venerdì 11 novembre 2011

Cristiano Armati lascia Castelvecchi s.r.l.


Riporto integralmente una nota, che reputo importante nel panorama letterario italiano, scritta da Cristiano Armati:
Mercoledì 9 novembre, dopo oltre due anni di lavoro intenso, ho risolto il rapporto che mi legava, in qualità di direttore editoriale, alla casa editrice Alberto Castelvecchi s.r.l.
Vorrei ringraziare la redazione, l'ufficio stampa e l'amministrazione per la qualità della collaborazione con cui, giorno dopo giorno, sono state progettate collane, pensati e pubblicati libri e affrontate le librerie.
Un ringraziamento assolutamente speciale va a tutti i lettori, quindi agli autori che hanno legato il proprio nome al marchio Castelvecchi e specialmente agli esordienti di cui, sono sicuro, sentiremo parlare molto a lungo perché doti come il talento e la determinazione non passeranno mai inosservate.
La separazione del mio destino da quello della Castelvecchi è stata consensuale: un passaggio professionale importante che, però, fa già parte del passato.
Nel futuro ci saranno altre sfide da raccogliere, altre idee a cui dare una sostanza di carta e di inchiostro e, come sempre, altri libri da scrivere e da pubblicare.
Nell'attesa di prendere delle decisioni, aspetto l'uscita imminente del mio "Cose che gli aspiranti scrittori non dovrebbero fare ma che invece fanno" (Perrone) e leggo manoscritti, coltivando un progetto custodito da tempo in un cassetto della memoria che ora è venuto il tempo di aprire.

C.A.
Da parte di tutta la redazione Corpi Freddi auguriamo un enorme in bocca al lupo ad Armati e ai suoi progetti futuri e speriamo che quel "cassetto" venga divelto e non solo aperto e sicuri che Castelvecchi verrà seguita in maniera professionale anche dopo la sua partenza, auguriamo gli stessi in bocca al lupo alla casa editrice.

Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello

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