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martedì 28 luglio 2009

Vedi di non morire - Josh Bazell



Il Moxfane si può ingoiare o metterlo nel serbatoio.

Le prime botte sono tra un topo e un piccione, le seconde tra un pollo da spennare e un coglione che l’ha creduto tale, dite voi come si fa a resistere. E infatti è irresistibile. Il pollo è Peter Brown, veste i panni di un medico ospedaliero, una nuova identità che deve alla protezione-testimoni, grazie alla quale si è preso la laurea dopo un apprendistato presso la premiata ditta mafia enterprises, e non è stato un addio cordiale.
Pareggiare i conti con i corpi lasciati indietro, l’idea sarebbe quella, strappare vite alla grande mietitrice. Ma nella suite dell’ospedale c’è un ex-collega che lo riconosce e adesso Peter deve salvargli il fondoschiena se non vuole che il reparto si trasformi nell’O.K. Corral.
E’ un motore ad idrogeno l’opera prima di Josh Bazell, perfezionato prodotto della Ivy League universitaria, nutritosi a leggende tra i lettini del pronto soccorso, dove ha esercitato tirocinante, subendone i malsani effetti (al pari di qualche Moxfane).
Dotato di una follìa visionaria, Bazell si costruisce un modello espressivo che è un fuoco d’artificio, un melting-pot di influenze, metissaggio tra cultura scientifica e letteratura poliziesca, amori cinematografici e storia antica.
E’ un ibrido temerario tra lettura tensiva e narrazione didascalica, azione trascinante e trasmissione di sapere, messi in musica sulle note di una sinfonia wagneriana, dove trovano posto il fischio silicotico dei sette nani, Jawa di Guerre Stellari e l’apocalypsiano colonnello Kurtz. La creatura che partorisce, come l'epica Atena, è già armata e pronta alla guerra, maturata sul mito del superuomo che è arrivato ad accettare la vita in tutte le sue manifestazioni, ovvero tradotto nella sua immagine rovesciata, battere la morte (beat the reaper, versione light) in ogni forma si presenti.
Di questa alternanza racconta Brown, nei flashback dell’iniziazione all’excursus criminale nella famiglia Locano e nell’attualità del proprio potere, capace di dare ossigeno ai polmoni o di toglierlo con un colpo di kempo alla trachea. A far da contrappunto al susseguirsi di efferatezze varie, le digressioni irriverenti del neo-dottore, un’ironia sacrilega che sceglie come bersaglio tutto ciò che è rituale, dogmatico, leggendario, irreprensibile e morale, siano questi i cerimoniali mafiosi, le liturgie della professione medica, le verità storiche, i riti moderni e i nobel per la pace.
E non da ultimi noi lettori ai quali Bazell si rivolge, novello dr.Stranamore, contando sul fascino dell’orrido e la fobìa del morbo, spiegando da che parte stare nel corso di una toracotomia, quando il chirurgo impugna un clamp e durante l’esercizio delle matricole sull’ago aspirato. Visto quanto si diverte, dobbiamo essere uno vero spettacolo.

P.S. è sacrosanto esprimere anche un giusto riconoscimento allo sforzo del traduttore, tal Luca Conti, a tutti noto, al quale certo deve essere costato non piccolo sforzo entrare nella testa frammentata del Bazell per riportare nella nostra lingua i suoi salti logici e le sue derive idiomatiche senza sacrificarne la portata, proprio un buon lavoro. Per la cronaca la versione strong del titolo originale secondo il Conti sarebbe stata “In culo alla morte”, ma evidentemente non ha trovato i favori del commerciale Einaudi che ha partorito del resto una copertina, questa si, assai ammiccante.

Articolo di Frankie Machine

Dettagli del libro
  • Formato: Brossura
  • Pagine: 322
  • Lingua: Italiano
  • Titolo originale: Beat the Reaper
  • Lingua originale: Inglese
  • Editore: Einaudi
  • Anno di pubblicazione 2009
  • Codice EAN: 9788806195588
  • Traduttore: L. Conti

10 commenti:

Scéf ha detto...

questo è uno dei libri che bramo di sto periodo :(

lo voglio e grazie a frankie per avermi convinto sempre di + :D

Marta ha detto...

Bella recensione Frankie, ma il genere propriamente non mi appartiene e ... passo :)

Al Custerlina ha detto...

"The Original Al Custerlina Seal of Quality" per la recensione, per il libro e per la più che doverosa citazione del grandissimo Luca Conti!!
;)

Scéf ha detto...

vedi?1 se c'è la tua approvazione come non acquistarlo? :D

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

Già acquistato....tra l'altro il trailer disponibile su youtube è irresistibile!!!
Di questo libro se ne sente parlare davvero bene e mi sembra che la Einaudi a livello di vendite possa stappare le bottiglie di champagne.
Bravo Frankie!!

Linda80 ha detto...

E' già sui miei scaffali, anche questo è nelle prossime letture... miii, ma quanti ne devo leggere?!?!?
O_O

Anonimo ha detto...

bella recensione e libro interessante :) qualcuno mi puo' linkare il trailer su youtube che non lo trovo?

IL KILLER MANTOVANO ha detto...

@Fiorella: eccolo

http://www.youtube.com/watch?v=t5TJVNXgRVU

Frankie Machine ha detto...

Ebbene si maledetto Body, hai vinto anche stavolta! Grazie per la sorpresa del rientro dalle ferie.

Unknown ha detto...

appena finito di leggere. è il libro dell'anno.