<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738</id><updated>2012-01-31T12:32:15.155+01:00</updated><category term='Retrospettiva'/><category term='Spazio degli Autori'/><category term='Intervista'/><category term='Lista_Interviste'/><category term='Angolo_autori'/><category term='Recensioni'/><category term='spazio_fumetti'/><category term='lista_retrospettive'/><category term='I_Classici'/><category term='Novità'/><title type='text'>Corpi Freddi - itinerari noir</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1028</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6177696553094485692</id><published>2012-01-31T10:27:00.000+01:00</published><updated>2012-01-31T10:27:49.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Il silenzio dell'onda – Gianrico Carofiglio (Rizzoli 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uxW0Xv22bWI/TyeypQYALiI/AAAAAAAAFIE/7SsM0u2Or4E/s1600/Carofiglio-Il-silenzio-dellonda.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-uxW0Xv22bWI/TyeypQYALiI/AAAAAAAAFIE/7SsM0u2Or4E/s320/Carofiglio-Il-silenzio-dellonda.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Càpita. A volte càpita di entrare in libreria e posare l'occhio su un titolo o una copertina che cattura la tua attenzione, a prescindere dall'autore che è bravo e chè già conosci, è proprio quel titolo che ti colpisce. Poi però si rimanda l'acquisto perchè sono già tanti i libri in lista d'attesa da leggere. Ma quel titolo ti gira in testa, il libro lo vedi continuamente e alla fine lo compri, vai alla cassa con quel luccichio di soddisfazione negli occhi, come un bimbo che ha appena comprato il più bello dei giocattoli. E inizi a leggerlo. 50, 100, 150 pagine e ti rendi conto di non riuscire a fermarti, l'eleganza dello stile, la scrittura scorrevole, il ritmo teso e drammatico ti impediscono di chiudere quel libro, e vai avanti inesorabilmente con le parole che ti entrano dentro e ci rimangono, un occhio alle pagine e uno a quella maledetta sveglia che di li a poche ore suonerà. Lo chiudi ma la mattina quelle parole sono ancora li e ti chiamano come le sirene di Ulisse. Riprendi in mano il romanzo, quella storia così emozionante e coinvolgente, quei personaggi vivi e vividi, importanti, e riprendi la lettura, avidamente,  fino a poche pagine dalla fine, quando rallenti, vai avanti piano piano, fai delle pause, non vuoi più finirlo, vuoi trattenere quell'emozione ancora per un pò. E poi finisce, lo chiudi e pensi che a volte capita di vivere un'esperienza del genere. Capita, e stavolta è capitato a me. Fate in modo che capiti anche a voi, Il silenzio dell'onda è un libro da non perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le settimane di Roberto sono scandite dagli appuntamenti dallo psichiatra, il lunedi e il giovedi pomeriggio. Le giornate invece sono scandite da quelle lunghe passeggiate che gli servono come l'aria, per rilassarsi e per distrarsi, per fare andare via i pensieri …... &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ma come si fa a lasciarli andare via i pensieri? Quando quelli sono piantati nella tua testa come chiodi che più cerchi di tirarli fuori e più ti lacerano l'anima?  Quando camminava e si concentrava su un passo dopo l'altro, gli pareva che quei grumi adesivi di sofferenza diventassero meno tenaci e per qualche momento addirittura si sciogliessero e la testa diventasse deliziosamente libera. Succedeva quello che diceva il dottore e i pensieri, quelle entità concrete fatte di ricordi, recriminazioni e sogni sbriciolati, scivolavano via, anche se solo per poco. Bastava, per capire che era possibile.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; Ma prima non era così. Roberto era un agente sotto copertura, alle spalle una vita come infiltrato tra i comuni delinquenti prima e tra i narcotrafficanti colombiani poi, i continui viaggi in sudamerica tanto da sentirsi più a casa sua a Bogotà o Candelaria che a Roma, la città in cui vive ma che non ha mai vissuto, osservato.  Nelle due ore settimanali dallo psichiatra, Roberto torna indietro  nel tempo fino a rivivere le violenze a cui ha dovuto assistere senza muovere un dito per non compromettere la riuscita dell'operazione, una vita fatta di menzogne, a incamerare rabbia e dolore, una vita che lo ha distrutto fino a che qualcosa si è incrinato nella sua mente, è crollato sotto il peso delle proprie responsabilità e il peso di dover sopportare e vivere due vite completamente diverse e non riuscire più a capire chi fosse e perchè, e in un attimo si è trasformato da agente coraggioso e impavido a un uomo solo, in congedo per malattie mentali,  sconfitto e impaurito. La richiesta di aiuto dell'adolescente Giacomo, figlio di Emma conosciuta per caso fuori dallo studio, gli farà capire che quel Roberto forse non tornerà mai più ma almeno quel che resta di lui non è perduto per sempre, una speranza di rinascita, perchè &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;un conto è aspettare l'onda, un conto è alzarsi sulla tavola quando arriva.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uIA-QOlEbzI?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uIA-QOlEbzI?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Rizzoli&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Scala italiani&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 300&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788817052085&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo di copertina: € 19,00&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bYb5RBAHA6o/Tye0CRwEUGI/AAAAAAAAFIM/xPjiTDStZFo/s1600/10493.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="172" src="http://2.bp.blogspot.com/-bYb5RBAHA6o/Tye0CRwEUGI/AAAAAAAAFIM/xPjiTDStZFo/s320/10493.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6177696553094485692?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6177696553094485692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6177696553094485692&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6177696553094485692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6177696553094485692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/il-silenzio-dellonda-gianrico.html' title='Il silenzio dell&apos;onda – Gianrico Carofiglio (Rizzoli 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-uxW0Xv22bWI/TyeypQYALiI/AAAAAAAAFIE/7SsM0u2Or4E/s72-c/Carofiglio-Il-silenzio-dellonda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-36774552536178200</id><published>2012-01-29T08:53:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T12:52:29.901+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Gioco segreto - Gaetano Amato (TestePiene 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UtfyRO-AMRQ/TyT37LF4FnI/AAAAAAAAFHk/5SqHRi1V65o/s1600/gaetano-amato.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-UtfyRO-AMRQ/TyT37LF4FnI/AAAAAAAAFHk/5SqHRi1V65o/s320/gaetano-amato.gif" width="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di &lt;a href="http://www.gaetanoamato.it/" target="_blank"&gt;Gaetano Amato&lt;/a&gt; ho letto tre libri; mi risulta ne abbia scritti quattro, quindi sono al 75% dello studio della sua produzione letteraria. Il primo è stato un giallo “&lt;b&gt;Il testimone&lt;/b&gt;”, un giallo atipico, molto partenopeo,&amp;nbsp;il secondo libro “&lt;b&gt;Il Paradiso può attendere a volte&lt;/b&gt;”. Dal registro del giallo si passa a tre racconti, favoleggiando con ironia, un filo di disincanto e di umorismo nero.&lt;br /&gt;Dopo il primo temevo con il secondo di rimanere deluso. Sono stato fortunato, non è andata così. D’altra parte i toni erano così diversi che i due libri erano inconfrontabili. Però sapevo che il terzo libro “Gioco segreto”, era, è, un romanzo giallo. Ho pensato: “... e adesso, cosa mi aspetta?”&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JmK6AUn0nJA/TyT4JkuJVyI/AAAAAAAAFHs/lHgWoEGoUs8/s1600/paradiso.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-JmK6AUn0nJA/TyT4JkuJVyI/AAAAAAAAFHs/lHgWoEGoUs8/s200/paradiso.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;Sapevo che il protagonista di questo, Terenzio, era un personaggio diverso, un nome diverso, una vita, un vissuto opposti rispetto a Gennaro, il protagonista de’ “Il testimone”.  Però, in un mondo letterario di stereotipi e personaggi fabbricati con lo stampino, poteva Gaetano Amato riuscire a differenziarsi? Oddio, magari rimanere sulla falsariga del primo sarebbe stata una garanzia di continuità, un personaggio, uno stile, un modus narrativo non si consumano con due romanzi. Insomma, non sapevo cosa aspettarmi, non sapevo cosa augurarmi.&lt;br /&gt;Ci ha pensato Gaetano. Adesso io voglio che qualcuno, chiunque, mi sappia fare l’esempio di uno scrittore italiano che riesce a scrivere tre libri diversi tra loro, di cui due per di più dello stesso “genere” (e chi mi conosce sa che aborro ed odio la divisione in “generi” della narrativa). Perchè Gaetano ci è riuscito, e ci è riuscito pure bene, mannaggia a lui.&lt;br /&gt;Dimenticatevi “Il testimone”, dimenticatevi “Il Paradiso...”, fate conto che sulla copertina ci siano tre nomi di autori diversi e non avrete sbagliato e forse sarà il modo migliore di farsi poche pippe mentali e iniziare a leggere uno qualsiasi di questi tre libri senza stare a smenarvi su come sarà, se sarà uguale, diverso, migliore, peggiore degli altri.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GqUScdA2Xws/TyT4ZP-Xm0I/AAAAAAAAFH0/uYutEjg5NOU/s1600/testimon.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-GqUScdA2Xws/TyT4ZP-Xm0I/AAAAAAAAFH0/uYutEjg5NOU/s200/testimon.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se non conoscessi Gaetano penserei che ha un gost writer; ma lo conosco e so che non ce l’ha. Allora inizio a pensare che Gaetano Amato soffra, anzi, GODA di personalità scrittorie multiple, a seconda di quella che lo possiede in quel momento tira fuori quello che gli viene.&lt;br /&gt;Questo “&lt;b&gt;Gioco segreto&lt;/b&gt;” (edito da &lt;a href="http://www.testepiene.it/" target="_blank"&gt;TestePiene&lt;/a&gt;) è un gioiellino, un incastro adorabile di enigmistica, un’alchimia di citazioni e rimandi, un gioco di pazienza e di scatole cinesi. E’ un giallo classico, e con classico non voglio rendermi complice di una di quelle categorizzazioni che odio, ma voglio indicare che omicidi, prove, indizi, tracce, investigatori ed investigazioni sono descritte proprio come si faceva una volta, nei gialli di tanto tempo fa, quelli che non passano mai di moda, perchè una Agata Christie, un Rex Stout o un Ellery Queen (ahò, io so’ vecchio, con quelli so’ cresciuto!) avevano i morti ammazzati, magari pure tanti – pensate ai “Dieci piccoli indiani” della vecchia nonna Agata – ma non avevano bisogno di descriverti la forma ed il colore delle loro budella per affascinarti, per tenerti incollato alle pagine.&lt;br /&gt;E poi Gaetano è pure un gran paraculo, se l’ha fatto apposta, oppure è un genio se le cose gli sono venute così da sole. Perchè se nessuno riconoscerà Jules Maigret in Terenzio Lazzarelli, con annessa signora MaigretLazzarelli, se nessuno riconoscerà Torrence e Lucas, anzi, facciamo il “giovane Lapointe” in Franceschi e Milone, allora lo rimando a settembre e che venga preparato sulle storie del commissario Maigret. E senti a me, Gaeta’, solo per averti scritto che i tuoi personaggi richiamano quelli di Simenon ‘sta recensione dovresti incorniciarla.&lt;br /&gt;Ma visto che mi si accusa di buonismo, una critica a Gaetano gliela muovo, ma è una cosa mia, un gusto personalissimo. Io ci voglio più Napoli nelle tue storie, Gaetano. In "Gioco segreto" Napoli non c’è, non la sento, non la vedo e non la respiro; potrebbe essere ambientata ovunque; ci sono i nomi delle vie, delle località, ma rimangono freddi, manca il chiasso ed il colore d’ambiente.&lt;br /&gt;E’ un bel romanzo, questo “Gioco segreto”, merita, lo suggerisco. Per essere un piccolo capolavoro avrei voluto trovarci Napoli ed i napoletani. Ma ripeto, ognuno è masochista a modo suo, ed uno che ama Napoli, come me, masochista lo è di sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rK1nGySacT8?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rK1nGySacT8?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marco Proietti Mancini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Testepiene&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 230&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788896774069&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo di copertina: € 14,90&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LLhYTe1OqJo/TyT5K6rNOOI/AAAAAAAAFH8/Sjk9Dp1OLIE/s1600/amato+gaetano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-LLhYTe1OqJo/TyT5K6rNOOI/AAAAAAAAFH8/Sjk9Dp1OLIE/s1600/amato+gaetano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-36774552536178200?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/36774552536178200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=36774552536178200&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/36774552536178200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/36774552536178200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/gioco-segreto-gaetano-amato-testepiene.html' title='Gioco segreto - Gaetano Amato (TestePiene 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-UtfyRO-AMRQ/TyT37LF4FnI/AAAAAAAAFHk/5SqHRi1V65o/s72-c/gaetano-amato.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6217869556137227318</id><published>2012-01-28T11:41:00.001+01:00</published><updated>2012-01-28T11:42:38.167+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I_Classici'/><title type='text'>Cerco me stesso - Patrick Quentin (Giallo Mondadori 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-vnsxUptMGfQ/TyPQWyY7VMI/AAAAAAAAFHU/o8uwVKfe2Vg/s1600/quentfull1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-vnsxUptMGfQ/TyPQWyY7VMI/AAAAAAAAFHU/o8uwVKfe2Vg/s320/quentfull1.png" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cerco me stesso. Ma chi sono?...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;A volte la quarta di copertina fa proprio comodo, perché rappresenta un valido stimolo alla lettura del libro. E il recensore pigrone ne approfitta “&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Metti di salire un giorno in macchina, di dare un passaggio a un autostoppista e…basta. Metti poi di riaprire gli occhi e di ritrovarti in un letto che non è il tuo. Vedi un braccio ingessato, una gamba: sì, sono la tua gamba e il tuo braccio. Dunque hai avuto un incidente? E metti che al tuo capezzale ci sia una donna che continua a ripeterti :”Sono tua madre, Gordy, non mi riconosci?”. E poi ecco tua sorella, e tua moglie. Ma tu, proprio non le riconosci…&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”.&lt;br /&gt;Una situazione davvero angosciosa che costringe il lettore ad andare sino in fondo come spinto da una curiosità invincibile. Intanto diciamo che il protagonista, lo sfortunato Peter Duluth (che diventerà Gordy Friend), ha lasciato la moglie all’aeroporto, ha fatto salire sulla sua macchina un anonimo autostoppista e si è ritrovato, senza memoria (eccetto qualche breve lampo) in una casa non sua. Poi diamo un nome ad alcuni personaggi principali di questo bel libro: Marta Friend la supposta madre, ricca vedova; Marny la sorella che cerca di aiutarlo e Selena la bella e affascinante mogliettina.&lt;br /&gt;Il problema sta tutto nel disorientamento di Peter in balia degli altri e costretto a muoversi su una carrozzella (ci ricorda, in parte, un indimenticabile film con James Stewart), un percorso difficile della sua mente, gli assilli, gli incubi, i dubbi, le incertezze, l’affiorare a poco a poco della memoria e della verità. Alcuni fatti, raccontati dai “familiari”, che lo lasciano stupito: il marito morto e subito via tutta la servitù e lui Gordy, il figlio sbevazzone, partito improvvisamente. Perché? &lt;br /&gt;Un carico di notevole suspense graduata con alti e bassi e intrisa di una certa aria sensuale con la bella moglie che lascia dietro di sé una scia di fascino e oscuro mistero. Bionda, capelli lunghi, pelle dorata “Si muoveva con una grazia squisita, liquida, morbida, come il fluire del latte fresco”. &lt;br /&gt;C’è pure di mezzo un testamento particolare e una lega del Vivere Virtuoso (obiettivo purificare l’America) con a capo un certo Muffat, alla quale si era unito il marito defunto, che è parte importante del testamento stesso. E poi questo benedetto marito che soffriva di cuore se ne sarà dipartito in modo naturale o sarà stato in qualche modo forzato contro la sua volontà? Perché, insomma, arriva pure un ispettore di polizia…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del dramma psicologico il sentirsi circondato da un pericolo incombente, la paura per la propria vita, il mettere insieme tutte le forze psicofisiche e tutta la sua astuzia per salvarsi in una condizione di estrema difficoltà. E noi lettori tesi e pronti a fare il tifo per lui. Ce la farà a restare vivo e a riabbracciare la vera moglie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per “I segreti del giallo” ecco “Tanz in fiamme” di Massimo Pietroselli, praticamente l’analisi del film “La notte dei generali” con il grande Peter O’Toole, un “nocciolo giallo” all’interno di una storia reale svoltasi durante i giorni dell’attentato a Hitler. E tale nocciolo è costituito da un libro di James Hadley Chase del nostro inossidabile Giallo Mondadori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Fabio Lotti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wEVMAaF_Lr8/TyPQ3M1h1jI/AAAAAAAAFHc/ckYX5FGwR2s/s1600/QuentinPatrick-HCW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-wEVMAaF_Lr8/TyPQ3M1h1jI/AAAAAAAAFHc/ckYX5FGwR2s/s1600/QuentinPatrick-HCW.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6217869556137227318?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6217869556137227318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6217869556137227318&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6217869556137227318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6217869556137227318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/cerco-me-stesso-patrick-quentin-giallo.html' title='Cerco me stesso - Patrick Quentin (Giallo Mondadori 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-vnsxUptMGfQ/TyPQWyY7VMI/AAAAAAAAFHU/o8uwVKfe2Vg/s72-c/quentfull1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-4280571652545049335</id><published>2012-01-27T11:46:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T11:46:30.813+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Gli anagrammi di Varsavia - Richard Zimler (Piemme 2012)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-14iSy2ES-6k/TyKACQeZscI/AAAAAAAAFHE/azv5MCnieAk/s1600/piem.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-14iSy2ES-6k/TyKACQeZscI/AAAAAAAAFHE/azv5MCnieAk/s320/piem.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ho camminato tra i sentieri di una delle pagine più tristi e drammatiche della storia dell’umanità, la persecuzione ebrea da parte del popolo nazista, grazie all’indiscusso capolavoro di Richard Zimler “&lt;b&gt;Gli anagrammi di Varsavia&lt;/b&gt;”, Piemme editore.&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Forse tutti i morti devono tornare a casa prima di andarsene per sempre&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” o, per lo meno, dovrebbero per lasciare ai posteri la testimonianza di quanto l’animo umano possa giungere a commettere atti di violenza inimmaginabili. Siamo nel settembre del 1940, molte zone di Varsavia sono già state rese inaccessibili agli ebrei ed Erik Cohen, psichiatra ebreo, decide di trasferirsi nel vecchio quartiere ebraico dove vive sua nipote Stefa con il figlio Adam. Sabato 12 ottobre i nazisti limitano ulteriormente la vita della popolazione ebraica ordinando loro di ritirarsi nel ghetto fino a quando il 16 novembre furono, letteralmente, rinchiusi nel loro quadrilatero di esistenze attraverso la realizzazione di un muro che li isolò dal resto della città. In un clima in cui il terrore e il genocidio diventano protagonisti assoluti della Storia, credo, che la paura più grande sia quella di non lasciare traccia della propria esistenza ed Erik abbandona il suo proposito di rileggere le opere di Freud e scrivere un lavoro su alcuni casi clinici, che lo avrebbe condotto al successo europeo, per guidare Adam sulla strada della sopravvivenza. &lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Disteso a letto con mio nipote cercavo di rimanere sveglio…restando vigile volevo innescare un processo più elaborato. Per lui e anche per me. Così morire sarebbe stato molto più difficile per entrambi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”. Il sogno di Erik si dissolve come neve che cade sul bagnato quando in una gelida mattina del 17 febbraio 1941 Adam esce di casa per non farvi più ritorno. Il suo corpo sarà ritrovato all’alba della mattina seguente su quel filo spinato che recinta le angosce speranzose di un popolo relegato e trucidato. Il momento del riconoscimento del corpicino di Adam da parte di Erik è un bagno di dolore. Adam ha la testa chinata verso sinistra. Non c’è morte per i sentimenti.&lt;br /&gt;Non c’è sconfitta per il cuore. Erik è invaso dal senso di colpa per aver lasciato uscire Adam la sera in cui è scomparso ed il senso di colpa è, per Erik, un travaglio interiore acuito ancora di più dal suicidio di Stefa “&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;morta di sete per un’infinità di ragioni&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”. Erik ci insegna che il dolore, se incanalato nella giusta direzione, può essere catartico poiché egli stesso riesce ad emergere da quella sensazione di colpa ed infrangere le accuse della sua coscienza per riscattare e vendicare l’atto più drammatico che la mente umana possa concepire: la morte di un bambino.&lt;br /&gt;Un particolare sconvolgente induce Erik a ricercare le ragioni profonde della morte di Adam e proprio quel particolare si rivelerà denominatore comune con la morte di un’altra creatura, segnata dallo stesso destino, Anna 15 anni e figlia di un sarto ebreo. Le indagini condurranno Erik nei vicoli sotterranei che regolano il traffico clandestino e che collegano il ghetto ebraico al resto del mondo. Attraverso l’analisi di chi è abituato a scandagliare i percorsi della psiche umana, Erik riesce a giungere alle ragioni e all’artefice di questa triste carneficina per scoprire che le pulsioni di vita e di morte sono facce della stessa medaglia e che ognuno di noi, in alcune circostanze può essere il riflesso di un’immagine fangosa. La straordinarietà di Zimler sta, dunque, nell’amalgamare un’infinità di sentimenti spesso divergenti tra loro, in un clima di angosce, contrasti e paure che soccombono alla stessa natura umana.&lt;br /&gt;L’immagine di Stefa che culla il corpo morto di Adam rievoca sentimenti di amore, protezione, calore ed allo stesso tempo di dolore e drammaticità che si manifestano nell’atto stesso del dondolare. Dondola chi culla, dondola chi esorcizza il dolore della morte. Ma l’intento dello scrittore, attraverso un thriller che esula un po’ dalle righe della narrativa di genere, è quello di guidarci, attraverso, una narrazione nitida e malinconica dei fatti e una descrizione introspettiva dei personaggi, verso riflessioni profonde che investono temi di natura etico-storico-sociale.&lt;br /&gt;Tramandare ai posteri che al di sotto dei territori polacchi sono sepolti i corpi, le polveri ma soprattutto le voci di tutte le vittime che i nazisti hanno ucciso durante l’Olocausto, nell’intento di distruggere il futuro degli ebrei, è l’unico modo che ci resta per rendere giustizia e “&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;sentirci partecipi di una cultura che i nazisti non hanno potuto uccidere&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marco "Killer Mantovano" Piva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Piemme&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Piemme linea rossa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 405&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: M. Crepax&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788856614909&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ok4woiYOpQ8/TyKAdA-uBTI/AAAAAAAAFHM/1wNCmh8hdHU/s1600/zimler040308%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ok4woiYOpQ8/TyKAdA-uBTI/AAAAAAAAFHM/1wNCmh8hdHU/s320/zimler040308%5B1%5D.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-4280571652545049335?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/4280571652545049335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=4280571652545049335&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4280571652545049335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4280571652545049335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/gli-anagrammi-di-varsavia-richard.html' title='Gli anagrammi di Varsavia - Richard Zimler (Piemme 2012)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-14iSy2ES-6k/TyKACQeZscI/AAAAAAAAFHE/azv5MCnieAk/s72-c/piem.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6836399529440935051</id><published>2012-01-26T12:04:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T12:04:27.066+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>In difesa di Jacob – William Landay (TimeCrime 2012)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iNRkl1i117s/TyEy4t4riDI/AAAAAAAAFG0/oVYbkA75UH4/s1600/timecrime_-_in_difesa_di_jacob.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-iNRkl1i117s/TyEy4t4riDI/AAAAAAAAFG0/oVYbkA75UH4/s320/timecrime_-_in_difesa_di_jacob.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Non importa quanto siano deboli i tuoi argomenti. Attieniti al sistema. Sta alle regole del gioco come negli ultimi cinquecento e passa anni, usa la stessa, infima tattica che ha sempre contraddistinto i controinterrogatori: blandisci, incastra, fotti. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andy, Laurie e Jacob sono una famiglia felice, una famiglia qualunque, con le proprie abitudini e gli alti e bassi di chi da anni condivide il solito tran tran. Andy Barber è il primo vice procuratore distrettuale nella contea di Middlesex, è rispettato, bravo, preparato, il migliore, Laurie ex insegnante ora casalinga e mamma a tempo pieno e Jacob è il figlio adolescente che amano incondizionatamente. La mattina di un maledetto giovedi 12 Aprile 2007 viene ritrovato il corpo senza vita di Ben Rifkin, compagno di scuola di Jacob, accoltellato nel bosco che la maggior parte dei ragazzi attraversa per raggiungere la scuola. Un fatto di sangue inaudito in un piccolo centro come Newton. L'opinione pubblica è profondamente scossa, un terremoto ha fatto crollare irrimediabilmente le fondamenta della vita tranquilla e serena del piccolo centro di Newton, ma un terremoto ancora più devastante scardinerà le certezze della famiglia Barber. Jacob, l'adorato Jacob, viene accusato dell'omicidio di Ben.&lt;br /&gt;Come reagireste se vostro figlio fosse accusato di un crimine così efferato? Lottereste come leoni  per difenderlo? Accettereste l'idea, la probabilità, che possa essere colpevole? Continuereste ad amarlo comunque e qualunque sia il verdetto della giuria? Quali ripercussioni avrebbe un'accusa così pesante nell'ambito di una rispettabile famiglia? Ci si unirebbe per combattere o si inzierebbe a puntare il dito uno contro l'altro, scagliandosi addosso colpe, chiedendosi “dove e cosa abbiamo sbagliato”? &lt;br /&gt;L'impianto narrativo di questo bel romanzo di William Landay, marchio timeCRIME, è notevole, la trama è notevole, i personaggi sono notevoli. Landay scandaglia il rapporto genitori figli, seziona i rapporti famigliari, fa vivere sulla propria pelle la tensione che può nascere quando un fatto imprevedibile arriva a sconvolgere le vite di persone oneste e normali. Ma questo è l'effetto; la causa, l'omicidio, il processo sono affrontati con grande maestrìa, non dimentichiamoci che Landay si è laureato in giurisprudenza a Yale ed è stato a lungo procuratore distrettuale e il modo in cui descrive l'istruttoria del processo, le tattiche dell'accusa e delle difesa, le strategie negli interrogatori dimostrano che Landay sa di che cosa scrive e lo fa in modo preciso e coinvolgente.&lt;br /&gt;Per come vengono presentati i fatti, la minuziosità con cui vengono descritti i particolari, a volte mi ha fatto avere il dubbio che si trattasse di un fatto vero e che Andy, il protagonista, raccontandocelo in prima persona, cercasse di spiegare gli eventi, intervallandoli da stralci di interrogatorio a cui è sottoposto davanti al gran giurì, quasi a chiedere all'interlocutore una conferma di essere nel giusto. Ora, vi starete chiedendo, va bene il coinvolgimento, il ritmo serrato, i personaggi, la tensione che rimane alta per tutta la lettura, ma alla fine si tratta solo di stabilire se Jacob è innocente o colpevole? No signori, un finale mozzafiato e inaspettato, come un terremoto scardinerà anche le VOSTRE  più assolute certezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Il leopardo che si spinge fino al margine del suo recinto allo zoo ti guarda con disprezzo attraverso le sbarre o al di là di un fossato invalicabile per la tua inferiorità e perchè hai bisogno di quella barriera tra di voi. In quel momento, vi comprendete a vicenda, in modo non verbale ma non meno reale: il leopardo è il predatore e la preda, ed è solo quella barriera a permettere agli umani di sentirsi superiori e al sicuro. La sensazione che si prova davanti alla gabbia del leopardo è accompagnata da una punta di vergogna, per la forza superiore dell'animale, per la sua altezzosità e per la sua scarsa stima nei nostri confronti.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Time Crime&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Narrativa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 540&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: S. Brambilla&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788866880103&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-y-0eWJFGkCQ/TyEzBELbJoI/AAAAAAAAFG8/aR8XYrhoyNk/s1600/william-landay-lg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-y-0eWJFGkCQ/TyEzBELbJoI/AAAAAAAAFG8/aR8XYrhoyNk/s1600/william-landay-lg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6836399529440935051?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6836399529440935051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6836399529440935051&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6836399529440935051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6836399529440935051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/in-difesa-di-jacob-william-landay.html' title='In difesa di Jacob – William Landay (TimeCrime 2012)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iNRkl1i117s/TyEy4t4riDI/AAAAAAAAFG0/oVYbkA75UH4/s72-c/timecrime_-_in_difesa_di_jacob.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6038442610196087510</id><published>2012-01-25T13:09:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T13:09:26.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>I piani d’Isidi. La linea guida - Paolo Quaini (Sometti 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ADy0txDjWI4/Tx_tKKU7IsI/AAAAAAAAFGk/SJqR4UnkKkA/s1600/I_PIANI_D_ISIDI_4eeefa730fbb6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-ADy0txDjWI4/Tx_tKKU7IsI/AAAAAAAAFGk/SJqR4UnkKkA/s320/I_PIANI_D_ISIDI_4eeefa730fbb6.jpg" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Paolo Quaini è un giovane scrittore esordiente mantovano. Lo conobbi circa tre anni fa durante un’edizione del nebbiagialla di Suzzara (MN). Ricordo simpaticamente un ragazzo gentile, timido, a tratti impacciato, che si avvicinò a me quasi impaurito, descrivendo il suo progetto in corso di scrivere un romanzo giallo ambientato a Mantova. &lt;br /&gt;Ho avuto occasione di rivederlo altre volte in questi ultimi anni, durante le presentazioni e i meeting corpi freddi, e il suo sogno rimaneva sempre vivo e immutato. &lt;br /&gt;Oggi, a pochi giorni dalla pubblicazione per Sometti della sua opera, mi sento in dovere pubblicamente di fargli i complimenti; per il coraggio, la determinazione, la testardaggine e la caparbietà con le quali ha saputo gestire questo ambizioso lavoro (ricordo che “I piani d’Isidi” è la prima parte di una probabile trilogia), non cedendo alle facili lusinghe dell’editoria a pagamento o facendosi annientare dalla temibile macina del mercato editoriale. &lt;br /&gt;La cura personale del packaging, l’idea della cover, la creazione di una storia articolata, il lavoro di ricerca e documentazione sulla città virgiliana, l’auto editing, i rapporti con gli addetti ai lavori, nonché la distribuzione diretta sul campo ci danno un’idea del carattere risoluto di questo ventiseienne. &lt;br /&gt;Ma alla fine dei conti come si rivela qualitativamente questo “I piani d’Isidi”? Sicuramente un buon punto di partenza, un giallo piacevole capace di catturare l’attenzione e fare il suo mestiere di romanzo d’evasione. &lt;br /&gt;La storia è ambientata nella Mantova dei giorni nostri e, credetemi, fa un certo effetto dare una immagine concreta alle azioni narrate, soprattutto nella consapevolezza che la descrizione dei dettagli è attenta e accurata, creando di conseguenza una maggiore sensazione di credibilità. &lt;br /&gt;La vicenda parte con il rapimento di un eminente scienziato americano, noto nel campo della genetica e, più specificatamente, per avere ricreato l’80% del DNA di un mammut. Ma la folle idea all’origine del sequestro da parte di questa pericolosa organizzazione criminale è ben più ambiziosa: ricreare niente meno che il codice genetico di Gesù Cristo. E proprio a Mantova sono conservati, all’interno dell’altare situato nella cripta della famosa Basilica di S. Andrea, i sacri vasi dove si ritiene sia contenuto il preziosissimo sangue di Cristo, portato a Mantova, secondo la tradizione, dal Centurione Longino. &lt;br /&gt;Da questo episodio si innescherà una serie di omicidi e rapimenti che vedrà coinvolti nelle indagini un capitano dei carabinieri e la sua ex moglie, esperta dei RIS di Parma, investigazione che risulterà subito complicata a causa dei burrascosi rapporti del duo di protagonisti. &lt;br /&gt;E’ stato divertente approcciarmi al romanzo di Paolo che, al di là di qualche ingenuità, si fa leggere bene ed è in grado di accontentare anche il lettore scafato di romanzi di genere. &lt;br /&gt;Si nota la mancanza di un lavoro di editing che avrebbe snellito alcune parti in eccesso, ma non sono evidenti strafalcioni o gravi mancanze. Apprezzabile anche il lavoro di caratterizzazione psicologica dei personaggi, seppure le figure ricalchino qualche stereotipo di troppo; difetti comunque marginali e oserei dire “fisiologici” per uno scrittore giovanissimo che, sono certo, saprà formare nelle successive opere uno stile maggiormente definito. &lt;br /&gt;Molto interessante e personale invece l’uso dei flashback che si concatenano sequenzialmente alla storia, tra passato e presente, in maniera logica e armoniosa, generando curiosità e vivo interesse nel lettore. &lt;br /&gt;Concludo questa analisi con un grande in bocca al lupo e un forte grido d’incoraggiamento a Paolo, chiamato ora al compito di migliorare quanto di buono ha saputo realizzare, con impegno e spirito di sacrificio e, soprattutto, dare degna conclusione a una storia che reclama ancora tante misteriose e inquietanti risposte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9bIru3mtXsA?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9bIru3mtXsA?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marco "killer mantovano" Piva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Prezzo per Unità (piece): €15.00&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cod: 978-88-7495-419-3&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: euro 15,00&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 400&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Formato: cm 13x20&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-b7TdzRCKcmI/Tx_wVUc3yBI/AAAAAAAAFGs/1vTJ1sJMEeg/s1600/foto-autore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-b7TdzRCKcmI/Tx_wVUc3yBI/AAAAAAAAFGs/1vTJ1sJMEeg/s200/foto-autore.jpg" width="149" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6038442610196087510?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6038442610196087510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6038442610196087510&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6038442610196087510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6038442610196087510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/i-piani-disidi-la-linea-guida-paolo.html' title='I piani d’Isidi. La linea guida - Paolo Quaini (Sometti 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ADy0txDjWI4/Tx_tKKU7IsI/AAAAAAAAFGk/SJqR4UnkKkA/s72-c/I_PIANI_D_ISIDI_4eeefa730fbb6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-3915125446406015339</id><published>2012-01-23T09:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T09:18:39.863+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>La colpa - Lorenza Ghinelli (Newton and Compton 2012)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-G2da0VgnLSU/Tx0U7PJvcpI/AAAAAAAAFGU/1c-3nAH_K8A/s1600/colpa-di-lorenza-ghinelli-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-G2da0VgnLSU/Tx0U7PJvcpI/AAAAAAAAFGU/1c-3nAH_K8A/s320/colpa-di-lorenza-ghinelli-2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Matite: rossa, gialla, verde, blu, viola. Matita nera. Greta afferra la prima e graffia sopra un Fabriano ruvido un arco insanguinato. Poi, in successione, usa le altre tracciando archi su archi, appiccicati, ammassati. Greta fissa l’arcobaleno sul foglio. È il turno della matita nera, ora. Le manine premono la sua punta sul Fabriano spingendola avanti e indietro, sbriciolandola. Il nero mangia il bianco, linee spesse e grasse, sotto l’arcobaleno. Greta si ferma, osserva. E nota che qualcosa manca, qualcosa di molto, molto importante. Qualcosa che solo la matita nera può mostrare. In basso a destra, sotto le linee spesse e grasse, la matita nera traccia due cerchi, e sotto uno più grande. In quello più grande disegna due macchioline nere: occhi. Sotto gli occhi un triangolo nero: naso. Dal naso linee nere: baffi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna nei negozi con il secondo nuovo ambizioso lavoro la giovanissima e talentuosa scrittrice romangnola, Lorenza Ghinelli (&lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/04/intervista-lorenza-ghinelli-il.html" target="_blank"&gt;qui in un'intervista per Corpi Freddi&lt;/a&gt;) dopo il clamoroso successo editoriale del discusso debutto “Il divoratore”, edito ancora una volta per i tipi della Newton and Compton.&lt;br /&gt;Chi si aspettava un’opera sulla scia di “&lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/02/il-divoratore-lorenza-ghinelli-newton.html" target="_blank"&gt;Il divoratore&lt;/a&gt;”, ossia una favola nera con forti intrusioni nel soprannaturale, rimarrà probabilmente spiazzato. Sicuramente “La colpa” possiede un’anima oscura, evidente nelle tematiche affrontate e in alcune situazioni che virano nel visionario e nell’onirico. Gli incubi a cui Lorenza dava forma nella rappresentazione dell’uomo nero in “Il divoratore”, qui prendono vita dalla più cruda, problematica e impietosa realtà.&lt;br /&gt;Rimangono in ogni caso presenti forti analogie con “Il divoratore”, soprattutto per la volontà – necessità di tratteggiare storie sofferte di bambini e giovani adolescenti, che vivono situazioni fortemente critiche e problematiche.&lt;br /&gt;“La colpa” è la storia di tre giovani adolescenti, Estefan, Martino e Greta, tre sfortunate creature alle quali è stata rubata l’infanzia e sono stati spezzati i legittimi sogni di bambini. Estefan convive con il senso di colpa per avere assistito impotente alla morte naturale del piccolo fratellino nella culla; Martino ha subito il trauma di un abuso sessuale da parte dello zio; Greta è stata data alla luce da una madre drogata, morta subito dopo il parto per complicanze correlate alla sua tossicodipendenza.&lt;br /&gt;L’interessante idea che sta alla base del romanzo è proprio quella relativa al senso di colpa che, a volte, si genera non a causa di una responsabilità diretta dell’individuo, quanto da un’azione malvagia effettuata da terzi (in questo caso la persona matura inserita nel contesto familiare) o da episodi drammatici avvenuti in maniera fortuita, situazioni però che pregiudicano in maniera totale la vita delle persone coinvolte.&lt;br /&gt;Martino si sente sporco e sbagliato per la violenza subita e si difende con l’aggressività, Estefan non riesce ad accettare la morte del fratello imputandola a un suo torto e si rifugia in un mondo parallelo popolato da incubi e mostri immaginari, Greta soffre la mancanza della mamma e cerca conforto nella natura selvaggia e nel suo cavallo che alleva con grande affetto. Forse solo il loro rapporto di amicizia potrebbe rappresentare lo strumento di recupero e redenzione, l’unico sentiero possibile per intraprendere un corretto cammino esistenziale &lt;br /&gt;Mi la lasciato sensazioni contrastanti questo secondo lavoro di Lorenza. Apprezzo molto la potenza della sua scrittura che si esprime anche, e questa è un’altra costante della sua produzione, nell’utilizzo della forma espressiva del disegno che assume un ruolo quasi catartico ed esorcizzante delle paure; dice bene Valerio Evangelisti nell’affermare che “Lorenza Ghinelli riesce a fare apparire lineare ciò che è complesso, a farci scivolare su frasi in cui ogni parola è in realtà  è studiata”.  Rimane però l’impressione che il messaggio non mi sia arrivato nella sua globalità con la necessaria forza e incisività, probabilmente anche per il deciso e inaspettato cambio di rotta operato.&lt;br /&gt;Va tuttavia affermato che la Ghinelli ha dato prova di grande coraggio nel pubblicare un romanzo che trascende il genere e rimane difficilmente etichettabile. Poteva con facilità scegliere la strada più comoda, cercando di ricalcare in modo ruffiano il successo commerciale di “Il divoratore”. Dalla lettura di “La colpa” si percepisce in maniera molto evidente quanto la scrittrice ci abbia messo cuore e anima nel progetto, con grande trasporto e impegno, dando prova di grande carattere e personalità.&lt;br /&gt;Credo in Lorenza, nel suo bagaglio tecnico e, soprattutto, nel suo spirito che non si lascia addomesticare ma che cerca, con fermezza, un percorso proprio, gridando con forza una propria identità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TknssZZEmPQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TknssZZEmPQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marco "killer mantovano" Piva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: cyan;"&gt;Ricordiamo inoltre che sabato 28 gennaio alle ore 18.00, presso la Libreria Melbookstore Mantova &amp;nbsp;in Via Verdi, il Killer Mantovano presenta la Ghinelli!!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Newton Compton&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Nuova narrativa Newton&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 241&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788854135291&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo di copertina: € 9,90&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lmSB0MPkfmk/Tx0W5HxvHmI/AAAAAAAAFGc/undRpTSa0nk/s1600/lorenza-ghinelli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://3.bp.blogspot.com/-lmSB0MPkfmk/Tx0W5HxvHmI/AAAAAAAAFGc/undRpTSa0nk/s320/lorenza-ghinelli.