mercoledì 8 giugno 2011

I 3 Finalisti del Nebbia Gialla 2011



Riporto la notizia direttamente dal sito del Nebbia Gialla Festival di Suzzara.

La Giuria di Qualità – formata quest’anno da Paolo Roversi, presidente della Giuria, e dagli scrittori Bruno Morchio, Patrizia Debicke, Adele Marini, Carlo Martigli e Eugenio Tornaghi (vincitore della prima edizione del premio) ha selezionato, fra i dieci titoli che erano rimasti in gara, i 3 finalisti dell' ormai celebre manifestazione di Suzzara sponsorizzato dal buon Paolo Roversi di MilanoNera.

I 3 nomi in finale sono:

C. Paglieri La cacciatrice di teste. Piemme, 2010

Il viso scavato ed esangue, i capelli bianchi diventati radi. La morte non fa sconti a nessuno. Forse è per questo che anche un uomo avido e arido come Settimo Ranieri sente il bisogno di alleggerirsi l’anima prima che lo trascini a fondo per l’eternità. La statua in bronzo che giace, priva della testa, nella sua cantina fu pescata quarant’anni prima nelle acque di Ventotene. Ora è arrivato il momento di restituirla al legittimo proprietario: lo Stato italiano. È a suo figlio Ludovico che affida questo compito, ma un tesoro di quella entità può risvegliare appetiti poco leciti, specialmente in un rettore universitario di grandi ambizioni.Un anno dopo, a Camogli, il mare restituisce un’altra sagoma fredda e rigida: il cadavere di Marietto Risso, pescatore anarchico cui ultimamente la vecchiaia aveva tolto un po’ di lucidità. L’ipotesi del suicidio, comoda per molti, non convince il commissario Marco Luciani, che dall’alto del suo metro e novantasette ha la presunzione di vedere un po’ più lontano degli altri. Perché le risposte troppo semplici lo lasciano insoddisfatto e, in passato, il suo istinto raramente lo ha tradito. L’indagine, tra identità celate, nuove morti e sospetti che si avventurano in acque non protette, lo porterà a Ventotene, a una storia vecchia di quarant’anni che, come Marietto, chiede ancora giustizia. 

M. Lanteri, L. Luini Brüja. Todaro, 2010

La vita di due donne che portano lo stesso nome si intreccia tra passato e presente: Consuelo la collaborazionista e Consuelo la giovane escort.
Tra loro, due uomini: un famoso cronista scomparso e JB, un aspirante giornalista di provincia che naviga a vista in un caso troppo complicato.
In comune hanno un segreto che parte da lontano per arrivare ai giorni nostri. Bugie, corruzione, sfruttamento, appalti truccati, antiche vendette. Sullo sfondo Genova, la Riviera ligure, splendidi  paesini dell’entroterra, atmosfere fuori dal tempo e scomodi ricordi.

M. De Giovanni Il giorno dei morti. Fandango, 2010

Il commissario Ricciardi è protagonista indiscusso della scena criminale della Napoli degli anni Trenta, capace di risolvere ogni caso con tali abilità e precisione da sconcertare colleghi e istituzioni. Ma questa sua capacità si dice sia innaturale, dettata addirittura dal demonio. E piace a pochi. Perché Ricciardi vede i morti e ne coglie l'ultimo pensiero, interrotto a metà da una morte violenta. Un'abilità divinatoria, quasi magica. Eppure a volte neanche questi mezzi sembrano bastare di fronte al mistero di certi crimini. È iniziato un autunno piovoso, Napoli è sotto una coltre di nuvole e nebbia. Nella settimana dei Morti viene trovato il cadavere di un bambino. Si chiama Matteo, Tettè per tutti. Uno dei tanti scugnizzi che vivono di espedienti nei vicoli della città. A prima vista, sembra morto di stenti, ma presto si scoprirà che forse la morte è stata causata da altro. Ricciardi indaga, ma le condizioni non sono facili. Le autorità fermano ogni tipo di inchiesta perché sta per arrivare in città Benito Mussolini. Al commissario toccherà indagare in modo clandestino, e soprattutto senza poter contare su alcuno dei suoi indizi perché sul luogo del delitto stavolta non vede né sente niente. A questo punto un interrogativo: ha esaurito il suo dono, la sua condanna, oppure il bambino non è stato ucciso lì?



La votazione avverrà in un evento pubblico  nel weekend del 17-18 settembre 2011 durante la Sagra del Crocefisso di Suzzara

Tutta la redazione augura un grande in bocca al lupo al trittico di autori ^_^

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