giovedì 4 febbraio 2010

Milano è un' arma - Francesco Gallone



Milano: ultima fermata per l’inferno!!!!

Era giunto il tempo di agire. Di non fare più troppe domande, di non interrogarsi più, qualsiasi dubbio attraversasse l’organo cogitante. Era arrivato il momento di fare rumore, di tirare fuori dalle tane tutte le canaglie senza distinzione e senza pietà. Per colpa di uno, tre ci avevano rimesso le penne. Quell’uno doveva incontrare la sua giusta punizione, e con lui tutti coloro che erano dalla parte sbagliata del muro che divide Milano tra chi paga sempre il biglietto e chi scavalca sempre i cancelli (Francesco Gallone)

Prendete un comic book americano, ibridatelo con il manga giapponese, aggiungete una abbondante dose di poliziesco all’italiana anni 70 con giusto un pizzico di noir contemporaneo di denuncia sociale, situazioni surreali, tanto sano humour nero delirante ed otterrete il perfetto mix made in Gallone di origine controllata.

Milano giorni nostri: un incendio di chiara origine dolosa in un centro sociale occupato provoca la morte di due squatter. E’ evidente fin da subito l’intento di insabbiare e affossare l’indagine, giudicata più un fastidio che una reale e primaria necessità. Il caso viene affidato all’ispettore Camporosso, personaggio che si trova a ricoprire quel posto più per raccomandazione che per evidenti meriti sul campo.

Camporosso non si perde d’animo e decide di unire le forze con un improbabile team di amici totalmente folli e fusi di testa. Farete conoscenza con “Il gatto”, post-punk anarchico perdigiorno, “Il pugile”, traslocatore di Bruzzano mena pugni, “Il brucia”, grande appassionato di wrestling nulla facente, senza contare “Trentalibbre” impiegato comunale dai dubbi gusti sessuali, “Il siringa”, “Il ninja” e “Il lupo”.

Sembra davvero di trovarsi di fronte ai personaggi dei fumetti, da quanto questi personaggi appaiono estremi e caricaturali. Pure la figura del “cattivo” incarnata nei panni dell’albino Baldasar Blanco ricorda la nemesi storica dei classici super eroi.

La Milano raccontata da Gallone con forte carisma, regalandoci a tratti pagine di pura poesia metropolitana, non è la classica Milano da bere, non è quella di Via Montenapoleone, delle frivolezze e della moda, ma è la grande metropoli polveriera pronta ad esplodere, che vive nel profondo i contrasti e il precario equilibrio generato da gruppi diversi per origine, estrazione sociale e politica; è la Milano dei centri sociali occupati, dei gruppi di estrema destra, degli immigrati e dei criminali. E’ chiara pure la denuncia politica perché risulta evidente che spesso l’azione criminale di queste frange estremiste è orchestrata ad arte da personaggi insospettabili e dagli stessi poteri forti.

Allo stesso tempo, paradossalmente, “Milano è un' arma” è pure un toccante atto di amore di Gallone per la sua città con fiero orgoglio lombardo.

Un consiglio finale: “Milano è un' arma” non si legge solamente; accendete lo stereo a manetta e ballate al ritmo di buona musica punk hardcore, qua “O mia bela Madunina che te brillet de lontan” non è di casa.

Benvenuti al Gallone Show: Milano non sarà mai più la stessa.

Temo sia passata da tempo l’epoca in cui una vita umana era più importante di qualsiasi altra cosa. E’ normale. Siamo quasi sei miliardi, in sovrannumero, a questo punto è davvero così essenziale conservare, salvaguardare la vita di, che so, un assassino? Non abbiamo più bisogno di evoluzione, siamo giunti oltre. Ora necessitiamo dell’estinzione. Diamoci da fare.(Francesco Gallone)

Articolo del Killer Mantovano


Dettagli del libro
  • Autore: Gallone Francesco
  • Editore: Eclissi
  • Genere: letteratura italiana: testi
  • Pagine: 264
  • ISBN: 8895200055
  • ISBN-13: 9788895200057
  • Data pubbl.: 2008

4 commenti:

Mrs Teapot ha detto...

Solo una parola per il Killer: MITICO!
Bacioni ^_^

Blueberry ha detto...

Fantastico commento Killer! e complimenti a Francesco *_^

Lofi ha detto...

Killer in stato di grazia. Libro che finisce in wish list.
Letteratura, fumetto, pittura e pop art =
http://www.artinvest2000.com/lichtenstein_m-maybe.html

Vivara ha detto...

Killer sei forte!
^_*