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-3915125446406015339?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/3915125446406015339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=3915125446406015339&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3915125446406015339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3915125446406015339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/la-colpa-lorenza-ghinelli-newton-and.html' title='La colpa - Lorenza Ghinelli (Newton and Compton 2012)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-G2da0VgnLSU/Tx0U7PJvcpI/AAAAAAAAFGU/1c-3nAH_K8A/s72-c/colpa-di-lorenza-ghinelli-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-4823262075438425771</id><published>2012-01-22T10:38:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T10:38:53.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista'/><title type='text'>Intervista a Fabio Sanvitale (Un mostro chiamato Girolimoni - Sovera Ed.)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YWsUTGACtVI/TxvV12tAk9I/AAAAAAAAFGE/3mfXOdGeeDM/s1600/un-mostro-chiamato-girolimoni-L-HQNy29.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-YWsUTGACtVI/TxvV12tAk9I/AAAAAAAAFGE/3mfXOdGeeDM/s320/un-mostro-chiamato-girolimoni-L-HQNy29.jpeg" width="199" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Intervista a Fabio Sanvitale autore con Armando Palmegiani del true crime “Un mostro chiamato Girolimoni”(SoveraEditore)&lt;br /&gt;di Cristina Marra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giornalista investigativo, esperto nei casi storici della cronaca nera italiana e internazionale, Fabio Sanvitale è anche autore del true crime “Leonarda Cianciulli.La saponificatrice” con Vincenzo Mastronardi. In “Un mostro chiamato Girolimoni – Una storia di Serial Killer di bambine e innocenti”(Sovera Editore, pag.175, euro 15,00)  insieme ad Armando Palmegiani ricostruisce la vicenda del serial killer di sette bambine uccise a Roma negli anni Venti. Dall’innocenza di Girolimoni a nuove verità, il caso viene riaperto dai due autori che si avvalgono della consulenza di esperti e si occupano delle indagini in prima persona, facendo con gli occhi da detective, sopralluoghi nelle  strade dei delitti e avvalendosi delle nuove tecniche investigative.    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Cristina Marra: &lt;/b&gt;Perchè la scelta del caso Girolimoni? In cosa si diversifica questo libro dagli altri tre dedicati al “serial killer” delle bambine? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fabio Sanvitale:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;E’ presto detto: la maggiore accuratezza della ricerca storica e quindi il miglior tentativo di trovare un’identità all’assassino delle bambine di Roma. Come sempre, con Armando Palmegiani, abbiamo creato uno staff di consulenti che ci hanno accompagnato in questo viaggio nel tempo, dandoci quel qualcosa in più, in termini di intuizioni ed osservazioni, che da soli non avremmo raggiunto. Non siamo partiti da una tesi precostituita –Dosi voleva dimostrare che il vero colpevole fosse Lyonel Brydges e la Sciarelli ha seguito questa pista- ma da zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Marchiato come pedofilo ma innocente. Mi tratteggi brevemente la figura di Gino Girolimoni? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Girolimoni era un lavoratore ed un gaudente e questo, soprattutto questo, gli ha nuociuto. In una società rigida e ante guerra aveva un’auto, non era sposato, si divertiva. Insomma, faceva quello che tanti altri non potevano permettersi e forse quando lo arrestano, quel brigadiere che lo incastrò gli fece scontare anche l’auto che non poteva avere, le donne che non poteva permettersi…Dall’esperienza Gino uscì distrutto moralmente ed economicamente. Morì da ciabattino, in una stanza in subaffitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;Hai scritto il libro con Armando Palmegiani. Com’è stato il vostro metodo di ricerca e di scrittura? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS: &lt;/b&gt;Abbiamo innanzitutto fatto una ricerca storica in tutti i luoghi dove credevamo e sapevamo di trovare notizie utili. Ci siamo spinti fino a Perugia, per cercare, per avere la massima accuratezza. Quotidiani dell’epoca, tesi di laurea, numerosi archivi e testimoni del tempo ci hanno parlato. Ognuno di noi ha aggiunto le sue osservazioni personali e su questo ci siamo molto confrontati, spesso di fronte a degli interessanti prodotti di pasticceria. Generalmente ogni capitolo ha avuto una prima impostazione mia e poi Armando correggeva, aggiungeva, modificava, aprendo nuovi orizzonti e idee. Il titolo, che a me piace molto, è suo abbiamo condiviso l’impostazione del libro: una camminata, un percorso tra i vari luoghi del caso Girolimoni e, dunque, di Roma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Che ruolo ha avuto nella vicenda il funzionario di polizia Giuseppe Dosi? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Dosi interviene quando Girolimoni è già stato prosciolto dalle accuse e cerca il vero colpevole con metodo, quello che era mancato agli altri investigatori. Sente enormemente il caso, forse perché vi erano coinvolte le bambine, sicuramente per senso di giustizia. Riesce a portare l’attenzione sul reverendo Brydges, ma quando i giudici non gli credono e lo liberano finisce con l’insistere così tanto con la sua tesi che finisce lui stesso per diventare vittima della macchina della giustizia. Un paradosso terribile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Il libro ricostruisce il periodo storico e sociale in cui sono avvenuti gli atroci infanticidi e sulla ricerca e analisi scientifica e documentaristica. Svela una nuova verità?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Dopo tanti anni non speravamo in tanta grazia! Però motiva come mai non poteva essere Brydges e propone il profilo del vero autore di reato, fatto grazie ai nostri consulenti, appunto. Su questo con Armando ci siamo confrontati a lungo in termini investigativi e sotto questo profilo, sì, c’è una nuova verità. Io credo che fosse l’unico senso possibile di questo libro, perché raccontare soltanto una storia già raccontata da altri non avrebbe avuto molto senso e c’era da raggiungere qualcosa di molto importante: la verità. Perlomeno il più possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Hai scritto anche “Leonarda Cianciulli. La saponificatrice”(Armando editore). Dalla tua esperienza di giornalista investigativo c’è differenza tra serial killer uomini e donne?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Certo che c’è! Sono proprio diverse sia le motivazioni che le modalità delle serie omicidiarie. Spesso le donne sk uccidono per appropriazione di beni ed uccidono loro famigliari. Gli uomini vivono per uccidere, per piacere, per desiderio di dominio, di controllo. Le donne sembrano essere più pratiche, più dedite alla sopravvivenza, quasi un retaggio della necessità di gestire la casa, il nucleo familiare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Qualche anticipazione sul tuo prossimo libro? Continuerai a scrivere con Palmegiani?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Assolutamente sì! Ci siamo trovati benissimo, abbiamo lavorato in modo assolutamente non stressante, non è poco. E ci lega un’amicizia che viene da prima dei libri. Entrambi abbiamo una formazione scientifica (Armando Palmegiani è esperto della scena del crimine, io per formazione universitaria) quindi usiamo una chiave di valutazione molto legata alla prova legale: o c’è o non c’è, niente illazioni. Entrambi amiamo il sapore dei delitti storici e amiamo Roma. Ce n’è da scrivere! Ora stiamo lavorando sui delitti della Dolce Vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Fabio sei un giornalista investigativo, ti cimenterai anche in un romanzo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Bella domanda! una volta avrei risposto di no, adesso ci sto ripensando. Credo che proverò. Certo sono molto legato alla realtà e quindi è da lì che prenderò spunto. Temo che dovrete sopportarmi anche in questa veste…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Tanti gli omicidi e casi ancora irrisolti che riempiono le pagine dei giornali. L’Italia è un paese di misteri? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FS:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Purtroppo sì, basta vedere le statistiche dell’Interpol sulle percentuali di delitti insoluti negli altri paesi ed in Italia. Da noi è assolutamente più alta, anche se abbiamo meno violenza e meno omicidi. Il discorso sarebbe lungo, ma purtroppo sì: siamo ancora un paese con troppi delitti irrisolti. Anche se non credo nella dietrologia: quasi sempre, alla fine, la spiegazione, quando la trovi, è assai semplice. Come all’Olgiata, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Intervista di Cristina Marra&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Titolo del Libro: Un mostro chiamato Girolimoni. Una storia di serial killer di bambine e innocenti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autori: Sanvitale Fabio   Palmegiani Armando&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Sovera Multimedia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Inchieste&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Data di Pubblicazione: 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Genere: problemi e servizi sociali&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Argomento: Girolimoni, gino&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ISBN: 8866520039 9788866520030&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TtqBbmonJ14/TxvYdc-nUxI/AAAAAAAAFGM/UQfjAYXiBZs/s1600/fabio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-TtqBbmonJ14/TxvYdc-nUxI/AAAAAAAAFGM/UQfjAYXiBZs/s320/fabio.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-4823262075438425771?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/4823262075438425771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=4823262075438425771&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4823262075438425771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4823262075438425771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/intervista-fabio-sanvitale-un-mostro.html' title='Intervista a Fabio Sanvitale (Un mostro chiamato Girolimoni - Sovera Ed.)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YWsUTGACtVI/TxvV12tAk9I/AAAAAAAAFGE/3mfXOdGeeDM/s72-c/un-mostro-chiamato-girolimoni-L-HQNy29.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6183513711198856751</id><published>2012-01-21T14:34:00.002+01:00</published><updated>2012-01-22T21:57:17.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Ebook serial e Chichili Agency</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S6plMqSZkWo/Txq_VaBZStI/AAAAAAAAFF8/F-WE9sBje2E/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="176" src="http://1.bp.blogspot.com/-S6plMqSZkWo/Txq_VaBZStI/AAAAAAAAFF8/F-WE9sBje2E/s640/Immagine.JPG" width="580" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare di ebook? E parliamo di ebook…&lt;br /&gt;C’è questa agenzia tedesca, la Chichili Agency, ora anche presente in Italia con una sezione italiana in fase di lancio, che pubblica solo quelli. Ebook intendo. Usa però spesso un formato particolare, ovvero seriale.&lt;br /&gt;Cosa vuol dire?, vi starete chiedendo. E me lo sono chiesto anche io. Avete presente le serie televisive? Ecco, con gli ebook è uguale: non un ebook intero, bensì diviso per puntate. Scritte dallo stesso autore, con un unico protagonista, una trama o un genere in comune per tutte le puntate, oppure scritte da diversi autori, con solo il genere in comune. Racconti autoconclusivi, oppure sapientemente interrotti proprio al punto giusto.&lt;br /&gt;Che senso ha? Semplice: gli ebook spesso vanno letti di fretta, in una sala d’attesa, in metropolitana, dal dottore. Giusto il tempo per 40 pagine circa, e si deve scendere dal treno per andare a lavorare. Non devi interrompere la lettura in quanto, molto probabilmente, la puntata riesci a finirla. Ti è piaciuta? Bene, compri pure la seconda. Non ti è piaciuta? Chi se ne frega. Intanto hai speso solo 0,99 centesimi per una puntata! &lt;br /&gt;Ovviamente, sono andato ad analizzare la cosa e mi sono imbattuto in un seriale che si intitola CHILLS (quindi Brividi), che fa molto al mio caso. Indagando un po’ su amazon.it, ho scoperto che le prime due puntate sono entrate nella classifica horror del Kindle-Shop. &lt;br /&gt;Pierluigi Curcio, con “Ordinary man”, ha raggiunto l’ottavo posto e Novelli&amp;amp;Zarini, con “Santa Claus is coming to town…”, è arrivato al dodicesimo. Io li ho letti dal barbiere, che è di una lentezza disarmante. Solitamente, nell’attesa del mio turno, mi faccio un bel sonnellino. Questa volta, niente da fare: Curcio mi ha sorpreso. Non lo conoscevo e devo dire che scrive proprio benino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SrK9-KKuFDU/TxqwvcP9NfI/AAAAAAAAFFk/aPWZKDVe-TY/s1600/eb-big-111212124434362.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://1.bp.blogspot.com/-SrK9-KKuFDU/TxqwvcP9NfI/AAAAAAAAFFk/aPWZKDVe-TY/s200/eb-big-111212124434362.jpg" width="90" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Riassumendo la trama di poco più di 30 pagine, c’è da dire questo: 3 coppie di amici, vanno in vacanza in un agriturismo, nei pressi di una cascina medievale. Vengono ben accolti da una coppia di anziani, che però appaiono sin dal primo momento, alquanto strani. Eventi sconcertanti si iniziano a verificare durante la prima nottata. Orrore tangibile, orrore inquietante, orrore sublime e un “&lt;a href="http://www.amazon.it/CHILLS-1-Ordinary-man-ebook/dp/B006OMGL0Q/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1326719488&amp;amp;sr=1-1" target="_blank"&gt;Ordinary man&lt;/a&gt;”, scomparso in un passato neanche troppo lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ee;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ATvkXfHB4_4/Txqx8G8Fa3I/AAAAAAAAFFs/OT3hWHNTUhg/s1600/eb-big-111212124805195.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://2.bp.blogspot.com/-ATvkXfHB4_4/Txqx8G8Fa3I/AAAAAAAAFFs/OT3hWHNTUhg/s200/eb-big-111212124805195.jpg" width="90" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Novelli e Zarini invece mi hanno dato conferma del loro stile lineare e diretto: una donna, alla vigilia di Natale, va in città per comprare gli ultimi regali. Già a partire dalle prime frasi, l’atmosfera appare cupa, minacciosa e non se ne capisce il motivo. Sospetti, sì. Ma nessuna certezza. Solo più avanti nel racconto, quando Sandra, la protagonista, si imbatte in una figura misteriosa, si riesce a dare un volto al pericolo che incombe. Finale da pugno nello stomaco. Lo trovate su Amazon a 0,99 centesimi su questo &lt;a href="http://www.amazon.it/CHILLS-Santa-Claus-coming-ebook/dp/B006OMGL4C/ref=sr_1_1?s=digital-text&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1326719523&amp;amp;sr=1-1" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vi devo dire? Se deve proprio essere un ebook, lo preferisco seriale. Ed è proprio questo il formato scelto anche per i racconti vincitori del nostro concorso CorpiFreddi, con la speranza che anche loro, con l’aiuto della Chichili Agency, possano entrare in qualche classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo BodyCold Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6183513711198856751?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6183513711198856751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6183513711198856751&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6183513711198856751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6183513711198856751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/ebook-serial-e-chichili-agency.html' title='Ebook serial e Chichili Agency'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-S6plMqSZkWo/Txq_VaBZStI/AAAAAAAAFF8/F-WE9sBje2E/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2252631045300685849</id><published>2012-01-20T11:41:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T11:41:17.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Una storia crudele – Natsuo Kirino (Giano Ed. 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tDpcccLfwJI/TxlCEMjdOvI/AAAAAAAAFFU/RtRaT1g7xXc/s1600/libri-111230204933_big.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-tDpcccLfwJI/TxlCEMjdOvI/AAAAAAAAFFU/RtRaT1g7xXc/s320/libri-111230204933_big.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;La mia storia crudele era stata usata per secondi fini&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;«Da spedire al Dott. Yahagi della Bunchosha». Sono queste le parole che Ubukata Keiko, scrittrice trentacinquenne conosciuta con lo pseudonimo di Koumi Narumi lascia su un post-it posto sul suo ultimo manoscritto prima di scomparire nel nulla. Il marito lo trova e lo spedisce all'editor citato. E' preoccupato per la moglie, lui sa cosa si cela nel suo passato.... &lt;br /&gt;Il manoscritto non è un nuovo best-seller, da tempo ormai Koumi Narumi ha esaurito la sua vena creativa. E' semplicemente la sua storia, o meglio la storia, tra realtà e visioni, di una bambina di dieci anni che un giorno tornando a casa dalla lezione di danza viene rapita da un giovane uomo (Kenji) che la terrà con lui per più di un anno e che passato un primo momento di terrore e angoscia instaurerà con lui un rapporto ambiguo, che lei stessa ha difficoltà a comprendere, tanto che quando verrà ritrovata sceglierà il silenzio per paura di essere fraintesa.&lt;br /&gt;“Una storia crudele”  pubblicato in Italia da Giano è il primo romanzo di Natsuo Kirino che ho letto. Mi aspettavo qualcosa di meglio onestamente. Lo stile narrativo è buono e la storia ha un potenziale ma per tutto il tempo ho provato una sensazione di incompiutezza, come se alla storia mancasse veramente qualcosa per essere speciale.&lt;br /&gt;Le prime pagine mi hanno coinvolta molto, poi la parte centrale è diventata un po' piatta e nebulosa, rasentando la noia. Alla fine per fortuna si riprende, anche se il mistero più grande non è stato svelato. Anche i personaggi hanno qualcosa di poco definito, non ce n'è uno che onestamente spicca rispetto agli altri, non ce n'è uno al quale appassionarsi.&lt;br /&gt;L'apatia e l'assenza di emozioni che Keiko vivrà dopo il rapimento non sono riusciti a rendermela più simpatica, anzi a volte ho avuto la voglia di scuoterla, avrei voluto vederla piangere o urlare ma mi rendo conto che non è facile comprendere cosa si cela nella mente di chi ha vissuto un'esperienza simile.&lt;br /&gt;Probabilmente saranno in molti a non condividere il mio pensiero, perché Natsuo Kirino ha molti estimatori tanto da essere definita la regina del delitto e tutto sommato non mi sento di sconsigliare la lettura di questo romanzo a chi ne avrà voglia; leggerlo non è dispiaciuto neanche a me, forse avevo delle aspettative troppo alte o forse devo entrare un po' di più nel suo mondo per poterla apprezzare a pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marianna "mari" De Rossi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettaglio del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Giano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Blugiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 235&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: G. Coci&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788862511117&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo di copertina: € 16,50&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-79RRQr4L21Y/TxlEvFHa5SI/AAAAAAAAFFc/ingiCizbyu4/s1600/anteprima-una-storia-crudele-di-natsuo-kirino-L-pRFz4O.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-79RRQr4L21Y/TxlEvFHa5SI/AAAAAAAAFFc/ingiCizbyu4/s1600/anteprima-una-storia-crudele-di-natsuo-kirino-L-pRFz4O.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2252631045300685849?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2252631045300685849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2252631045300685849&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2252631045300685849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2252631045300685849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/una-storia-crudele-natsuo-kirino-giano.html' title='Una storia crudele – Natsuo Kirino (Giano Ed. 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tDpcccLfwJI/TxlCEMjdOvI/AAAAAAAAFFU/RtRaT1g7xXc/s72-c/libri-111230204933_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1308740521195681045</id><published>2012-01-19T13:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-19T13:34:40.806+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Il segno dell'untore - Franco Forte (Mondadori 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-eo77jgfXI1k/TxgLm_wl02I/AAAAAAAAFFE/it8FodiTNek/s1600/copertina_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-eo77jgfXI1k/TxgLm_wl02I/AAAAAAAAFFE/it8FodiTNek/s320/copertina_2.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Lo sapevate che i funzionari del Tribunale di Giustizia di Milano erano all’avanguardia, per ciò che atteneva le indagini di polizia? Per esempio, erano soliti portare con sé dei bastoncini con la punta ricoperta di cera, con i quali frugavano fra gli oggetti appartenuti alle vittime di un omicidio, o su ciò che trovavano sul luogo di un delitto. Questo per frugare con sicurezza (secondo le credenze dell’epoca) fra gli oggetti rinvenuti sui luoghi degli omicidi senza rischiare di toccare qualcosa che potesse essere stato infettato dalla peste, che nel 1576 stava decimando la popolazione di Milano. Credevano che, se avessero toccato qualcosa imbevuto dell’umore della malattia, questo sarebbe scivolato sulla cera dei loro bastoncini, e con una semplice scrollatina se ne sarebbero liberati, senza rischiare contagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e molto altro vi gusterete nel romanzo di &lt;a href="http://www.ilsegnodelluntore.it/" target="_blank"&gt;Franco Forte&lt;/a&gt;, &lt;b&gt;Il segno dell’untore&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate a una città come Milano, in un’età come il secondo Cinquecento: gli spagnoli spadroneggiavano, l’Inquisizione incuteva terrore, la peste si diffondeva implacabile e la popolazione era prostrata, mentre sui muri erano sparse le gride, copiose e prolisse – Manzoni docet – si possono scorgere sui muri. Qui, però, chi non osserva le ordinanze viene punito e anche nel modo peggiore: così capita di alzare la testa e veder oscillare dal cappio un corpo pallido di, segnato dalle striature violacee dei colpi di frusta inferti prima dell’impiccagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mentre scivolava lungo le strade, diretto al palazzo in cui era stato allestito uno dei tanti provvisori centri di Sanità sparsi in ogni quartiere, Niccolò cercava di guardarsi intorno il meno possibile. Teneva gli occhi puntati sull’acciottolato resistendo al richiamo di urla disperate, grida strazianti, suppliche d’aiuto o strilli di rabbia che provenivano dalle case sbarrate dai monatti e dai commissari di Sanità per evitare che presunti malati di peste uscissero a infettare le poche persone sane che ancora si aggiravano per la città. Era difficile resistere allo strazio di quelle grida».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate a un affresco storico perfettamente reso, con scorci di città, odori, sapori, costumi tanto differenti dai nostri. Leggendo questo thriller storico sarete immediatamente calati nella vicenda e i due misteri trainanti – il furto di un candelabro di Benvenuto Cellini, sottratto al Duomo e l’assassinio del Commissario Inquisitoriale Bernardino da Savona – saranno semplice viatico di un cammino ben più profondo: quello alla scoperta di un’epoca, dei suoi personaggi, non importa se veri  o inventati (ne troverete sia di realmente esistiti sia di fittizi, ancora Manzoni docet quando afferma che il romanzo storico è «…un misto tra storia e invenzione»).&lt;br /&gt;Ne &lt;b&gt;Il segno dell’untore&lt;/b&gt; compare il Notaio Criminale &lt;b&gt;Niccolò Taverna&lt;/b&gt;, giovane interessante – si può anche definire bello: alto, naso forte, capelli neri ben tagliati – ma soprattutto dall’intelligenza finissima e da una predisposizione alla deduzione e alla logica inedite per i suoi tempi, che gli saranno utili.&lt;br /&gt;Come sopra anticipato, sono due le questioni che Taverna dovrà risolvere. Partiamo dal furto del candelabro. È un’opera pregiata del Cellini trafugata dal Duomo di Milano, la cui sparizione ha subito messo in moto delegati arcivescovili e magistratura. L’arcano si infittisce quando Niccolò scopre che è stato rubato un altro oggetto, ben più prezioso: la reliquia del Sacro Chiodo della Croce di Cristo, dono diretto dell’imperatore Costantino a sant’Ambrogio. A ciò si somma il delitto vero e proprio: è stato trovato morto Bernardino da Savona, commissario della Santa Inquisizione (aveva il ruolo di tentare di imporre le decisioni della Corona di Spagna sul suolo del Ducato meneghino e di occuparsi degli ordini ecclesiastici impegnativi). Il tutto si svolge all’ombra di due poteri – uno temporale e uno secolare – non irrilevanti: rispettivamente la Corona di Spagna e la Chiesa di Milano, incarnata nell'arcivescovo Carlo Borromeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, vorrei entrare più nel profondo del libro e concludere dimostrando ciò che sostenevo all’inizio, ovvero il “senso storico” offerto ai lettori, a mio avviso unito a una solida e scorrevole tenuta della storia, e per farlo riporto, come esempio, le pagine in cui Niccolò si reca nel luogo del delitto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Quando arrivarono in Corsia de’ Servi, non fu difficile individuare l’edificio in cui era stato commesso il delitto: una moltitudine di gendarmi stazionava davanti a una palazzina bassa, di soli due piani, incastrata fra imponenti edifici suddivisi in decine di stanze. La schiera di soldati era colorata e multiforme, e Niccolò distinse i fregi degli sbirri del capitano di Giustizia, i giustacuori e le alabarde della scorta personale dell’ufficiale di Sanità e una quantità enorme di gendarmi e soldati comuni, provenienti in gran parte dal distaccamento di Porta Romana, il più vicino al luogo del delitto. Tanta abbondanza non poteva che essere segno della presenza di gentiluomini d’alto rango, come Tadino aveva preannunciato. E questo era ancora più strano, visto che di solito, durante le situazioni di emergenza sanitaria, le alte cariche del Ducato preferivano restarsene rintanate nei loro palazzi e mandare a fare il lavoro sporco funzionari di basso rango come lui».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’autore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Franco Forte nasce a Milano nel 1962. Giornalista, traduttore, sceneggiatore, editor delle collane edicola Mondadori (Il Giallo Mondadori, Urania e Segretissimo), ha pubblicato i romanzi Roma in fiamme, I bastioni del coraggio, Carthago, La Compagnia della Morte, Operazione Copernico, Il figlio del cielo, L’orda d’oro – da cui ha tratto per Mediaset uno sceneggiato tv su Gengis Khan –, tutti editi da Mondadori, e La stretta del Pitone e China killer (Mursia e Tropea). Per Mediaset ha scritto la sceneggiatura di un film tv su Giulio Cesare e ha collaborato alle serie “RIS – Delitti imperfetti” e “Distretto di polizia”. Direttore delle riviste Romance Magazine (&lt;a href="http://www.romancemagazine.it/"&gt;www.romancemagazine.it&lt;/a&gt;) e Writers Magazine Italia (&lt;a href="http://www.writersmagazine.it/"&gt;www.writersmagazine.it&lt;/a&gt;), ha pubblicato con Delos Books Il prontuario dello scrittore, un manuale di scrittura creativa per esordienti giunto alla settima edizione. Il suo sito è &lt;a href="http://www.franco-forte.it/"&gt;www.franco-forte.it&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mentre quello del libro è&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilsegnodelluntore.it/"&gt;http://www.ilsegnodelluntore.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marilù Oliva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Mondadori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Omnibus&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 342&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788804620150&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: 15,00€&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ITgzYvEwac8/TxgMweRB-nI/AAAAAAAAFFM/dvZ-aQ4S5us/s1600/foto_franco_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-ITgzYvEwac8/TxgMweRB-nI/AAAAAAAAFFM/dvZ-aQ4S5us/s1600/foto_franco_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1308740521195681045?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1308740521195681045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1308740521195681045&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1308740521195681045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1308740521195681045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/il-segno-delluntore-franco-forte.html' title='Il segno dell&apos;untore - Franco Forte (Mondadori 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-eo77jgfXI1k/TxgLm_wl02I/AAAAAAAAFFE/it8FodiTNek/s72-c/copertina_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6144836486280590099</id><published>2012-01-18T12:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T12:35:33.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista'/><title type='text'>Intervista a Carlo Andrea Cappi (Il Visconte - Sperling Kupfer 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jTamKcD31H4/TxaaARAH0BI/AAAAAAAAFE0/D16MvIdopMA/s1600/Il-visconte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-jTamKcD31H4/TxaaARAH0BI/AAAAAAAAFE0/D16MvIdopMA/s320/Il-visconte.jpg" width="209" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Corpi Freddi:&lt;/b&gt; Com'è nata la collaborazione con Brera?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Andre Carlo Cappi:&lt;/b&gt; Da uno splendido libro su Don Giovanni curato da Brera quando dirigevo Alacran Edizioni. Da lì ho scoperto la sua vasta cultura, anche sul piano storico, e il suo talento per le lingue (traduce da otto lingue diverse). Per cui, quando è venuto a propormi di scrivere a quattro mani un romanzo di spionaggio ambientato nel XIX secolo, mi sono reso conto che era la grande occasione di scrivere un libro che a me, da solo, avrebbe richiesto decenni di preparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF: &lt;/b&gt;Come mai proprio un romanzo storico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC: &lt;/b&gt;Brera è un grande conoscitore dell'Ottocento e l'occasione è stata il 150° anniversario dell'Unità d'Italia (o, più correttamente, della nascita del Regno d'Italia nel 1861). E' un periodo di cui abbiamo tutti una sommaria conoscenza scolastica, mentre in realtà gli intrighi che si nascondono dietro Risorgimento e Guerre d'Indipendenza sono materiale perfetto per gli autori di spionaggio e di avventura. Senza contare che dalla storia si ricavano spesso informazioni sul mondo in cui viviamo. Per esempio, la politica italiana di quei tempi era condizionata dalla Francia e da una potenza mitteleuropea di lingua tedesca, mentre l'Inghilterra voleva fare da sola e la Russia aveva i suoi interessi nascosti... mentre oggi invece, ehm...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Confesso che uno dei libri più importanti della mia vita fu un saggio/manuale su come scrivere i thriller, “Elementi di tenebra. Manuale di scrittura thriller”. Un manuale di scrittura decisamente diverso da altri in commercio dove in fin dei conti ti si consiglia di leggere tantissimo prima di iniziare a scrivere. Parlami un po’ di questo libro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Il libro è figlio di un'esperienza precedente, «Improvvisazioni d'autore», che insegnava a comprendere le tecniche di scrittura basandosi sulla lettura e mettendo in luce certi meccanismi. Anche «Elementi di tenebra» è in effetti un manuale di lettura consapevole, in cui ho cercato di spiegare l'evoluzione del genere, le tipologie e gli stereotipi. Il libro riassume anni di mie letture e interviste ad autori di tutto il mondo, che spiegano quello che fanno e perché. Naturalmente non si diventa scrittori per avere letto un libro ma, se lo si è già, un testo del genere permette di capire meglio ciò che si legge e trasformare ogni lettura in una lezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Tornando a "Il visconte" quanto c'è di Cappi e quanto di Brera nella stesura del romanzo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;In principio era tutto di Brera, dal momento che l'idea è partita da lui. L'apparente divisione del lavoro doveva essere: a lui le parti più storiche (e le finezze linguistiche) e a me gli aspetti più giallo-spionistici. Ma alla fine è difficile dire quanto c'è dell'uno e dell'altro. Ci siamo contaminati a vicenda. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Dal punto di vista meramente tecnico, come avete preparato questo romanzo? Vi incontravate spesso? Preparavate separatamente i vostri pezzi e li confrontavate?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Ci sono stati alcuni incontri di base per decidere la struttura del romanzo, poi il resto del lavoro è avvenuto via email, con qualche telefonata; anche perché Brera era spesso in Francia e io in Spagna. Ricordo una volta che il telefono mi si è messo a suonare con il nome «Paolo Brera» sul display mentre stavo attraversando di corsa l'interminabile aeroporto di Madrid per prendere una coincidenza al volo. In quel caso «Il Visconte» avrebbe rallentato la mia prestazione olimpionica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;In questi anni il romanzo storico ha avuto un picco di interesse da parte dell’editoria in generale e dal punto di vista delle vendite. Come ti spieghi una cosa simile?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;La storia è una miniera vasta e inesauribile di ambientazioni, anche se per scrivere un romanzo coerente di questo filone occorre una grande preparazione, per non prendere cantonate; ma anche, al tempo stesso, la capacità di far entrare il lettore in un mondo diverso senza essere troppo didascalici. In realtà il romanzo storico esiste da sempre e ha sempre avuto successo. Mi vengono in mente Angelica dei Golon e il capitano Hornblower di Forester, per arrivare nel campo del giallo storico ai romanzi di Anne Perry e a quelli di Danila Comastri Montanari. Forse in Italia ce ne stiamo rendendo conto solo da pochi anni. Di sicuro il giallo storico ha una caratteristica che non riescono più ad avere molti gialli contemporanei, condizionati dalle procedure di polizia, dallo spettrografo di massa e dall'esame del DNA: ha ancora una forte componente di confronto psicologico tra investigatore, assassino e vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Appassionato di fiction crime, oggi su fb ricordavi del doppio anniversario della nascita di uno dei personaggi che forse maggiormente ti ha cresciuto dal punto di vista letterario, 007.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Non ho difficoltà a dire che, quando a sei anni ho visto «Agente 007 Licenza di uccidere» ho capito quali sarebbero stati alcuni dei principali interessi della mia vita, uno di questi le donne. Il martini è venuto dopo. Non è stata l'unica influenza (cito sempre anche Hitchcock e gli spaghetti western tra le mie prime esperienze cinematografiche formative) ma sicuramente una passione che dura tuttora e che mi ha portato a scrivere saggi su 007, tradurre numerosi romanzi della serie, riscoprire un racconto dimenticato di Ian Fleming – che tre anni fa è stato inserito nell'edizione definitiva delle storie brevi di 007 – ed essere per qualche tempo anche l'editore italiano di James Bond.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Altro personaggio a te caro è Diabolik. Anni fa recensimmo il bellissimo doppio libro dedicato proprio a Diabolik ed Eva Kant. Da dove nasce la passione per il fumetto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;La passione nasce... dai fumetti. La mia scoperta di Diabolik coincide come epoca con quella di 007 e mi ha aperto un mondo di avventure. Il sogno di molti lettori è quello di scrivere storie dei loro personaggi preferiti, una fortuna che, per quanto riguarda Diabolik ed Eva Kant, sono riuscito ad avere più volte nel corso dell'ultimo decennio. Nel loro caso, non mi sono avvicinato come «autore» che si appropria di un personaggio e come spesso avviene lo stravolge (del resto né i titolari dei diritti né i lettori, giustamente, me lo avrebbero consentito); ho preferito indagare nella psicologia dei personaggi come erano stati raccontati dalle sorelle Giussani e dagli sceneggiatori che hanno lavorato con loro in quaranta (quando ho cominciato) e cinquanta (oggi) anni di storie a fumetti. Tutto questo senza rinunciare né alla complessità romanzesca delle trame né all'azione che contraddistinguono questi personaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Altro progetto molto interessante è Borderfiction. Sito che si occupa di crime a 360 gradi che vede la partecipazione di nomi illustri del panorama letterario milanese. Parlacene un po’.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Borderfiction.com nasce per occuparsi non solo di crime story ma in generale di tutta la fiction di genere che abbia a che fare con l'avventura, la frontiera e la tensione, che si tratti di letteratura, fumetti, cinema e tv, La lista dei collaboratori comprendono anche firme al di fuori del panorama milanese o italiano, come Raymond Benson, già scrittore di molti romanzi di 007 e oggi autore di thriller originalissimi, ma anche docente di cinema a Chicago. E sto cercando di reclutare anche qualche altro nome illustre. Il territorio che vogliamo esplorare non è solo quello del giallo/noir in tutte le sue forme, ma anche quello dell'avventura, del western, della fantascienza, dell'orrore... e delle loro contaminazioni reciproche. E' il motivo per cui, in una mia rubrica, recupero film meno noti o dimenticati, alla ricerca di strade che valga la pena di percorrere per non scrivere (e leggere) sempre delle stesse cose, o almeno farlo in modo innovativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Per finire vorrei concludere con una piccola considerazione. Non ho mai conosciuto in vita mia un gruppo affiatato come quello della combriccola milanese. Di Marino, Cappi, Pinketts, Narciso, Basilico, Canciani, ecc. Inutile chiedervi come vi siete incontrati perché di certo l’ amore per questo genere letterario credo sia stato il perno di tutto. Ma vi incontrate cosi spesso come volete farci credere? Io personalmente, per fare un esempio, ho imparato a conoscere più Pinketts, dai vostri aneddoti che dalle interviste dirette a lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Il primo punto di incontro milanese è stato la celebre «Libreria del Giallo», che oggi non esiste più. Poi ci sono stati i vari locali che hanno ospitato gli incontri con autori organizzati da Pinketts, spesso con la mia collaborazione, nel corso degli ultimi vent'anni. Da quindici anni uno dei luoghi di riferimento è l'Admiral Hotel, che ora ospita gli appuntamenti settimanali di Borderfiction. E vanno citati Le Trottoir, in cui vedo Pinketts almeno un paio di volte la settimana, e il negozio  Bloodbuster, autentico luogo di perdizione per gli appassionati di cinema. Sì, ci si vede spesso e da queste serate sono nati progetti, riviste, case editrici e siti internet. Il tutto come volontariato culturale, non sorretto da fondi pubblici ma dai nostri... e dati i consumi alcolici di molti di noi possono essere costi molto gravosi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Tra gli emergenti usciti fuori in questi mesi, secondo te chi vale la pena leggere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Quelli che nelle serate Borderfiction da qui fino all'estate si alterneranno ad autori già affermati... ma non ho ancora reso pubblico il calendario e non vorrei guastare le sorprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CF:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Cosa bolle adesso in pentola? (e non mi rispondere la cassoeula :D)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ACC:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;Il mio settimo romanzo di Nightshade, firmato François Torrent, che sarà in edicola da Segretissimo Mondadori nell'agosto 2012, collegato a un progetto musicale che ancora per qualche settimana non posso rivelare. È un romanzo particolarmente importante, perché chiude un ciclo cominciato dieci anni fa e, auspicabilmente, ne aprirà un altro. D'altra parte la collana Segretissimo è uno dei laboratori più interessanti per la narrativa di genere e ha lettori fedeli ma esigenti, due elementi molto stimolanti per chi scrive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FMy01zo7Spc/TxauW3f9krI/AAAAAAAAFE8/EZT00KAP_MM/s1600/cappi+e+brera.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-FMy01zo7Spc/TxauW3f9krI/AAAAAAAAFE8/EZT00KAP_MM/s320/cappi+e+brera.jpg" width="309" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Intervista di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6144836486280590099?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6144836486280590099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6144836486280590099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6144836486280590099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6144836486280590099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/intervista-carlo-andrea-cappi-il.html' title='Intervista a Carlo Andrea Cappi (Il Visconte - Sperling Kupfer 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-jTamKcD31H4/TxaaARAH0BI/AAAAAAAAFE0/D16MvIdopMA/s72-c/Il-visconte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-496367999965839086</id><published>2012-01-17T09:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T09:33:50.029+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Venti corpi nella neve - Giuliano Pasini (TimeCrime 2012)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aOwgbxj4KsA/TxUxYN_RKLI/AAAAAAAAFEg/dmIeGMvT8LQ/s1600/Cop20Corpi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-aOwgbxj4KsA/TxUxYN_RKLI/AAAAAAAAFEg/dmIeGMvT8LQ/s320/Cop20Corpi.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;“Quando si arriva a compiere un delitto, qualcosa è già morto prima. E quella morte, che nessuno ha visto, che nessuno ha pianto, appartiene al futuro assassino" ( Yoric Malatesta - Dr Morgue- Ed. Star Comics )&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;"15 luglio 1944: Castello di Serravalle (Bo) - Zocca (Mo), dopo l'uccisione di due soldati tedeschi a Ciano - una frazione di Zocca (Mo) sul confine delle province di Modena e Bologna - la "Compagnia della morte" di stanza a Castello, comandata dal capitano Enrico Zanarini, rastrella una quarantina di persone della zona. Sottoposte a innumerevoli sevizie, venti di loro saranno poi impiccate il 18 luglio per rappresaglia a Boschi di Ciano, sul luogo dove erano stati uccisi i due militi tedeschi. I loro nomi sono sul monumento che oggi ricorda quell'eccidio."