sabato 20 giugno 2009

Il figlio del cimitero - Neil Gaiman



"Terza lapide a sinistra, non può sbagliare. E' accanto alla tomba dei ghoul!"

Chi ha letto la raccolta di racconti brevi Il cimitero senza lapidi (e altre storie nere), già conosce il personaggio di Nobody Owens - Bod, per gli amici - un ragazzino allevato dai defunti all’interno di un cimitero abbandonato che sorge in cima a una collina. Questa volta, però, scopriremo anche il suo passato, di come, ancora infante, fuggì dalla culla durante la notte in cui tutta la sua famiglia venne sterminata da Jack Frost, un uomo qualunque che prosegue un fine preciso e oscuro.
Il figlio del cimitero è una gran bella favola dark, dall’atmosfera gotica e decadente, che si sviluppa nelle diverse avventure che il giovane Nobody vive durante la propria crescita, legate l’una all’altra da una sottotrama che sboccerà solo nel finale.
È un peccato che Gaiman abbia deciso di non svelare di più su alcuni personaggi (come Silas, il tutore di Nobody, giusto per citarne uno) ma, forse, la sua scelta è stata la più saggia: la storia è vissuta dagli occhi di Bod, dapprima ingenui e curiosi, poi profondi e maturi. Vedere altro, di quel mondo al di là della vita, avrebbe disperso, a mio avviso, parte della magia e dell’alone di mistero che permea ogni pagina di questo romanzo.
L’edizione è molto ben fatta: all’inizio di ogni capitolo, infatti, ci sono delle “stilose” illustrazioni in bianco e nero, dai toni cupi e grigi che si adattano alla perfezione alla trama.

Articolo di Ariock74

Dettagli del libro
  • Formato: Cartonato
  • Pagine: 344
  • Lingua: Italiano
  • Titolo originale: A Graveyard Book
  • Lingua originale: Inglese
  • Editore: Mondadori
  • Anno di pubblicazione 2009
  • Codice EAN: 9788804587668
  • Traduttore: Giuseppe Iacobaci

7 commenti:

Anonimo ha detto...

è tra le prossime letture!!
Blueberry

Marta ha detto...

Bravo Ariock bel commento, ma io son rimasta delusa da Coraline, quindi non so se fa per me questo libro.

Matteo ha detto...

Gaiman è un fenomeno e consiglio a Marta di non fermarsi a Coraline. A me è piaciuto Coraline ma è di gran lunga il meno bello di Gaiman. Bisogna insistere perchè, ripeto, è un fenomeno.
Bella recensione, appena sarà in economica sarà mio. E nel frattempo leggo i racconti.

Marta ha detto...

Matteo ci riproverò, anzi ditemi un titolo di sicuro effetto :)

Stefania ha detto...

Ahahaahh deve essere stupendo! La scorsa settimana stavo per prendere "Il cimitero senza lapidi e altre storie nere" trovato in una libreria ed. paperback sui 10€ circa ma...ho dovuto trattenermi ne ho da leggere per una decina di anni e con la nuova casa, ecc. un pochino in colpa (ma solo un pochino:p) mi sento e quindi cerco di risparmiare , diciamo limitandomi a un acquisto per volta (eh certo mica son uscita a mani vuote da quella libreria eh è___é , la prox volta toccherà al libro di Gaiman, sicuro ^___^)

Carol ha detto...

QUESTO LIBRO SARA' MIO. Insieme al Cimitero senza lapidi e altre storie nere!! :)

Giuseppe Iacobaci ha detto...

Davvero non hai amato Coraline? Io l'ho trovato bellissimo!