciato a prevedere le stranezze che si presentano nei casi di omicidio e nelle investigazioni sulle morti, ma questa, la grandezza e la stupidità di questa, sbalordiva anche me”. Ma non sono i morti a spaventarlo, ci è abituato, a mettergli paura, una fottuta paura, è Garland Hamilton, ex medico legale che gli ha ucciso la fidanzata e ha cercato di incastrastarlo. Hamilton è evaso dal carcere e Brockton sa che l'unica cosa che gli importi veramente è ucciderlo e compiere così la sua vendetta.

Forse penserete che c'è troppa carne al fuoco e che magari ci si può confondere con i casi o che non sia facile stare dietro a tutto. Ma non è cosi. La lettura di questo libro scorre via tranquilla, molto facile da seguire, mai noioso neanche nelle descrizioni più dettagliate. Per quanto mi riguarda ne sono rimasta affascinata. L'ho letto con vero piacere dalla prima all'ultima riga. Una storia avvincente e nello stesso tempo interessante e, perchè no, istruttiva. I personaggi sono ottimamente caratterizzati, alcuni esistono veramente, come ho letto nei ringraziamenti finali. E' il terzo libro in ordine di uscita della premiata ditta Jefferson Bass, dopo Rigor Mortis e Anatomia di un delitto. Ci sono dei collegamenti ma non devono necessariamente essere letti di seguito, io non l'ho fatto, perchè alcuni dei casi precedenti a cui si fa riferimento vengono comunque spiegati egregiamente. Forse per i non avvezzi a questo genere di letture potrà risultare un po' tetro, ma per noi no, è il nostro pane quotidiano ed è maledettamente nelle nostre corde.

Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Formato: Rilegato
  • Pagine: 331
  • Lingua: Italiano
  • Titolo originale: The Devil's Bones
  • Lingua originale: Inglese
  • Editore: Nord
  • Anno di pubblicazione 2010
  • Codice EAN: 9788842916260
  • Traduttore: M. Dompè

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Il titolo già mi piaceva, grazie Cri mi hai convinta, bella recensione
Claudia C.

Claudia C. ha detto...

Il titolo già mi piaceva, grazie Cri mi hai convinta, bella recensione

Cristing ha detto...

Grazie Claudia.... A me è piaciuto tanto! Ti è uscito il commento due volte!!!

Anonimo ha detto...

Ci faccio un pensierino sopra.
Fabio Lotti

Cristing ha detto...

Si Fabio ne vale proprio la pena, poi mi dirai la tua!

Mari ha detto...

Si si questo libro mi piace proprio.....!

Stefania ha detto...

Per me vedere uno scheletro era come leggere un diario.

già solo per questo lo metto nella lista desideri ^__^