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo piccolissimo borgo sull'Appennino tosco-emiliano. Un paese di quelli che sembrano usciti da una cartolina natalizia. Abbarbicati sulle rocce, incuneati tra le cime di montagne, che non hanno molto da invidiare alle "sorelle più grandi" che abbracciano i confini della nostra penisola, cinti da tornanti e strapiombi. Piccoli scrigni cesellati da trasparenze di ghiaccio e candore di neve d'inverno, quando anche il cielo sembra volerne custodire i contorni. Così in alto e così remoti che puoi pensare che solo buoni propositi e respiri fraganti di ossigeno nuovo siano possibili in tali luoghi. Che nulla, nulla di brutto verrà mai a prenderti lì o a ricordarti chi eri e chi sei. Ma come insegna la Storia, la neve durante il disgelo e finanche la solitudine più estrema, nessun &lt;br /&gt;luogo è mai scevro dai ricordi, nè è solamente quello che appare alla vista.&lt;br /&gt;Se ne accorgeranno gli abitanti di Case Rosse, sindaco e agente Manzini in testa, nati e cresciuti in quei luoghi, e il Commissario Roberto Serra, trasferitosi da Roma in quel presepe in miniatura.&lt;br /&gt;Tre corpi giacciono supini accanto alla stele di pietra che svetta sul Monte della Libertà ( o Prà grand come lo chiamano in paese ), uccisi a colpi di fucile. Un uomo una donna ed una bambina, irriconoscibili i volti, devastati ognuno dalla potenza ravvicinata di un singolo proiettile. Un'esecuzione brutale che, nonostante la contaminazione involontaria (e volontaria ) della scena del crimine, lascia trasparire e sottointendere, dalla posizione dei corpi e degli spari, che non sia avvenuta lì e che nessuna pietà ha ammorbidito i contorni delle ombre che hanno inghiottito l'ultima luce di quegli occhi.&lt;br /&gt;L'unica traccia "visibile" per scoprire l'identità delle vittime è racchiusa nei cerchietti d'oro all'indice dei due adulti. Una data di nozze ed i nomi. L'unica visibile, appunto. Quella che nessun altro può invece "toccare", inizia con quel profumo di fiori marcescenti che incomincia a vibrare nell'aria attorno al commissario Serra. &lt;br /&gt;Quell' "emorragia di coscienza" ( come la definisce superbamente l'autore ) che si espande sulla battigia dell'anima mentre la marea del tremito articolare convulsa e spasmodica si ritrae. Con movimenti circolari disegna il perimetro, come in un girotondo di danza obbligata, sottolinea una bolla di spazio tutta intorno alle vittime. Lambisce le loro linee spezzate, ricomponendole negli occhi del  Serra, che sente . "Sente" quello che  gli occhi della bambina hanno visto ed udito. Come se tutti i sensi nell'ultimo istante si fossero mescolati per essere "trasmessi", insieme alla paura, al dolore, a chi, come il nostro, sà captarne il suono. La "Danza" è uno spartito di dolore. Da questo è "fuggito" il commissario, credendo di esserne ormai libero nel piccolo recinto ovattato di un borgo sperduto. Da questo e dal passato che gli ha inciso nelle membra e nell'anima questo dono, da una grande città che lo costringeva, con la realtà dei tanti crimini a "ballare", da medici e psichiatri e &lt;br /&gt;le loro "inutili" cure e dall'"abbandono" del suo capo, il vicequestore Bernini e la sua ex compagna, ora ricomparsa proprio nello stesso paesino come medico.&lt;br /&gt;Ma il passato, come la terra al principiare della primavera, non può essere trattenuto a lungo sotto una coltre di , apparentemente immacolati, silenzi. Come il dolore esige le sue lacrime ed il rancore la sua vendetta, i segni lasciati da una guerra ormai lontana, cresciuti e ramificatisi a formare il "tessuto" stesso dei paesani, reclamano attenzione, la riscossione del debito. Quella Linea Gotica che ha rappresentato il fronte di una guerra anche ( e soprattutto ) civile, non è stata ancora cancellata. Un mano assassina ( insospettabile fino alla fine del romanzo ) ne demarca ancora i contorni.  Serra dovrà danzare..la pace, quella vera, si ottiene solo se tutti "i mostri" vengono portati alla luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto quel paesino, sono salita su quelle montagne, ho vissuto una guerra di cui non avevo che una semplice memoria narrativa, mi sono commossa fino alle lacrime, ho "danzato" persino..e tutto questo aprendo questo romanzo e leggendo la prima riga ..senza smettere fino alla fine.&lt;br /&gt;Serra non è certamente ( come in un buon noir che si rispetti ) un poco problematico, confortante poliziotto alla Derrick, assomiglia forse più a Yoric Malatesta, coroner protagonista di una miniserie della Star Comics : Dr Morgue (la sua Danza è molto vicina alla "voce" di chi è stato ucciso che ascolta quest'ultimo) , o a Jason Gideon profiler FBI nella serie Criminal Minds, o ancora, a tutti quei "portatori di luce" che, nonostante le proprie cicatrici d'anima, hanno comunque forza e determinazione per cercare di arginare le ombre.&lt;br /&gt;Pasini dice, in terza di copertina, di aver scritto per "pagare il debito" alla sua terra e alla sua famiglia..ora ne ha appena acceso un altro..con tutti gli appassionati di gialli, far "danzare" ancora il Commissario Serra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Daniela "eccozucca" Contini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Time Crime&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Narrativa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 333&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788866880028&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jrYVPod0H4U/TxUyV1CEKLI/AAAAAAAAFEo/LVIBFjIi1JQ/s1600/pasini.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-jrYVPod0H4U/TxUyV1CEKLI/AAAAAAAAFEo/LVIBFjIi1JQ/s320/pasini.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-496367999965839086?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/496367999965839086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=496367999965839086&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/496367999965839086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/496367999965839086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/venti-corpi-nella-neve-giuliano-pasini.html' title='Venti corpi nella neve - Giuliano Pasini (TimeCrime 2012)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-aOwgbxj4KsA/TxUxYN_RKLI/AAAAAAAAFEg/dmIeGMvT8LQ/s72-c/Cop20Corpi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-8947005103752576678</id><published>2012-01-16T11:39:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T11:39:50.890+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>La setta degli angeli - Andrea Camilleri (Sellerio 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KHb_qKhx9Nw/TxP9uEOrMqI/AAAAAAAAFEQ/yZw_3KpsC_g/s1600/lasettadegliangeli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-KHb_qKhx9Nw/TxP9uEOrMqI/AAAAAAAAFEQ/yZw_3KpsC_g/s320/lasettadegliangeli.jpg" width="229" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;È sentimentalismo inutile pensare che la verità semplicemente in quanto tale abbia un qualche potere intrinseco, negato all’errore, di prevalere contro le segrete e il rogo. Gli uomini non hanno piú zelo per la verità di quanto non ne abbiano spesso per l’errore, e un’adeguata applicazione di sanzioni legali o anche soltanto sociali riuscirà in generale ad arrestare la diffusione di entrambi. Il reale vantaggio della verità è che quando un’opinione è vera la si può soffocare una, due, molte volte, ma nel corso del tempo vi saranno in generale persone che la riscopriranno, finché non riapparirà in circostanze che le permetteranno di sfuggire alla persecuzione fino a quando si sarà sufficientemente consolidata da resistere a tutti i successivi sforzi di sopprimerla. -John Stuart Mill (1806 – 1873)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è come una bellissima donna. Qualcosa di magnifico come, potente, immaginifico ed inarrivabile ai più. Qualcosa che si desidera così fortemente da stare male, ma che nel contempo, forse proprio per questo, si respinge perchè aumenta la nostra disistima. E' uno specchio di grandezza, che riflette finanche le ombre della nostra mediocrità. Per questo và taciuta, piegata, estirpata, violentata minimizzandola ed i suoi "portatori" costretti, assolutamente soli, negli angoli più bui e remoti della socialità, se non eliminati fisicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la pietra angolare su cui si poggia tutta la costruzione dell'ultima ( ma non in ordine di tempo, dato che fu scritta circa quattro anni fà , come testimonia in un'intervista lo stesso autore ) del , e qui permettetemelo, grande Camilleri : "La setta degli angeli".&lt;br /&gt;Anno Domini 1901, siamo a Palizzolo, un "&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;paisi di settimila bitanti, assistimato propio al centro di granni latifondi, nel milli e novicento e uno Palizzolo vantava du marchisi, quattro baruni, un duca di centodu anni che non nisciva cchiù dal castello..&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;" e la "scena" si apre su una riunione del "Circolo" , dove sono riunite tutte le più alte ed importanti personalità del paese ( tranne due come più tardi scopriremo ), per decidere l'ammissione ed il cavalierato dell'avvocato Teresi. Persona, quest'ultima, non proprio benvista da chi tiene le redini del paese e delle coscienze, non tanto per il suo "lavoro" di avvocato, quanto per il suo impegno come giornalista e redattore di un quotidiano locale. Laico, fortemente avulso alle beghe e le commistioni del paese, seguace della verità, ma ancora umanamente bisognoso di essere "riconosciuto" come uomo di "valore", proprio dagli stessi che profondamente disapprova .  Necessità di appartenenza mescolata alla volontà ed il riconoscimento di essere eticamente migliore. &lt;br /&gt;La votazione, voluta per forma ma già negata in partenza dalle "coscienze" degli astanti, produce il risultato voluto proprio da quest'ultime: questo socio non s'ha da fare!. Con buona pace dell'avvocato Teresi ( che forse lo sospetta ), neanche i ministri del culto , di ben sette chiese delle otto presenti in paese, vedono di buon occhio una tale candidatura, anzi "tuonano" dal pulpito affinchè un tale servitore del maligno non ottenebri le coscienze candide e facilmente circuibili dei "bravi e timorati" abitanti, pena l'esclusione dal ben più "alto circolo" delle brave pecorelle. Questo vale sia per il volgo che per i nobili come don Anselmo, che spinto da curiosità e diffidenza innata (e cronica aggiungerei ) vuole sapere sia il perchè dell'appoggio alla candidatura di Teresi, sia il come mai dell'assenza alla votazione del barone Lo Mascolo. L'incontro con il dottore, uscito proprio dalla casa di quest'ultimo, e la mala, innata a volte, predisposizione a coprire con bugie più grosse verità scomode, porterà lo scompiglio in paese, dando adito al sospetto che ci sia in atto un'epidemia di colera. Nel tramestio e fuggi fuggi generale, tra le fandonie sempre diverse passate di bocca in bocca e le mezze verità tirate fuori con le pinze, il regio capitano dei carabinieri ( fatto arrivare fresco fresco da fuori ) Montagnet e Teresi scopriranno che la verità è ben altra e che quasi nessuno mai è disposto a guardarla ignuda. Che la facciata, seppur bella e all'apparenza rispettabile, è solo una coltre sottile sotto cui si nascondono le polveri nere e maleodoranti di un sudiciume di spirito.&lt;br /&gt;Cinque fanciulle e una vedova devotissime che dichiarano la loro incipiente maternità come frutto della discesa dello Spirito Santo per purificarle, sette parroci ( su  otto ) che di "cristiano" hanno solo la veste, creatori di una setta ( a loro unico e solo vantaggio ) cosidetta "degli angeli"..ce n'è abbastanza per "insorgere" e per chiedere che sia fatta verità e luce..abbastanza perchè certi vincoli e certe "catene" vengano divelte..così sembrerebbe, così spera Teresi mentre la verità che viene a galla gli offre momentaneamente una ribalta di rispettabilità e di solidarietà paesana.&lt;br /&gt;Ma, come ho già detto sopra, la verità è scomoda, è un fardello pesante, è una luce troppo intensa da guardare, un metro con cui è troppo difficile misurarsi l'anima.&lt;br /&gt;E' preferibile, dunque, che il tedoforo di tale "fiamma" bruci insieme ad essa, svanendo come un sogno mai sognato riportando alla normale piccineria dove chiunque può giostrarsi al meglio.&lt;br /&gt;Nobiltà, chiesa, villani e perfino la mafia faranno in modo che tutto venga tacitato ed i "corpi estranei" siano enucleati, lasciati soli, marchiati come appestati, allontanati come se fossero mai esistiti.&lt;br /&gt;Questo immenso e straordinario romanzo di Camilleri si basa su un fatto realmente accaduto ad Alia all'inizio del secolo scorso. Contro questa setta, scoperta , dopo la denuncia di corruzione di minorenni  di un prete del luogo alle autorità giudiziarie, proprio da un ex farmacista ( in seguito avvocato) Matteo Teresi, si scagliò Don Luigi Sturzo dai fogli del suo giornale. Inevitabile dire, che come nel romanzo, il Teresi fu, alla rivelazione, fatto oggetto di un ostinato, spietato, ostracismo. La bellezza, se così vogliamo dire, di questo libro è soprattutto ( oltre l'innegabile potenza stilistica e narrativa del maestro Camilleri ) nell'essere non un ennesimo dito puntato sulla fin troppa "umanità" di certi appartenenti a Santa Romana Chiesa, o della prepotenza aristocratica o del potere occulto della paura e del denaro, ma una strenua denuncia sul rifiuto della conoscenza del vero, cosa quest'ultima, che appartiene a molti, moltissimi sotto ogni cielo ed in epoche diverse.&lt;br /&gt;Un'ultima nota : benchè scritto in siciliano molto più stretto di quanto non lo siano i romanzi legati all' indimenticabile Montalbano, la forza del narrato travalica le barriere dialettali garantendo una lettura piacevole oltremisura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Daniela "eccozucca" Contini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Titolo: La setta degli angeli&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autore: Andrea Camilleri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Sellerio Editore Palermo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: La memoria&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Data di Pubblicazione: 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ISBN: 8838925895&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ISBN-13: 9788838925894&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 233&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Formato: brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Reparto: Narrativa &amp;gt; Narrativa storica&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: € 14.00&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z67F8c92_Jg/TxP-aw0mglI/AAAAAAAAFEY/eKLomJy5rFA/s1600/andrea_camilleri_01-large.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z67F8c92_Jg/TxP-aw0mglI/AAAAAAAAFEY/eKLomJy5rFA/s320/andrea_camilleri_01-large.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-8947005103752576678?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/8947005103752576678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=8947005103752576678&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8947005103752576678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8947005103752576678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/la-setta-degli-angeli-andrea-camilleri.html' title='La setta degli angeli - Andrea Camilleri (Sellerio 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KHb_qKhx9Nw/TxP9uEOrMqI/AAAAAAAAFEQ/yZw_3KpsC_g/s72-c/lasettadegliangeli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1364378900432828396</id><published>2012-01-15T11:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T11:42:48.637+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Un semplice atto di violenza - R.J. Ellory (Giano 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-9ZI18plppCM/TxKs5vIrHZI/AAAAAAAAFEA/fBDeb8NOja4/s1600/un+semplice+atto+di+violenza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-9ZI18plppCM/TxKs5vIrHZI/AAAAAAAAFEA/fBDeb8NOja4/s320/un+semplice+atto+di+violenza.jpg" width="196" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Facciamo finta che io ti dia una pistola” disse Dennis. “Ti do una pistola e ti mando indietro nel tempo, diciamo negli anni Venti, okay? Sei da qualche parte in Europa – in Austria o in Germania, per esempio – e io ti indirizzo verso un certo bar. Ti dico che c'è un uomo seduto al bancone e che devi entrare e sparare in testa a quel figlio di puttana mentre sorseggia la sua birra. Ti dico di fare questa cosa e tu vai lì e la fai siamo d'accordo?”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risi nervosamente” No” dissi. “Non la farò”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Ma se ti dicessi che quell'uomo è Adolf Hitler, e tu entrassi in quel bar e avessi la tua calibro 38 in tasca...che cosa cazzo faresti in quel caso?”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sorrisi, poi annuii. “Andrei dritto da lui e gli sparerei in testa”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Perché?”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Perché forse venti, trenta milioni di persone non moriranno, se uccido Adolf Hitler” risposi.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“E che mi dici di Stalin?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Stesso discorso. Nessuna remora”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“E di Gengis Khan, Caligola e Nerone?”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Che dire? Sì... Cristo santo, credo che mi comporterei allo stesso modo con tutti”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“E con Churchill?”.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Winston Churchill? Certo che no” risposi.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Nel 1914 era noto come il Macellaio di di Belfast” disse Dennis. ”Piazzò le navi da guerra nel porto e fece bombardare la città...”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Scossi il capo. “Stai citando una serie di eventi negativi in un contesto dove quelli positivi sono molti di più”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Quindi stai dicendo che le azioni di uomini di quel calibro andrebbero valutate alla luce della storia, perché solo così si può giudicare se hanno fatto più bene che male, e se hanno fatto più male.....”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sorrisi. “Sarebbe comunque troppo tardi per intervenire”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;“Giusto” disse Dennis. “Il che solleva la domanda su chi prenda le decisioni e quando”&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Washington. Capitale degli Stati Uniti nonché sede del governo federale. Inizi di novembre e un freddo terribile. Il detective Robert Miller si trova nel giardino posteriore della casa di Catherine Sheridan. Tutto intorno un parapiglia generale creato da troppe persone con troppi incarichi: agenti di pattuglia, tecnici della Scientifica, fotografi con il compito di immortalare la scena del crimine. Sta aspettando il suo partner, il detective Albert Roth. Miller è già stato dentro la casa, e dentro al piano superiore c'è il cadavere della padrona di casa. Picchiata brutalmente e strangolata. Lasciata esanime con appeso al collo un cartellino per bagagli. Sopra non c'è scritto niente, come quando all'obitorio arriva un corpo senza nome. Tutto intorno un forte profumo di lavanda. Ultimo dettaglio: trattasi della quarta vittima uccisa con lo stesso modus operandi negli ultimi mesi. Tutto questo significa una sola cosa: killer seriale.&lt;br /&gt;Solo che non è tutto qua e il resto è maledettamente complicato. Vittime alla cui identità è impossibile risalire, piste che quando sembrano concretizzarsi svaniscono nel nulla in un baleno, poteri forti che nell'ombra sembrano agire con depistaggi perfetti. Miller ha un compito difficilissimo, sicuramente più grande di quanto le sue capacità siano in grado di aiutarlo a svolgere. Qualcuno deve consigliargli come guardare dalla parte giusta. Qualcuno deve indicargli la strada anche se è cosi lontana nel tempo e nello spazio  che il rischio di perdersi è altissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono almeno due buoni motivi per acquistare questo splendido libro edito da Giano e scritto da R.J. Ellory: il primo è che l' autore scrive dannatamente bene. Una prosa chiara e fluente che accompagna il lettore, attraverso più di seicento pagine, senza mai affaticarlo. Ellory è capace di spostarsi su diversi piani narrativi con grande maestria. Argomenti storici complessi vengono, per così dire, “sfrondati” da inutili appesantimenti con uso magistrale del dialogo e i personaggi sono credibili e coerenti nella loro crescita durante il romanzo;&lt;br /&gt;il secondo motivo è che l'opera di questo scrittore inglese, oltre a superare brillantemente il primario compito di intrattenere gli amanti del genere investigativo con enigmi, azione e colpi di scena, invita, in maniera esplicita, anche a riflettere sui concetti di morale e di etica. Ci racconta del Nicaragua degli anni 80. Ci rivela i rapporti  fra Cia e Contras. Ci parla di decisioni prese da qualcuno in “alto” e delle enormi ed atroci conseguenze pagate da tantissimi innocenti. Ci chiede fondamentalmente di rispondere a una semplice domanda “ &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Quanto sangue è costato, e ancora costa, il nostro benessere?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Roberto "lofi" Lofino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Giano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Nerogiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 655&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: L. Briasco, R. Vitangeli&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788862510509&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1zXaSJU0JkM/TxKtiC7yF6I/AAAAAAAAFEI/WqDlnt4lBMg/s1600/ellory-rj-crimezine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="245" src="http://4.bp.blogspot.com/-1zXaSJU0JkM/TxKtiC7yF6I/AAAAAAAAFEI/WqDlnt4lBMg/s320/ellory-rj-crimezine.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1364378900432828396?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1364378900432828396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1364378900432828396&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1364378900432828396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1364378900432828396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/un-semplice-atto-di-violenza-rj-ellory.html' title='Un semplice atto di violenza - R.J. Ellory (Giano 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-9ZI18plppCM/TxKs5vIrHZI/AAAAAAAAFEA/fBDeb8NOja4/s72-c/un+semplice+atto+di+violenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2528114450513297445</id><published>2012-01-14T19:48:00.002+01:00</published><updated>2012-01-14T19:48:32.433+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Revolver - Pallottole di narrativa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4TycYcilqb0/TxHNEHjAf4I/AAAAAAAAFD4/FjNBDVAYr6w/s1600/logo.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-4TycYcilqb0/TxHNEHjAf4I/AAAAAAAAFD4/FjNBDVAYr6w/s400/logo.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;UN NUOVO MARCHIO EDITORIALE&amp;nbsp;PER UN NUOVA ESPERIENZA DI LETTURA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br class="Apple-interchange-newline" /&gt;&lt;/div&gt;L' anno nuovo vedrà la nascita di una nuova collana di narrativa Revolver, che la casa editrice BD lancerà a partire da febbraio, e che vedrà come direttore Matteo Strukul&lt;br /&gt;Edizioni BD, punto di riferimento in Italia per la pubblicazione di fumetti, lancia a  febbraio una nuova collana di narrativa, contraddistinta dalle trame ad alto tasso di adrenalina e dalle&lt;br /&gt;copertine d’artista firmate da Davide Furnò. Undici romanzi all’anno, per contrassegnare uno spazio  letterario nuovo, fatto di qualità narrativa, agilità di lettura, ritmo sincopato e &lt;br /&gt;parossismo visivo.  Storie nere ma sgargianti nei colori, pronte a danzare sul confine sottile che corre tra romanzo, fumetto, sceneggiatura e storyboard. I primi titoli, in uscita il 9 febbraio 2012, vedono protagonisti  tre americani: di Victor Gischler, scrittore amato da Joe R. Lansdale e Don Winslow, Revolver porta in Italia  “Sinfonia di piombo”, romanzo cinematografico rapido, iperviolento, pop, a cui non mancano profonde tracce di lirismo.  “I fuochi del Nord” di Derek Nikitas, considerato l’erede di Joyce Carol Oates, è invece la storia mozzafiato della spirale di violenza che lega il destino di tre donne, tra realtà e allucinazioni. Victor Gischler, insieme a Anthony Neil Smith, è anche l’autore di “Salutami Satana”, un libro da leggere tutto d’un fiato scritto da due maestri del genere. A metà marzo sarà la volta degli scozzesi: “Dietro le sbarre” di Allan Guthrie, uno dei re del tartan noir, racconta in uno stile tra Palahniuk e Irvine Welsh l’inferno quotidiano del carcere, mentre il protagonista de “L’impiccato” di Russel D. McLean, per la prima volta tradotto in Italia, indaga su una scomparsa dolorosa, in un mondo claustrofobico e con un’atmosfera da incubo. A seguire, tra maggio e giugno e settembre ottobre, Revolver sarà in libreria con altri sei titoli nell’intento di tracciare la spina dorsale di una nuova grande letteratura pop.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qE8gs5n6MOI/TxHLWT5wmOI/AAAAAAAAFDo/Qha8ODBlS0Q/s1600/SinfoniaDiPiombo-201x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-qE8gs5n6MOI/TxHLWT5wmOI/AAAAAAAAFDo/Qha8ODBlS0Q/s200/SinfoniaDiPiombo-201x300.jpg" width="134" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Trama:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;New York, 1965. Dan e Mike Foley lavorano per la mafia irlandese. Sono sicari. Durante un’esecuzione Mike uccide una ragazzina. Spezzato dal senso di colpa, abbandona la gang e svanisce nel nulla dell’Oklahoma. Quarant’anni dopo, il figlio di Dan, Andrew, segue le orme del padre. Concluso un lavoro facile facile, vede quello che non avrebbe mai dovuto. E attorno a lui si scatena una guerra. La killer più spietata sulla faccia della Terra è sulle sue tracce. Letale e bellissima, Nikki Enders ha trasformato l’omicidio in una forma d’arte. Andrew adesso ha i minuti contati e, per tentare di salvare la pelle, fugge in Oklahoma. Dall’unica speranza che gli è rimasta: Mike Foley. Ma questo è solo l’inizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore: Victor Gischler&lt;br /&gt;Traduttore: Marco Piva Dittrich&lt;br /&gt;Pagine: 288&lt;br /&gt;ISBN: 9788866346005&lt;br /&gt;Prezzo: 13,50 €&lt;br /&gt;Disponibile dal 9 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KVzLJPlmKPE/TxHL-Zg5drI/AAAAAAAAFDw/z4YzcinvrG0/s1600/FuochiDelNord.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-KVzLJPlmKPE/TxHL-Zg5drI/AAAAAAAAFDw/z4YzcinvrG0/s200/FuochiDelNord.jpg" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Trama:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lucia Moberg ha quasi sedici anni. Suo padre, docente universitario, ama ancora raccontarle le fiabe della tradizione nordica, opportunamente epurate delle parti più crude e violente. Eppure, quando Oscar Moberg viene ucciso in un tentativo di rapina, saranno proprio la violenza e il colore del sangue, fino a quel momento sconosciuti, a dipingere la vita di Lucia come la più agghiacciante delle tele. L’indagine  finisce nelle mani di Greta Hurd: quarant’anni, indurita dai casi nella omicidi e dal pessimo rapporto con la figlia. Lei non crede alla storia della rapina e, mano a mano che scava nella vita di Lucia e di sua madre, scopre di aver spalancato la porta di un inferno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autore: Derek Nikitas&lt;br /&gt;Traduttore: Carlo Crudele&lt;br /&gt;Pagine: 416&lt;br /&gt;ISBN: 9788866346012&lt;br /&gt;Prezzo: 14,50 €&lt;br /&gt;Disponibile dal 9 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;UN NUOVO MARCHIO EDITORIALE&amp;nbsp;PER UN NUOVA ESPERIENZA DI LETTURA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Esiste una nuova genìa di autori che ha sviluppato&lt;br /&gt;un nuovo linguaggio del noir: meticcio, contaminato, bastardo.&lt;br /&gt;Svelano una letteratura diversa, che taglia i generi, abbatte gli steccati&lt;br /&gt;ed estrae dall’arte del narrare formule velenose e sanguinarie.&lt;br /&gt;Romanzi dark eppure sgargianti nei colori&lt;br /&gt;trame agili come lame di coltello&lt;br /&gt;pronte a danzare sul confine sottile che corre&lt;br /&gt;fra romanzo, fumetto, sceneggiatura e storyboard.&lt;br /&gt;Qualità narrativa, profondità nel tratteggiare i caratteri dei personaggi,&lt;br /&gt;ritmo sincopato, azione adrenalinica e parossismo visivo, trame a orologeria.&lt;br /&gt;Sono storie che rappresentano la spina dorsale di una&lt;br /&gt;nuova grande letteratura popolare.&lt;br /&gt;I romanzi &lt;b&gt;REVOLVER &lt;/b&gt;si guardano come film su carta&lt;br /&gt;i romanzi &lt;b&gt;REVOLVER &lt;/b&gt;si bevono come shake di noir, pulp, action, horror&lt;br /&gt;i romanzi &lt;b&gt;REVOLVER &lt;/b&gt;si vivono come esperienza di lettura nuova e spettacolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci tocca che augurare un gran in bocca al lupo all' amico Matteo Strukul in attesa di recensire i lavori di Revolver :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2528114450513297445?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2528114450513297445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2528114450513297445&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2528114450513297445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2528114450513297445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/revolver-pallottole-di-narrativa.html' title='Revolver - Pallottole di narrativa'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4TycYcilqb0/TxHNEHjAf4I/AAAAAAAAFD4/FjNBDVAYr6w/s72-c/logo.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-8268134056780649239</id><published>2012-01-14T11:53:00.000+01:00</published><updated>2012-01-14T11:53:09.148+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I_Classici'/><title type='text'>Morte in sala d’attesa – Milton Propper (Polillo 2009)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NEyZmBrgNbg/TxFdxBbBneI/AAAAAAAAFDY/NHbuOcQZjxQ/s1600/morte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-NEyZmBrgNbg/TxFdxBbBneI/AAAAAAAAFDY/NHbuOcQZjxQ/s320/morte.jpg" width="234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Alle 15,15 di mercoledì 7 giugno, quando lo studio legale Dawson, MacQuire &amp;amp; Locke si trasformò nella scena di un crimine così misterioso e sensazionale che avrebbe sconvolto la città di Philadelphia e l’intera nazione, sei persone erano riunite nell’ufficio privato del signor Dawson&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendo il titolo di questo romanzo, ad un lettore italiano viene subito in mente uno studio medico, oppure una sala d’attesa di un ospedale.&lt;br /&gt;Negli Stati Uniti non è così, perché gli USA sono la patria degli avvocati.&lt;br /&gt;Michael Crichton, nel romanzo “Sol levante” (Rising Sun, 1992), fa dire ad un americano: “Noi rappresentiamo il quattro per cento della popolazione mondiale e il diciotto per cento dell’economia mondiale. Ma abbiamo il cinquanta per cento degli avvocati. E ogni anno ne vengono sfornati trentacinquemila in più. Ecco dove è indirizzata la nostra produttività. […] Tutti sporgono querele. Tutti litigano. Tutti vanno in tribunale. Dopo tutto, tre quarti di milione di avvocati americani devono pur fare qualcosa.”&lt;br /&gt;Non c’è da meravigliarsi quindi che, già nel 1934, un delitto in uno studio legale non era considerato un evento tanto strano come può apparire ad un lettore europeo.&lt;br /&gt;Tutto ha inizio nello studio dell’avvocato Henry Dawson, nominato dal giudice come arbitro nella causa di divorzio fra Allen ed Adele Rowland. Una testimone chiave, Barbara Keith, che non è ancora intervenuta nel dibattito, sta aspettando in una stanza attigua a dove si svolge un’udienza tra i protagonisti della vicenda. &lt;br /&gt;Quando il nuovo testimone viene dichiarato ammissibile e l’avvocato Trumbull, che difende il marito, si reca nella sala d’attesa per invitarlo rendere testimonianza nella causa in corso, appare subito chiaro che Barbara Keith non potrà più essere sentita in udienza: qualcuno l’ha uccisa utilizzando una pezza imbevuta di cloroformio puro, che causa il decesso in meno di un minuto.&lt;br /&gt;Ad indagare è un giovane detective della polizia di Philadelphia, Tommy Rankin, che, appena trentenne, si è già fatto una reputazione per la competenza ed il rigore con cui ha risolto due importanti casi che hanno coinvolto alcune delle famiglie più influenti della città.&lt;br /&gt;Non sarà facile condurre un’indagine che riserverà parecchie sorprese anche per un investigatore che si basa sulla logica e sulla perseveranza come Rankin, che dovrà riuscire a trovare quelle prove senza le quali il colpevole, anche se identificato, non potrà essere condannato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Alle quattro di quello stesso mercoledì pomeriggio, il detective Tommy Rankin, che si trovava alla centrale di polizia situata presso il municipio, ricevette l’ordine di raggiungere gli uffici dello studio legale Dawson, MacQuire &amp;amp; Locke&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta la collana “I bassotti” porta a conoscenza degli appassionati di giallo “classico” un romanzo inedito per l’Italia, in cui una robusta trama investigativa ed il perfetto meccanismo delle storie degli anni Trenta danno quel sapore in più ad una vicenda basata su una semplice causa di divorzio; una separazione le cui conseguenze saranno imprevedibili, soprattutto se una mente acuta ha deciso di commettere un delitto pianificato nei più piccoli dettagli.&lt;br /&gt;Una storia lineare, facile da seguire, che riesce ad accompagnare piacevolmente il lettore in tutto lo svolgersi della vicenda.&lt;br /&gt;Seguire la polizia durante gli interrogatori di Rankin ai diversi sospetti e scoprire gli eventi nel momento stesso in cui ne viene a conoscenza il protagonista dà sempre quel piacere che solo chi ama il mystery classico conosce pienamente.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Scosse la testa. “Non si tratta di un malore o di uno svenimento: questa donna è morta&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Paolo "carrfinder" Umbriano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Polillo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2009&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: I bassotti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 347&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: F. Stignani&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788881543281&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NPhQm1qwL4k/TxFeiK9GyeI/AAAAAAAAFDg/a1TJW8oiuZg/s1600/Milton+Propper+copy.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-NPhQm1qwL4k/TxFeiK9GyeI/AAAAAAAAFDg/a1TJW8oiuZg/s200/Milton+Propper+copy.JPG" width="123" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-8268134056780649239?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/8268134056780649239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=8268134056780649239&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8268134056780649239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8268134056780649239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/morte-in-sala-dattesa-milton-propper.html' title='Morte in sala d’attesa – Milton Propper (Polillo 2009)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NEyZmBrgNbg/TxFdxBbBneI/AAAAAAAAFDY/NHbuOcQZjxQ/s72-c/morte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-7949108413126840147</id><published>2012-01-13T11:40:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T11:40:18.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>McDonald's e HarperCollins Publishers</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Y9XrA0ewgSc/TxAIW3dQJhI/AAAAAAAAFDQ/LateR0MNJBE/s1600/mcdonalds-hatin-it.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Y9XrA0ewgSc/TxAIW3dQJhI/AAAAAAAAFDQ/LateR0MNJBE/s320/mcdonalds-hatin-it.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;La popolarità e la diffusione di McDonald's sono uno strumento potente per incoraggiare le famiglie a leggere insieme un buon libro&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;" &lt;b&gt;National Literacy Trust&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che gli hamburger avessero un carico di grassi enorme per il nostro sistema vascolare è assodato, ma che adesso facessero bene alla lettura nessuno se lo sarebbe mai immaginato!&lt;br /&gt;Ebbene in Inghilterra, è scattata una delle più grosse promozioni di tutti i tempi.&lt;br /&gt;Grazie ad un accordo preso tra &lt;b&gt;McDonald's&lt;/b&gt; e la &lt;b&gt;Harper Collins Publishers&lt;/b&gt; (casa editrice che detiene i diritti di Elmore Leonard, Neil Gaiman, Janet Evanovich, Dennis Lehane, etc etc etc), all'interno degli Happy Meal d'oltre Manica, i bambini troveranno dei libri&amp;nbsp;anziché&amp;nbsp;i soliti giocattoli di plastica che dopo due ore non sai dove mettere. Certo, a pensarci bene, è un&amp;nbsp;po&amp;nbsp;come allegare un racconto in un pacchetto di Camel Light per stimolare la lettura, ma quanto meno abbasseranno la statistica per cui un bambino inglese su tre non possiede nemmeno un libro a casa. Speriamo solo che adesso non vadano in libreria a chiedere un cheesburger.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-AjAfi0ggFNg/TxAE1_-ohaI/AAAAAAAAFDI/_sAaaGf6SPc/s1600/dumMcDonaldsKids.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="204" src="http://3.bp.blogspot.com/-AjAfi0ggFNg/TxAE1_-ohaI/AAAAAAAAFDI/_sAaaGf6SPc/s320/dumMcDonaldsKids.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I racconti distribuiti saranno quelli della serie fantastica "Mudpuddle Farm" scritti da &lt;b&gt;Michael Morpurgo&lt;/b&gt; (in Italia: Rizzoli, Salani, Murgia), autore del famoso romanzo War Horse (da cui Spielberg ci trasse anche un film).&lt;br /&gt;La promozione, iniziata l'11 gennaio 2012, andrà avanti fino al 7 febbraio. In ogni Happy meal ci sarà un libro di Morpurgo (a scelta tra due titoli, entrambi sulle avventure di un gruppo di animali che vive in fattoria), ma i clienti potranno acquistare i volumi nei ristoranti McDonald's anche senza comprare un Happy Meal. &lt;br /&gt;Ennesimo dubbio che mi pervade: ma proprio gli animali della fattoria dovevano essere i personaggi principali di sti libri? A breve pubblicheremo un'intervista fatta al manzo del panino dell' Happy Meal che è anche il personaggio chiave del racconto di Morpurgo!&lt;br /&gt;Personalmente attendo un altro tipo di &lt;a href="http://images4.wikia.nocookie.net/__cb20090909121057/nonciclopedia/images/thumb/6/6b/Ronald_McDonald_si_fa_fare_un_pompino.jpg/250px-Ronald_McDonald_si_fa_fare_un_pompino.jpg" target="_blank"&gt;promozione con gli happy meal&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-7949108413126840147?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/7949108413126840147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=7949108413126840147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/7949108413126840147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/7949108413126840147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/mcdonalds-e-harpercollins-publishers.html' title='McDonald&apos;s e HarperCollins Publishers'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Y9XrA0ewgSc/TxAIW3dQJhI/AAAAAAAAFDQ/LateR0MNJBE/s72-c/mcdonalds-hatin-it.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6370098802619398826</id><published>2012-01-13T07:07:00.000+01:00</published><updated>2012-01-13T07:07:01.626+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Le tredici – Susie Moloney (Giunti 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-004Bgtf6C2o/Tw9vE8KM_pI/AAAAAAAAFC4/sOiMZmCX9nU/s1600/le-tredici-susie-moloney-libri.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-004Bgtf6C2o/Tw9vE8KM_pI/AAAAAAAAFC4/sOiMZmCX9nU/s320/le-tredici-susie-moloney-libri.jpeg" width="218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Quando sei una bambina, pensi di diventare qualcuno. Tutte noi pensiamo di diventare qualcuno sai? E io lo ero in un certo senso. Lo ero... ma poi finisci per volere di più. Vuoi sempre di più, no?!? (…) Vogliamo quello che vogliamo. E facciamo il necessario per raggiungere il nostro scopo.&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante di voi sarebbero disposte a barattare qualcosa per avere tutto dalla vita? Qulacuna sicuramente si! E quante sarebbero disposte a barattare qualcuno per avere tutto dalla vita? Bè sicuramente nessuna ma forse ho sbagliato io a porvi la domanda, avrei dovuto farla a qualche bella abitante di Haven Woods, a qualcuna delle Tredici, le Tredici elette, le Tredici amiche, le Tredici streghe che tengono le redini di Haven Woods …. fino a quando..... Fino a quando, un bel giorno, Chick, una di loro non decide di dire basta, di sciogliere il legame indissolubile che le lega e si suicida dandosi fuoco. E questo è inammissibile perchè solo rimandendo in Tredici avranno ancora i loro poteri altrimenti capiterà qualcosa ad ognuna di loro finchè non verrà trovata una degna sostituta. Ed è così che a Glory iniziano a cadere le dita delle mani, a Sharie che fa la ballerina si gonfia una gamba, a Marla si ammalano i figli e Audra  sta per subire una metamorfosi. L'unica a mantenere il sangue freddo è Izzy, la strega delle streghe quella da cui è nato tutto. Colei che ha reso Haven Woods un posto da cartolina, colorato, con prati verdi cielo azzurro, casette perfette, senza criminalità né malati. E' lei ad avvistare per prima Paula Wittmore, la figlia di Audra, tornata ad Haven Woods dopo anni per assistere la madre, ed è lei a decidere che sarebbe una perfetta numero Tredici. Ma Paula è ignara di tutto (certo non è cosa da tutti i giorni essere circondata da streghe) ma si rende conto che c'è qualcosa che non va in quella facciata di perbenismo, troppo belle, troppo eleganti, troppo perfette quelle Tredici donne e soprattutto troppo vuoto l'ospedale in cui è ricoverata la madre. E avverte il pericolo per se e sua figlia Rowan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simpatica lettura, anzi a dire il vero per buona parte del romanzo mi sono divertita.  Assistere a dita che improvvisamente cadono, magie andate male, metamorfosi animali mi ha fatto sorridere. Rowan la ragazzina figlia di Paula è uno spasso, vedersi circondata da gente così strampalata e perfetta le fa uscire di bocca dei commenti da lacrime agli occhi. La lettura va via leggera e facile non fosse per i continui riferimenti a pensieri e passato scritti in corsivo sarebbe stata ancora più scorrevole. Il fatto è che mi sono divertita anche quando non avrei dovuto, cioè nel rocambolesco finale con tanto di resa dei conti. Va detto che questo non è il propriamente il mio genere, leggo per curiosità e spesso mi capita di trovarmi in mano un romanzo che non è molto nelle mie corde. Molti nel finale si sarebbero spaventati e ce n'è da aver paura credetemi, se fosse stato un film probabilmente ne avrei avuta anche io, ma così, nero su bianco non mi ha scombussolato per niente, non mi ha spaventato. Rimane comunque una piacevole lettura che gli appassionati del genere apprezzeranno sicuramente più di me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MSTXQ7FCtNk?