giovedì 7 luglio 2011

Otherside - Giancarlo Narciso (Perdisa Pop 2011)


Silenzio. E nel silenzio presero vita dei rumori di cui fino a quel momento non ero stato consapevole. Il pulsare rassicurante del motore. Il rotolare delle gomme sulla ghiaia. Il soffio del condizionatore. Non ci avrei giurato, ma per un attimo mi parve di sentire il battito del mio cuore. La polvere sollevata dall'auto che ci precedeva annullava le distanze e i contorni, stemperando tutto in una foschia. Si mosse sul sedile e fu come se un anaconda scendesse da una albero.

Ho iniziato a leggere questo romanzo e mi sono ritrovata da subito catapultata in un film d’azione.
Avete capito bene, film e non libro, perchè lo stile di Narciso è cinematografico, lui non scrive, filma direttamente pescando nel repertorio del miglior Tarantino (il locale Titty Twister aperto dal tramonto all'alba con tanto di spogliarelliste e camionisti è il più evidente) con piani sequenza e fermo immagine. La trama sa un po' di deja vu e rimanda a quegli action movie molto americani in cui sembra, ripeto SEMBRA, che tutto sia già pianificato sin dall’inizio, scontato e telefonato. L’uomo attempato, deluso dalla vita, ma cazzuto e furbo, che incontra lei, super gnocca tutto fisico e poco cervello e prende la sbandata. Il lui in questione è Sergio Biancardi, ex ufficiale dei Carabinieri costretto alle dimissioni per evitare uno scandalo, ora è una della migliori pistole in vendita nell'intero sud est asiatico, “impiegato” al Joint Intelligence Directorate di Singapore, meglio conosciuto come JID negli ambienti dello spionaggio. Lei è Gloria, giovane e bella donna, insicura e poco sveglia e bisognosa di protezione e tenerezze. Si incontrano casualmente nello splendore di Bali, per lui è un colpo di fulmine, una folgorazione. Mentre leggevo ero li che dicevo “non fare il coglione solo tu non l’hai capito che questa ti frega” e infatti, come da copione, scatta la trappola, lei lo incastra, poi scappa lasciandolo in balia di una banda di narcotrafficanti, lui la insegue in giro per tutta l'Asia fino in Messico, sparatorie e brutti ceffi spuntano da ogni parte e sullo sfondo paesaggi esotici da brivido. Andando avanti con la lettura sembra quasi che l’autore giochi un pò con noi, ci prenda in giro, ci incanti con il suo stile deciso serrato, presentandoci personaggi incredibili, descrivendoci paesaggi bellissimi, spiagge assolate quasi a distrarci dal fine ultimo, la caccia alla dark lady; e infatti proprio nel momento in cui ci si rende conto che forse è tutto troppo facile, scontato e semplice ecco che arriva il colpo di scena. Un finale con i fiocchi e controfiocchi, da rimanere con l’occhio sbarrato. Se fosse stato un film sarei tornata indietro per analizzare meglio alcune scene, per cercare di capire se con un occhio più attento sarei stata in grado di arrivarci prima, ma non è un film e allora ho ripercorso a mente alcuni passaggi, sono tornata indietro nelle pagine e alla fine ho capito che no, non ci sarei mai arrivata. Bravo Narciso, davvero un bel libro, ironia suspence e avventura dosati sapientemente, personaggi ben tratteggiati, un coctkail perfetto tra cinema e letteratura.

Giancarlo “Jack” Narciso ha vinto nel 1998 il premio Tedeschi con Singapore Sling e nel 2006 il premio Scerbanenco per il miglior noir italiano con Incontro a Daunanda. Con Otherside è in concorso nell'edizione 2011 del premio Azzeccagarbugli.



Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura

Dettagli del libro
  • Editore:Perdisa Pop
  • Anno di pubblicazione 2011
  • Collana: Pop²
  • Lingua: Italiano
  • Pagine: 352
  • Codice EAN: 9788883725234
  • Prezzo: 18.50€

2 commenti:

Mari ha detto...

Dopo aver letto una recensione così non può non venir voglia di leggere questo libro! Brava Cri.

Anonimo ha detto...

Dovrei smettere di leggere le vostre recensioni, siete un attentato al portafogli! Bella recensione, davvero ottima, bravi e brava Cristing

Martina