mercoledì 2 dicembre 2009

Sorry - Zoran Drvenkar




Quattro amici ed un’idea scaturita all’ombra di una giornata qualsiasi.. mentre contemporaneamente in un altro luogo ( che potrebbe essere in un altro tempo o nel presente di ognuno di noi ) qualcun altro sta facendo i conti con il proprio passato.
Kris, Tamara, Frauke e Wolf : quattro vite all’apice della maturità: quando si è ancora in tempo per crearsi una carriera, raddrizzare i torti e limitare i danni prima di una china discendente ancora invisibile all’orizzonte. Con più sconfitte che gioie. Anime come scatole cinesi , marchiate dal passato ma non ancora piegate. Immerse , ai limiti dell’annegamento , in un mondo vorticante, divoratore , privo di compassione, incapace di rimediare ai suoi errori , ma soprattutto superbamente, egoisticamente , disavvezzo a chiedere scusa.
Ed ecco la soluzione..il lampo di genio: fondare un’agenzia che si assuma il compito di chiedere scusa a nome di altri.



Sorry..se ti ho usato a mio piacimento e ti ho messo alla porta a favore di un altro più servile, o di un’altra più giovane e carina..Sorry…se ti ho calpestato, stracciato, fatto a pezzi il tuo mondo solo per il gusto di farlo o perché potevo farlo.
Assoluzione e perdono garantiti dietro opportuno compenso, senza la necessità di dover affrontare la propria “vittima” o le proprie colpe . Una sorta di vendita di indulgenze ma di natura puramente laica.
Inutile dire che l’attività si rivela un autentico filone d’oro ed il riscatto sembra essere proprio dietro l’angolo.
Ma la vita o il destino, come lo si voglia chiamare ama essere beffardo ed intrecciare impossibili cammini..e Sundance , come un Lutero odierno , coinvolgerà nel suo apostolato delle colpe i quattro ignari ragazzi. Lui che ha assunto le sue colpe fino a cancellare la sua stessa identità, assumendo quella della sua vittima, Sundance che attraverso la vendetta stà cercando il perdono di Butch..
Omicidio , ricatto, ricordi e passato che pesano come macigni, perversione e follia..da questa aberrante giostra non si salverà nessuno .. Perché ognuno a suo modo è nello stesso tempo carnefice e vittima , depositario di torti subiti e commessi. La spirale di violenza e morte creata sfugge allo stesso creatore che pagherà anche colpe non sue. Solo il male assoluto riesce , in questo romanzo, ad essere sempre se stesso senza bisogno di scusarsi o di sentirsi dilaniato dal tormento dell’indecisione fino alla sua stessa distruzione, mentre anche i contorni si sfumano in un incerto grigio..
Drvenkar ci consegna un mondo “macchiato” da scelte sbagliate, errori , violenze psicologiche. Adolescenti che diventano mostri. Adulti incapaci di superare i propri fantasmi. Come nel gioco del tiro a segno , nel grigio luna park di Berlino , i quattro protagonisti e la loro nemesi si alzano di capitolo in capitolo, alternandosi, per raccontarsi o venire raccontati. Lentamente e poi sempre più velocemente fino allo sparo..Sorry..siete tutti perduti…sorry.. la gaiezza è solo nella luce che si intravede nel fondo del tunnel..sorry..chiedere scusa non basta..

Articolo di eccozucca

Dettagli del libro
  • Autore: Drvenkar Zoran
  • Editore: Fazi
  • Genere: letterature straniere: testi
  • Tradotto da: V. Gallico, F. Lucaferri, V. Bruno
  • Pagine: 490
  • ISBN: 8864110534
  • ISBN-13: 9788864110530
  • Data pubblicazione: 2009
  • Prezzo di copertina: € 19,00


11 commenti:

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Giù il cappello a Daniela, recensione con i fiocchi!!!!
"Sorry" è uscito in sordina, come un fulmine a ciel sereno.
Ricordo che ero a Milano e i miei occhi si sono incollati su questa cover nera con in rilievo il titolo in bianco e il nome dello scrittore in color rosso sangue.
Ho dato un occhiata alla seconda di copertina e non ho avuto dubbi: QUESTO LIBRO DOVEVA ESSERE MIO!!!
E cosi è stato....Daniela ha confermato che l'intuito del killer non sbaglia mai.

BodyCold ha detto...

ebbene si.. co sta recensione sono stati fatti due acquisti importanti..
Drvenkar per la Fazi ed eccozucca per la nostra redazione ;)

Palazzo Lavarda ha detto...

Daniela ha scritto una signora recensione, che fa capire benissimo di che tipo di libro si tratta. Ma proprio questo mi frena: non so se in questo momento avrei voglia di leggere una cosa del genere...
Un piccolo appunto personale, che mi viene in mente dall'ultima frase della recensione: ho sempre pensato, e cerco di insegnarlo a mio figlio, che a volte chiedere scusa è troppo comodo, bisognerebbe pensarci prima di arrivare a dover chiederlo.

Anonimo ha detto...

Ottima recensione Eccoucca, che condivido appieno, il libro lo sto leggendo e sono a metà lettura, non nego che l'aria che si respira è davvero insopportabile e che come storia è davvero originale.
gracy

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti!
Finalmente qualcuno che dà spazio - e che spazio!! - al thriller più fico che abbia letto negli ultimi tempi! Pensavo di essere la sola ad averlo notato e ad essermene innamorata! Lo trovo assolutamente nuovo, originale, avvincente... al punto da essermi "bloccata" con le letture da CF e da non riuscire a iniziare nessun altro libro dello stesso genere, tanto so che mi deluderà!

Intanto, da fanatica, cercando l'autore su faccialibro, guardate un po' cosa ho trovato:

http://www.facebook.com/#/pages/SORRY-Ogni-cosa-ha-inizio-con-una-bugia-e-si-conclude-con-una-scusa/173314258882?ref=ts

un bacio freddo a tutti i cf

PRINS!!

Marta ha detto...

Ottimo acquisto Daniela ed ottima recensione. :)

Principessa ha detto...

Grande Daniela.... complimentoni per la bellissima recensione, da leggere assolutamente ^__*

Blueberry ha detto...

Ottima rece Daniela! è già in wishlist il libro!

Frankie Machine ha detto...

Wow, doppio wow, che cosa incredibile quando un libro ti trasforma in un sintonizzatore di onde emotive. My complments.

Anonimo ha detto...

Scusate la domanda ancorché stupidotta. Perché tre traduttori?
Fabio

Stefania ha detto...

Splendida recensione Daniela! Questo romanzo prima o poi lo avrò...ma lo dico a voce bassa, altrimenti con 180 e passa da leggere Massimo mi fa tra un po' non solo gli occhietti così è___é