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MSTXQ7FCtNk?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;&lt;a href="http://bol-support.bol.it/bol/schedeprodotto/primicapitoli/9788809770904.pdf" target="_blank"&gt;Leggi primo capitolo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Giunti Editore&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: A&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo originale: The Thirteen&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua originale: Inglese&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 384&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: A. Guerrera&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788809770904&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-I-RqmeZQjr4/Tw9v4bIqDFI/AAAAAAAAFDA/bxiH7fqPtR4/s1600/novita-le-tredici-susie-moloney-L-_-547H.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="287" src="http://3.bp.blogspot.com/-I-RqmeZQjr4/Tw9v4bIqDFI/AAAAAAAAFDA/bxiH7fqPtR4/s320/novita-le-tredici-susie-moloney-L-_-547H.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6370098802619398826?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6370098802619398826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6370098802619398826&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6370098802619398826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6370098802619398826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/le-tredici-susie-moloney-giunti-2011.html' title='Le tredici – Susie Moloney (Giunti 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-004Bgtf6C2o/Tw9vE8KM_pI/AAAAAAAAFC4/sOiMZmCX9nU/s72-c/le-tredici-susie-moloney-libri.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-8723254152123858869</id><published>2012-01-11T11:10:00.000+01:00</published><updated>2012-01-11T11:10:11.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>La legge del più forte – Joaquìn Guerrero Casasola (La nuova frontiera 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tWiF34leFV4/Tw1ffIyt6lI/AAAAAAAAFCo/u--iXquFaFo/s1600/la-legge-del-piu-forte-3116580.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-tWiF34leFV4/Tw1ffIyt6lI/AAAAAAAAFCo/u--iXquFaFo/s320/la-legge-del-piu-forte-3116580.jpg" width="220" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Siamo a Città del Messico, regno della corruzione e della violenza, la città in cui sotto al cartello di benventuto dovrebbero scrivere lasciate ogni speranza voi che entrate. Esci la mattina e non sai se tornerai sano e salvo, può succederti di tutto e la morte non è la cosa peggiore. Potresti essere violentato, rapinato, torturato oppure rapito. &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;L'affare dei nostri giorni è la libertà. Vuoi la libertà? Costa. Non puoi pagarla? Pensaci bene. Si tratta dei tuoi cari, come dicono quelli che vendono cappelle funerarie. C'è sempre la possibilità di pagare a rate. Questa vita è come una partita a quel gioco, Scale e Serpenti, se lo ricorda? Prendi i dadi, tiri e avanzi sulle caselle. Se finisci su un serpente, retrocedi e buona fortuna! Su una scala, sali. La città è il tabellone, noi i giocatori, i serpenti sono i sequestatori.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; Gil Baleares, il nostro antieroe per eccellenza, è un ex poliziotto ora investigatore privato, ma non di quelli da strapazzo che si occupano di tradimenti lui è specializzato in sequestri. La sua è una vita di merda, è uno sfigato, un poveraccio senza il becco di un quattrino, trascurato, divorziato da una moglie che lo ha lasciato per un altro in teoria avrebbe anche una figlia ma in pratica non lo sa visto che Ana, così si chiama la sua ex, più di una volta gli ha detto che non è la sua. A completare il quadretto idialliaco della sua vita privata c'è anche un padre malato di Alzhaimer. Anche il suo lavoro non va a gonfie vele e l'incarico che gli viene offerto, di ritrovare la giovane Alicia Del Moral, cade proprio a fagiolo. Figlia di Mariano del Moral che ha una fabbrica di dolciumi e di Estrella il cromosoma della stronza esaurita, Alicia è stata rapita sotto gli occhi del padre e il riscatto che viene chiesto è molto alto.  Ovviamente Gil accetta, inizia ad indagare e si troverà tra due fuochi, da una parte i malviventi e dall'altra i poliziotti corrotti perchè &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;quelli onesti sono sottoterra o vivono nascosti o negli uffici della Judicial, fantasmi che preferiscono vuotare i cestini della carta straccia e andare d'accordo con i loro superiori, cosa ci guadagnerebbero a fare gli eroi? Una pallottola in testa? Mettere in pericolo le loro famiglie? Cosa ci guadagnerebbero.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; E la merda in cui Gil si troverà  a nuotare è troppa anche per chi sa come vanno le cose in quel paese. &lt;br /&gt;Interessante esordio di Joaquin Guerrero Casasola, che con La legge del più forte mette a nudo una città in cui non si salva nessuno, ed è molto bravo a farci vivere  l'aria di stanchezza e rassegnazione che sia Gil che tutti gli altri protagonisti sconfitti dalla violenza imperante e dall'incapacità e impossibilità di reazione vivono sulla propria pelle. La trama non brilla per originalità ma il contesto e i molti personaggi che ruotano intorno al caso di rapimento ne fanno un buon romanzo, ben scritto, che ci riporta a quell'hard boiled che tanto amiamo, scorrevole e con un ritmo serrato. 200 pagine circa che si leggono con facilità e coinvolgimento fino ad un finale che fa storcere il naso, nero come il fondo di un pozzo e che non mi aspettavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Joaquin Guerrero Casasola&lt;/b&gt;  è nato in Messimo nel 1962, ma attualmente vive in Spagna. Scrittore e sceneggiatore, è stato allievo di Gabriel Garcìa Màrquez nella Scuola internazional di cinema a Cuba. Con il suo primo romanzo La legge del più forte, recentemente tradotto anche in Germanzia da DTV, ha vinto nel 2007 il premio internazionale di noir l'H Confidencial. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: La Nuova Frontiera&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Liberamente&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 220&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: R. Schenardi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788883731570&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--hkZBP9cM8k/Tw1f29zqtWI/AAAAAAAAFCw/HXIBJC6KOp8/s1600/Casasola.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/--hkZBP9cM8k/Tw1f29zqtWI/AAAAAAAAFCw/HXIBJC6KOp8/s200/Casasola.jpg" width="176" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-8723254152123858869?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/8723254152123858869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=8723254152123858869&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8723254152123858869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8723254152123858869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/la-legge-del-piu-forte-joaquin-guerrero.html' title='La legge del più forte – Joaquìn Guerrero Casasola (La nuova frontiera 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tWiF34leFV4/Tw1ffIyt6lI/AAAAAAAAFCo/u--iXquFaFo/s72-c/la-legge-del-piu-forte-3116580.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2934305298100499884</id><published>2012-01-10T14:59:00.002+01:00</published><updated>2012-01-10T15:02:48.037+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Misery non deve morire - Teatro Stabile del Giallo (Roma)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bK0MwM-o0V0/TwxD017VI-I/AAAAAAAAFCg/zHuRgdgOTT4/s1600/misery.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-bK0MwM-o0V0/TwxD017VI-I/AAAAAAAAFCg/zHuRgdgOTT4/s640/misery.jpg" width="330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un capolavoro eterno, un testo meraviglioso, avvolgente, terribile e affascinante del genio assoluto: Stephen King.&lt;br /&gt;Uno spettacolo atrocemente divertente, una discesa agli inferi ironica e metaforica i cui protagonisti sono soggetti a stati di alterazione mentale, dove l'orrore, la risata e l'incanto inchiodano alla poltrona.&lt;br /&gt;Con Nino D'Agata e Susanna Schemmari&lt;br /&gt;regia di Raffaele Castria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;sabato 14 gennaio 2012 alle ore 21.30 fino a domenica 4 marzo 2012 alle ore 18.00&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2934305298100499884?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2934305298100499884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2934305298100499884&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2934305298100499884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2934305298100499884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/misery-non-deve-morire-teatro-stabile.html' title='Misery non deve morire - Teatro Stabile del Giallo (Roma)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bK0MwM-o0V0/TwxD017VI-I/AAAAAAAAFCg/zHuRgdgOTT4/s72-c/misery.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-8889273055080184981</id><published>2012-01-10T14:38:00.001+01:00</published><updated>2012-01-10T14:46:57.883+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Cinema: i film CF più attesi nel 2012</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-szzTH3z8bxI/TwxBRfoaWFI/AAAAAAAAFCY/bPdeJUCr6i8/s1600/cf+Films.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://3.bp.blogspot.com/-szzTH3z8bxI/TwxBRfoaWFI/AAAAAAAAFCY/bPdeJUCr6i8/s320/cf+Films.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Piccola rassegna dei film in stile corpi freddi che potrebbero interessare nel 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OHbl6kCNCuo?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OHbl6kCNCuo?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;The Woman in Black&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Un giovane avvocato, Arthur Kipps, si reca in un remoto villaggio per sistemare i documenti di un cliente deceduto di recente. Kipps scoprirà molto presto che il villaggio nasconde terribili segreti. Film che vede come protagonista principale l' attore che ci ha fatto sognare inq uesti anni nel ruolo di Harry Potter, Daniel Radcliffe, che finalmente lo si testa senza bacchette magiche. Un film horror sui fantasmi che di certo mia moglie pagherà qualcuno per andarselo a vedere visto che io me ne lavo le mani perchè mi fan paura hihihihhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Oh5x0pbJtg4?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Oh5x0pbJtg4?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;The Unleashed&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Madison Kennard (Trisha Echeverria), una giovane donna piena di problemi e dal passato misterioso, ritorna nella città dove è cresciuta, per la morte della madre. Lindsay (Jessica Salgueiro), sua amica d’infanzia, decide di reinstaurare un rapporto con lei. Ma durante una festa qualcuno ha la pessima idea di tirare fuori una tavola Ouija per organizzare una seduta spiritica…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UwU4WpPRSvA?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UwU4WpPRSvA?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il commissario Gordon ricorda Harvey Dent, il defunto procuratore distrettuale di Gotham, ad un elogio funebre. In una zona sconosciuta alcuni agenti della CIA stanno scortando il Dr. Leonid Pavel insieme a tre mercenari incappucciati fatti prigionieri. Saliti a bordo di un aereo, uno degli agenti interroga i prigionieri sull'uomo per il quale lavorano. Uno di quelli si rivela essere proprio la persona della quale cercavano informazioni, Bane. Bane rivela che il suo piano era quello di farsi catturare e far schiantare il veivolo senza lasciare sopravvissuti. Sopraggiunge un secondo aereo dal quale si calano alcuni uomini che irrompono in quello appartenente alla CIA per permettere a Bane di estrarre il Dr. Pavel. L'aereoplano quindi viene lasciato precipitare insieme ai mercenari martiri, mentre il loro capo ed il suo prigioniero vengono trascinati via dal secondo aereo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RYMEhrrenuY?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RYMEhrrenuY?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;The Hunger Games&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;In un futuro non troppo distante il Nord America è crollato a causa di guerre, pestilenze, fame. Dalle macerie è emersa una nuova nazione, Panem, composta dal Capitol City e 12 Distretti sottomessi a questa. Ogni anno due ragazzi da ciascun distretto vengono estratti a sorte per partecipare agli Hunger Games. Parte intrattenimento, parte brutale forma di intimidazione verso i Distretti, i giochi vengono trasmessi in televisione. La popolazione di Panem è costretta a guardare mentre i 24 partecipanti sono costretti a uccidersi a vicenda. Quando la giovane Prim viene sorteggiata, la sorella Katniss si offre volontaria per sostituirla. Lei e il suo compagno Peeta dovranno affrontare avversari più forti che si sono preparati alla sfida per tutta la loro vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MwjSbiN7AEU?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MwjSbiN7AEU?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Non avere paura del buio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Non avere paura del buio (Don't Be Afraid of the Dark) è un film del 2011 diretto dall'autore di fumetti Troy Nixey, su una sceneggiatura di Matthew Robbins e Guillermo del Toro, quest'ultimo anche produttore della pellicola.&amp;nbsp;Interpretato da Katie Holmes, Guy Pearce e Bailee Madison, il film è un remake dell'omonimo film televisivo del 1973.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/52FlaKRFnvM?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/52FlaKRFnvM?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;L'altra faccia del diavolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel 1989, il pronto intervento 9-1-1 risponde alla chiamata di Maria Rossi che confessava di aver brutalmente ammazzato tre persone. Venti anni dopo, sua figlia Isabella cerca di scoprire la verità su quanto accaduto quella notte. Si reca in Italia all'Ospedale Centrino per Maniaci Criminali dove sua madre è stata rinchiusa, per capire se è mentalmente instabile o posseduta dal demonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_Vk87XznMmU?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_Vk87XznMmU?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Non violentate Jennifer&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;La cittadina Jennifer Hills affitta uno chalet immerso nei boschi per concetrarsi sul suo ultimo romanzo, ma la sua presenza nella cittadina desta l'attenzione di un manipolo di depravati abitanti che decidono di aggredire la ragazza facendo irruzione nottetempo nello chalet per darle una lezione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ye9msexYKi0?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ye9msexYKi0?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Red Lights&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Rodrigo Cortés, dopo Buried, scrive e dirige il thriller psicologico indipendente Red Lights, interpretato da Sigourney Weaver e Robert De Niro. Una psicologa (Weaver) viene spinta dal suo assistente che studia le attività paranormali a investigare su uno psichico (De Niro) rinomato in tutto il mondo. I due devono smascherare lo psichico che è tornato alla ribalta dopo tre decenni. Le riprese del film si svolgeranno per sette settimane in Spagna e per due settimane in Canada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CIeLylWccNo?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CIeLylWccNo?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;The Raven&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;James McTeigue (V per Vendetta) dirige un thriller in costume intitolato The Raven che racconta gli immaginari e misteriosi ultimi cinque giorni di vita dello scrittore Edgar Allan Poe. &lt;br /&gt;Nel 1849 Poe fu trovato in circostanze misteriose per le strade di Baltimora in uno stato di grande angoscia, bisognoso di immediata assistenza. Stava indossando i vestiti di un'altra persona e ripeteva in continuazione il nome 'Reinolds'. Lo scrittore morì poco tempo dopo in un ospedale ma non si seppe mai spiegare cosa gli fosse accaduto.&lt;br /&gt;The Raven è ambientato nel 1850 a Baltimora e parla di un serial killer a piede libero che ammazza le persone nello stesso modo in cui Poe le uccide nei suoi romanzi. Dopo ogni omicidio, il killer lascia un indizio. Quando rapisce la fidanzata di Poe, quest'ultimo cerca di rintracciarlo in una corsa contro il tempo.&lt;br /&gt;Nell'agosto del 2010 John Cusack è stato scelto per interpretare Poe. A metà ottobre Luke Evans (Scontro tra Titani) è entrato a far parte del cast nei panni di un detective che lavora con Poe, prendendo così il posto di Jeremy Renner che ha dovuto abbandonare il progetto a causa di una sovrapposizione di impegni con l'inizio delle riprese di Mission: Impossible IV. Alice Eve (Lei è troppo per me) interpreta la fidanzata di Poe rapita dal killer.&lt;br /&gt;La sceneggiatura è stata scritta da Hannah Shakespeare e da Ben Livingston.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SM803GTLQeQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SM803GTLQeQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Safe House - Nessuno è al sicuro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Con Safe House dovremo disabituarci ad identificare Denzel Washington con l'eroe. Spesso lo abbiamo visto nei panni del poliziotto, del padre addolorato, ma stavolta non sta con i buoni. È un criminale che ha deciso di testimoniare, e come prevede il programma di protezione testimoni deve essere messo al sicuro; l'agente della C.I.A. che si occupa di lui è Ryan Reynolds.&amp;nbsp;La loro copertura salta e Reynolds deve portare il suo 'pentito' in un posto sicuro. Ma, giunti in un casolare sperduto tra le colline, si accorgono di condividere la casa con creature disumane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;To be continued...&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-8889273055080184981?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/8889273055080184981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=8889273055080184981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8889273055080184981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8889273055080184981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/cinema-i-film-cf-piu-attesi-nel-2012.html' title='Cinema: i film CF più attesi nel 2012'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-szzTH3z8bxI/TwxBRfoaWFI/AAAAAAAAFCY/bPdeJUCr6i8/s72-c/cf+Films.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-7070175799690312214</id><published>2012-01-10T08:47:00.001+01:00</published><updated>2012-01-10T12:58:05.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>L’ombra della verità - Karin Slaughter (TimeCrime 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-T5E4a8TfTAk/TwvrmWxxiHI/AAAAAAAAFCI/yhdQx1MfVqw/s1600/L%25E2%2580%2599ombra+della+verit%25C3%25A0+-+Karin+Slaughter.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-T5E4a8TfTAk/TwvrmWxxiHI/AAAAAAAAFCI/yhdQx1MfVqw/s320/L%25E2%2580%2599ombra+della+verit%25C3%25A0+-+Karin+Slaughter.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La Fanucci comincia il 2012 inaugurando una nuova collana dedicata al thriller e lo fa pubblicando in Italia il nuovo romanzo di Karin Slaughter, L’ombra della verità, un libro che presumibilmente lascerà gli appassionati con l’amaro in bocca.&lt;br /&gt;Atlanta è sconvolta dai feroci omicidi di un serial killer che si accanisce contro giovani ragazze, mutilandole e strappandogli la lingua a morsi. Mentre l’agente Michael Ormewood indaga sulla vicenda affiancato da un rappresentante della Georgia Bureau of Investigation, un ex detenuto pedofilo ritorna in libertà e prova a ricostruirsi una vita, scoprendo presto che qualcuno nel frattempo si è impossessato della sua identità.&lt;br /&gt;Chi era abituato ai precedenti libri della Slaughter, caratterizzati da temi importanti (primo fra tutti gli abusi sui minorenni), si troverà questa volta di fronte a un romanzo mediocre, infarcito di casi umani, costruito in maniera farraginosa e pieno di luoghi comuni e cose già viste: abbiamo il poliziotto dislessico con un passato di abusi alle spalle, abbiamo quello che picchia la moglie e che combatte tutti i giorni con le necessità del figlio ritardato, un’agente della Buon Costume anch’essa segnata da una vita fatta di violenze e infine l’ex galeotto stuprato da un intero carcere, il tutto condito con decine di povere quindicenni uccise e barbaramente mutilate. &lt;br /&gt;L’ombra della verità si va a inserire in quel nuovo filone dell’eccesso di cui recentemente ha fatto parte anche Il Professore di John Katzenbach (Fazi Editore), in cui la spettacolarizzazione della violenza soverchia con prepotenza sia la qualità della storia che quella della scrittura. Se Il Professore poteva essere definito un “Grande Fratello torture-porn”, quest’ultima fatica della Slaughter farebbe la sua bella figura in un programma condotto da Barbara D’Urso in cui i drammi umani vengono messi in piazza.&lt;br /&gt;Finire di leggere le 500 pagine del romanzo è difficile, i personaggi rimangono anonimi e non si prova neppure pietà per la loro tragica condizione, l’autrice si lascia spesso andare a voli pindarici che poco hanno a che vedere con la storia (c’è perfino un’invettiva contro il sistema sanitario pubblico, a favore di quello privato) e si è costretti molte volte a tornare indietro per riprendere il filo del discorso. Nel finale si cerca un’accelerata, ma si finisce per trovarsi di fronte alla solita fuga verso un posto dimenticato da Dio e luogo, poi, dello scontro finale tra buoni e cattivi.&lt;br /&gt;Una falsa partenza per il nuovo marchio TimeCrime, che forse ha fatto troppo affidamento sul buon nome della Slaughter. Ora non resta che sperare che già dal prossimo romanzo (Venti corpi nella neve di Giuliano Pasini) aggiustino il tiro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marcello Gagliani Caputo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Titolo L'ombra della verità&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autore  Slaughter Karin&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo € 7,70&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dati 520 p., ril.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore Time Crime&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana Narrativa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Genere Gialli-horror-noir&lt;/li&gt;&lt;li&gt;EAN 9788866880004&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Data uscita gennaio 2012&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: Raffaella De Dominicis&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-w_KxuAqbveo/TwvtBL8eh5I/AAAAAAAAFCQ/2kcS9wavwnA/s1600/sla.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-w_KxuAqbveo/TwvtBL8eh5I/AAAAAAAAFCQ/2kcS9wavwnA/s320/sla.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-7070175799690312214?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/7070175799690312214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=7070175799690312214&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/7070175799690312214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/7070175799690312214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/lombra-della-verita-karin-slaughter.html' title='L’ombra della verità - Karin Slaughter (TimeCrime 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-T5E4a8TfTAk/TwvrmWxxiHI/AAAAAAAAFCI/yhdQx1MfVqw/s72-c/L%25E2%2580%2599ombra+della+verit%25C3%25A0+-+Karin+Slaughter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-4270441044833708250</id><published>2012-01-09T15:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T15:18:33.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>NebbiaGialla Suzzara Noir Festival 2012</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-suQm6ZUMUdo/Twr2IQbgeRI/AAAAAAAAFCA/2SzDomS5OiI/s1600/manifesto_2012.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-suQm6ZUMUdo/Twr2IQbgeRI/AAAAAAAAFCA/2SzDomS5OiI/s640/manifesto_2012.jpg" width="445" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ecco il programma completo della sesta edizione del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival che si terrà dal 3 al 5 febbraio 2012 a Suzzara (MN).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ingrandire o scaricare la locandina cliccare &lt;a href="http://milanonera.hotmag.me/wp-content/uploads/2012/01/manifesto_2012.jpg" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Venerdì 3 febbraio 2012&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ore 21.00&amp;nbsp;INAUGURAZIONE NEBBIAGIALLA 2012&lt;br /&gt;SABOTAGE:&amp;nbsp;MASSIMO CARLOTTO, CARLO MAZZA, MATTEO STRUKUL&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Sabato 4 febbraio 2012&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ore 9.45 COLAZIONE CON L’AUTORE&lt;br /&gt;MATTEO RIGHETTO, GABRIELLA GENISI, ENZO MANFREDINI&lt;br /&gt;BAR “L’ECOLE” parco Zonta (di fronte alla Biblioteca)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 10.45 IN VETTA ALLE CLASSIFICHE COL GIALLO STORICO&lt;br /&gt;VALERIA MONTALDI, CARLO A. MARTIGLI, MARCELLO SIMONI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 12.00 A TU PER TU&lt;br /&gt;CINZIA TANI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 14.30 WORKSHOP DI SCRITTURA CREATIVA&lt;br /&gt;a cura di ADELE MARINI&lt;br /&gt;BIBLIOTECA COMUNALE viale Zonta, 6/a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 15.00 MERENDA COL DETECTIVE&lt;br /&gt;laboratorio giallo per ragazzi/e dagli 8 ai 10 anni&lt;br /&gt;A cura di SUSANNA AFFINI, Cooperativa IANUA&lt;br /&gt;BIBLIOTECA COMUNALE Sezione ragazzi viale Zonta, 6/a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 16.15 DUE CHIACCHIERE E UNA FETTA DI TORTA&lt;br /&gt;in compagnia degli autori del Festival&lt;br /&gt;merenda offerta dalla Torteria Annapaola&lt;br /&gt;BIBLIOTECA COMUNALE viale Zonta, 6/a&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 17.00 LE CITTÀ DEL GIALLO&lt;br /&gt;Parigi, Milano, Bologna, Torino, L’Avana&lt;br /&gt;ENRICO PANDIANI, MARILÙ OLIVA, SERGIO PAOLI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 18.00 L’EMILIA DEL GIALLO&lt;br /&gt;MARCO BETTINI, ELISELLE, ALESSANDRO BERSELLI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 19.00 APERTIVO IN ENOTECA COL GIALLO MONDADORI&lt;br /&gt;FRANCO FORTE, STEFANO DI MARINO&lt;br /&gt;MANGIARE BERE UOMO DONNA viale Zonta, 19&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 21.00 A TU PER TU&lt;br /&gt;DONATO CARRISI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Domenica 5 febbraio 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;ore 09.45 COLAZIONE CON L’AUTORE&lt;br /&gt;KATHARINA SCHMIDT, GIANLUCA MOROZZI&lt;br /&gt;GRAN CAFE’ 3L via Montecchi, 3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 10.30 PREMI NEBBIAGIALLA PER EDITI E INEDITI&lt;br /&gt;Presentazione della prima edizione del Premio Nebbiagialla per racconti inediti e della terza edizione del Premio Nebbiagialla di letteratura noir e poliziesca per romanzi editi&lt;br /&gt;FRANCO FORTE, direttore Giallo Mondadori&lt;br /&gt;PAOLO ROVERSI, direttore NebbiaGialla&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 10.45 MISTERI ITALIANI DI IERI E DI OGGI&lt;br /&gt;ROBERTO COSTANTINI, PAOLO ROVERSI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 11.30 IL GIALLO D’AUTORE&lt;br /&gt;MARCO MALVALDI, VALERIO VARESI, MAURIZIO DE GIOVANNI&lt;br /&gt;TEATRO POLITEAMA via Mazzini, 7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 12.45 PRANZO CON DELITTO di e con SERGIO SCORZILLO&lt;br /&gt;Spettacolo noir e pranzo con gourmandise e specialità mantovane. Prenotazione obbligatoria 0376.532205&lt;br /&gt;RISTORANTE “DA MARCO” via G. Bianchi 32/A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sito dell' evento &lt;a href="http://www.nebbiagialla.it/"&gt;www.nebbiagialla.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-4270441044833708250?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/4270441044833708250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=4270441044833708250&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4270441044833708250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4270441044833708250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/nebbiagialla-suzzara-noir-festival-2012.html' title='NebbiaGialla Suzzara Noir Festival 2012'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-suQm6ZUMUdo/Twr2IQbgeRI/AAAAAAAAFCA/2SzDomS5OiI/s72-c/manifesto_2012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-3610960091786541033</id><published>2012-01-09T10:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-09T10:33:47.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Sex Crimes. Storie di passioni morbose e di efferati delitti - Carlo Lucarelli Massimo Picozzi (Mondadori 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PC9yKn5sDvQ/TwqzkGLZjWI/AAAAAAAAFBw/qt2iN_pp920/s1600/Sex+Crimes+-+Carlo+Lucarelli+Massimo+Picozzi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-PC9yKn5sDvQ/TwqzkGLZjWI/AAAAAAAAFBw/qt2iN_pp920/s320/Sex+Crimes+-+Carlo+Lucarelli+Massimo+Picozzi.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La coppia Carlo Lucarelli-Massimo Picozzi è tornata nelle librerie. &lt;br /&gt;Il primo lo conosciamo per la serie dell’ispettore Coliandro o piuttosto per quella dell’ispettore Grazia Negro, ma anche per romanzi quali  Laura di Rimini, L’ottava vibrazione e L’isola dell’angelo caduto, solo per citarne alcuni; inoltre scrive per diversi giornali e riviste, e lavora anche per la radio e la televisione come sceneggiatore di film,e come autore e conduttore di programmi quali Blu notte.&lt;br /&gt;Il secondo è uno psichiatra, nonché docente universitario, specializzato in criminologia; da anni impegnato nell’ambito dei crimini violenti, lo si sente su Radio 105 all’interno della rubrica C.S.I. Milano, e lo si vede spesso ospite in programmi televisivi quali Quarto grado o Matrix, nelle puntate dedicate ai fatti di cronaca nera accaduti in Italia negli ultimi anni, come esperto nell’elaborazione dei profili criminali.&lt;br /&gt;Insieme hanno già pubblicato alcuni saggi quali Tracce criminali.Storie di omicidi imperfetti, o Scena del crimine.Storie di delitti efferati e di investigazioni scientifiche, o ancora il più recente Il genio criminale.Storie di spie, ladri e truffatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta in Sex Crimes. Storie di passioni morbose e di efferati delitti, come dice il titolo stesso, esplorano il mondo dei crimini a sfondo sessuale. Ripercorrendo i terribili casi dello strangolatore  Alberto Motta o di Marco Mariolini detto anche “il killer delle anoressiche” o di Maurizio Minghella soprannominato “il killer delle prostitute”, Lucarelli e Picozzi cercano di spiegare le radici del crimine, analizzando i comportamenti dell’omicida per arrivare a comprendere, se veramente è possibile, la linea sottile che divide la perversione dal delitto. &lt;br /&gt;Insieme ai sopracitati ci sono purtroppo anche il serial killer delle vecchiette, il cannibale giapponese, il serial killer delle bambine, il prete missionario condannato per pedofilia, e molti altri casi raccapriccianti attraverso i quali vengono delineate le 100 parafilie o deviazioni sessuali più bizzarre, tabulate anche alla fine del libro. Mai avrei pensato che potesse esistere l’androidismo ovvero l’eccitamento per robot con sembianze umane, la batracofilia cioè l’eccitamento per rane e rospi o ancora la placofilia ovvero l’eccitazione per le pietre tombali. E queste sono solo alcune delle perversioni che sono state catalogate, difficile a credersi vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo libro, come è giusto che sia, è dedicato alle vittime, il cui dolore non deve essere dimenticato, perché molto spesso invece accade il contrario. Ma non può essere che i cannibali diventino critici gastronomici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5Orto6GAMxA?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5Orto6GAMxA?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Alessia Vivara&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Mondadori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Strade blu. Non Fiction&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 217&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788804610045&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: 17.50€&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qxOSc6kQL3s/Twq0Zse9TcI/AAAAAAAAFB4/ssUCphyK95g/s1600/picozzi-lucarelli.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-qxOSc6kQL3s/Twq0Zse9TcI/AAAAAAAAFB4/ssUCphyK95g/s1600/picozzi-lucarelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-3610960091786541033?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/3610960091786541033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=3610960091786541033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3610960091786541033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3610960091786541033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/sex-crimes-storie-di-passioni-morbose-e.html' title='Sex Crimes. Storie di passioni morbose e di efferati delitti - Carlo Lucarelli Massimo Picozzi (Mondadori 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PC9yKn5sDvQ/TwqzkGLZjWI/AAAAAAAAFBw/qt2iN_pp920/s72-c/Sex+Crimes+-+Carlo+Lucarelli+Massimo+Picozzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6923025732105990871</id><published>2012-01-08T13:50:00.000+01:00</published><updated>2012-01-08T13:50:44.242+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Per un pugno di libri. Arriva la Pivetti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-83LytZx1e3Y/TwmQ6qb6xDI/AAAAAAAAFBo/DQgkgMUEe2o/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-83LytZx1e3Y/TwmQ6qb6xDI/AAAAAAAAFBo/DQgkgMUEe2o/s400/Immagine.JPG" width="550" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;«&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Mi piacciono i ragazzi – prosegue l’attrice – perchè non hanno pudori culturali, sbagliano ed è una cosa sana, ci azzeccano e sono contenti. ‘Per un pugno di librì è tutto fuorchè un programma snob. Io sono una persona pronta a giocare che non si prende sul serio: il vero dramma in questo mondo è che si prendono tutti sul serio&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un Neri Marcorè che se ne va, arriva una Pivetti, Veronica per la precisione.&lt;br /&gt;Il cambio di conduzione è avvenuto in uno dei pochi programmi dove si parla di libri in RAI, "Per un pugno di libri", che andrà in onda sempre domenica pomeriggio su Rai Tre.&lt;br /&gt;15 puntate (dall' 8 gennaio al 15 di aprile) saranno dedicate ai classici della letteratura italiana ed internazionale e vedranno protagonisti  i ragazzi dell'ultimo anno delle scuole superiori, provenienti da tutta Italia.&lt;br /&gt;Si inizia stasera con un capolavoro  della letteratura inglese: "Orgoglio e Pregiudizio" di Jane Austen, pubblicato nel 1813.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-x7GHpUJxrco/TwmQsRx9s2I/AAAAAAAAFBg/6NiIQnn1VP8/s1600/pivetti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-x7GHpUJxrco/TwmQsRx9s2I/AAAAAAAAFBg/6NiIQnn1VP8/s1600/pivetti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6923025732105990871?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6923025732105990871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6923025732105990871&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6923025732105990871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6923025732105990871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/per-un-pugno-di-libri-arriva-la-pivetti.html' title='Per un pugno di libri. Arriva la Pivetti'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-83LytZx1e3Y/TwmQ6qb6xDI/AAAAAAAAFBo/DQgkgMUEe2o/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-76440439035622037</id><published>2012-01-08T01:59:00.001+01:00</published><updated>2012-01-08T20:10:29.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Maurizio De Giovanni sbarca in Inghilterra</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aeSrT9UBOIs/Twjm_Bqa4kI/AAAAAAAAFBY/eeXlOpcJj0M/s1600/i_will_have_vengeance_cover_main.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-aeSrT9UBOIs/Twjm_Bqa4kI/AAAAAAAAFBY/eeXlOpcJj0M/s320/i_will_have_vengeance_cover_main.jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;The dead child was standing motionless at the intersection between Santa Teresa and the museum. He was watching two boys who were sitting on the ground, playing Giro d’Italia with marbles. As he watched them, he kept saying, ‘Can I go down? Can I go down?’&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; ”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro grande successo per lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni. Il 16 febbraio 2012, la casa editrice Hersilia Press pubblicherà "&lt;b&gt;I Will Have Vengeance&lt;/b&gt;" (originariamente in italiano: "&lt;b&gt;Il senso del dolore. L' inverno del commissario Ricciardi&lt;/b&gt;") addirittura già ordinabile su &lt;a href="http://www.amazon.co.uk/dp/095637963X/ref=as_li_ss_til?tag=crificlov-21&amp;amp;camp=2902&amp;amp;creative=19466&amp;amp;linkCode=as4&amp;amp;creativeASIN=095637963X&amp;amp;adid=1VNG7SJ0XNCSNFYJEJQ6&amp;amp;&amp;amp;ref-refURL=http%3A%2F%2Fwww.crimefictionlover.com%2F2012%2F01%2Fvengeance-italian-style%2F%3Futm_source%3Drss%26utm_medium%3Drss%26utm_campaign%3Dvengeance-italian-style"&gt;www.amazon.co.uk&lt;/a&gt;&amp;nbsp;.&lt;br /&gt;Ricordiamo inoltre che Il senso del dolore è stato tradotto e pubblicato anche in Germania dalla Suhrkamp, dove per altro ha venduto 20.000 copie (!!!), in France dalla Payot &amp;amp; Rivages e in Spain da Lumen (fresco di pubblicazione: September 2011).&lt;br /&gt;Anche in questo caso, auguriamo un enorme in bocca al lupo all'amico Maurizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.hersilia-press.co.uk/pdf/i_will_have_vengeance_sample_chapter.pdf" target="_blank"&gt;link&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;sono&amp;nbsp;scaricabili i primi capitoli in inglese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola nota: la &lt;a href="http://www.hersilia-press.co.uk/i_will_have_vengeance.html" target="_blank"&gt;Hersilia Press&lt;/a&gt; cita anche la nostra &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2009/07/intervista-maurizio-de-giovanni.html" target="_blank"&gt;intervista&lt;/a&gt; tra le review dell' autore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;ISBN: 9780956379634&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Category: General&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Format: Paperback&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Publication Date: 2012-02-16&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Publisher: HERSILIA PRESS&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Country of origin: GBR&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pages: 216&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-76440439035622037?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/76440439035622037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=76440439035622037&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/76440439035622037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/76440439035622037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/maurizio-de-giovanni-sbarca-in.html' title='Maurizio De Giovanni sbarca in Inghilterra'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aeSrT9UBOIs/Twjm_Bqa4kI/AAAAAAAAFBY/eeXlOpcJj0M/s72-c/i_will_have_vengeance_cover_main.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2867879877336067572</id><published>2012-01-06T11:57:00.002+01:00</published><updated>2012-01-06T11:58:17.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Rock. I Delitti dell'Uomo Nero - Danilo Arona (Edizioni della Sera 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-qqenFRugAVY/TwbSeCuHDcI/AAAAAAAAFBI/bKnVvdZbz-U/s1600/rock-sito.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-qqenFRugAVY/TwbSeCuHDcI/AAAAAAAAFBI/bKnVvdZbz-U/s320/rock-sito.png" width="214" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Parlava ( Hendrix ) continuamente di un diavolo o un qualcosa che era dentro di lui. Non sapeva spiegare che cosa lo spingesse a comportarsi come faceva, a dire o a cantare determinate cose,..era qualcosa che usciva da lui spontaneamente. Forse era tanto tormentato e così stravolto interiormente perchè era posseduto da qualcosa di realmente malvagio..&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” ( Fayne Pridgon fidanzata di Jimi Hendrix )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ho sempre creduto che abbiamo la capacità di servire come canali per un'energia. Quella energia veniva da un'altra fonte, come un potere superiore che stabiliva il nostro lavoro. Mi sembrava che noi, come esseri umani, suonavamo solo gli strumenti, ed a volte tutto questo mi sembrava molto strano..&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” ( Bill Ward dei Black Sabbath )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le radici del Rock, sebbene possiamo leggerne la definizione,  le date e le varie commistioni tra stili musicali già presenti sul palcoscenico europeo, africano o d'oltreoceano schematicamente in qualunque enciclopedia ( on line o tradizionale ) sono e restano "quasi magicamente  oscure ". Nessun altro "movimento" musicale ha mai generato intorno a sè tante leggende, vere o metropolitane che siano. Dico movimento perchè, generalmente, nessun tipo di musica è solo note e spartiti, ma è sopratutto un mezzo espressivo potente in cui far confluire rabbia, disagio, aspettative, dolore e gioia. Il re Davide cantava salmi nudo per le strade di Gerusalemme al suo Dio, gli schiavi le proprie catene nel gospel.. e via dicendo. Ma niente come il Rock ha dato &lt;br /&gt;voce ad un'intera generazione mondiale in anni di cambiamento politico e sociale come il finire dei '60-prima metà dei '70. Musica urlata, "cattiva" , dura e potente dove la cassa armonica non è più e non solo quella di una chitarra elettrica ma di ogni anima racchiusa in una "cella" troppo stretta. Musica del diavolo è stata a lungo definita. Questo non per il "suono", per gli strumenti utilizzati o per i testi. Non solo per quello, ma per il modo di essere e di "portare" questa musica addosso. Niente messaggi o abiti rassicuranti, nessuna malizia, tabù o pudore.