martedì 2 marzo 2010

Biondo 901 - Alessandro Zannoni



Sedetevi comodi. "Biondo 901" alla mano, su un divano, accendete la TV e leggetevi il libro sfogliandolo sullo schermo. Proprio così, perchè questo romanzo breve (prerogativa della collana Babele Suite della Perdisa Editore), vi trasporterà in una dimensione fantastica dove sceneggiatura, storyboard e letteratura, sono elementi legati da un filo sottilissimo.
Sin dall' inizio, il nostro Alessandro Zannoni aka Merisi aka Nick Corey, sarà capace di trasportarvi all' interno di un romanzo crudissimo, dove pistole, sangue e malaffare fanno da sfondo ad una storia d' amore tormentatissima tra Giordano e Letvania.
Giordano, parrucchere dedito alle clienti, mutuo estinto, due saloni e conto in banca non da poco. Un' uomo felice e senza particolari preoccupazioni se non quella di rendere felici le proprie clienti (ed alcune di esse le rende più che felici con "trattamenti extra"), almeno fin quando non incontra sulla sua strada Letvania.
Bellissima prostituta del Kazakistan o meglio, bellissima ragazza del Kazakistan immigrata in Italia col vano intento di trovare il principe azzurro ma che gli eventi hanno invece tramutato questo sogno in un incubo che l' ha resa donna-oggetto/vendibile di un capo clan di zona..
Ma andiamo con calma, perchè in 119 pagine, Zannoni ha concentrato tanto di quel materiale da farci una tesi di laurea in sociologia.
Il testo è composto da 4 "io narranti" che ripercorrono la stessa vicenda ma con prospettive differenti rendendo molto dinamico il romanzo.
Da Giordano, che apre le danze, a Letvania che ci riporta in Kazakistan da dove è partita carica di buoni propositi e con in un pugno una manciata di mosche, da Doppiopetto bodycold del boss/compagno di Letvania, innamorato anch'esso della russa segretamente finendo con Fabio (Diolai) B. puttaniere d' annata con una visione romantica della vita ("...la vita di tutti noi è un film e che ognuno ha il suo genere... il suo è quello sentimentale, storie strappacuore ma con l' eppiend finale...)
Dal punto di vista narrativo forse, l' unica pecca che ho riscontrato è un calo di tensione e di attenzione solo quando è Letvania che racconta il suo punto di vista, anche perchè il linguaggio distrae parecchio il lettore che si vede costretto ad interpretare frasi come "Sente dolore forte fortissimo in bocca, e mia povera testa fa rumore di mosca che gira di dentro senza fermarsi e fa tanto più male di bocca."
Un romanzo che si legge in pochissimo tempo, ironico e cattivo, un noir da possedere e mi raccomando, dopo "Biondo 901" mettiamoci alla ricerca (per chi non l' avesse già) di "Imperfetto" (primo romanzo per Perdisa dell' autore pubblicato come Merisi).
Grande Nick e ricorda che lo zio ha sempre ragione, diolai...

Articolo di BodyCold

Dettagli del libro
  • Autore: Zannoni Alessandro
  • Editore: Perdisa Pop
  • Genere: letteratura italiana: testi
  • Collana: Babelesuite
  • Pagine: 119
  • ISBN: 8883724402
  • ISBN-13: 9788883724404
  • Data pubbl.: 2008

6 commenti:

eccozucca ha detto...

Grandissimi !!...bellissima recensione capo ^_^

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Mi piace.
La recensione, il libro e mi sta pure simpatico Alessandro :-)
Quindi acquisto sicuro.

Cristing ha detto...

Bellissima recensione!!!!!!

Blueberry ha detto...

l'ho letto anche io e mi è piaciuto, bella recensione!

Frankie ha detto...

Mmmmh, mi garba assai,sto cercando Imperfetto da un po'senza trovarlo, e adesso scopro anche questo, di humour nero ne farei bistecche,o me lo mangio a colazione? Good EveryBody, sta già in w!.

Anonimo ha detto...

I libri della Perdisa hanno comunque il grande merito, oltre a quelli del contenuto e dello stile che può variare, di essere piacevolmente leggeri. Soprattutto per il sottoscritto che legge spesso camminando (con tutti i relativi rischi del caso). Complimenti a Enzone.
Fabio Lotti