sabato 8 settembre 2012

Il Professionista story 1 & 2 – Stephen Gunn (Segretissimo special 2012)


Uscire in cerca di avventure… e trovarle” (vecchio slogan della collana Segretissimo)

Le mie frequentazioni con la collana Segretissimo sono state a dir poco sporadiche. Troppo preso dal genere e dalle collane mondadoriane dedicate al giallo di stampo anglosassone. Troppo cresciuto con i maestri della spy story che a cavallo degli anni 70 – 80 del secolo scorso tenevano il posto oggi occupato nelle librerie dai thriller moderni e tali da soddisfare abbondantemente la mia voglia di complotti internazionali e guerre segrete. Sto parlando di autori che hanno scritto pietre miliari del genere, ad iniziare da Frederick Forsyth, Robert Ludlum, Ken Follett, John Le Carrè, Alistair MacLean, Larry Collins (chi si ricorda ancora il suo magnifico “Fortitude, il piano segreto”?),  Martin Cruz Smith, Len Deighton, Jack Higgins, Tom Clancy, fino alla metà degli anni 90 con Allan Folsom e il suo fantastico “Il giorno dopo domani”, Daniel Silva con il suo bellissimo “La spia improbabile” e Robert Littell con il suo, oserei dire, definitivo, “The Company”.
Inoltre i pochi incontri avuti con Sua Altezza Serenissima - SAS Malko Linge, per altro meritevole di una collana mensile propria,  non mi hanno folgorato più di tanto. Sicuramente si tratta di un problema mio, visto il successo planetario che ormai da quasi 50 anni riscuote l’eroe creato da Gerard de Villiers.

Di conseguenza lo scorso maggio quando ho visto in edicola il primo volume dedicato alla ristampa, con cadenza quadrimestrale, di tutte le avventure a partire dalle origini, alternate a romanzi inediti scritti appositamente “per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo”, delle avventure del Professionista, nome in codice di Chance Renard, a firma Stephen Gunn, “nom de plume” dell’italianissimo Stefano Di Marino,  che conoscevo di fama ma di cui non avevo mai letto nulla, non avevo aspettative elevatissime, se non quelle possibilmente di trascorrere qualche ora durante le vacanze estive con qualcosa che non sottoponesse a sforzi eccessivi il mio unico neurone ancora in attività. E già così mi sarei ritenuto più che soddisfatto.
La sorpresa quindi è stata tanto piacevole quanto inaspettata. Una vera folgorazione. Il primo volume, dopo una bella introduzione nella quale l’autore racconta della nascita della sua creatura, si apre con un racconto inedito, al termine del quale il nostro eroe entra in possesso del resoconto delle avventure ambientate nel 1913 tra Marsiglia e Parigi, del suo bisnonno Stephane, ai tempi arruolato tra le “Brigate del Tigre” create nel 1907 per fronteggiare con metodi assolutamente  all’avanguardia un’ondata criminale di particolare violenza che si scatenò in quegli anni in Francia . Ne riviviamo le gesta, attraverso 4  racconti (anch’essi inediti) autoconclusivi, costituenti però nell’insieme un’unica  storia, alle prese con una congiura ordita da  una fantomatica organizzazione orientale chiamata “Il drago rosso”.
Veniamo catapultati in un’epoca affascinante, in pieno  tramonto della Belle Epoque,  con echi di Arsenio Lupin, monsieur Vidocq, Gaston Leroux, Emile Gaboriau. Femmes fatales,  cafè,  Operà,  carrozze che stanno appena appena cedendo il passo ai primi prototipi di automobili, malavita marsigliese, cattivi con gli occhi a mandorla (un classico di quegli anni), damerini in uniforme con i baffi a manubrio, case di “malaffare”  tra l’avventura pura, il giallo (c’è pure una camera chiusa) e lo spionaggio.
Segue la ristampa riveduta e corretta della prima storia pubblicata nella collana  nel 1995, con protagonista il Professionista, dal titolo “Raid a Kourou”. Questo romanzo  direi che  costituisce  il vero banco di prova per saggiare in maniera efficace le doti dell’autore e la sua capacità di catturare o meno il lettore con una storia lunga. Ebbene ho trovato una lettura avvincente e appassionante che confesso non mi sarei mai aspettato. La vicenda prende avvio dai tempi in cui Chance  Renard è ancora un effettivo della Legione Straniera per poi svilupparsi, causa un complotto ai danni del protagonista, verso realtà e lidi del tutto diversi. Sono rimasto entusiasta della facilità di scrittura, della scelta dei tempi narrativi dimostrata da Di Marino e della sua capacità di tenere elevato il ritmo per tutto il corso della vicenda.
La storia, più  romanzo di genere combat piuttosto che di spionaggio classico, fila via velocissima senza un attimo di sosta, avvincente e leggera nello stesso tempo. Il protagonista può vantare  sicuramente delle doti superiori alla media ma non è il classico clone di  Chuck Norris che rappresenta in campo letterario e cinematografico, uno dei  miei incubi peggiori. Ne dà via  parecchie e ne subisce molte, ma alla fine seppur piuttosto malconcio porta a casa la pelle.
Un personaggio letterario a cui si ci può facilmente affezionare. Pura fiction senza pretese, se non quella di costruire una bella storia e soprattutto di raccontarla  bene, cosa affatto scontata al giorno d’oggi, con un ben  preciso obiettivo, che una volta catturato attraverso il mirino della fantasia, l’autore centra perfettamente, quale quello di  sfamare il senso di Avventura di chi legge.

Una magnifica scoperta personale sicuramente in grado di soddisfare più che ampiamente i gusti di chi, nella lettura, cerca svago, distrazione e divertimento e   che mi ha spinto a contare i giorni che mancavano all’uscita del secondo volume disponibile in edicola a partire dai primi giorni di settembre. Anch’esso contiene due romanzi, di cui uno inedito (“Operazione Berseker”), a quanto ho capito pensato per raccontare la genesi di alcuni personaggi e avvenimenti che incontreremo  strada facendo nel corso delle storie che verranno e la ristampa rivisitata di “L’eredità Cargese”, seconda avventura pubblicata nella collana mondadoriana nel 1995. Il prossimo appuntamento, il terzo,  è fissato per il mese di gennaio 2013.
Nell’attesa, per parafrasare un vecchio slogan della collana Segretissimo “Stasera non esco. Ho voglia di avventure...
E insieme a Stephen Gunn, sulle orme del Professionista, so che le troverò…..

Articolo di Alberto "Allanon" Cottini

Dettagli dei libri
  • Titolo: Il Professionista story
  •  n. 1 – Le origini – Raid a Kourou (maggio 2012)
  •  n. 2 – Operazione Berseker – L’eredità Cargese (settembre 2012)
  • Autore: Stephen Gunn
  • Collana: Segretissimo special
  • Editore: Mondadori
  • Prezzo euro: 7,90 in edicola -  euro 2,90 formato kindle


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