&lt;br /&gt;"Sesso, droga e rock&amp;amp;roll "..come poteva essere rassicurante sostenere una vita all'insegna di questo in un mondo che usciva da poco da una seconda guerra totale, declamava ancora a gran voce la triade" patria onore e famiglia", tentava di arginare quello che definiva un "pericolo" in quella che sarebbe stata una lunga battaglia di spie, che mettendo i piedi in una  giungla remota tacitava le sue "coscienze" più potenti uccidendole, riempiva gli stadi di anime che si sarebbero disperse per sempre..come poteva, dunque rassicurarsi, sentirsi confortato da una tale carica vitale?. Da chi non faceva mistero di non essere assoggettabile alle comuni regole, da chi improvvisava un concerto nei luoghi più remoti e sperduti o di fronte a chi, al contrario, radunava attorno a sè il più grande numero di giovani (mai visto fino ad allora) su uno spiazzo erboso antistante una semisconosciuta località rurale degli States.&lt;br /&gt;Gioventù e sogni. Gioventù e musica. Ebbene se la caratteristica principale della prima è  una carica esplosiva interiore rivolta a cambiare se stessi ed il mondo, ad emergere dando nuova forma allo spazio e la seconda rappresenta il più potente veicolo per far giungere immediatamente il messaggio, come non comprendere che la loro alchimia generi in eguale misura scontento ed ostruzionismo dei benpensanti, fascinazione ed entusiasmo nei "ribelli".&lt;br /&gt;Ne sanno qualcosa Rudi ed i suoi tre amici che armati di passione e (considerevole) caparbietà rincorrono il loro sogno di successo come rock band ( i Privileges). Accolti, per la maggior parte delle volte da bovina indifferenza se non da aperto astio. Sognano nella loro baracca delle prove di raggiungere il sound ipnotico di un Jimi..il blues "magico" di quella, che ancora non sanno esista, terra di colà.&lt;br /&gt;Una terra "parallela" dove il Rock sembra essere un'energia viva e potente che seduce, perdendole e divorandole, le anime come se avessero, loro e non le bucce dei corpi, consistenza di carne e sangue.&lt;br /&gt;Un mondo svelato davanti agli occhi di Rudi dal nuovo acquisto della band : Sam Hain. &lt;br /&gt;Ma chi è Sam? . Alto, negro ( definizione questa che lo connota precisamente in quegli anni e già ci mostra i sentimenti degli altri, quelli con i sogni acquietati, che lo vedono ), dinoccolato con dita lunghissime e magiche per cavitare suoni stroboscopici sulla sua Fender Stratocaster. &lt;br /&gt;E' un demone che ha "succhiato" dentro di sè il grande Hendrix? E' il sogno che ha posseduto e consumato Jimi o quello che perderà per sempre Rudi?. &lt;br /&gt;Forse è la mano che ha "guidato" Jimmy Page nella stesura di "Starway of Heaven" o forse è il Rock stesso che si alimenta, si espande e prospera attraverso le sue leggende nere, nel club dei 28 o nelle ragazze disperse e poi ritrovate torturate ed uccise con un Mi cantino nei luoghi dove suonano i "nostri" Privileges.&lt;br /&gt;Leggere questo libro non è solo ritrovarsi catapultati negli anni della genesi del Rock e dei musicisti che ne hanno fatto la grandezza. Nè solamente affondare in un sogno nero che avviluppa e tiene incollati dalla prima riga fino all'esplosione finale. Non è neanche la sola emergenza (anche) fisica di scoprire chi è Sam o chi ha ucciso le ragazze. No! Questo è un libro che vi ribalterà la vita ( a me lo ha già fatto ) e vi troverete alla fine a chiedervi se sia stato meglio che la grandezza dei vostri sogni sia stata soppiantata dal lento scivolare dei giorni con la scelta di non varcare quella soglia e rimanere nella normalità o, se invece, avreste fatto meglio a darla almeno una sbirciatina alla terra di Sam Hain.&lt;br /&gt;A volte ci si può perdere proprio e soprattutto per non aver seguito quei sogni.&lt;br /&gt;Un grande plauso ( è doveroso ) ad Edizioni della Sera,  una casa editrice, che seppur piccola, ha puntato ( e vinto dico io ) su questo romanzo e sulla genialità indiscutibile di Danilo Arona, per aprire la sua nuova collana noir ; a chi lo ha curato e sospinto affinchè arrivasse tra le nostre mani per compiere la magia.. Siete grandi ragazzi!!  Un consiglio spassionato : leggetelo!..io intanto vado..vi aspetto nella terra di colà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Daniela "eccozucca" Contini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Edizioni della Sera&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Calliphora&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 478&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788897139102&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Generi: Gialli e Fantasy, Gialli e Thriller&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Curatore: E. Carcello&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KScwO7-8c3g/TwbTO9bvn7I/AAAAAAAAFBQ/JaQYN9iKkw0/s1600/Danilo+Arona+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-KScwO7-8c3g/TwbTO9bvn7I/AAAAAAAAFBQ/JaQYN9iKkw0/s1600/Danilo+Arona+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2867879877336067572?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2867879877336067572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2867879877336067572&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2867879877336067572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2867879877336067572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/rock-i-delitti-delluomo-nero-danilo.html' title='Rock. I Delitti dell&apos;Uomo Nero - Danilo Arona (Edizioni della Sera 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-qqenFRugAVY/TwbSeCuHDcI/AAAAAAAAFBI/bKnVvdZbz-U/s72-c/rock-sito.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5471333521264861265</id><published>2012-01-04T09:13:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T09:14:26.667+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Time Crime - intervista a Giovanna De Angelis</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xK8iSwz4cgM/TwQJYWncuyI/AAAAAAAAFA0/8blM5MSiFlA/s1600/deangelis.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-xK8iSwz4cgM/TwQJYWncuyI/AAAAAAAAFA0/8blM5MSiFlA/s320/deangelis.jpg" width="254" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Corpi Freddi:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Ciao Giovanna. La tua esperienza decennale nel campo dell’ editoria l’ha vista sia autrice di saggi, che di romanzi, sia editor di note case editrici italiane da Einaudi Stile Libero a Fazi fino all’ ultimo approdo in Fanucci. Ci parli delle sue esperienze passate e dell’ arrivo in Fanucci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NosOLpjBovQ/TwQJthbx3mI/AAAAAAAAFBA/LNSUAhSF7Rg/s1600/time2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="720" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-NosOLpjBovQ/TwQJthbx3mI/AAAAAAAAFBA/LNSUAhSF7Rg/s320/time2.jpg" width="86" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Giovanna De Angelis:&lt;/strong&gt; Si tratta di esperienze molto diverse: tra l’editoria e l’accademia c’è un fossato - ed è un peccato - difficile da colmare. Io ho scritto diversi libri e saggi sulla letteratura del Novecento, oltre a uno studio sulle donne e la Shoah, ma ho sempre svolto, al contempo, il mio lavoro di editor. Ed è per questo che ritengo, credo a ragion veduta, che il lavoro in una casa editrice e l’attività di critico letterari siano due mestieri che hanno in realtà ben pochi punti di contatto. &lt;br /&gt;Quanto ai romanzi, no, non ne ho scritti e non so nemmeno se ne sarei capace: guardo perfino con un po’ di sospetto, lo ammetto, chi valuta (e spesso boccia) i libri altrui e si concede poi di scrivere romanzi. Lo trovo un po’ arrogante. Sempre che un giorno non cambi idea…&lt;br /&gt;Quanto alle precedenti case editrici per le quali ho lavorato, l’Einaudi è stata certamente una grande scuola, la migliore; ma devo molto anche al pragmatismo della Fazi, che mi ha insegnato a lavorare, per così dire, con i piedi ben piantati per terra. Fanucci è il presente e , soprattutto, il futuro: è un po’ presto per parlarne, ma l’impegno e la serietà con cui stiamo lavorando a Timecrime è un dato di fatto fin d’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF:&lt;/strong&gt; Quanto ci sarà di suo in questo nuovo progetto rispetto ai suoi precedenti lavori? Ha carta bianca sui romanzi da pubblicare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GDA:&lt;/strong&gt; Di mio ci sarà il gusto, l’esperienza, e una certa visione del mondo editoriale. Il tutto in pieno accordo, com’è ovvio che sia, con l’editore, Sergio Fanucci, con il quale c’è una piena condivisione di obiettivi e di intenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF:&lt;/strong&gt; Visto che ci avete stuzzicato con i primi 3 titoli, vogliamo anticipare gli altri 3 e il periodo d’uscita? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GDA&lt;/strong&gt;: Le prossime tre uscite, in libreria a fine febbraio, saranno “Ogni goccia di sangue” del maestro del crime Michael Robotham, lo scatenato, vertiginoso “Tre giorni al nulla” di Tim Powers e un sorprendente psicothriller del grandissimo Ryan David Jahn, “Sottoghiaccio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF&lt;/strong&gt;: Un enorme in bocca al lupo dalla nostra redazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GDA&lt;/strong&gt;: Grazie, e crepi il lupo!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5471333521264861265?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5471333521264861265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5471333521264861265&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5471333521264861265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5471333521264861265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/time-crime-intervista-giovanna-de.html' title='Time Crime - intervista a Giovanna De Angelis'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-xK8iSwz4cgM/TwQJYWncuyI/AAAAAAAAFA0/8blM5MSiFlA/s72-c/deangelis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1563390702630899518</id><published>2012-01-04T00:28:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T00:34:10.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Buon compleanno Umberto Eco. 80 anni e non sentirli.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-smOPIc3Bp5o/TwON0pO1Y0I/AAAAAAAAFAc/V8rDOyVyQsw/s1600/umberto_eco.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-smOPIc3Bp5o/TwON0pO1Y0I/AAAAAAAAFAc/V8rDOyVyQsw/s400/umberto_eco.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nel 1932, il 5 gennaio per l' esattezza, ad Alessandria un bambino viene al mondo. Il suo nome? Umberto Eco.&lt;br /&gt;Tra qualche giorno sarà il suo ottantesimo compleanno e la Bompiani (casa editrice storica di Eco), metterà in commercio una riedizione di uno dei romanzi più belli mai pubblicati al mondo, "&lt;b&gt;Il nome della rosa&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;Romanzo che dall'anno di pubblicazione, 1980, ha venduto una cosa come 30 milioni di copie e tradotto in 44 lingue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La data d'uscita certa non è stata ancora pubblicizzata dall' Ufficio Stampa Bompiani, ma di certo sul blog ve ne daremo notizia appena sapremo qualcosa. &lt;br /&gt;Sappiamo solo che in Francia è prevista per il 25 gennaio per la Grasset.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per adesso possiamo solo unirci al coro mondiale di "Buon compleanno Mr. Eco" e in attesa di notizie certe sull' uscita italiana, stasera mi spupazzo l' edizione degli anni 80, mentre in America gli tributano uno spazio all' interno della collana &lt;b&gt;The Library of Living Philosophers&lt;/b&gt;, che raccoglie le biografie di alcuni tra gli intellettuali più famosi al mondo, da Einstein a Popper, da Sartre a Russell. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Eco contribuirà all'opera scrivendo di proprio pugno una piccola autobiografia&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il libro sarà una raccolta di commenti ad opera di venticinque intellettuali che parlano del famoso romanzo e della carriera in generale del saggista e filosofo italiano.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UyYu30zr-2g/TwOOYinmaAI/AAAAAAAAFAo/Wa4mwqRMw6Y/s1600/in+nome+della+rosa.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: left; height: 171px; margin-left: 1em; margin-right: 1em; width: 80px;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-UyYu30zr-2g/TwOOYinmaAI/AAAAAAAAFAo/Wa4mwqRMw6Y/s320/in+nome+della+rosa.jpg" width="292" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1563390702630899518?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1563390702630899518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1563390702630899518&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1563390702630899518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1563390702630899518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/buon-compleanno-umberto-eco-80-anni-e.html' title='Buon compleanno Umberto Eco. 80 anni e non sentirli.'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-smOPIc3Bp5o/TwON0pO1Y0I/AAAAAAAAFAc/V8rDOyVyQsw/s72-c/umberto_eco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6182996246928629153</id><published>2012-01-03T20:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T20:05:20.766+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spazio_fumetti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Stieg Larsson avant Millenium - La Graphic Novel</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-31NfAe0IcnU/TwNRLhOJqjI/AAAAAAAAFAQ/_QN-R2ZiOR4/s1600/mille.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="276" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-31NfAe0IcnU/TwNRLhOJqjI/AAAAAAAAFAQ/_QN-R2ZiOR4/s400/mille.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;«Je deviendrai célèbre dans le monde entier et nous toucherons alors des millions de gens !»&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tutti oramai conosciamo il "fenomeno" Stieg Larsson: autore svedese morto per un attacco di cuore nel novembre 2004, all'età di 50 anni, un anno prima della pubblicazione del primo volume della sua trilogia con cui ha venduto oltre 65 milioni di copie in 46 paesi ed edito in Italia dalla Marsilio Editore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre nel mondo a breve arriverà l' ondata hollywoodiana della trasposizione filmica tratta dalla sua trilogia, in Francia esce la prima graphic novel dedicata alla vita dello scrittore e giornalista svedese. &lt;br /&gt;A firmare "Stieg Larsson avant Millenium", ("Stieg Larsson prima di Millenium")(Denoël Graphic), sarà il francese Guillaume Lebeau, autore di thriller e fantascienza, accompagnato da Federico Reben per il disegno.&lt;br /&gt;In una dichiarazione lo stesso Lebeau ha detto che in questa GN si vedrà la genesi dell'impegno dello scrittore nel mondo del sociale, delle sue lotte contro il nazismo nascente svedese con la rivista Expo, la conoscenza con Eva sua compagna fedele. Ritrarranno Stieg da piccolo mentre va in giro nella foresta svedese insieme al nonno parlando proprio della sua amate Svezia e delle mutazioni sociali che lui riporterà più avanti nei suo romanzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La DC Entertainment pubblicherà anche in inglese nel 2012 il primo volume della trilogia di graphic novel e la casa editrice belga Dupuis (Media Partecipazione) metterà in commercio nove libri a fumetti pubblicati alla fine primo volume del 2012 tratti dalla trilogia di Larsson, con il disegno José Homs.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non ci resta che aspettare che qualcuno in Italia (la DC Italia o la Marsilio???) ci porti negli scaffali questa GN.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Stieg Larsson avant Millenium»&amp;nbsp;- Guillaume Lebeau et Frédéric Rébéna - Edizioni Denoël - 64 p. - € 13,50 - dal 12 gennaio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6182996246928629153?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6182996246928629153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6182996246928629153&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6182996246928629153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6182996246928629153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/stieg-larsson-avant-millenium-la.html' title='Stieg Larsson avant Millenium - La Graphic Novel'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-31NfAe0IcnU/TwNRLhOJqjI/AAAAAAAAFAQ/_QN-R2ZiOR4/s72-c/mille.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-81493392896724993</id><published>2012-01-03T12:49:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T12:49:44.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Time Crime - Intervista a Sergio Fanucci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eITRNLNz0KQ/TwLp6A_5_vI/AAAAAAAAE_g/JCcvLyYoXCQ/s1600/sergio+fanucci.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="292" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-eITRNLNz0KQ/TwLp6A_5_vI/AAAAAAAAE_g/JCcvLyYoXCQ/s400/sergio+fanucci.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Corpi Freddi:&lt;/strong&gt; Soffermiamoci un momento sull’ avventura &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html" target="_blank"&gt;TimeCrime&lt;/a&gt;. Ci può parlare di questo nuovo marchio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sergio Fanucci:&lt;/strong&gt; Con la nascita di &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html" target="_blank"&gt;TimeCrime&lt;/a&gt; ho voluto razionalizzare un progetto che ho in testa da tempo e che ho cominciato a realizzare con la creazione del marchio Leggereditore. Il gruppo editoriale Fanucci, oggi secondo a Roma e uno dei pochi gruppi indipendenti e in crescita, pubblica sostanzialmente romanzi di genere, come prima facevo con il solo marchio storico Fanucci, ossia il thriller, il noir, la fantascienza, il fantasy, l’horror, il gotico, il romance, il paranormal, l’urban fantasy e via dicendo. Per rendere più chiara e incisiva questa scelta editoriale strategica – solo generi letterari – ho pensato di realizzare contenitori specifici, dedicati ai generi appunto. Questo per semplificare il messaggio al lettore, al libraio, alla rete vendita: in una società dove siamo invasi da informazioni e stimoli, la semplicità e la semplificazione del messaggio diventa essenziale per qualsiasi iniziativa imprenditoriale. Su questa scelta sto costruendo un progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF:&lt;/strong&gt; Come mai prendere la decisione di creare un nuovo marchio e scorporarlo dalla Fanucci (com’è successo peraltro col marchio Leggere Editore)?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SF&lt;/strong&gt;: &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html" target="_blank"&gt;TimeCrime&lt;/a&gt; nasce dall’esigenza di dare maggiore risalto e una propria personalità a un genere, il noir e il thriller, che da anni pubblicavo come Fanucci. Scorporarlo da Fanucci vuol dire renderlo autonomo nella struttura e nelle scelte, nella politica commerciale e nella strategia per la sua crescita. Ha persone dedicate che lo seguono, è un marchio autonomo ma al tempo stesso partecipa alla costruzione di un gruppo editoriale che dialoga quotidianamente con il lettore, il libraio e i social network. Con Leggereditore questa scelta ha premiato, siamo al 210% di aumento delle vendite rispetto allo scorso anno, ora vedremo con TC su un terreno dove la concorrenza è molto valida e agguerrita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hjX3q78hBfI/TwLqqmmwGZI/AAAAAAAAE_4/0CAtEu56R7A/s1600/sla.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-hjX3q78hBfI/TwLqqmmwGZI/AAAAAAAAE_4/0CAtEu56R7A/s200/sla.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF:&lt;/strong&gt; Un’autrice molto stimata da chi ama i thriller è la Slaughter. Come avete ottenuto i suoi diritti da Piemme? E quanti dei suoi romanzi inediti in Italia pubblicherete?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SF:&lt;/strong&gt; Non ho ottenuto i diritti da Piemme ma dall’autrice che ha lasciato Piemme! La Slaughter si è lasciata conquistare dall’idea di far parte di un nuovo marchio e di essere lei a inaugurarlo. Ho acquistato i diritti di sei romanzi che vedono protagonista Will Trent. Lei è una numero uno, sa come tenere il lettore inchiodato al libro. Siamo entrambi soddisfatti e ora attendiamo il parere dei lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF&lt;/strong&gt;: Tra le prime 3 uscite di Gennaio c’è un nome italiano, Giuliano Pasini. Cosa l’ha colpito di questo romanzo? E soprattutto, usciranno molti altri connazionali nel nuovo marchio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-266fzegVUV8/TwLqziPWnJI/AAAAAAAAFAE/umt623oarrg/s1600/pasini.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-266fzegVUV8/TwLqziPWnJI/AAAAAAAAFAE/umt623oarrg/s1600/pasini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;SF&lt;/strong&gt;: Il romanzo di Giuliano Pasini è il ritratto di un’Italia che ha sofferto e soffre per le nefandezze che a volte compie l’animo umano. Siamo sporchi dentro e dobbiamo farcene una ragione: per nostra fortuna abbiamo un lato della nostra anima che prevale quasi sempre sul lato oscuro e quindi ci indica cosa fare e cosa evitare. Il commissario Serra, il protagonista del libro di Giuliano, è un antieroe, un uomo che fugge dal suo passato, fatto di orrore e anche amore; è così semplicemente vivo che non puoi non immedesimarti. Alice, la sua ex fidanzata, è un personaggio femminile ben riuscito, imprevedibile come solo le donne sanno essere, dolce e caparbio, colei che ha paura delle sue scelte ma che accetta la sfida. Non posso scrivere altro, solo che è un ottimo esordio. A voi il giudizio finale.&lt;br /&gt;Sulla scoperta di autori italiani, lavora con Giovanna De Angelis, editor di &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html" target="_blank"&gt;TimeCrime&lt;/a&gt;, come direttore editoriale Alfredo Lavarini che si occupa personalmente di scovare e seguire gli autori italiani. Lo fa per tutti i marchi, anche per &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html" target="_blank"&gt;TimeCrime&lt;/a&gt;. È una risorsa importante dedicata agli autori di casa nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CF&lt;/strong&gt;: Ultima domanda: perché dovremmo comprare i libri editi da &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html" target="_blank"&gt;TimeCrime&lt;/a&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SF: Per tre semplici ragioni:&lt;br /&gt;perché sono ben scritti, hanno un’ottima trama e soddisfano il piacere di leggere un crime. Perché sono un bel prodotto, curato e ben fatto, da tenere in libreria a casa e da regalare (fai una gran figura!) e terza e ultima ragione… costano solo 7,70 euro e sono in edizione rilegata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Sito web&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.timecrime.it/"&gt;http://www.timecrime.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Facebook&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/TimeCRIME/174614952636641"&gt;http://www.facebook.com/pages/TimeCRIME/174614952636641&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Twitter&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;a href="https://twitter.com/#!/Time_Crime" target="_blank"&gt;https://twitter.com/#!/Time_Crime&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GRLaS_mC0dQ/TwLqentMzaI/AAAAAAAAE_s/CDUiwWm7Kic/s1600/timecrime.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-GRLaS_mC0dQ/TwLqentMzaI/AAAAAAAAE_s/CDUiwWm7Kic/s1600/timecrime.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Intervista di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-81493392896724993?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/81493392896724993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=81493392896724993&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/81493392896724993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/81493392896724993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/time-crime-intervista-sergio-fanucci.html' title='Time Crime - Intervista a Sergio Fanucci'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-eITRNLNz0KQ/TwLp6A_5_vI/AAAAAAAAE_g/JCcvLyYoXCQ/s72-c/sergio+fanucci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2076511854703283015</id><published>2012-01-03T12:30:00.000+01:00</published><updated>2012-01-03T12:30:17.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Concorso Corpi Freddi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GUdiiNDRWB4/TwLmVlOiFKI/AAAAAAAAE_U/mT9PHmVa_BI/s1600/corpiF.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-GUdiiNDRWB4/TwLmVlOiFKI/AAAAAAAAE_U/mT9PHmVa_BI/s320/corpiF.jpg" width="217" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Visti i numerosissimi racconti pervenuti al nostro concorso,&amp;nbsp;siamo costretti a far slittare i termini di chiusura per la proclamazione dei dieci vincitori, a inizio Febbraio.&lt;br /&gt;Chiediamo scusa per l' inconveniente ma siete stati davvero numerosissimi e le feste di Natale e Capodanno hanno fatto il resto insieme a tonnellate di cotechini, lasagne e Malox :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pazientate ancora qualche settimana :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2076511854703283015?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2076511854703283015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2076511854703283015&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2076511854703283015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2076511854703283015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/concorso-corpi-freddi.html' title='Concorso Corpi Freddi'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GUdiiNDRWB4/TwLmVlOiFKI/AAAAAAAAE_U/mT9PHmVa_BI/s72-c/corpiF.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-9005669510013870271</id><published>2012-01-01T13:26:00.001+01:00</published><updated>2012-01-03T19:31:21.602+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Auguri di buon 2012 dalla Redazione dei Corpi Freddi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AphPkvljlfg/TwBPpu9OqII/AAAAAAAAE-8/SVlXY1GTTRE/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-AphPkvljlfg/TwBPpu9OqII/AAAAAAAAE-8/SVlXY1GTTRE/s400/images.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E anche quest'anno è passato. Lasciandosi dietro belle notizie e situazioni poco piacevoli, ma tanto si dice così ogni anno. Unica cosa che resta immutata per i lettori del nostro blog, è che&amp;nbsp;la goduria nel rifugiarsi dietro un libro rimane sempre&amp;nbsp;una certezza da cui non vogliamo scappare. Abbiamo quindi affidato i consigli&amp;nbsp;di lettura per questo nuovo anno&amp;nbsp;a gente del settore, agli scrittori stessi (quindi sapete bene con chi prendervela a 'sto giro :P)&lt;br /&gt;A me non resta che augurarvi di sfangarla anche nel 2012,&amp;nbsp;augurare un fantastico anno a delle persone bellissime come coloro che formano la Red.Azione dei CF (Alberto, Alessia, Cristina,&amp;nbsp;Daniela, Marcello, Marco, Marianna, Marta, Matteo, Michele, Paolo, Roberto, Sergio) e tutti i collaboratori esterni che ci aiutano in questo progetto. In pochi avrebbero scommesso sulle amicizie nate online, beh noi abbiamo vinto.&lt;br /&gt;Buon Anno a Tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Alessandro Berselli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Le belve - Don Winslow (Einaudi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le strade del male - Donald R. Pollock (Elliot Ed.)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;22 11 63 - Stephen King (Sperling Kupfer)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Cristina Zagaria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il gabbiano - Sandor Marai (Adellphi), perchè è poesia dell'animo umano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;1Q84 - Haruki Murakami (Einaudi), perchè è imperdibile&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non è un paese per donne (Oscar Mondadori), perchè è un piccolo (ed economico) libro a cui tengo molto&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Da evitare come la peste:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Hanno tutti ragione - Paolo Sorrentino (Feltrinelli) Amo Sorrentino, ma il libro l'ho trovato terribilmente noioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Enrico Pandiani&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Pensa un numero - Anders Bodelsen (Iperborea)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fatti Fuori - Iain Levison (Instar Libri)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Settanta - Simone Sarasso (Marsilio)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quello là di coso, come si chiama, quel romanzo lì, I cosi del coso, di quel tipo là, quello che c'è quel tipo che fa quelle cose e allora l'altro lo cosa, gli dice delle robe, dai, "I cosi del coso", quello lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Stefano Di Marino &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Lezioni di Tenebra&amp;nbsp;- Enrico&amp;nbsp;Pandiani (Instar Libri)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Satori&amp;nbsp;- Don Winslow (Bompiani)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Festival di cadaveri&amp;nbsp;- Andrè&amp;nbsp;Helena (Aisarà)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il tribunale delle anime di Donato Carrisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Luigi R. Carrino&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Le cose di cui sono capace - Alessandro Zannoni (Perdisa) Perché gli italiani, quando fanno gli americani, fanno schifo. e questo racconto lungo invece no.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rock. I delitti dell'uomo nero - Danilo Arona (Edizioni della Sera) Perché una volta tanto ci si può abbandona alla lettura di una storia con tanti colpi di scena, e ha un'ambientazione inusuale per gli italiani.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Due storie sporche - Alan Bennett (Adelphi) Perché sono due racconti feroci e scostumati, e anche divertenti in certi punti, come bennett ci ha abituato da tempo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tre atti e due tempi - Giorgio Faletti (Einaudi). Perché millanta di raccontare una storia sul calcio e invece sono ha due cosette sulle scommesse clandestine che conosciamo tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Massimo Rainer&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Underworlds - Alan D. Altieri (TEA)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Divorzio alla milanese - Andrea Ferrari (Eclissi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Corpi di scarto - Elisabetta Bucciarelli&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;boh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Marilù Oliva&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;La cavalcata dei morti - Fred Vargas (Einaudi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un peso sul petto - Vittoria&amp;nbsp;A. (Eclissi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mariagrazia Musneci - Doppia indagine (Mondadori)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il libro segreto di Dante - Francesco Fioretti (Newton Compton)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Danilo Arona&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Onda d'abisso - Alessandro Morbidelli&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Killzone - Alan D. Altieri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I ragni zingari - Nicola Lombardi&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Marco Bettini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Le conseguenze economiche della pace - John Keynes (Adelphi)&amp;nbsp;Così tanto per stupirsi di come novant'anni fa avesse capito moltissimo della crisi che ci attanaglia adesso.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'uomo di paglia - Michael Connelly (Piemme)&amp;nbsp;Uscito da poco. L'ho letto in inglese e non so il titolo in italiano, ma mi è piaciuto. L'originale è: The scarecrow. Come thriller sempre un buon livello.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;In&amp;nbsp;vetta senza scorciatoie - Ed Viesturs&amp;nbsp; (Corbaccio) Ovvero come conquistare tutti i quattordici ottomila della terra senza correre dietro a nessuno, confidando sulla propria preparazione e sulla prudenza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Qui faccio fatica perché appunto evito anche di comprarli. Un libro che ho ma non riesco ad oltrepassare pagina 10 nonostante i numerosi tentativi è Il pendolo di Foucault.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Novelli Zarini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;L'ombra - Cody McFadyen (Piemme)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gli occhi del buio - Cody McFadyen (Piemme)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Io confesso - Cody McFadyen (Piemme)Thriller cupi e forti, dove in un universo di solito prettamente maschile, emergono invece le figure femminili. Toste e risolute, sebbene con le loro fragilità. Intimismo, indagine e paura si fondono perfettamente in una scrittura incisiva. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La memoria del killer, di Patterson.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Maria Silvia Avanzato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Chi non muore - Gianluca Morozzi (Guanda)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'iguana non vuole - Giusy Marchetta (Bompiani)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Uomini e cani - Omar di Monopoli (Isbn edizioni)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Gianluca Morozzi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Anche gli orsi faranno la guerra - Paolo Alberti (Rizzoli) La storia di un dono che è anche una maledizione: essere il miglior cecchino del mondo, a 13 anni, in Serbia, negli anni della guerra. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il demone a Beslan - Andrea Tarabbia (Mondadori) a cui ha fatto il miglior complimento Piersandro Pallavicini in una recensione: è così doloroso e terribile che per la prima volta ho scritto una recensione senza essere riuscito a finire il libro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;1Q84 - Haruki Murakami (Einaudi) (le prime due parti, la terza uscirà l'anno prossimo), perché mi sono bevuto quasi ottocento pagine in due giorni.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Da evitare come la peste&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;beh, mi ha parecchio deluso "One day", visto quanto me ne avevano parlato bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Loredana Lipperini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il demone a Beslan - Andrea Tarabbia (mondadori)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel bosco di Aus - Chiara Palazzolo (Piemme)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non saremo confusi per sempre - Marco Mancassola (Einaudi). Perchè: sono tre italiani fuori dal coro, non hanno paura di raccontare la parte più oscura degli esseri umani, miscelano i generi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KIHtO1ZV-TA/TwBP8nb79VI/AAAAAAAAE_I/yBz_rzxMGao/s1600/happy-new-year-2012-child.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" rea="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-KIHtO1ZV-TA/TwBP8nb79VI/AAAAAAAAE_I/yBz_rzxMGao/s400/happy-new-year-2012-child.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-9005669510013870271?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/9005669510013870271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=9005669510013870271&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/9005669510013870271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/9005669510013870271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2012/01/auguri-di-buon-2012-dalla-redazione-dei.html' title='Auguri di buon 2012 dalla Redazione dei Corpi Freddi'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-AphPkvljlfg/TwBPpu9OqII/AAAAAAAAE-8/SVlXY1GTTRE/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-4896710428774251394</id><published>2011-12-30T21:23:00.001+01:00</published><updated>2011-12-30T21:28:11.880+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Libellule la nuova collana di Mondadori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-u2JU5gPFYqk/Tv4czo45tnI/AAAAAAAAE-s/pwhzI0wblAQ/s1600/Immagine.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-u2JU5gPFYqk/Tv4czo45tnI/AAAAAAAAE-s/pwhzI0wblAQ/s400/Immagine.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si chiama &lt;b&gt;Libellule &lt;/b&gt;la nuova collana letteraria di &lt;b&gt;Mondadori&lt;/b&gt;, che propone racconti lunghi e romanzi brevi di autori italiani e stranieri, affermati ed esordienti. "&lt;i&gt;Libri di alta qualita', dentro e fuori, ad un prezzo contenuto. In una battuta: grandi nel breve&lt;/i&gt;'', sottolinea il direttore generale delle Edizioni Mondadori &lt;b&gt;Laura Donnini&lt;/b&gt;. I primi quattro titolo saranno disponibili da giovedi' 5 gennaio al prezzo contenuto di 10.00 euro ciascuno. La collana esordira' pubblicando &lt;b&gt;Andrea Cammilleri&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Chiara Gamberale&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Raffaela La Capria&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Arnaud Rykner&lt;/b&gt;. Nel mese di febbraio usciranno i racconti di &lt;b&gt;Francesco Guccini&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;William Vollmann&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Alberto Cavanna&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La collana Libellule propone al debutto ''&lt;b&gt;Il diavolo, certamente&lt;/b&gt;'' di &lt;b&gt;Andrea Camilleri&lt;/b&gt; (pagine 176). Due filosofi in lotta per il Nobel, un partigiano tradito da un topolino, un ladro gentiluomo, un magistrato tratto in inganno dal giallo che sta leggendo, un monsignore alle prese col piu' impietoso dei lapsus, un bimbo che rischia di essere ucciso e un altro capace di sconvolgere un'intera comunita' con le sue idee eretiche: ecco i personaggi che, insieme a molti altri, popolano le pagine di questo libro, un romanzo corale sui desideri e i vizi, gli slanci e le bassezze dell'umanita' e insieme un perfetto marchingegno a orologeria. &lt;br /&gt;Gli altri titoli sono ''&lt;b&gt;L'amore quando c'era&lt;/b&gt;'' di &lt;b&gt;Chiara Gamberale&lt;/b&gt; (pagine 96), ''&lt;b&gt;Esercizi superficiali&lt;/b&gt;'' di &lt;b&gt;Raffaele La Capria&lt;/b&gt; (pagine 168) e ''&lt;b&gt;Il vagone&lt;/b&gt;'' di &lt;b&gt;Arnaud Rykner &lt;/b&gt;(pagine 160).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte Adnkronos&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-4896710428774251394?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/4896710428774251394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=4896710428774251394&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4896710428774251394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4896710428774251394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/libellule-la-nuova-collana-di-mondadori.html' title='Libellule la nuova collana di Mondadori'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-u2JU5gPFYqk/Tv4czo45tnI/AAAAAAAAE-s/pwhzI0wblAQ/s72-c/Immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-4929687920693324677</id><published>2011-12-28T09:48:00.000+01:00</published><updated>2011-12-28T09:48:03.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Morte in agguato – Ngaio Marsh (Elliot Ed. 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ufs2eAgxxXc/TvrXDEI7D1I/AAAAAAAAE-U/d29VKdKDiPs/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-ufs2eAgxxXc/TvrXDEI7D1I/AAAAAAAAE-U/d29VKdKDiPs/s320/images.jpg" width="207" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;Mi sono avvicinata a Ngaio Marsh leggendo il primo romanzo edito da Elliot, Delitto a teatro, recensito su questo blog, e sin da subito sono rimasta affascinata dallo stile di questa autrice, dalla sua capacità di far vivere al lettore l'atmosfera sfarzosa ed elegante dei salotti del '900 e dal tratteggio approfondito dei personaggi tra cui l'ispettore capo Allyen, tanto che non vedevo l'ora che ne pubblicassero un altro. Ed eccolo qui Morte in agguato. La trama è di quelle che ti fanno scattare la molla, ti incuriosiscono e appassionano. Jonathan Royal ricco e annoiato signore , invita per un fine settimana a Highfold Manor, la sua lussuosa residenza, otto persone legate un'altra, che si odiano cordialmente. Ovviamente quasi nessuno viene a conoscenza della presenza degli altri se non all'arrivo. La sua speranza è quella di farli ragionare e riappacificare ma il suo sogno in realtà è quello di realizzare un dramma con personaggi in carne ed ossa e non scaturiti dalla fantasia. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Mi ha colpito il pensiero che, organizzati con un minimo di discernimento, gli esseri umani possono essere “composti” come le figure di un dipinto: delimitando il loro campo d'azione, confinandoli entro i limiti adeguati di una tela appropriata, avrebbero formato una scena. Ho pensato che, costrette a muoversi nello spazio scenico predeterminato, alcune mie conoscenze avrebbero cominciato immediatamente a dare vita a un dramma entusiasmante, che, così limitate, la loro conversazione avrebbe cominciato a formare un motivo affascinante quanto quello di una fuga musicale. Naturalmente, bisognava saper scegliere gli ingredienti adatti e a questo punto entravo in ballo io: avrei sistemato sulla tavolozza i colori umani e il quadro si sarebbe dipinto da sé; avrei convocato i miei personaggi nel teatro della mia casa e il dramma si sarebbe sviluppato autonomamente.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; L'arrivo degli invitati, come previsto da Jonathan, è piuttosto burrascoso e come se non bastasse a complicare la situazione ci si mette anche in una bufera di neve che imperversa sull'altipiano di Cloudyfold bloccando l'allegra compagnia in casa. E quando si mette insieme una miscela così esplosiva cosa può succedere? Ma è chiaro.... l'omicidio è servito. Peccato che prima di arrivare al momento clou ci siano circa 150 pagine che sfiancano anche il lettore più tenace. Ma andiamo per gradi, sto parlando di un libro di 315 pagine diviso in due parti. La prima è di circa 150 e circa la metà è dedicata ai personaggi, alla descrizione accurata degli ambienti e degli abiti; ora, va bene la caratterizzazione e l'ambientazione ma quando è troppo è troppo, e come recita il detto “il troppo stroppia”; poi la situazione si vivacizza un pò a seguito di un agguato che viene ordito ai danni di uno degli ospiti e ahimè, si inizia con le elucubrazioni mentali e le congetture, si parla di sospetti e sospettati, si creano alleanze ed ecco che c'è un altro agguato fino a che finalmente ala fine della prima parte muore qualcuno e dopo un po' ce la fa ad entrare in scena anche l'ispettore Alleyn personaggio stravagante arrogante e scorbutico, magari anche antipatico ma indubitabilmente intelligente ed acuto che con un finale alla Ellery Queen, viene a capo di tutto e smaschera il colpevole di turno, risollevando, per fortuna, in parte, le sorti del romanzo. E' stata un po' un delusione questa nuova avventura di Alleyn, le troppe pagine di troppo ne hanno appesantito e rallentato la lettura e mi hanno snervato, l'indagine svolta da Allyen è troppo breve rispetto a tutto il romanzo, avrei voluto vederlo di più all'opera perché è uno spasso. Non mi rimane altro che aspettare la prossima avventura e vedere se questo è stato solo un passo falso d'altronde la Marsh fece parte del famoso quartetto denominato le “Queens of Crime” insieme ad Agatha Cristhie, Dorothy L. Sayers e Margery Allingham e non posso non darle fiducia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Dettagli del libro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato:Brossura &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore:Elliot Edizioni &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione2011 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana:Raggi gialli &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua:Italiano &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo originale:Death and the Dancing Footman &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua originale:Inglese &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine:318 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore:F. Pece&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN:9788861922280 &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EGpMJWVhgqc/TvrXmsuWVoI/AAAAAAAAE-g/G6UflRd5hMo/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-EGpMJWVhgqc/TvrXmsuWVoI/AAAAAAAAE-g/G6UflRd5hMo/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-4929687920693324677?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/4929687920693324677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=4929687920693324677&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4929687920693324677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/4929687920693324677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/morte-in-agguato-ngaio-marsh-elliot-ed.html' title='Morte in agguato – Ngaio Marsh (Elliot Ed. 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ufs2eAgxxXc/TvrXDEI7D1I/AAAAAAAAE-U/d29VKdKDiPs/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-637526902032333760</id><published>2011-12-24T09:30:00.000+01:00</published><updated>2011-12-24T09:30:38.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Doppia indagine - Marzia Musneci (Giallo Mondadori 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oEv3DGfq_pI/TvWMqnhjW3I/AAAAAAAAE9w/YGU4UuPIxyw/s1600/musneci.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-oEv3DGfq_pI/TvWMqnhjW3I/AAAAAAAAE9w/YGU4UuPIxyw/s320/musneci.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Un paio di pantofole scure buttate fra il letto e il comò. Hanno qualcosa di strano. Pantofole così sottili non stanno dritte da sole di taglio. Guardo di nuovo.&amp;nbsp;Sono piene di piedi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrei avercela con Marzia Musneci. Non proprio essere arrabbiato, ma, insomma, un filo indispettito si. L’ultima volta che sono rimasto sveglio fino alle due di notte per leggere un romanzo era stato qualche anno fa, per il primo tomo della trilogia Millenium (per la cronaca, non mi è successo con il secondo, che pure mi piacque, il terzo l’ho mollato prima di finirlo). La cosa peggiore però non è stare svegli fino alle due a leggere. La cosa che mi indispettisce è stare svegli per un’altra ora a ripensarci, anzi, più che ripensarci, a risentire le voci ed i caratteri, continuare ad immedesimarmi nella storia; cose che succedono ai malati di lettura come me.&lt;br /&gt;Dovrei avercela, con Marzia Musneci, ha scritto un romanzo così bello, così “ben scritto”, che non ho trovato neanche una correzione da fargli, una critica da muovergli.&lt;br /&gt;Oltretutto è un giallo, un giallo “Vero”, di quelli classici, solidi, essenziali. Un giallo di quelli che si scrivevano una volta, prima che uscissero fuori tutte ‘ste sigle che a me personalmente stanno sulle palle; noir, pulp, hard boiled, e via cantando di generi e sottogeneri. Un libro bello è un libro bello (si, lo so, sono ripetitivo. Ma ho più di cinquant’anni, me lo posso permettere. Tra una decina d’anni probabilmente mi verrà anche la lacrimuccia facile).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HOnmc40_U2Q/TvWM6SOovDI/AAAAAAAAE98/S47Wge4L7aw/s1600/musneci.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-HOnmc40_U2Q/TvWM6SOovDI/AAAAAAAAE98/S47Wge4L7aw/s200/musneci.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nel parallelo tra letteratura e gastronomia il romanzo di Marzia è una meravigliosa carbonara. Che c’entra? C’entra. Tutti credono che fare una carbonara sia semplice. Che ci vuole? Pancetta, uova, pasta, parmigiano. Ed io già mi incazzo. Non ci vuole la pancetta, ci vuole il guanciale. Quello buono, non solo grasso, con il peperoncino e non con il pepe. Non ci vuole il parmigiano, ci vuole il pecorino. Tutti, vabbè, molti, credono ancora che scrivere un giallo sia facile, che il giallo sia un genere “minore”. Bestie. Come nella carbonara, ci vogliono gli ingredienti giusti, e solo quelli. Bisogna saperli cucinare bene, al punto giusto, il guanciale deve essere croccante e il grasso che caccia deve essere scolato. L’uovo deve rimanere morbido, ma non crudo. Aborro chi aggiunge la panna, odio chi ci mette la cipolla.&lt;br /&gt;Marzia ha talento di grande chef della letteratura. Riconosce gli ingredienti giusti in una storia. Li aggiunge alla cottura al punto giusto, li fa cuocere con la fiamma corretta. Nasconde gli indizi, come si elimina un sapore sbagliato, il grasso in eccesso. Nel suo romanzo non c’è una sola parola di troppo, non una sola. Non c’è una sola parola sbagliata, non una sola. Ogni avvenimento, ogni personaggio, che sia un protagonista, una spalla o semplicemente una figura di sfondo, è perfettamente funzionale alla storia, non distrae, ma è indispensabile all’equilibrio, agli aromi, ai profumi. Perfino i cattivi sono indispensabili, d’altra parte non si può cucinare una carbonara, non si può mangiare, se si pensa al colesterolo e ai trigliceridi.&lt;br /&gt;Recensire un romanzo di narrativa è relativamente facile; puoi dire di più. Recensire un giallo è difficile, soprattutto se è strutturato bene come “Doppia indagine”. I personaggi li deve scoprire chi legge, se ne deve vestire, bisogna entrargli nella pelle e riconoscerli da dentro. Nessuna sovrapposizione, ruoli definiti ma non scontati, credibili ma affascinanti. Matteo Montesi potrebbe diventare nell’immaginario collettivo un Archie Goodwin finalmente protagonista e non più solo spalla. Felice Santarelli è il poliziotto alter ego perfetto. Cristiana Perla l’essenziale donna dell’eroe, l’Eva Kant dei buoni. Eppure questa miscela di personaggi/ingredienti, descritti/cucinati alla perfezione, questo romanzo giallo, esattamente come se fosse “la carbonara perfetta”, non solo non stanca, ma affascina, seduce, direi che induce alla dipendenza. Crea l’attesa di una nuova storia, di un’altra ricetta, un nuovo piatto cucinato con la stessa maestria. In fondo con il guanciale si può fare anche l’amatriciana.&lt;br /&gt;Una critica ce l’ho, ma non è per la cuoca/scrittrice, semmai per il padrone del ristorante. Senza nulla togliere alla nobiltà della collana “Il giallo Mondadori”, in un mondo in cui le librerie sono soverchiate da tonnellate di carta spesso inutile, possibile che in Mondadori nessuno si sia accorto che questo romanzo poteva diventare un best seller da libreria, invece che diventare un prodotto da edicola? Meglio per noi che possiamo godercelo a meno di 5 Euro, ma questo significa che dovrete affrettarvi a correre dal giornalaio a cercarlo, e se non ci fosse ad ordinarlo. Altrimenti a partire da gennaio 2012 vi toccherà ordinarlo come arretrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Marco Proietti Mancini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RMXvFZa4Bzo/TvWNfQ_1ZkI/AAAAAAAAE-I/aJckPY2-ITk/s1600/Marzia+Musneci.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-RMXvFZa4Bzo/TvWNfQ_1ZkI/AAAAAAAAE-I/aJckPY2-ITk/s320/Marzia+Musneci.JPG" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-637526902032333760?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/637526902032333760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=637526902032333760&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/637526902032333760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/637526902032333760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/doppia-indagine-marzia-musneci-giallo.html' title='Doppia indagine - Marzia Musneci (Giallo Mondadori 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-oEv3DGfq_pI/TvWMqnhjW3I/AAAAAAAAE9w/YGU4UuPIxyw/s72-c/musneci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1877474513523528730</id><published>2011-12-22T10:21:00.001+01:00</published><updated>2011-12-22T10:37:57.107+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Merce di scambio – Ugo Mazzotta (Todaro Ed. 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2qO0PJm8GRo/TvL1J_tXYLI/AAAAAAAAE9Y/62wUtULLrts/s1600/Mazzotta_copertina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-2qO0PJm8GRo/TvL1J_tXYLI/AAAAAAAAE9Y/62wUtULLrts/s320/Mazzotta_copertina.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;A un certo punto ha pensato che forse se riesce a stare abbastanza in silenzio, se nella casa nessuno lo sente, sarà come se non fosse lì, anzi come se non ci fosse mai stato; e magari quando appoggerà la mano sulla maniglia quella si abbasserà e la porta si aprirà e la casa sarà vuota e lui potrà andarsene. Poi ha pensato che quelli sono pensieri da bambino e lui non è un bambino. Ha dodici anni, non è più un bambino.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La merce di scambio del titolo ha il nome di Federico Sodano, un ragazzino di 12 anni che viene rapito a garanzia del pagamento di un debito piuttosto ingente contratto con la mala dal padrigno di questi, Marco. Tranquilli, questo non è uno spoiler, già dalla quarta di copertina e dalle prime pagine del romanzo sappiamo cosa succede, chi sono i buoni e i cattivi, quello che non sappiamo e che conosceremo mano mano, andando avanti con la lettura è l'evolversi drammatico, dalle tante sfaccettature, della vicenda che spazia dal ricatto all'omidicio dal traffico di stupefacenti alla pedofilia. Un caso piuttosto complicato quello che si trova per le mani l'ispettore Alice Caturano alla sua prima indagine napoletana. Dal commissariato Bella Napoli in Abbruzzo, in cui sono ambientati i precedenti romanzi, la vediamo tornare a Napoli sua città natìa in un momento della sua vita privata piuttosto difficile, il divorzio dal marito. Ritrovarsi in un nuovo commissariato e con nuovi colleghi non rende migliore il suo umore tanto più che il lavoro d'ufficio al quale è stata relegata non le da soddisfazoni, avrebbe preferito lavorare sulla strada, essere attiva, l'unica nota positiva è il sovrintendente Giorgia Colucci la collega con la quale ha legato fin da subito. Ed è proprio Giorgia a ricevere lo strano messaggio “Aiutami zia” mandato da Federico da un numero sconosciuto: Giorgia è amica di Valeria la madre di Federico ed è da quando era piccolo che lui la chiama zia; il messaggio la getta in confusione non sa se è uno scherzo oppure il ragazzino è veramente in pericolo.  Marco e Valeria imbastiscono una storia che fa acqua da tutte le parti e i dubbi insinuatisi nella mente delle due poliziotte iniziano a trovare conferme. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scorre via facile facile la lettura di questo romanzo, ben scritto con una buona trama, e una particolare attenzione nel tratteggio dei personaggi. Alice e Giorgia soprattutto; profonda la loro intesa e significativa la loro amicizia che le vede complici in questo caso in cui Giorgia è coinvolta in prima persona, ma non solo. Intorno a loro, a mio avviso coprotagoniste a tutti gli effetti, ruotano i poliziotti Gagliardi e Fabozzi, simpatici i loro siparietti e gli scambi di battute in dialetto napoletano. Non ho letto i precedenti 5 romanzi in cui la Caturano prestava servizio insieme ad Andrea Prisco al Commissariato Bella Napoli ma questo non ha compromesso la lettura di Merce di scambio però ha sollecitato la mia curiosità e ora voglio andare a ritroso nella vita della Caturano, seguirne la crescita e l'evoluzione  iniziando a leggere il romanzo con cui ha esordito nel 2002 Ugo Mazzotta, Commissariato di polizia Bella Napoli e a seguire, editi da Todaro, Il segreto di Pulcinella, Indagine privata, L'avvocato del diavolo e La stagione dei suicidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;Solo una precisazione: il primo romanzo (in cui comunque Alice Caturano  non compariva) non è più reperibile in libreria; lo si può scaricare  gratuitamente da questo link, in formato ebook &lt;a href="http://www.ugomazzotta.com/ebook/ebook.html" target="_blank"&gt;http://www.ugomazzotta.com/&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;ebook/ebook.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp; (nota di U. Mazzotta)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_6DkPBKXGU8?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_6DkPBKXGU8?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Merce di scambio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ugo Mazzotta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collane, Impronte, News&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Todaro&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice ISBN: 9788897366003&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 224&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: 15.50 €&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YVp7DRn6PXw/TvL2oXr2wwI/AAAAAAAAE9k/7YEl8Skr0QA/s1600/mazzotta-ugo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="227" src="http://3.bp.blogspot.com/-YVp7DRn6PXw/TvL2oXr2wwI/AAAAAAAAE9k/7YEl8Skr0QA/s320/mazzotta-ugo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1877474513523528730?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1877474513523528730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1877474513523528730&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1877474513523528730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1877474513523528730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/merce-di-scambio-ugo-mazzotta-todaro-ed.html' title='Merce di scambio – Ugo Mazzotta (Todaro Ed. 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2qO0PJm8GRo/TvL1J_tXYLI/AAAAAAAAE9Y/62wUtULLrts/s72-c/Mazzotta_copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2368249292037979098</id><published>2011-12-20T11:51:00.001+01:00</published><updated>2011-12-20T11:55:20.740+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Giancarlo De Cataldo sceneggiatore di Tu sei il male di Roberto Costantini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9tbGp9X_18s/TvBoNaS9-eI/AAAAAAAAE88/jthlebnyfc8/s1600/presentazione+Costantini+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://3.bp.blogspot.com/-9tbGp9X_18s/TvBoNaS9-eI/AAAAAAAAE88/jthlebnyfc8/s400/presentazione+Costantini+2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giancarlo De Cataldo&lt;/b&gt;, insieme a &lt;b&gt;Salvatore De Mola&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Gino Ventriglia&lt;/b&gt;, firmerà la sceneggiatura di &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/09/tu-sei-il-male-roberto-costantini.html" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Tu sei il male&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, adattamento cinematografico del romanzo di &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/09/intervista-roberto-costantini-tu-sei-il.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Roberto Costantini&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; edito da Marsilio, che sarà prodotto da &lt;b&gt;Madeleine &lt;/b&gt;di Carlo Macchitella in collaborazione con &lt;b&gt;Rai Cinema&lt;/b&gt;. La scrittura inizierà nel primo semestre del 2012, con l’obiettivo di ultimare la sceneggiatura entro giugno per andare in produzione all’inizio del 2013. Il film costituirà la prima parte di un progetto più ampio, anche televisivo, di trasposizione dell’intera trilogia romanzesca di Costantini con protagonista il commissario Balistreri, di cui Tu sei il male è il primo capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MQaJ9bT4DVA/TvBpfmE_xXI/AAAAAAAAE9E/F7qPcw0z2dU/s1600/cover_tu_sei_il_male_web.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-MQaJ9bT4DVA/TvBpfmE_xXI/AAAAAAAAE9E/F7qPcw0z2dU/s200/cover_tu_sei_il_male_web.jpg" width="131" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cinque ristampe, per settimane nella top ten della narrativa italiana, recensioni entusiastiche da parte dei più importanti critici letterari, in corso di traduzione in ben nove paesi: Tu sei il male, primo romanzo del cinquantanovenne Roberto Costantini, in pochi mesi si è imposto come il thriller rivelazione dell’anno, un caso editoriale non solo italiano ma internazionale, che presto arriverà anche sugli schermi cinematografici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla notizia che De Cataldo, tra l’altro uno dei primissimi estimatori del romanzo, sceneggerà Tu sei il male, Roberto Costantini ha dichiarato: “&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Ne sono davvero felice. Non riesco a immaginare nessuno più adatto di un maestro riconosciuto del genere come l’autore di Romanzo criminale, per traghettare sul grande schermo il mio romanzo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2368249292037979098?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2368249292037979098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2368249292037979098&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2368249292037979098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2368249292037979098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/giancarlo-de-cataldo-sceneggiatore-di.html' title='Giancarlo De Cataldo sceneggiatore di Tu sei il male di Roberto Costantini'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9tbGp9X_18s/TvBoNaS9-eI/AAAAAAAAE88/jthlebnyfc8/s72-c/presentazione+Costantini+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-9073393317598366665</id><published>2011-12-20T10:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-20T10:00:04.250+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista'/><title type='text'>Intervista a Marco Polillo (Polillo Ed.)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6ilbFqZ08y0/TvBNT-TQD4I/AAAAAAAAE8k/wZMGcMHwjLg/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://4.bp.blogspot.com/-6ilbFqZ08y0/TvBNT-TQD4I/AAAAAAAAE8k/wZMGcMHwjLg/s400/Immagine.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Cultore del romanzo giallo classico e autore di “Testimone d’accusa”, “Corpo morto” e “Il pontile sul lago”, nel 1995 fonda la casa editrice Polillo la cui collana di punta è “I Bassotti” che propone il meglio della narrativa della Golden Age del mystery. Dallo scorso anno “I Bassotti” sono affiancati da “I Mastini” la nuova collana di crime stories con romanzi dell’hard boiled school americana e del thriller classico. Marco Polillo è anche Presidente dell’AIE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Cristina Marra:&lt;/b&gt; Marco, Natale è tempo di delitti?  &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marco Polillo:&lt;/b&gt; Assolutamente sì. Il venticinquesimo numero dei Bassotti è stata la raccolta antologica“I delitti di Natale”, racconti con delitti avvenuti sotto Natale ed è andata benissimo. Così è proseguita l’idea di pubblicare ogni anno un numero dedicato al Natale. Dopo “altri delitti di Natale”, lo scorso anno è stata la volta del romanzo “Omicidio a Capodanno”. Il titolo del Natale 2011 è “La mattina del 25 dicembre” di C.H.Kitchin”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zRtVsJPUKwE/TvBNwmeKe6I/AAAAAAAAE8s/EPTj_whg3ZI/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="147" src="http://3.bp.blogspot.com/-zRtVsJPUKwE/TvBNwmeKe6I/AAAAAAAAE8s/EPTj_whg3ZI/s200/Immagine.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; I Bassotti hanno superato quest’anno il numero 100. Il centesimo e attesissimo Bassotto è stato celebrato con un cofanetto&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MP:&lt;/b&gt; Sì, un cofanetto che contiene il romanzo numero 100 , “La sera della prima” di F.G.Parke e un libretto con tutte le biografie degli autori pubblicati fino al centesimo numero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM&lt;/b&gt;: Bassotti ma anche Mastini nel catalogo Polillo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MP&lt;/b&gt;: Sì. Ci sono molti romanzi della hard boiled school che meritavano di essere presentati al pubblico di lettori italiani e che per motivi legati al loro contenuto non potevano trovare spazio nella collana dei Bassotti così sono nati i Mastini opere introvabili e inedite del filone che si sviluppò soprattutto negli Stati Uniti a partire dagli anni Venti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM&lt;/b&gt;: Quali saranno le uscite del 2012?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MP&lt;/b&gt;: Oltre alle nuove uscite di Bassotti e Mastini a febbraio ristampiamo in una nuova edizione “La dama in nero” di Susan Hill in concomitanza con l’uscita del film tratto dal romanzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM&lt;/b&gt;: Marco autore di romanzi gialli del commissario Zottìa. A quando il nuovo episodio di “Baffo”?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-95issyUFeCI/TvBOHW6Q-fI/AAAAAAAAE80/Cm_-KHlaev8/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="146" src="http://4.bp.blogspot.com/-95issyUFeCI/TvBOHW6Q-fI/AAAAAAAAE80/Cm_-KHlaev8/s200/Immagine.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;MP:&lt;/b&gt; E’ in preparazione il nuovo libro. Nuova ambientazione, ci sarà sempre Serena e tante novità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Hai mai pensato di scrivere una detective stories classica?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MP:&lt;/b&gt; I miei gialli hanno un’impronta classica. Le mie letture hanno influito tantissimo sulla mia scrittura. L’ambientazione, il metodo deduttivo e tutta l’impostazione narrativa dei miei romanzi sono di stampo classico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Influenzato soprattutto da Dickson Carr?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MP:&lt;/b&gt; Direi di sì. È un autore che amo molto perchè nei suoi romanzi c’è un delitto impossibile, un detective fuori dagli schemi e un’intrigante figura femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;Articolo di Cristina Marra &lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-9073393317598366665?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/9073393317598366665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=9073393317598366665&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/9073393317598366665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/9073393317598366665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/intervista-marco-polillo-polillo-ed.html' title='Intervista a Marco Polillo (Polillo Ed.)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-6ilbFqZ08y0/TvBNT-TQD4I/AAAAAAAAE8k/wZMGcMHwjLg/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6134703202605836929</id><published>2011-12-19T09:56:00.000+01:00</published><updated>2011-12-19T09:56:33.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>The Cleaner - Paul Cleave (Elliot Editore 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lvTLNAJYGEQ/Tu75epUXVvI/AAAAAAAAE8U/Mwm95V9fRG8/s1600/elliot_-_the_cleaner.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-lvTLNAJYGEQ/Tu75epUXVvI/AAAAAAAAE8U/Mwm95V9fRG8/s320/elliot_-_the_cleaner.jpg" width="218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di serial killer la letteratura è piena, quasi tutti i thriller ormai prevedono al proprio interno uno spietato assassino seriale spinto magari da qualche turba psichica scatenata durante la fanciullezza o l’adolescenza, ma che un libro venga narrato proprio da uno di loro non è altrettanto frequente. &lt;br /&gt;Paul Cleave, al suo primo romanzo, ci prova con tanto coraggio e buona volontà, ma finisce per cadere anche lui nella solita rete che ha fatto e sta facendo del thriller uno dei genere più inflazionati della narrativa. Forse per la difficile gestazione (sulla quarta di copertina si legge che il romanzo è stato pubblicato ben sei anni dopo essere stato scritto), The Cleaner è un prodotto con tanti difetti, consigliato per una veloce e distratta lettura estiva, da fare sotto l’ombrellone. &lt;br /&gt;La città neozelandese di Christchurch è sconvolta da un folle serial killer che semina vittime per la città, mentre la polizia locale sembra brancolare nel buio, fino a quando l’assassino stesso un giorno capisce che in giro c’è un altro killer che vorrebbe addossare a lui anche i suoi delitti. Da qui partirà un’indagine parallela che porterà il protagonista a dover combattere una duplice battaglia: contro chi lo bracca e contro chi vorrebbe passarla liscia sulla sua pelle.&lt;br /&gt;Lo stile dell’autore è frizzante e spiritoso, a tratti grottesco e comico, ma esageratamente (quasi patologicamente) descrittivo. Cleave ogni tanto sembra un pc che si impalla scrivendo righe su righe di cui avremmo volentieri fatto a meno. La storia è originale senza dubbio, ma poco incisiva: siamo di fronte al solito serial killer che uccide donne, preferibilmente prostitute. Apprezzabile e approfondito invece il lavoro di ricerca dell’autore che non lascia nulla al caso, costruendo la storia senza pericolosi vuoti, mentre i personaggi sono il tallone d’Achille del romanzo: il protagonista è un assoluto protagonista, un dittatore che non lascia spazio (se non qualche briciola) agli altri. C’è una concentrazione eccessiva su Joe “il lento”, ma soprattutto, nonostante i fiumi di pagine a lui dedicati, non si riesce a provare nessun sentimento per Joe, né affetto né odio, e, come si sa, l’indifferenza è la peggiore cosa che possa capitare a un personaggio letterario. &lt;br /&gt;380 pagine che tranquillamente sarebbero potute essere la metà, per una storia che viene dimenticata facilmente, già appena chiuso il romanzo, e che probabilmente ha il difetto di non essere chiaramente collocabile in un genere letterario. Certo, contaminare e mescolare i generi è un bene, soprattutto in questo periodo in cui si rischia sempre di scrivere qualcosa di già letto, ma Cleave esagera creando un vero ibrido senza un’identità. &lt;br /&gt;The Cleaner è l’ennesima dimostrazione di quanto piaccia il thriller (sull’immancabile fascetta campeggia un “Oltre 500.000 copie vendute”), ma anche di quanto questo comporti un abbassamento generale della qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Marcello Gagliani Caputo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Elliot Edizioni&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Schegge&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo originale: The Cleaner&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua originale: Inglese&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 308&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: V. La Peccerella&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788861922099 &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-PRI_SvoEGig/Tu77-dWciXI/AAAAAAAAE8c/x1YAtcr1pDg/s1600/randomhouse-com-au.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-PRI_SvoEGig/Tu77-dWciXI/AAAAAAAAE8c/x1YAtcr1pDg/s200/randomhouse-com-au.jpg" width="155" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6134703202605836929?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6134703202605836929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6134703202605836929&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6134703202605836929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6134703202605836929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/cleaner-paul-cleave-elliot-editore-2011.html' title='The Cleaner - Paul Cleave (Elliot Editore 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lvTLNAJYGEQ/Tu75epUXVvI/AAAAAAAAE8U/Mwm95V9fRG8/s72-c/elliot_-_the_cleaner.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5090743195403688367</id><published>2011-12-16T07:37:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T07:37:03.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Il mercante di libri maledetti - Marcello Simoni (Newton &amp; Compton 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Gyq4O4YU3hw/TuqKDdTV9uI/AAAAAAAAE8A/pNY9aO_Rqcc/s1600/Il-mercante-di-libri-maledetti-di-Marcello-Simoni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-Gyq4O4YU3hw/TuqKDdTV9uI/AAAAAAAAE8A/pNY9aO_Rqcc/s320/Il-mercante-di-libri-maledetti-di-Marcello-Simoni.jpg" width="207" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La lettura di “Il mercante di libri maledetti” mi ha fatto sorgere una riflessione sulle motivazioni per le quali questo romanzo sia stato, nell’ultimo periodo, in testa solitario alle classifiche nazionali inerenti la narrativa di genere e, più in generale, su quali siano le meccaniche e gli impulsi che ne spingano all’acquisto. &lt;br /&gt;Certamente un’accattivante cover, questo è innegabile. Sotto questo aspetto il romanzo di Simoni suscita curiosità. L’immagine colore terra di Creta, (che fa molto mystery storico), raffigurante un monaco incappucciato di spalle, in procinto di salire una oscura scalinata, rievoca analogie con il capolavoro di Umberto Eco “Il nome della rosa”.&lt;br /&gt;E’ fuori discussione che i tipi della Newton &amp;amp; Compton ci sappiano fare e stiano adottando una politica editoriale capace di dare i suoi frutti. Penetrare sul mercato con prodotti ben curati, rilegati in cartone rigido, ad un prezzo estremamente concorrenziale,  è sintomatico che qualcosa può essere rivisto alle radici della catena di vendita e, probabilmente, sarebbe ora di finirla di approfittarsi dei consumatori con prezzi “DA GRANDI LADRI”, adducendo le solite motivazioni del costo della carta, della crisi del mondo del libro, ecc. Il prezzo allettante è pertanto un’ulteriore prova che quando l’editoria viene incontro al lettore, questo da fiducia e risponde alla grande. &lt;br /&gt;Altri motivi di questo grande clamore a dire il vero mi sfuggono. Fosse per un merito puramente qualitativo trovo questo successo  assolutamente ingiustificato. &lt;br /&gt;“Il mercante di libri maledetti” può soddisfare il lettore della prima ora, quello da un libro ogni due anni, che si fa sorprendere da (banali) effetti speciali. Per l’appassionato più scafato l’impressione è quella di rileggere per l’ennesima volta una vecchia e noiosa storia, dove già si intuisce con largo margine di anticipo la prossima mossa, dove tutto sa già di scontato e prevedibile, ossia la più colpevole mancanza di un prodotto di genere. &lt;br /&gt;Al di là del pregevole impegno profuso dallo scrittore qui al suo debutto, del quale va sicuramente dato adito, della gradevole qualità della prosa che rende comunque scorrevole la lettura,  “Il mercante dei libri maledetti” è un romanzo purtroppo mediocre, dotato di una trama risibile e inconsistente, di personaggi anonimi, stereotipati e privi di spessore e di una originalità pari a zero. L’ennesima copia trita e ritrita nata sulla falsariga dell’idea originaria di Dan Brown con il suo “Il codice Da Vinci”. Un romanzo così ovvio e scontato che ce se ne dimentica prima ancora di riporlo sullo scaffale. &lt;br /&gt;Il pregio di un mystery storico, (ma in questo caso preferirei utilizzare l’espressione “romanzo storico avventuroso”), è la riuscita amalgama della componente “fiction” con l’integrazione e l’insegnamento dell’accurato dettaglio storico, in una perfetta armonia. In “Il mercante di libri maledetti” si avverte la sensazione del posticcio, dell’utilizzare il vocabolo sconosciuto o la nozione in maniera artefatta e poco funzionale all’intreccio.&lt;br /&gt;Imperdonabili alcune ingenuità narrative (come è possibile lasciare un baule incustodito in un luogo alla merce di chi se ne vuole impossessare) e nel tratteggio poco credibile di alcuni personaggi (il cattivone che da una pagina all’altra decide di redimersi e di passare sulla retta via, senza un minimo accenno ad un percorso di travaglio interiore).&lt;br /&gt;Fossi stato in Simoni avrei tassativamente impedito all’editore di strillare in quarta di copertina paragoni azzardati con i capolavori di Umberto Eco e Ken Follett, rispettivamente “Il nome della rosa” e “I pilastri della terra”, sia per rispetto nei confronti della (vera) letteratura, sia perché questa mossa rappresenta già la prima azione di scavarsi la fossa con le proprie mani. Il confronto è addirittura improponibile con scrittori contemporanei del calibro dell’inglese C.J. Sansom o, per stare in casa nostra, del bravo Alfredo Colitto. &lt;br /&gt;Mi piacerebbe dare fiducia a Marcello Simoni sulla lunga distanza, in fin dei conti stiamo parlando di un debutto e i margini di crescita sono convinto ci siano. Ma vorrei vederlo osare, cercando con coraggio nuove idee e territori diversi. Purtroppo visto il clamoroso successo commerciale è triste notizia che le vicende del mercante Ignazio da Toledo proseguiranno nella classica ormai abusata e famigerata trilogia. Vedremo cosa si inventerà il buon Simoni per un personaggio già morto nella fantasia al suo primo vagito.  &lt;br /&gt;Ahimè solo dettagli per noi poveri lettori quando si respira aria di mucca da mungere. Con buona pace della (vera) letteratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/euC4g5Zl9i0?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/euC4g5Zl9i0?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Articolo di Marco "Killer Mantovano" Piva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Titolo Il mercante di libri maledetti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autore  Simoni Marcello&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Dati  351 p., rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo  € 9,90&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo IBS  € 8,42&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore  Newton Compton&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana  Nuova narrativa Newton&lt;/li&gt;&lt;li&gt;EAN  9788854131941&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Xzdg1i-L4sg/TuqKlE0j-fI/AAAAAAAAE8I/vH_QQEsKyL0/s1600/marcello_simoni_1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://4.bp.blogspot.com/-Xzdg1i-L4sg/TuqKlE0j-fI/AAAAAAAAE8I/vH_QQEsKyL0/s200/marcello_simoni_1.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5090743195403688367?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5090743195403688367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5090743195403688367&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5090743195403688367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5090743195403688367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/il-mercante-di-libri-maledetti-marcello.html' title='Il mercante di libri maledetti - Marcello Simoni (Newton &amp; Compton 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Gyq4O4YU3hw/TuqKDdTV9uI/AAAAAAAAE8A/pNY9aO_Rqcc/s72-c/Il-mercante-di-libri-maledetti-di-Marcello-Simoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-596837267759554236</id><published>2011-12-15T10:34:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T10:47:32.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Time Crime. Nuovo marchio Fanucci.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e0-cBD38YwI/Tum8g5BSHaI/AAAAAAAAE7g/U3bzJRYkvvo/s1600/time+crime.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="112" src="http://3.bp.blogspot.com/-e0-cBD38YwI/Tum8g5BSHaI/AAAAAAAAE7g/U3bzJRYkvvo/s640/time+crime.bmp" width="600" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Arriva nelle librerie agli inizi di gennaio TimeCrime nuovo marchio editoriale nato come una costola della più grande e già affermata casa editrice romana, Fanucci Editore. Rivolto ai lettori che amano il thriller in tutte le sue forme, dallo storico allo psicologico, dal noir alla spy-story, dal suspence al mystery, dal poliziesco alla detective-story, dal giallo all’hard-boiled, il nuovo marchio si pone come obiettivo quello di pubblicare trenta novità all’anno e di conquistare una quota di mercato rilevante già nel 2012.  Ancora una volta il gruppo Fanucci, utilizzando un’esperienza di oltre vent’anni e una crescita di ben trenta volte dal suo inizio (1990), si conferma capace di raccogliere una sfida importante, entrando in un mercato ben consolidato come quello dei romanzi di suspence ed evasione, con la ferma convinzione che ci sia ancora spazio per una realtà indipendente, innovativa, snella e attenta ad offrire ai propri lettori prodotti curati nelle traduzioni, nell’editing e nell’estetica e con un occhio attento al prezzo di copertina. Infatti l’edizione TC sarà rilegata con sovracoperta al &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;prezzo di soli euro 7,70&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TimeCrime proporrà autori principalmente inglesi, americani, australiani e italiani senza precludersi incursioni negli altri paesi, dalla Francia alla Spagna fino ai paesi dell’America del Sud. Cercherà di pubblicare titoli e/o autori inediti, anche in anteprima mondiale, e(ri)proporrà anche romanzi cult ormai introvabili che appartengono al passato e che hanno fatto scuola. E così, per gli autori italiani, seguirà il filo conduttore della “località”, storie fortemente caratterizzate dal territorio in cui si svolgono, nella tradizione di Camilleri e Carlotto. Il crime presentato potrà avere tinte forti, addirittura horror come piacciono ad Ammaniti, oppure ingredienti di azione, avventura, storia, religione, amore, o semplicemente indagini poliziesche o spy-story con intrighi internazionali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I3PFn_yOfaM?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/I3PFn_yOfaM?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I primi tre titoli della collana TimeCrime che troveremo in libreria dai primi di gennaio sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FCUBecnWqFc/Tum9Q0lYsBI/AAAAAAAAE7o/UV-W59RspOw/s1600/CopOmbraVerit%255EDEF.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-FCUBecnWqFc/Tum9Q0lYsBI/AAAAAAAAE7o/UV-W59RspOw/s200/CopOmbraVerit%255EDEF.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;L’OMBRA DELLA VERITA’&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Karin Slaughter&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (pp. 520 - € 7.70)&lt;br /&gt;Acclamata come una delle più talentuose autrici di crime, Karin Slaughter ha al suo attivo 25 milioni di copie vendute nel mondo e traduzioni in trenta lingue. Prima nelle classifiche di paesi come Gran Bretagna e Germania, la regina del thriller americano torna con un romanzo che tiene con il fiato sospeso, intrecciando le fila di una trama piena di colpi di scena e svolte sorprendenti che conducono il lettore, una pagina dopo l’altra, verso un finale sconvolgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Karin Slaughter scrive thriller ai massimi livelli&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.» &lt;b&gt;Michael Connelly&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Slaughter ha il coraggio di sparare subito l’artiglieria pesante, facendo vacillare le certezze anche del lettore più accorto. Il marchio di fabbrica della Slaughter non è che un indizio dell’ampiezza delle sue capacità.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;» &lt;b&gt;Kirkus Reviews&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Karin Slaughter è una delle migliori scrittrici americane di polizieschi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;» &lt;b&gt;Washington Post&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OF5Zy8DER7g/Tum9it7owoI/AAAAAAAAE7w/IFAH00M7FBE/s1600/Cop20CorpiDEF.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-OF5Zy8DER7g/Tum9it7owoI/AAAAAAAAE7w/IFAH00M7FBE/s200/Cop20CorpiDEF.jpg" width="144" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;VENTI CORPI NELLA NEVE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Giuliano Pasini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (pp. 304 - € 7.70) &lt;br /&gt;Nel romanzo che inaugura le avventure investigative del commissario Roberto Serra il vero protagonista collettivo è Case Rosse, piccolo paese dell’Appennino Emiliano nel cui passato si celano i moventi di un misterioso triplice omicidio avvenuto nel Capodanno del 1995. Dopo una fortunata avventura di auto pubblicazione in rete, Giuliano Pasini esordisce con un “giallo italiano”, animato da personaggi forti e intriso di storia, quella sanguinosa della Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;La storia individuale di un investigatore ormai disilluso, Roberto Serra, e quella collettiva di un intero villaggio incapace di dimenticare le tragedie della seconda guerra mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” &lt;b&gt;Il Piccolo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vncxPT_LQiY/Tum98zEcgfI/AAAAAAAAE74/7iKHb7Vo1U4/s1600/CopDifesaJacobDEF.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-vncxPT_LQiY/Tum98zEcgfI/AAAAAAAAE74/7iKHb7Vo1U4/s200/CopDifesaJacobDEF.jpg" width="139" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;IN DIFESA DI JACOB&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;William Landay&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; (pp. 400 - € 7.70) &lt;br /&gt;Arriva in Italia in anteprima mondiale il terzo romanzo di William Landay. In corso di traduzione in 13 paesi, In difesa di Jacob  è un thriller che tiene col fiato sospeso e insieme una straordinaria radiografia dei rapporti familiari; uno specchio feroce in cui realtà e giustizia si mostrano finalmente intere, nude, e legate da una linea di confine tanto sottile da sembrare immaginaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;In difesa di Jacob è una lettura pungente, sofisticata e con diversi livelli di suspense intrecciati.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” &lt;b&gt;Lee Child&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;A un primo sguardo, In difesa di Jacob è un thriller di prima qualità; ma scavando a fondo, si scopre che è anche una storia d’amore. Una lettura strepitosa che consiglio a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;” Nicholas Sparks&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Magnificamente intenso&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.”&lt;b&gt; The New York Times&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;SEGUI TIMECRIME&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Sito web&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.timecrime.it/"&gt;www.timecrime.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facebook&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.facebook.com/pages/TimeCRIME/174614952636641"&gt;http://www.facebook.com/pages/TimeCRIME/174614952636641&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Twitter&amp;nbsp;&lt;a href="https://twitter.com/#!/Time_Crime"&gt;https://twitter.com/#!/Time_Crime&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-596837267759554236?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/596837267759554236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=596837267759554236&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/596837267759554236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/596837267759554236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/time-crime-nuovo-marchio-fanucci.html' title='Time Crime. Nuovo marchio Fanucci.'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-e0-cBD38YwI/Tum8g5BSHaI/AAAAAAAAE7g/U3bzJRYkvvo/s72-c/time+crime.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1493588825002357041</id><published>2011-12-14T10:06:00.000+01:00</published><updated>2011-12-14T10:06:33.562+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Alex – Pierre Lemaitre (Mondadori 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-A5zlEuxMOnk/TuhmDknG3CI/AAAAAAAAE7Q/nPVCuzE06k0/s1600/alex-libro-thriller.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-A5zlEuxMOnk/TuhmDknG3CI/AAAAAAAAE7Q/nPVCuzE06k0/s320/alex-libro-thriller.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;L'uomo si avvicina e si ferma a guardare quella ragazza nuda, rannicchiata in fondo alla cassa. Gli occhi sgranati, rapiti, come un entomologo che osservi una specie rara. Sembra appagato. Poi si riscuote e impugna l'avvitatore.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno di voi vedeva Lost? Ricordate quei finali di puntata in cui una certa situazione sembrava quasi chiarita e quindi fiduciosi aspettavate l'inizio della puntata successiva per riprendere il filo della storia e chiudere il capitolo? E invece...zac! Cambio di scena, di epoca, di tutto....si ricomincia! Bene, perché Alex del francese Pierre Lemaitre, classe 1951 è proprio così.&lt;br /&gt;Alex, appunto, viene rapita, malmenata e rinchiusa in una gabbia sospesa in aria. Il suo aguzzino le da dei croccantini per animali, dell'acqua centellinata e torna quotidianamente per scattarle delle foto. E' convinta di morire Alex, è questo che il suo rapitore le ha detto “&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;ti guarderò crepare lurida puttana&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;”. Un giorno le porta per compagnia dei topi, e poi sparisce e non torna più. Alex ormai è stremata, sta perdendo le forze, non dorme quasi più, vede appannato, i rumori le giungono ovattati. La gabbia è troppo piccola, non può allungare le gambe ne alzarsi in piedi. Ha dolore ovunque, è terrorizzata, i topi aumentano, all'inizio si accontentano dei croccantini ma poi capisce che è lei che vogliono, la guardano, la annusano....ma Alex non vuole morire, non così, non ora!&lt;br /&gt;La polizia brancola nel buio. Una ragazza è stata rapita, un passante ha visto un uomo in strada picchiare una donna, scaraventarla in un furgone e fuggire. La paura non gli ha permesso di intervenire e dal punto in cui si trovava non è riuscito a distinguere bene le figure. Non si riesce a risalire all'identità della ragazza, forse però uno spiraglio si apre sul rapitore, ma poi succede che....&lt;br /&gt;Succede che dovrete leggerlo, perché io proprio non posso dirvi più niente. Credetemi vi farei un torto, vi rovinerei una storia agghiacciante, sorprendete e anche commovente. Non mi ha risparmiato un'emozione Lemaitre con questo suo esordio italiano. E' azzeccata la trama, sono giusti i tempi, i personaggi...è tutto perfettamente e sapientemente dosato con la maestria di uno chef. Alex è una donna che sbalordisce, intenerisce e suscita emozioni contrastanti in ogni pagina, ma fantastico è anche il personaggio del comandante Camille Verhoeven che dal basso del suo metro e quarantacinque sembra, per usare una battutaccia che troppo spesso è costretto a sentire, non essere all'altezza del caso, ma che invece ci si attacca come un mastino al polpaccio e non molla la presa fino a quando non è soddisfatto del risultato.&lt;br /&gt;Consigliatissimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/u2wkPBSHchQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/u2wkPBSHchQ?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Marianna "mari" De Rossi&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Mondadori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Omnibus&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo originale: Alex&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua originale: Francese&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 341&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: S. Vivian&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788804613596&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UlWOJdGQOQc/TuhmPNedglI/AAAAAAAAE7Y/c-Cp2XBT0zg/s1600/Lemaitre.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260" src="http://2.bp.blogspot.com/-UlWOJdGQOQc/TuhmPNedglI/AAAAAAAAE7Y/c-Cp2XBT0zg/s320/Lemaitre.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1493588825002357041?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1493588825002357041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1493588825002357041&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1493588825002357041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1493588825002357041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/alex-pierre-lemaitre-mondadori-2011.html' title='Alex – Pierre Lemaitre (Mondadori 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-A5zlEuxMOnk/TuhmDknG3CI/AAAAAAAAE7Q/nPVCuzE06k0/s72-c/alex-libro-thriller.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1261321345695730892</id><published>2011-12-13T11:29:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T11:29:29.363+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>22/11/'63 - Stephen King (Sperling &amp; Kupfer 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MfPMhI9alKU/TuaICxAkjGI/AAAAAAAAE68/4QKwCI32v_w/s1600/stephen-king-22-11-63_290x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-MfPMhI9alKU/TuaICxAkjGI/AAAAAAAAE68/4QKwCI32v_w/s320/stephen-king-22-11-63_290x435.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"22/11/63 è forse il romanzo più “filosofico” di King, e potrei anche togliere le virgolette. Stimola continuamente riflessioni sul tempo, sul corso della storia, su linearità e cicli, sul ricominciare da capo, sul nostro agire ed essere agiti, sul nostro essere soggetti costituiti che si pensano costituenti… e viceversa, in una scorribanda schizofrenogena, tra teoria delle stringhe e allegorie profonde."&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;- Wu Ming - &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fino ad oggi ritenevo che "L'Ombra dello Scorpione" fosse il capolavoro di Stephen King; questo "22/11/'63" lo supera, lo surclassa, lo fa apparire quasi un semplice buon libro. Sono qui, con le lacrime agli occhi, perché si piange, nel finale immaginabile e sorprendente, allo stesso tempo, e ci si ripete fino allo sfinimento che nessun altro scrittore è capace di narrare amore, morte, terrore, fantascienza, horror, mescolando questi ingredienti e dosandoli con una maestria ed un talento simili. Le 761 pagine scorrono velocissime, il libro non si riesce a posare se non per dormire (poco). &lt;br /&gt;Jake Epping è un professore di letteratura di Lisbon Falls, Maine, e viene iniziato ad una avventura incredibile dall'amico Al, gestore del locale diner. C'è un luogo misterioso, nel retro del bar, una "buca del coniglio", oltre la quale si entra alle ore 11.58 del 9 settembre 1958. Il ritorno al presente, non importa quanto tempo si trascorra nel passato, avviene a due minuti dopo l'ingresso nella "buca", ma nel tempo reale. Al ha viaggiato nel tempo, ripetutamente, cercando di cambiare alcuni tragici eventi, ma non ha potuto proseguire fino alla fatidica data dell'assassinio di JFK.&lt;br /&gt;Toccherà, dunque, a Jake, ricevere il testimone dall'amico ed entrare nel 1958 per portare a termine il compito e sventare l'omicidio del Presidente. I cinque anni, però, portano Jake a cambiare il corso delle cose in mille piccoli e grandi modi, stravolgendo il futuro del mondo e a renderlo differente da quello che conosciamo oggi. Rivelare di più è impossibile. Quello che è straordinario è il meccanismo narrativo di King, la successione degli eventi, le loro concatenazioni, "l'effetto farfalla", la meticolosità dei due viaggi di pianificazione e di azione, l'affascinante approfondimento della vita di Lee Harvey Oswald prima dell'attentato di Dallas.&lt;br /&gt;Nulla viene trascurato, nulla stride e tutto diventa così possibile da far pensare che King stesso abbia potuto sperimentare una macchina del tempo. Non c'è un solo particolare che possa destare perplessità, non una sbavatura nella prosa, una traduzione eccezionale. Tutto è perfetto e Sadie, oh, Sadie, che creatura magnifica ha costruito il Re!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="315" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xaTuNJSJF_U?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xaTuNJSJF_U?version=3&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Elisabetta Caramitti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Sperling &amp;amp; Kupfer&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Pandora&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 767&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: Wu Ming I&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788820051358&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PlW2QNYS5MU/Tucl52ETjsI/AAAAAAAAE7I/MxorsomO0k4/s1600/stephen+king2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-PlW2QNYS5MU/Tucl52ETjsI/AAAAAAAAE7I/MxorsomO0k4/s200/stephen+king2.jpg" width="153" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1261321345695730892?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1261321345695730892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1261321345695730892&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1261321345695730892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1261321345695730892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/221163-stephen-king-sperling-kupfer.html' title='22/11/&apos;63 - Stephen King (Sperling &amp; Kupfer 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-MfPMhI9alKU/TuaICxAkjGI/AAAAAAAAE68/4QKwCI32v_w/s72-c/stephen-king-22-11-63_290x435.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-747742070107529950</id><published>2011-12-12T11:01:00.000+01:00</published><updated>2011-12-12T11:01:37.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Il Mummificatore - Nicola Brunialti (Newton Compton 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HBff14sUAY8/TuXPytgog3I/AAAAAAAAE6s/6-mBgdgiepg/s1600/Nicola+Brunialti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-HBff14sUAY8/TuXPytgog3I/AAAAAAAAE6s/6-mBgdgiepg/s320/Nicola+Brunialti.jpg" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sono quarant’anni che mi cercano invano. Non mi prendono e non mi prenderanno mai. Io so come uccidere. E lo faccio bene. Senza sbavature. Senza ripensamenti. Per questo mi considerano un mostro.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Appena ho visto la copertina e letto il titolo e il sottotitolo non potevo farmelo mancare. Già mi ero lasciato sfuggire, sciocco che sono, libri similari con il titolo terminante in “ore” e dunque questo preso di brutto e portato a casa.&lt;br /&gt;Ecco Il mummificatore di Nicola Brunialti, Newton Comton 2011. Sottotitolo “&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Entrate nel mondo dei fantasmi! L’unico rischio è non uscirne vivi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;”. Copertina notturna, macchina con fari accesi che ci viene addosso ed una specie di fantasma tipo spaventapasseri che sembra uscire dal radiatore (brrrr!). Perfetta assonanza con i miei gusti. &lt;br /&gt;Ma andiamo al sodo. In corsivo le rivelazioni del mummificatore, in “normale” la storia della giovane Sophie e quella della famiglia Gospel. Del primo possiamo dire che è un disgraziato maledetto che si diverte ad uccidere soprattutto signore isolate nutrendosi delle loro anime (ecco perché i corpi sembrano mummificati). Non mancano suoi commenti a questa insaziabile goduria. &lt;br /&gt;La storia vera è quella della giovane Sophie, alla quale si riallaccerà in seguito quella del mummificatore, che ogni giorno prima di recarsi a scuola va al cimitero per una visita alla tomba del caro nonno Thomas con il quale si confida.&lt;br /&gt;Poi c’è la famiglia Gospel, dicevo, una famiglia di fantasmi composta da mamma Anna, i figli Alma e Andreas di nove e sette anni e Stephen di due anni, il padre Julius e lo zio Wilfred, il fantasma addetto al cimitero meta della ragazzina. Ambiente da fantasmi con mobili antichi, scarafaggi, polvere e ragnatele dappertutto. Vivono nel mondo di sotto che funziona al contrario di quello di sopra. Quando in terra c’è il sole qui si dorme. E come i vivi possono evocare i fantasmi, questi possono evocare i vivi. La seduta, quindi, non sarà spiritica ma vivifica (vedete un po’). Altro elemento interessante per la nostra storia: un fantasma può anche assumere le sembianze di un vivo ma deve occupare un corpo di un mortale ed uccidere qualcuno ogni volta che sta per diventare spirito (mi pare giusto). &lt;br /&gt;Non ve la faccio lunga. Attraverso una seduta vivifica, appunto, fatta di nascosto dai ragazzi fantasma, cosa imperdonabile per non essere scaraventati nelle desolate Lande del Nulla, Sophie viene risucchiata in questo mondo, ritrova suo nonno con il fedele cane (parla anche lui), si innamora di un ragazzetto fantasma e alla fine si scopre pure che la morte, ritenuta accidentale del nonno, è stata invece opera di un omicidio. Intanto sulla terra sono tutti in apprensione per la scomparsa della ragazzina. &lt;br /&gt;Come avrete capito ho un po’ ironizzato su un libro in questo momento discretamente lontano dai miei orizzonti (altro che assonanza!), ma proprio per tale motivo adatto ad una lettura diversa dal solito. Che vi devo dire. E’ stata proprio una lettura diversa. Ma diversa, diversa. Una storiella leggerina con spunti francamente scontati, seppure espressi in maniera simpatica, che niente ha in comune con i grandi libri sui fantasmi. Ma se il mercato vuole questo, teniamocelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="320" src="http://www.youtube.com/embed/I29z4_1dHqM?rel=0" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Fabio Lotti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Newton Compton&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Vertigo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 188&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788854131965&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lVPfUzjDnjk/TuXQ8sLPQRI/AAAAAAAAE60/xnYGA-Bf1eE/s1600/nicola_brunialti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-lVPfUzjDnjk/TuXQ8sLPQRI/AAAAAAAAE60/xnYGA-Bf1eE/s1600/nicola_brunialti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-747742070107529950?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/747742070107529950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=747742070107529950&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/747742070107529950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/747742070107529950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/il-mummificatore-nicola-brunialti.html' title='Il Mummificatore - Nicola Brunialti (Newton Compton 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HBff14sUAY8/TuXPytgog3I/AAAAAAAAE6s/6-mBgdgiepg/s72-c/Nicola+Brunialti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-3067942980988647717</id><published>2011-12-09T11:33:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T11:34:38.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Concorso GialloMensa 2012 - Il bando</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-M4Sx3TZ3KR4/TuHj_yjyShI/AAAAAAAAE6g/uXPhoIL2PvI/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="80" src="http://3.bp.blogspot.com/-M4Sx3TZ3KR4/TuHj_yjyShI/AAAAAAAAE6g/uXPhoIL2PvI/s640/Immagine.JPG" width="600" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo paro paro la notizia dal sito dell' amica Buccheri, &lt;a href="http://angolonero.blogosfere.it/2011/12/concorso-giallomensa-2012.html" target="_blank"&gt;AngoloNero&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'associazione &lt;a href="http://www.mensa.it/" target="_blank"&gt;Mensa Italia&lt;/a&gt; organizza, in collaborazione con &lt;a href="http://blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/" target="_blank"&gt;Il Giallo Mondadori&lt;/a&gt;, un premio letterario per il miglior racconto giallo, d'enigma e di indagine. &lt;br /&gt;Il premio è gratuito e aperto a tutti. Gli elaborati, di lunghezza  massima di 20 cartelle e rigorosamente inediti, dovranno essere inviati &lt;b&gt;entro e non oltre il 30 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="url" href="http://googleads.g.doubleclick.net/aclk?sa=l&amp;amp;ai=BgPqrfuLhTq-lD8aF-gbTp5HaBfimssYBuI7u8hPAjbcBoO8PEAMYAyDd9oUDKAM4AFDD-f_U-v____8BYP2KooTUEqAB96bC_wOyARhhbmdvbG9uZXJvLmJsb2dvc2ZlcmUuaXS6AQk0Njh4NjBfanPIAQHaAUZodHRwOi8vYW5nb2xvbmVyby5ibG9nb3NmZXJlLml0LzIwMTEvMTIvY29uY29yc28tZ2lhbGxvbWVuc2EtMjAxMi5odG1sgAIBqAMB6AMW6AO1BPUDAAAABPUDAAAAEA&amp;amp;num=3&amp;amp;sig=AOD64_0Qbts1GtYbd9k6rYEgu-kF7VifRA&amp;amp;client=ca-pub-6724866249224006&amp;amp;adurl=http://www.pubblicareunlibro.net" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="gads_container"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img align="left" alt="3dlogo.jpg" height="145" src="http://cdn.blogosfere.it/angolonero/images/3dlogo.jpg" width="150" /&gt;  Il racconto vincitore sarà premiato durante il Meeting Annuale del  Mensa Italia alla presenza del Direttore Editoriale delle collane  edicola Mondadori, Franco Forte; in seguito sarà pubblicato su uno dei  volumi in edicola nel mese di novembre 2012 della collana Il Giallo  Mondadori.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio ai seguenti recapiti:&lt;br /&gt;mail: giallomensa@mensa.it&lt;br /&gt;cell. 349.4492178&lt;br /&gt;Il bando completo in "Continua a leggere", tutti gli aggiornamenti sul sito del &lt;a href="http://www.mensa.it/" target="_blank"&gt;Mensa Italia&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regolamento&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;1) Il premio è aperto a tutti i cittadini italiani ed europei&lt;br /&gt;2) Le opere devono essere scritte in lingua italiana&lt;br /&gt;3) Le opere devono essere inedite, ovvero non devono mai essere state pubblicate, neppure sul web&lt;br /&gt;4) La lunghezza massima delle opere partecipanti deve essere di &lt;b&gt;20 cartelle dattiloscritte&lt;/b&gt;. Ogni cartella va intesa di 35 righe e 55 battute, per un massimo di 2000 battute&lt;br /&gt;5) Ogni autore può partecipare con quanti elaborati desidera, senza alcuna limitazione&lt;br /&gt;6) I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 5 copie ciascuno, al seguente indirizzo:&lt;br /&gt;Mensa Italia&lt;br /&gt;c/o Presidente&lt;br /&gt;Alberta Sestito&lt;br /&gt;Via Ascanio Fenizi 71&lt;br /&gt;00149 Roma&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Entro e non oltre il 30 aprile 2012&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;7) All'interno della busta con i racconti, i concorrenti devono  inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione  (CdP), che si può trovare nelle ultime pagine di Il Giallo Mondadori in  edicola a partire dal numero di novembre 2011. Per ogni racconto  partecipante occorre inserire nella busta un tagliando in originale&lt;br /&gt;8) Ogni racconto deve riportare in calce tutti i dati dell'autore:  nome, cognome, residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail&lt;br /&gt;9) Gli elaborati non saranno restituiti&lt;br /&gt;10) Una pregiuria esaminerà i racconti partecipanti. I dieci  finalisti saranno resi noti online e con comunicazione ai partecipanti&lt;br /&gt;11) La supergiuria finale, composta da Alessandra Buccheri,  Responsabile Pubblicazioni del Mensa Italia, e da Franco Forte,  Direttore Editoriale del Giallo Mondadori, stabilirà il vincitore  assoluto&lt;br /&gt;12) Il racconto vincitore sarà premiato durante il Meeting Annuale  del Mensa Italia, che si terrà in luogo e data da definire, alla  presenza del Direttore Editoriale delle collane edicola Mondadori,  Franco Forte; in seguito sarà pubblicato su uno dei volumi in edicola  nel mese di novembre 2012 della collana Il Giallo Mondadori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio ai seguenti recapiti:&lt;br /&gt;mail: giallomensa@mensa.it&lt;br /&gt;cell. 349.4492178&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-3067942980988647717?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/3067942980988647717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=3067942980988647717&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3067942980988647717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3067942980988647717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/concorso-giallomensa-2012-il-bando.html' title='Concorso GialloMensa 2012 - Il bando'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-M4Sx3TZ3KR4/TuHj_yjyShI/AAAAAAAAE6g/uXPhoIL2PvI/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6378171975656207524</id><published>2011-12-07T20:49:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T20:52:52.097+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Il premio Scerbanenco 2011 a...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7_wqLxjmYDc/Tt_CMN_Pg-I/AAAAAAAAE6A/1N2LINaN4K0/s1600/matkillgrande.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-7_wqLxjmYDc/Tt_CMN_Pg-I/AAAAAAAAE6A/1N2LINaN4K0/s320/matkillgrande.jpg" width="206" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Anche quest' anno si conclude uno Scerbanenco senza sorprese che vede come vincitore Gianni Biondillo e il suo romanzo edito da Guanda Editore "I materiali del Killer".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia nella notizia è che Roberto Costantini si è aggiudicato il premio "Menzione Speciale 2011" con il romanzo edito da Marsilio "Tu sei il male".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni anno tutta la redazione si congratula coi 15 partecipanti e si dissocia dalla votazione finale della giuria che non tiene conto del voto popolare, che con tutto il rispetto avrebbe stravolto il risultato dei 5 giurati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MBihbWPBdvI/Tt_D9r_5soI/AAAAAAAAE6Y/7WXgeDO_oks/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-MBihbWPBdvI/Tt_D9r_5soI/AAAAAAAAE6Y/7WXgeDO_oks/s640/Immagine.JPG" width="570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eD99rc_p9xY/Tt_DMHlcQGI/AAAAAAAAE6Q/TIgYNfkdyao/s1600/images+%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-eD99rc_p9xY/Tt_DMHlcQGI/AAAAAAAAE6Q/TIgYNfkdyao/s1600/images+%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6378171975656207524?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6378171975656207524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6378171975656207524&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6378171975656207524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6378171975656207524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/il-premio-scerbanenco-2011.html' title='Il premio Scerbanenco 2011 a...'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7_wqLxjmYDc/Tt_CMN_Pg-I/AAAAAAAAE6A/1N2LINaN4K0/s72-c/matkillgrande.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-128723665646240621</id><published>2011-12-07T08:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-07T08:00:22.456+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista'/><title type='text'>Intervista a: Matti Rönkä (L'uomo con la faccia da assassino - Iperborea 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nOHUaxpfHKc/Tt8K8dQn6YI/AAAAAAAAE5w/OTCRYmelR3U/s1600/Matti_R%25C3%25B6nk%25C3%25A4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-nOHUaxpfHKc/Tt8K8dQn6YI/AAAAAAAAE5w/OTCRYmelR3U/s400/Matti_R%25C3%25B6nk%25C3%25A4.jpg" width="322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giornalista e scrittore finlandese, Matti Rönkä presenterà l’8 dicembre il suo romanzo d’esordio “L’uomo con la faccia d’assassino” (Iperborea) al Courmayeur Noir Festival con Luca Crovi. In anteprima l’intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Cristina Marra: &lt;/b&gt;Quando hai deciso di scrivere romanzi e perché hai scelto il genere noir?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Matti Rönkä: &lt;/b&gt;A 40 anni non avevo mai progettato di scrivere altro da un articolo di giornale. Eppure ero insoddisfatto della mia carriera. Così ho preso un anno sabbatico, sono andato in America per studiare regia documentaristica, ho capito che non avrei mai realizzato un film e ho deciso che invece avrei scritto un romanzo. Il “giallo” per me è uno strumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;“L’uomo con la faccia d’assassino” è il tuo romanzo d’esordio della serie dedicata al detective privato Viktor Kärppä. Quanto conta l’ambientazione nei tuoi gialli?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MR: &lt;/b&gt;Come romanziere non mi sento in obbligo di fornire ai lettori un’immagine totale, oggettiva, completa della Finlandia (come farei invece da giornalista).&lt;br /&gt;Forse, ho tentato di ritrarre degli scenari che la gente ancora non ha visto, di rappresentare cose e persone che sono tra di noi ma che non vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;Bilingue, originario della Carelia vive a Helsinki e lavora per la criminalità e la giustizia, Viktor è due personaggi in uno?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MR: &lt;/b&gt;Tutti agiscono in maniera complessa, le nostre vite sono piene di contraddizioni e schemi consolidati. Puoi considerarti una persona morale, stimare le tue azioni, credere di aver fatto un ottimo lavoro coi tuoi figli – e allo stesso tempo spacciare droga. I giornali sono pieni di queste “doppie facce”. Io descrivo Viktor come un personaggio dotato di una solida moralità, derivatagli dalla madre. Viktor prova a condurre una vita normale, cerca un modo per farlo, ma c’è sempre qualcosa del suo passato che riemerge!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;Qual è il rapporto di Viktor con il suo “capo”Ryskov?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MR: &lt;/b&gt;Viktor è leale, ma Ryshkov sembra essere molto peggio di quanto Viktor sospetti. Così, Viktor si ricorda ancora di Ryshkov, ma la sua storia è terminata nel primo libro. Più avanti, qualcuno tenterà di mettere le mani sulle proprietà di Ryshkov… ma anche questa è un’altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;Contrabbando e droga, omicidi e scambi di persona. Nei tuoi libri definiti “romanzi sociali tinti di giallo”racconti con lo sguardo ironico e umano di Viktor l’atmosfera post sovietica e i collegamenti tra le regioni del Baltico e la Russia ed anche le problematiche delle minoranze di frontiera. Il romanzo per te diventa denuncia sociale?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MR: &lt;/b&gt;Col collasso dell’Unione Sovietica, scomparve un’intera struttura sociale e molte persone povere si ritrovarono disoccupate, o scoprirono che le loro pensioni non valevano nulla. Mentre altri si arricchirono spaventosamente. Il collasso della società ebbe ripercussioni soprattutto sugli abitanti delle regioni periferiche, come la Carelia, che vista da Mosca appare lontanissima, e prossima a un confine ostile.&lt;br /&gt;Le attività criminali sono ovviamente legate al confine. Si tratta di contrabbando di merci illegali, di utilizzo di documenti falsi anche quando si commercia in beni legali (per ottenere tasse inferiori e così via…), significa prostituzione, ragazze che vengono mandate in Finlandia, significa merci contraffatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;Viktor è un personaggio seriale. A quando il secondo romanzo in Italia?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MR: &lt;/b&gt;Sono già al sesto volume della serie, in questi giorni lo pubblicherò in Finlandia. E Iperborea pubblicherà l’estate prossima il seguito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;Intervista di Cristina Marra &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;Autore &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Matti Rönkä (1959), nato nella Carelia finlandese, giornalista e volto noto del telegiornale della rete di Stato, ha ottenuto con questo suo primo romanzo uno straordinario successo in patria e nei numerosi paesi in cui è stato tradotto, aggiudicandosi tra gli altri il Gran premio finlandese per la letteratura poliziesca (2006), il Key Glass come miglior giallo nordico dell’anno (2007) e il Krimi Preis in Germania (2008).&lt;br /&gt;Il 10 dicembre Matti Rönkä sarà a Torino per parlare del suo libro a &lt;a href="http://www.ilmeisino.it/" target="_blank"&gt;Il Meisino&lt;/a&gt;, ore 21, con Davide Ruffinengo e  Davide Ferraris della libreria itinerante "Profumi per la mente". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Trama de "&lt;span style="color: red;"&gt;L'uomo con la faccia da assassino&lt;/span&gt;"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bt31aKTEEsU/Tt8NGY5FO9I/AAAAAAAAE54/V1cYi0dWg-E/s1600/matti-ronka-uomo-con-la-faccia-da-assassino-167x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-bt31aKTEEsU/Tt8NGY5FO9I/AAAAAAAAE54/V1cYi0dWg-E/s200/matti-ronka-uomo-con-la-faccia-da-assassino-167x300.jpg" width="111" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"Kornostajev,  hai la faccia da assassino", gli dicevano ai tempi dell’Armata  Sovietica. Oggi il suo nome è Viktor Kärppä, ma la faccia è sempre  quella. Vive al confine della legge e di due mondi, non fa domande, non  ruba, sbriga solo piccole faccende per la mafia russa di Helsinki, oltre  a comuni indagini private. Come quella per ritrovare Sirje, la moglie  scomparsa di Aarne Larsson. Niente di nuovo, finché Sirje si rivela la  sorella del trafficante estone Jaak Lillepuu, il terrore del Baltico. E  la sua indagine comincia a interessare a troppa gente. Tra i ricordi  dolceamari del paese natale, le minacce del poliziotto di cui è  informatore, e gli incarichi sporchi di Ry&lt;span style="font-family: HelveticaNeueLT Std;"&gt;&lt;span style="font-family: HelveticaNeueLT Std;"&gt;š&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;kov, gangster &lt;span lang="IT"&gt;frontaliero  di poche parole e tanti segreti, il passato sovietico torna a  presentargli il conto: un ricatto che porta la firma dell’ex KGB e che  rischia di coinvolgere anche Marja, la studentessa anticonformista di  cui si sta innamorando. L’intrigo perfetto in un romantico noir  d’atmosfera, con una lingua plastica che non ha bisogno di manierismi,  perché ispirata dalla leggerezza del vero talento narrativo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-128723665646240621?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/128723665646240621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=128723665646240621&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/128723665646240621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/128723665646240621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/intervista-matti-ronka-luomo-con-la.html' title='Intervista a: Matti Rönkä (L&apos;uomo con la faccia da assassino - Iperborea 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nOHUaxpfHKc/Tt8K8dQn6YI/AAAAAAAAE5w/OTCRYmelR3U/s72-c/Matti_R%25C3%25B6nk%25C3%25A4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-8331383770435297036</id><published>2011-12-06T11:33:00.000+01:00</published><updated>2011-12-06T11:33:45.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Angel - Anne Rice (Longanesi 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fLbJ0wUqcRw/Tt3thvfrARI/AAAAAAAAE5g/8KzibV3T4qA/s1600/angel+-+anne+rice-anteprima-400x606-488858.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-fLbJ0wUqcRw/Tt3thvfrARI/AAAAAAAAE5g/8KzibV3T4qA/s320/angel+-+anne+rice-anteprima-400x606-488858.jpg" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Non riconosci il diavolo quando lo vedi? Non sai che è  il padre delle menzogne? Forse ci sono diavoli speciali per persone come te, ci hai mai pensato?&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nessuno è il nome che FBI e Interpool di tutto il mondo usano per indicare Luchy the Fox, assassino efferato e di cui non si conosce nulla.&lt;br /&gt;Lucky, passa di paese in paese per portare a compimento le missioni assegnategli da 'l'uomo giusto' che poi stia coi buoni o coi cattivi a Lucky poco interessa, gli importa solo estraniarsi per non dover rivivere il passato, ma il passato è parte di noi e nella vita dello spietato killer arriverà una presenza a mostrarglielo e forse a riscattarlo. Ecco le premesse per la nuova trilogia sugli angeli di Anne Rice, la regina delle cronache dei vampiri.&lt;br /&gt;Anne Rice cambia le creature passando dai demoni agli angeli ma il plot rimane sempre lo stesso.&lt;br /&gt;In Angel abbiamo come al solito un uomo bellissimo dall'anima tormentata, alla perenne ricerca del bene e del male, che continua a chiedersi, chi siamo, dove andiamo, perché esistiamo? e ad un certo punto interviene, come al solito, una creatura, questa volta della luce invece che delle tenebre che invece di farsi raccontare la vita dal bello e &lt;br /&gt;dubbioso, gliela racconta, che lo trascina con sé nei secoli per riparare al male fatto in nome di un Dio giusto.&lt;br /&gt;Ho letto tutte le cronache dei vampiri e già gli ultimi capitoli non mi avevano articolarmente entusiasmato, con questo nuovo libro della Rice mi viene da considerare in un discorso più ampio e generale che un autore debba rendersi conto quando è il caso di dire basta; come già detto gli ultimi capitoli dei vampiri erano deboli, poi siamo passati dalle streghe, poi addirittura una trilogia su Gesù e ora gli angeli; ti prego Anne, BASTA! Abbi pietà dei tuoi lettori, non puoi rigirarci i tormenti della tua anima, la ricerca di risposte alle tue domande, tormentandoci, comunicandoci in ogni tutto scritto i risultati della tua conversione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;"Siamo sempre accanto a voi, ma voi non ci vedete, troppo presi nel vortice della vostra esistenza, dei vostri errori. Siamo sempre accanto a voi e soffriamo con voi, vorremmo aiutarvi, vorremmo dare sollievo al vostro dolore, ma possiamo solo aspettare che siate voi a sentire il nostro sussurro."&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma non leggetelo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Marta Naddeo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Longanesi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: La Gaja scienza&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo originale: Angel Time&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua originale: Inglese&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 244&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: S. Caraffini&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788830431881&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-l3nDxSUgwtg/Tt3vhIvrdVI/AAAAAAAAE5o/9aL9A7uNgR0/s1600/default-anne-rice.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-l3nDxSUgwtg/Tt3vhIvrdVI/AAAAAAAAE5o/9aL9A7uNgR0/s1600/default-anne-rice.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-8331383770435297036?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/8331383770435297036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=8331383770435297036&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8331383770435297036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8331383770435297036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/angel-anne-rice-longanesi-2011.html' title='Angel - Anne Rice (Longanesi 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fLbJ0wUqcRw/Tt3thvfrARI/AAAAAAAAE5g/8KzibV3T4qA/s72-c/angel+-+anne+rice-anteprima-400x606-488858.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5915451519716787697</id><published>2011-12-05T12:41:00.001+01:00</published><updated>2011-12-05T12:42:51.046+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Angel and Devil: Le cose di cui sono capace - Alessandro Zannoni (Perdisapop 2011)</title><content type='html'>&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-MrAUJHIzzR4/TtyuMsNpZ6I/AAAAAAAAE5Y/jFKiP5GmSbk/s1600/Le+cose+di+cui+sono+capace+-+Alessandro+Zannoni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-MrAUJHIzzR4/TtyuMsNpZ6I/AAAAAAAAE5Y/jFKiP5GmSbk/s320/Le+cose+di+cui+sono+capace+-+Alessandro+Zannoni.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Angel&amp;amp;Devil - coppia di recensori nel corpo di un solo lettore &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;(lettore che scrive, quindi più devil, dato il conflitto di interessi).&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Zannoni: Le cose di cui sono capace&lt;br /&gt;Perdisapop, 2011&lt;br /&gt;Romanzo; 148 pagine; 14,00 euro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;- L’autore&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Alessandro Zannoni è di Sarzana. È del ’63, ma a vederlo tutto tonico e tatuato non si direbbe che ha 48 anni. Quattro romanzi li ha autopubblicati con lo pseudonimo di Michelangelo Merisi (qualcuno gli ha anche chiesto se questo fosse il suo vero nome: ovviamente, lui ha risposto affermativamente). Per altri due romanzi, sempre con Perdisa, Biondo 901 (un bel colpo, questo testo qua) e Imperfetto, ha invece preferito firmarsi come è registrato all’anagrafe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;- Bandella&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.gruppoperdisaeditore.it/Catalogo/Perdisa-pop/Romanzi/Le-cose-di-cui-sono-capace.aspx"&gt;Scheda del libro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-d-4zKz-1h-Y/Ttys47dKpcI/AAAAAAAAE4w/KOiI7r6d19Y/s1600/angel+%25281%2529.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-d-4zKz-1h-Y/Ttys47dKpcI/AAAAAAAAE4w/KOiI7r6d19Y/s320/angel+%25281%2529.JPG" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Angel&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tu vuò fa’ l’italiano, ma si’ nato in (lidl)italì. Nick Corey è lo sceriffo italoamericano di una cittadina impronunciabile di uno stato americano. Nick deve domare un rodeo – o meglio, le intemperanze dei partecipanti al – organizzato nella sua città. Sicuramente ci saranno casini, disordini, proprio come è accaduto l’anno prima. Nick deve domare una Stella, che non è un astro, piuttosto una stronza che gli ha rubato il cuore un po’ di tempo fa e che adesso, dopo averlo abbandonato per 7 anni, è ritornata per reclamarlo e creargli qualche altro problema. C’è l’amico Rudy che è nei guai: si è giocato il ristorante a poker e ora bisogna aiutarlo. C’è la moglie di questo amico che è stronza e basta, e che ha qualcosa a che fare con questa partita di poker. C’è una malavita. C’è una punizione da dare, a volte tutti i giorni, che ha anche a che fare con il piacere sessuale: ma non è detto. &lt;br /&gt;In pratica, c’è una storia e una capacità italoamericana di raccontare questa storia: non è scontato.&lt;br /&gt;Le cose di cui sono capace, di Alessandro Zannoni, ridà speranza al genere che, in Italia, è ignobilmente oggetto di molte speculazioni. Ridà speranza a coloro che vogliono leggere una storia senza per forza riconoscere il limite di una geografia, di un’atmosfera, senza doversi accontentare di quello che c’è. Zannoni restituisce la verosimiglianza – questa sconosciuta – al lettore. &lt;br /&gt;Zannoni acquerella – sembra un verbo gentile, non consono al suo stile e all’utilizzo che fa della lingua: tuttavia, mi viene in mente un dipinto – il suo romanzo con irridente sapienza e saggezza, maestria e mestiere. E, cosa più importante, con profondo rispetto per il lettore.&lt;br /&gt;Il registro. Il lessico. Il luogo. La velocità frammentata. Il carattere… Bravo Zannoni: spero tanto che qualcuno recepisca questo tuo – sicuramente non spocchiosamente volontario – insegnamento. Perché Le cose di cui sono capace, di Alessandro Zannoni, è un pattern da seguire per scrivere storie cosiddette noir, cosiddette americaneggianti, cosiddette buone (ma esistono solo storie scritte bene e storie scritte male: questa storia fa parte della prima categoria), cosiddette da rileggere dopo averle lette e godute. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ic6O0XUMgh4/TtytG11udWI/AAAAAAAAE44/fy9S1l_WMaY/s1600/devil.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ic6O0XUMgh4/TtytG11udWI/AAAAAAAAE44/fy9S1l_WMaY/s320/devil.JPG" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Devil&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tu vuo’ fa l’americano, ma si’ nato in italì. Quando scrivi un noir, un thriller, un biglietto d’auguri al tuo migliore amico, un giallo, un romanzo rosa, una lettera di scuse ad un’amica che non ti sei trombato perché palesemente un cesso, non è sempre necessario applicare una sorta di stanislavskijana psicotecnica alla scrittura del personaggio che cali in uno specifico territorio. Ma tranne per il biglietto e la lettera, se non lo fai, ottieni un risultato ridicolo. A me, diavolissimamente incazzato dalle prese per il culo di editori che continuano a sfruttare il paradigma del lettore rincoglionito ignorante (non mi fraintendete: il lettore per me è sacro, può dire e fare quello che gli pare), dico che questo Zannoni svergogna, mette in mutande tutti gli scrittori e le scrittrici che smorfiosano i maestri americani. &lt;br /&gt;Per tutti i coyote di… Sestri Levante! Questo bastardo di sceriffo Corey è un bastardo davvero! E ha tutte le caratteristiche di uno sceriffo dalla pistola facile. E la pistola è quella nella patta.&lt;br /&gt;Però, un pensiero per Pericle di Ferrandino l’ho avuto e come! &lt;br /&gt;E dai Zannoni, facce divertì, facce arricrià. Scrivine ’n’artro con lo sceriffo Nicola Coretti in arte Nick Corey. E te lo dico da diavolo perbene, eh. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;La citazione:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Quando entrammo ad armi spianate, li trovammo tutti e cinque che dormivano uno sopra l’altro, sfatti come topi dopo una overdose di formaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;La chiosa:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Non bastano un paio di morti ammazzati, due sconcezze, un luogo disgraziato, una Napoli o una Marsiglia de noantri, un antieroe fascinoso per dire noir. Il noir è un’atmosfera. Noir, in Italia, è comunicazione piegata al marketing. Gli editori italiani sfottono l’etichetta di genere, proprio come viene utilizzata dalla  matrice americana. Solo che gli americani non scrivono da italiani…&lt;br /&gt;Sulla copertina del romanzo di Zannoni, la dicitura noir non c’è. &lt;br /&gt;Di questo Angel &amp;amp; Devil sono contenti. Chapeau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Il giudizio sintetico:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Fiesta: ma che fantastica fantastica ’sta fiesta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-A6amdfb_y5o/TtytZ1yW-tI/AAAAAAAAE5A/MY199pm7Tx0/s1600/devil+2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-A6amdfb_y5o/TtytZ1yW-tI/AAAAAAAAE5A/MY199pm7Tx0/s1600/devil+2.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-z3iCHKVHl2E/Ttyteuofj1I/AAAAAAAAE5I/_6Lne1qNt1Y/s1600/angel+2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-z3iCHKVHl2E/Ttyteuofj1I/AAAAAAAAE5I/_6Lne1qNt1Y/s200/angel+2.JPG" width="128" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-snPE4g8JTyg/TtyttEFnCSI/AAAAAAAAE5Q/NyLKqNWV2ZQ/s1600/carrino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-snPE4g8JTyg/TtyttEFnCSI/AAAAAAAAE5Q/NyLKqNWV2ZQ/s1600/carrino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di L.R. Carrino&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5915451519716787697?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5915451519716787697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5915451519716787697&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5915451519716787697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5915451519716787697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/angel-and-devil-le-cose-di-cui-sono.html' title='Angel and Devil: Le cose di cui sono capace - Alessandro Zannoni (Perdisapop 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-MrAUJHIzzR4/TtyuMsNpZ6I/AAAAAAAAE5Y/jFKiP5GmSbk/s72-c/Le+cose+di+cui+sono+capace+-+Alessandro+Zannoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6078457844702504089</id><published>2011-12-04T12:53:00.000+01:00</published><updated>2011-12-04T12:53:10.493+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>La Rai cerca nuovi talenti della narrativa italiana</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q7DkNkGrMPQ/Ttte-PDXI8I/AAAAAAAAE4o/wucLTBgRtKw/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280" src="http://1.bp.blogspot.com/-q7DkNkGrMPQ/Ttte-PDXI8I/AAAAAAAAE4o/wucLTBgRtKw/s400/Immagine.JPG" width="580" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Premio letterario La Giara&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La Rai-Radiotelevisione Italiana, su proposta del "Laboratorio di Scrittura Creativa" di *Rai Eri*, bandisce il *Premio "La Giara" per nuovi giovani talenti della narrativa italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa iniziativa la Rai ribadisce il suo ruolo di medium attento ai nuovi linguaggi della narrazione e alle diverse tendenze letterarie che si distinguono per qualità e valore espressivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il *Premio “La Giara”* ha due caratteristiche essenziali:&lt;br /&gt;- la ricerca e valorizzazione di giovani narratori, di età compresa tra i 18 e i 39 anni, perfettamente in linea con gli obiettivi di un Servizio Pubblico che cerca di individuare nuovi talenti creativi anche al di fuori delle sedi e dei circuiti culturali istituzionali;&lt;br /&gt;- il forte coinvolgimento del territorio grazie a una struttura orizzontale che prevede che la prima selezione delle opere inedite avvenga a livello locale, a cura delle Sedi regionali Rai, cui, per Regolamento, dovranno essere indirizzati i dattiloscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intenzione è di stabilire un positivo circuito tra giovani scrittori, in grado di narrare con linguaggi attuali le dinamiche più profonde e significative del nostro tempo, e il potenziale comunicativo della Rai, che permetterà loro di essere conosciuti e valutati da un vastissimo pubblico nazionale e internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visibilità garantita da Rai all’evento focalizzerà l’attenzione di un pubblico insolitamente ampio sulle nuove forme del romanzo, che, prenderà avvio a livello periferico attraverso il coinvolgimento di media e soggetti istituzionali locali. Per tutta la durata del Premio, e poi nella vasta e articolata promozione del romanzo vincitore, Rai sarà attivamente impegnata, attraverso i suoi canali televisivi e tutti i media e le piattaforme a disposizione, nel lancio e nel sostegno dell'iniziativa, seguendone le diverse fasi e dando visibilità al dibattito e alle attività che animeranno il Premio nel suo percorso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal momento in cui tutti gli inediti dei partecipanti saranno pervenuti alle Sedi regionali (entro il 31 dicembre 2011) a quando saranno resi noti i nomi dei 21 finalisti (fine giugno 2012)*, il Premio sarà una vera e propria palestra di ricerca letteraria che vedrà protagonisti i giovani narratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attività del Premio ogni anno si chiuderanno a fine luglio ad Agrigento, nei luoghi natali di Pirandello, con la proclamazione del vincitore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare al concorso leggi il &lt;a href="http://www.rai.it/dl/docs/1315414293470bando_1_La_giara_ok_3.pdf"&gt;regolamento&lt;/a&gt; e scarica la &lt;a href="http://www.rai.it/dl/docs/1313675783492Alleg_A_La_giara_ok_2.pdf"&gt;domanda&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per richiedere informazioni sul premio, email: &lt;a href="mailto:info.premiolagiara@rai.it"&gt;info.premiolagiara@rai.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;mailto:info.premiolagiara@rai.it&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rai.it/dl/docs/1315414293470bando_1_La_giara_ok_3.pdf"&gt;Regolamento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rai.it/dl/docs/1313675783492Alleg_A_La_giara_ok_2.pdf"&gt;Domanda di partecipazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Premio La Giara su &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Premio-La-Giara-Rai/306609496024740"&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/mailto:info.premiolagiara@rai.it&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6078457844702504089?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6078457844702504089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6078457844702504089&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6078457844702504089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6078457844702504089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/la-rai-cerca-nuovi-talenti-della.html' title='La Rai cerca nuovi talenti della narrativa italiana'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-q7DkNkGrMPQ/Ttte-PDXI8I/AAAAAAAAE4o/wucLTBgRtKw/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5478504543087939223</id><published>2011-12-03T13:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-03T13:00:37.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I_Classici'/><title type='text'>La casa dei sette cadaveri – Jefferson Farjeon (Polillo 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5y7esIYQqEk/TtoPRFUTgwI/AAAAAAAAE4Y/MAHPt5FA2IQ/s1600/polillo_-_la_casa_dei_sette_cadaveri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-5y7esIYQqEk/TtoPRFUTgwI/AAAAAAAAE4Y/MAHPt5FA2IQ/s320/polillo_-_la_casa_dei_sette_cadaveri.jpg" width="238" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;“Un cadavere può ispirare compassione ma sette superano di gran lunga&amp;nbsp;la nostra capacità di reazione”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il detto “l’occasione fa l’uomo ladro” calza perfettamente a pennello a Ted Lyte. Lui infatti di professione fa il topo d’appartamenti che vivacchia bene (poche volte) o male (molto più spesso) compiendo piccoli furtarelli appunto quando se ne presenta la possibilità. Per lui quindi la ricerca dell’“occasione” rappresenta un vero e proprio lavoro, una regola di sopravvivenza, più che una contingente eccezione tentatrice. Non ha quindi certamente  bisogno del diavoletto istigatore per intrufolarsi all’interno di Haven House, antica villa sulla costa dell’Essex. Ora, credo che  trovarsi di fronte ad un cadavere bello e stecchito sicuramente rappresenti un’esperienza a dir poco shoccante. Ma imbattersi addirittura in sette trapassati tutti in una volta sola può mandare in pappa completamente il cervello. La sua fuga dalla casa è quindi talmente repentina e fulminea da farlo finire dritto e filato tra le braccia di un incredulo poliziotto, quasi senza accorgersene.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;“&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Forse “fretta” non è la parola esatta. E’ scappato da quella casa come se fosse stato sparato da un cannone&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;”. All’ispettore Kendall, più avvezzo al delitto rispetto al malcapitato e balbettante  ladruncolo, la macabra scoperta invece sortisce l’effetto contrario. Un cadavere da solo impressiona ma vederne sette tutti in una volta cauterizza, rende quasi insensibili. Spalleggiato da un intrepido giornalista free-lance, l’ispettore si getta a capofitto nel mistero. Tra indagini in terra inglese, una trasferta in oltremanica in quel di Boulogne e una crociera verso i mari del Sud, si arriverà alla sospirata soluzione dell’enigma.&lt;br /&gt;Inizia con questo romanzo dell’inglese Jefferson Farjeon, già incontrato con il precedente “Sotto la neve” (Bassotto n. 61), la carica al numero 200 della collana. Un romanzo dal taglio del tutto particolare e sotto certi punti di vista un po’ atipico per lo standard degli altri romanzi pubblicati . Certamente la storia narrata dimostra l’ingegnosità, quale costruttore di trame originali, dello scrittore e la finezza, l’arguzia e il brio della sua penna. Un racconto a tratti veramente godibilissimo. L’inizio, con l’introduzione del mistero, veramente d’effetto e il via alle prime indagini, è assolutamente travolgente, tanto che difficilmente si riesce a interrompere la lettura. I siparietti tra l’ispettore Kendall, il sergente Wade e il dottor Sauders e successivamente tra lo stesso ispettore e i funzionari francesi che, rimasti impressionati per il numero di cadaveri sui quali indaga il collega anglosassone, si sentono un po’ in imbarazzo per il fatto di “essere riusciti a trovare un solo defunto” sono qualcosa di irresistibile. Fatto ciò, la trama vira completamente verso sviluppi inaspettati spiazzando completamente il lettore, forse troppo (ben) abituato al classico e forse sotto certi aspetti, “rassicurante”, schema “delitto-indagine-soluzione”.&lt;br /&gt;La parte centrale, ambientata in Francia  e il successivo sviluppo verso il finale, assume invece tratti avventurosi che ricorda più quei libri di Edgar Wallace che mischiano il mistero ad una certa dose di melodramma (per gli appassionati dell’autore di “Maschera bianca” – Bassotto n. 37 e “Il cerchio rosso” Bassotto n. 66 e di “King Kong” cito il pur famoso “L’arciere verde”) strizzando l’occhio al “feuilleton” francese con le sue storie intricate, contraddistinte da qualche buchetto qua e là nella trama e le “combinazioni” un a volte inverosimili proprie di questo genere letterario che predilige molto un “mistero che viene dal passato” (che spiegherà l’enigma dei sette cadaveri) e preferibilmente una donzella un po’ svenevole, parecchio spaventata e insicura, quale Miss Fenner del romanzo,una figura, ancora nel 1939,  per intenderci più in carattere con la “seconda Signora De Winter” piuttosto che  con la “prima moglie”  Rebecca (il libro della Du Maurier è solo dell’anno prima).&lt;br /&gt;Vengono subito in mente, per restare nell’ambito della collana della Polillo, l’apprensione e le inquietudini un po’ sulle righe che attanagliano le eroine create da Mignon Good Eberhart nel suo  “Il pappagallo bianco” (Bassotto n. 41),  da Christianna Brand ne “Il gatto e il topo” ( Bassotto 78) o da Helen McCloy in “Panico” (Bassotto n. 79). In queste pagine la trama imbastita da Farejon si appesantisce un po’ e perde per un attimo di brillantezza rispetto alla prima parte, quasi volesse uniformarsi all’atmosfera che l’autore ha creato, appunto, un pochetto troppo “retrò” con aspetti sinistri e tenebrosi propri di certi  manierismi più fine ottocento che propri  degli anni ’30 del novecento e che se letti oggigiorno, suonano inevitabilmente parecchio artificiosi, al punto da fare quasi sorridere piuttosto che angosciare il lettore moderno. Ma pure queste storie hanno contribuito a far grande l’epoca d’oro del genere ed è giusto che si alternino con altre più vicine alla tradizione del “whodunit?”.&lt;br /&gt;Un mystery quindi che è in po’ romanzo giallo d’indagine, un po’ romanzo d’avventura, comunque di gradevole lettura con un “plot” che si dipana a tappe forzate,  con una velocità dettata da tempi narrativi, per fortuna, ristretti (il che significa molto ma molto più velocemente rispetto alla realtà vera e propria, a costo pure di soprassedere su certi chiarimenti lasciati piuttosto all’intuito del lettore). Sicuramente divertente ancora ai giorni nostri. L’importante è abbandonarsi completamente alla storia e farsi condurre fiduciosi per mano da un buonissimo autore quale è stato Jefferson Farjeon, senza porsi troppi interrogativi sulla verosimiglianza della trama. Ovvero porsi i quesiti giusti. Chi sono i sette trapassati? Come sono morti? Suicidio o omicidio? Come sono arrivati e perché proprio a Haven House?  Che ci sta a fare una pallina da cricket logora e consunta, in cima ad un vaso d’argento in bella vista sul camino? Cosa significa l’enigmatico messaggio trovato stretto nelle mani di uno di loro? Cosa si cospira alla “Pension Paula” di Boulogne? Chi è il misterioso venditore ambulante “dalla pelle scura” che pare pedinare i “nostri”?  Rispondente a questi e tanti altri enigmi e avrete la soluzione del mistero dei sette cadaveri in casa (per tacere del gatto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Articolo di Alberto "allanon" Cottini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Titolo: La casa dei sette cadaveri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autore: Jefferson Farjeon&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: Dario Pratesi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Edirore: Polillo Editore&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: I Bassotti n. 101&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Data pubblicazione: luglio 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 288&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Euro 13,90&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zok201LnJAc/TtoPUmu5mZI/AAAAAAAAE4g/v640aDGasGM/s1600/farjeon%252520jefferson.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-zok201LnJAc/TtoPUmu5mZI/AAAAAAAAE4g/v640aDGasGM/s200/farjeon%252520jefferson.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5478504543087939223?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5478504543087939223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5478504543087939223&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5478504543087939223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5478504543087939223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/la-casa-dei-sette-cadaveri-jefferson.html' title='La casa dei sette cadaveri – Jefferson Farjeon (Polillo 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5y7esIYQqEk/TtoPRFUTgwI/AAAAAAAAE4Y/MAHPt5FA2IQ/s72-c/polillo_-_la_casa_dei_sette_cadaveri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2645607152020335958</id><published>2011-12-01T13:27:00.005+01:00</published><updated>2011-12-02T09:53:18.676+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Una vita da Camillo Langone</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ymVwny8CHjA/Ttdw-Zw4N3I/AAAAAAAAE4Q/lj3Vcs8VgD0/s1600/04LangoneTOBIA2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="397" src="http://3.bp.blogspot.com/-ymVwny8CHjA/Ttdw-Zw4N3I/AAAAAAAAE4Q/lj3Vcs8VgD0/s400/04LangoneTOBIA2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Oramai mi capita sempre più spesso di fare topic col rischio di farmi chiudere baracca e burattini. Sarà qualche crisi legata alla seniltà? Bho.&lt;br /&gt;Sta di fatto che i motivi di questi articoli sono davvero troppo succulenti per non scriverne.&lt;br /&gt;Come non parlare, infatti, di quel bel quotidiano Nazional/Padano che è Libero. Un quotidiano che è stato diretto dal fior fiore del giornalismo italiano: su tutti... ehm.. mmm... ehm... oddio non mi viene il nome, ma come dimenticare, coso lì, come si chiamava? ehm... va be, avete capito e ultimo ma non ultimo... quello là, dai su!! il nome ce l' ho sulla punta della lingua e vi assicuro che il sapore non è proprio Nutella.&lt;br /&gt;Ok mi arrendo all' ignoranza, ma un nome, sì, un nome rimarrà impresso nella mia mente per tantissimo tempo (e devo ammettere che avendo cercato una sua foto su google, adesso - porco di quella troi@ - anche il suo volto sarà difficile da scordare): CAMILLO LANGONE.&lt;br /&gt;Prima di parlare del suo fantastico pezzo su Libero, vi presento il nostro amico Langone incollando la biografia che lui stesso pubblica sul suo sito:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Camillo Langone è nato a Potenza e vive a Parma, dopo avere abitato a Vicenza, Verona, Caserta, Viterbo, Pisa, Bologna, Reggio Emilia, Trani. Ha pubblicato alcuni libri. Scrive sul "Foglio" (sulle cui pagine ha inventato la figura del critico liturgico) e su "Libero", occupandosi in particolar modo di letteratura, architettura, arte contemporanea, enogastronomia, religione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ok è un terrone (io sono di Agrigento quindi posso dirlo) che vive in Padania, ma solo dopo aver girato mezzo stivale. Scrive sul Foglio (e se per foglio si fosse inteso un A4 bianco avrebbe fatto già meno danni, invece è il quotidiano di quello che NON ha il cognome simile a una città, no no... è proprio lui la città, nel senso che è talmente ampio che il suo girovita è edificabile e ha preso il nome di Ferrara) e scrive anche su Libero.&lt;br /&gt;Di cosa scrive su Libero? Facile: di letteratura, di architettura, di arte contemporanea, di enogastronomia e di religione.&lt;br /&gt;STAMINCHIA! è stato il mio primo pensiero dopo aver letto la sua biografia. Un Genio!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, il gioco si fa duro e son sicuro d' averlo più duro di Langone (forse perchè leggo meno di lui) e quindi affronto il suo articolo su Libero dal titolo: &lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Togliete i libri alle donne e torneranno a fare figli (il genitore è il lavoro che gli italiani non vogliono più fare. Ma più culle resteranno vuote più barconi di immigrati arriveranno)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Già dal titolo del pezzo, capisco che definirlo Genio forse è un tintinino troppo e quindi abbasso un pò il suo rating declassandolo da Genio a Virtuoso (scusate i termini tecnici/economici, ma di 'sti tempi)&lt;br /&gt;Leggendo il suo articolo incappo in espressioni tipo:&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Culle vuote e barconi pieni&amp;nbsp;sono fenomeni così strettamente&amp;nbsp;legati che perfino un&amp;nbsp;sincero xenofobo come me&amp;nbsp;ha sbuffato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;non è pensabile&amp;nbsp;che una nazione si spopoli&amp;nbsp;senza che alle nazioni vicine&amp;nbsp;venga in mente di ripopolarla.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;e ancora:&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;mi capita sempre più spesso&amp;nbsp;di trovarmi completamente&amp;nbsp;circondato da stranieri [...]&amp;nbsp;e mi&amp;nbsp;sembra di vivere un incubo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;ma l' estratto più bello e illuminante dell' intero articolo è questo:&lt;br /&gt;"&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Se non è la religione, se&amp;nbsp;non è l’ideologia, qual è il vero&amp;nbsp;fattore fertilizzante?&amp;nbsp;Io lo so ma l’ho tenuto per&amp;nbsp;la fine dell’articolo perché&amp;nbsp;non avevo fretta di farmi linciare.&amp;nbsp;Ebbene, gli studi più&amp;nbsp;recenti denunciano lo stretto&amp;nbsp;legame tra scolarizzazione&amp;nbsp;femminile e declino demografico.&amp;nbsp;Il vero fattore fertilizzante è,&amp;nbsp;quindi, la bassa scolarizzazione&amp;nbsp;e se vogliamo riaprire&amp;nbsp;qualche reparto maternità&amp;nbsp;bisognerà risolversi a chiudere&amp;nbsp;qualche facoltà.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;A questo punto il suo rating è davvero basso mentre il suo spread è molto alto, diciamo che, è con lo spread fino al collo. Il problema di fondo è che non conosco termine che possa usare senza subire denunce per diffamazione e quindi lascio a voi l' impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a questo punto i più tolleranti diranno: "ma va be è un articolo ironico" bhe la mia risposta, anch'essa molto tollerante è: "ironico un cazzo!" e sapete il perché? Perché il mio amico, anzi nostro ami..., anzi vost... va be Lui, è anche recidivo.&lt;br /&gt;L' 1 Settembre 2010 scrisse su "Il Foglio" a chiusura di un' altra sua perla di saggezza: "&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;Genitori che avete una figlia in età da università: se volete nipotini che vi tramandino e che la realizzino, risparmiate sulle tasse universitarie e regalatele un bel vestito&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt;E per completezza vorrei anche dirvi che il Langone nella sua vita ha letto davvero poco, tant'è che ha uno striminzito diploma in agraria che ha preso quasi per "regalo", visto che, a detta sua: "&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange;"&gt;&lt;b&gt;In verità ho un diplomuccio in agraria, ovviamente rubato perché ero in tutt'altre faccende affaccendato&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo quesito mi è venuto in mente mentre guardavo una sua foto sul web:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ldDftwV0NCc/Ttdu8gsGzsI/AAAAAAAAE4I/x1aPaqRZyi0/s1600/LANGONErepubblica.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ldDftwV0NCc/Ttdu8gsGzsI/AAAAAAAAE4I/x1aPaqRZyi0/s1600/LANGONErepubblica.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;considerando che chi legge non fa figli, in questa foto il nostro amico Langone, si sta forse masturbando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh vorrei chiudere con un altro stralcio preso dal suo sito dove si legge:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Per brevi elogi e inviti a manifestazioni che prevedono un gettone di presenza scrivere a &lt;a href="mailto:posta@camillolangone.it"&gt;posta@camillolangone.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Beh ragazzi miei, se volete elogiarlo, vi prego, fatelo. Elogiatelo tantissimo, perché se lo merita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2645607152020335958?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2645607152020335958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2645607152020335958&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2645607152020335958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2645607152020335958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/12/una-vita-da-camillo-langone.html' title='Una vita da Camillo Langone'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-ymVwny8CHjA/Ttdw-Zw4N3I/AAAAAAAAE4Q/lj3Vcs8VgD0/s72-c/04LangoneTOBIA2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-8044220259499922403</id><published>2011-11-30T09:18:00.000+01:00</published><updated>2011-11-30T09:18:57.352+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Cul-de-sac - Alberto Custerlina (Dalai Ed. 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-muIPa4oCi_o/TtXlAVD3UlI/AAAAAAAAE34/ERsjnXFtl8I/s1600/cul-de-sac.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-muIPa4oCi_o/TtXlAVD3UlI/AAAAAAAAE34/ERsjnXFtl8I/s320/cul-de-sac.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A circa un anno di distanza da &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2010/08/mano-nera-al-custerlina.html" target="_blank"&gt;Mano Nera&lt;/a&gt;, Alberto Custerlina torna in libreria con un’altra avventura che vede coinvolti molti dei protagonisti del precedente romanzo, prima fra tutti “&lt;i&gt;&lt;b&gt;La Santa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;” Ljudmila Horvat, ma questa volta il risultato è sotto le aspettative, soprattutto per chi aveva apprezzato Mano Nera.&lt;br /&gt;In una Trieste fredda e spazzata dalla bora, l’ex poliziotto Zeno Weber si trova coinvolto in una rischiosa storia di traffico illecito di uranio che vede coinvolta la mafia russa, la criminalità albanese e settori deviati dello Stato. Parallelamente, il bandito Kirill Todorovski evada durante il trasferimento in un altro carcere, provocando il ritorno sul campo della Santa, decisa a riportarlo tra le sbarre.&lt;br /&gt;Nonostante la solita scrittura frizzante dell’autore, capace di spostarsi a proprio agio tra l’Italia l’ex Jugoslavia e Malta, Cul de sac risulta meno fluido e più macchinoso rispetto ai precedenti lavori di Custerlina, soprattutto a causa della scelta di trattare tre storie differenti che andranno a convergere nel finale. Nessuno dei protagonisti, così facendo, riesce a imporsi talmente da essere considerato al centro della storia, causando una perdita di contatto tra lettore e romanzo. La Santa, poi, appare a circa cinquanta pagine dalla fine, senza riuscire a incidere su una storia che, seppure tessuta in ottima maniera, pecca sui personaggi: Zeno, quello che all’inizio sembrerebbe il vero protagonista, si impone con decisione all’attenzione dei lettori, ma dopo un po’ viene messo da parte per tornare soltanto nel finale, Ljudmila compare troppo tardi, Kostas Il Greco e Todorovski diventano quasi delle macchiette di contorno, l’oligarca russo Romanov  appare soltanto un vecchio malato che spara le ultime cartucce a disposizione.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: left;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;«Se Dio esistesse e lei lo onorasse con la sua Fede, si guadagnerebbe una gioiosa vita eterna, ma se Dio non dovesse esistere avrebbe comunque vissuto felicemente con l’aspettativa della vita eterna.»&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lui rimase sconcertato. In un primo momento la frase gli era sembrata una stupidaggine, uno dei tanti trabocchetti logici inventati per confondere la gente, ma poi capì che in fondo c’era del buonsenso in ciò che aveva detto la donna.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il tentativo di Custerlina di spostare l’attenzione dalla pura spy-story all’americana a un maggiore approfondimento sulle dinamiche che portano i personaggi a prendere determinate strade (nello specifico la smania di potere e di soldi) risulta comunque apprezzabile, ma forse Cul de sac andava costruito in maniera diversa, focalizzandosi meglio sul cuore della storia. La scelta di sperimentare una nuova struttura narrativa ha reso la trama un po’ sfilacciata, creando al lettore un difficile percorso di lettura, reso ancora più arduo dall’impossibilità di avere un punto di riferimento.&lt;br /&gt;Alla luce della parziale involuzione di Cul de sac, sia Ljudmila Horvat che Zeno Weber meriterebbero un’altra chance e Custerlina sembrerebbe confermarlo nel “misterioso” finale in cui vengono seminati alcuni indizi che lascerebbero sperare in un nuovo (ed esotico) sviluppo di storie e personaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Marcello Gagliani Caputo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Dalai Editore&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Vidocq&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 192&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788866201069 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo di copertina: € 17,00&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uBjsqfg-CuI/TtXm525szlI/AAAAAAAAE4A/8HfWm9Xfb2w/s1600/autopsie-alberto-custerlina-analizza-il-mio-n-L-DNM7R9.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://3.bp.blogspot.com/-uBjsqfg-CuI/TtXm525szlI/AAAAAAAAE4A/8HfWm9Xfb2w/s320/autopsie-alberto-custerlina-analizza-il-mio-n-L-DNM7R9.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-8044220259499922403?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/8044220259499922403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=8044220259499922403&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8044220259499922403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/8044220259499922403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/cul-de-sac-alberto-custerlina-dalai-ed.html' title='Cul-de-sac - Alberto Custerlina (Dalai Ed. 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-muIPa4oCi_o/TtXlAVD3UlI/AAAAAAAAE34/ERsjnXFtl8I/s72-c/cul-de-sac.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1804545558171435251</id><published>2011-11-28T11:00:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T11:04:25.154+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Lama e Trama 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eST7OILnqXA/TtNbJr7kHQI/AAAAAAAAE3o/tucALtmRMf4/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-eST7OILnqXA/TtNbJr7kHQI/AAAAAAAAE3o/tucALtmRMf4/s400/Immagine.JPG" width="271" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;I vincitori della nona edizione Sezione Racconto&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Primo classificato&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Regina di bastoni&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Maria Silvia Avanzato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Secondi classificati ex aequo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non tutto casuale di Stefano Drago&lt;br /&gt;Genova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torte gemelle&lt;br /&gt;di Ida Ferrari&lt;br /&gt;Brescia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giuria 2011_Sezione Racconto era composta da:&lt;br /&gt;Carlo Cannella&lt;br /&gt;Matteo Righetto&lt;br /&gt;Federica Sgaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Premio Lama e trama alla carriera - 2011&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il prestigioso premio Lama e Trama dedicato a un autore di narrativa giallo/noir che si sia particolarmente distinto con le sue opere nel panorama nazionale è stato assegnato per l'edizione 2011 allo scrittore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Santo Piazzase&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Biologo nell'università di Palermo, dove è nato nel 1948, Santo Piazzese esordisce come scrittore nel 1996, con il romanzo I delitti di via Medina-Sidonia, pubblicato in Italia da Sellerio e in Francia da Fleuve Noir nel 1998, al quale seguiranno i romanzi La doppia vita di M. Laurent (Sellerio, 1998) e Il soffio della valanga (Sellerio, 2002). Autore di molti racconti pubblicati in Francia e in Italia, collabora con il quotidiano "la Repubblica" e con riviste italiane e straniere. Riconosciuto tra i protagonisti del cosiddetto "noir mediterraneo" ha riscosso numerosi premi e riconoscimenti dalla critica. I suoi romanzi sono stati ripubblicati in molte edizioni e tradotti in vari paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CuYqrgYYPcI/TtNboWTk3xI/AAAAAAAAE3w/T61eAl0PDGc/s1600/piazzese.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://4.bp.blogspot.com/-CuYqrgYYPcI/TtNboWTk3xI/AAAAAAAAE3w/T61eAl0PDGc/s200/piazzese.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1804545558171435251?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1804545558171435251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1804545558171435251&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1804545558171435251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1804545558171435251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/lama-e-trama-2011.html' title='Lama e Trama 2011'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eST7OILnqXA/TtNbJr7kHQI/AAAAAAAAE3o/tucALtmRMf4/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1487389716644865098</id><published>2011-11-28T09:08:00.000+01:00</published><updated>2011-11-28T09:08:34.812+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Intervista'/><title type='text'>Intervista a: Maurizio De Giovanni di Cristina Marra (Per mano mia - Einaudi)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JyTdNJuUVlI/TtM-2hAmGFI/AAAAAAAAE3Q/KiLiscphIVg/s1600/maurizio.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-JyTdNJuUVlI/TtM-2hAmGFI/AAAAAAAAE3Q/KiLiscphIVg/s400/maurizio.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Cristina Marra&lt;/b&gt;: Con il romanzo “&lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/10/per-mano-mia-maurizio-de-giovanni.html" target="_blank"&gt;Per mano mia&lt;/a&gt;” (Einaudi) &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/presentazione-maurizio-de-giovanni-roma.html" target="_blank"&gt;Maurizio de Giovanni&lt;/a&gt; inaugura il nuovo ciclo delle feste dedicato al commissario Luigi Alfredo Ricciardi. Sei stato ospite al Festival Getafe Negro di Madrid. Com’è stato accolto Ricciardi dai lettori spagnoli? Com’è considerato il giallo italiano in Spagna?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Maurizio De Giovanni:&lt;/b&gt; Sono molto contento dell’esperienza spagnola. Ho trovato un ambiente curioso, assetato di novità e molto disponibile nei confronti delle storie che venivano dal nostro Paese. L’Italia era la nazione ospite, e l’accoglienza è stata calorosa. Il mio editore spagnolo, la Lumen Random House, ha organizzato una serie di interviste presso i maggiori giornali, e sono stato coadiuvato da un’interprete assolutamente eccezionale. Ricciardi sembra molto ben accetto, nelle librerie spagnole. Speriamo bene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Dopo la quadrilogia delle stagioni edita da Fandango nuova serie e nuova casa editrice. Anche il commissario Ricciardi riserva novità?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MDG:&lt;/b&gt; La storia di Ricciardi evolve di romanzo in romanzo, e come ti ho detto altre volte io non sono affatto incline a pianificarne le vicende. I personaggi decidono da soli da che parte andare e non mi chiedono certo il permesso. Già in questo romanzo, comunque, ho notato importanti cambiamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;La costruzione narrativa di “Per mano mia” rispecchia quella del Presepe tradizionale a tre livelli. Com’è stato il tuo lavoro di ricerca?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2iIV3Hbli6o/TtNAiQZMBTI/AAAAAAAAE3Y/DLb8CiCzznI/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-2iIV3Hbli6o/TtNAiQZMBTI/AAAAAAAAE3Y/DLb8CiCzznI/s200/Immagine.JPG" width="127" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;MDG: &lt;/b&gt;Cerco sempre di essere rigoroso nel mio lavoro di ricerca; man mano che la platea di Ricciardi si allarga, diventa maggiore il “rischio” di incontrare persone che siano a conoscenza dei fatti di storia sociale del periodo e che quindi siano in grado di rilevare incongruenze. Col presepe è stato facile, sono tantissimi gli appassionati che ancora lo costruiscono attenendosi alle regole tradizionali. Inoltre a Napoli esiste il Museo del Presepe, presso la Certosa di San Martino, che offre stupendi esempi di arte presepiale e consente un’analisi precisa di uno dei vanti artistici della città. Mi sono anche avvalso dell’aiuto di un caro amico, Michele Nevola che ho ringraziato in appendice al libro, che è un cultore delle tradizioni e delle molteplici simbologie che il Presepe napoletano nasconde e che sono splendide da raccontare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Ognuno dei sospettati interviene nel romanzo. La loro voce fuori scena diventa una confessione?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MDG: &lt;/b&gt;La voce fuori scena, che mi piace tanto utilizzare, è un modo per affacciarsi nelle anime di tutti quelli che partecipano alla vicenda, senza farne il nome. Ogni introspezione diventa una confessione, nel momento in cui riflettendo la propria anima nello specchio ciascun personaggio si vede nudo con le proprie emozioni e le passioni infette che coltiva nell’anima. Hai decisamente ragione, la voce in corsivo è un’istantanea cruda di se stessi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Maione si libera della sua ossessione. Fa da apri pista alle evoluzioni di altri personaggi? Da lui parte il cambiamento?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MDG: &lt;/b&gt;Maione ha bisogno di aiuto, senza saperlo. Deve decidere, e decidere in fretta, tra differenti codici di comportamento, tra diversi condizionamenti ai quali ha sin qui improntato l’esistenza. I personaggi del mondo di Ricciardi hanno fortissime relazioni tra loro, nessuno può cambiare senza provocare effetti su tutti gli altri, come in una fitta rete fatta di affetto o odio o antipatia. E’ fatale che le conseguenze di un comportamento si ripercuotano su tutti gli altri, con effetti imprevedibili&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Il mare in tempesta e il vento freddo. Il tempo atmosferico diventa messaggero di verità?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zNNjafMMpMI/TtNAt185HlI/AAAAAAAAE3g/_nleBd2EGLw/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-zNNjafMMpMI/TtNAt185HlI/AAAAAAAAE3g/_nleBd2EGLw/s200/1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;MDG: &lt;/b&gt;Sai che l’elemento atmosferico nelle mie storie ha un’enorme rilevanza. Permea di sé la storia, investe e travolge i personaggi cambiandone l’umore e provocando azioni e reazioni che in altre situazioni non si sarebbero verificate. In prossimità del mare, per sua natura soggetto e oggetto di variazioni del clima, questo diventa ancora più vero. I personaggi devono fare i conti con i capricci del tempo, da cui dipende la loro stessa sopravvivenza. Il mare è madre e matrigna, accoglie e respinge indifferente e partecipe. E’ nel mare e sul mare che i personaggi di “Per mano mia” incontrano il loro destino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM: &lt;/b&gt;Come vive il Natale De Giovanni? Che vorresti trovare nel tuo Presepe?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MDG: &lt;/b&gt;Amo il Natale, quella dolce malinconia che ti stringe a chi c’è e ancora di più a chi non c’è ma è presente nel cuore e nei ricordi. Vorrei trovare ancora una carezza, lo sguardo dolce di un genitore, la risata di un figlio, la luce negli occhi di una donna innamorata. Le cose per cui, in fondo, vale la pena vivere. E qualche nuova bella storia da raccontare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;CM:&lt;/b&gt; Cosa bolle in pentola per il 2012?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MDG: &lt;/b&gt;Forse un romanzo che non riguarda Ricciardi. Poi teatro, incontri coi miei lettori, e una nuova storia di Ricciardi in autunno. E soprattutto tante, tante belle parole da mettere in fila&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Intervista di Cristina Marra&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Titolo: Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Autore: Maurizio De Giovanni&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Einaudi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Einaudi. Stile libero big&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Data di Pubblicazione: 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ISBN: 8806203428&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ISBN-13: 9788806203429&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 313&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Formato: brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Reparto: Gialli &amp;gt; Giallo storico&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1487389716644865098?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1487389716644865098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1487389716644865098&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1487389716644865098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1487389716644865098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/intervista-maurizio-de-giovanni-di.html' title='Intervista a: Maurizio De Giovanni di Cristina Marra (Per mano mia - Einaudi)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JyTdNJuUVlI/TtM-2hAmGFI/AAAAAAAAE3Q/KiLiscphIVg/s72-c/maurizio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-919794434112038341</id><published>2011-11-25T21:04:00.001+01:00</published><updated>2011-11-25T22:21:21.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Più Libri Più Liberi 2011 - Programma Corpi Freddi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-nV75f1xJ98E/Ts_x8V6E5UI/AAAAAAAAE2g/bCAPGpd2nCU/s1600/logo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://2.bp.blogspot.com/-nV75f1xJ98E/Ts_x8V6E5UI/AAAAAAAAE2g/bCAPGpd2nCU/s640/logo.JPG" width="600" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E anche quest' anno è arrivato il momento di parlare della Fiera della Piccola e Media Editoria che si svolge a Roma tra il 7 e l'11 Dicembre. E come ogni anno, passo un'ora a spulciare nel programma, gli eventi che potrebbero interessare al popolo corpi freddi. Buona lettura :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Am1KUln5aiU/Ts_zDYSoghI/AAAAAAAAE2w/lxCID3z-AwA/s1600/7.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="28" src="http://1.bp.blogspot.com/-Am1KUln5aiU/Ts_zDYSoghI/AAAAAAAAE2w/lxCID3z-AwA/s400/7.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 11.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un Natale in giallo&lt;br /&gt;intervengono Gian Mauro Costa, Carlo Flamigni, Marco Malvaldi, Ben Pastor, Santo Piazzese e Francesco Recami&lt;br /&gt;a cura di Sellerio Editore&lt;br /&gt;coordina Luigi Sanvito&lt;br /&gt;Sala Rubino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-L7MAYA1Xj44/Ts_yXrlK5_I/AAAAAAAAE2o/IW_BwHg2uRY/s1600/8.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="30" src="http://2.bp.blogspot.com/-L7MAYA1Xj44/Ts_yXrlK5_I/AAAAAAAAE2o/IW_BwHg2uRY/s400/8.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 14.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;NO EAP: No Editoria A Pagamento&lt;br /&gt;Dal romanzo nel cassetto alla speculazione sulla scrittura&lt;br /&gt;intervengono Cristiano Armati, Simone Ghelli, Gianluca Liguori, Costantino Margiotta, Gianluca Moretti e Alfredo Ronci&lt;br /&gt;a cura di Zero91&lt;br /&gt;Sala Ametista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 16.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un'ora con...&lt;br /&gt;Incontro con Amélie Nothomb&lt;br /&gt;inteviene Elena Stancanelli&lt;br /&gt;a cura di Voland&lt;br /&gt;Sala Diamante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 17.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Massimo Carlotto presenta la nuova collezione Sabot/age&lt;br /&gt;intervengono Carlo Mazza e Matteo Strukul&lt;br /&gt;a cura di edizioni e/o&lt;br /&gt;Sala Diamante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;18.30&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Marcello Fois presenta: Centri e Periferie, le Idee in Movimento a Gavoi&lt;br /&gt;intervengono Susanne Höhn e Peter Probst&lt;br /&gt;a cura di L'Isola delle Storie&lt;br /&gt;Caffè letterario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;19.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Presentazione del libro&lt;br /&gt;Non tutti i bastardi sono di Vienna di Andrea Molesini&lt;br /&gt;interviene l'autore&lt;br /&gt;a cura di Sellerio Editore&lt;br /&gt;Sala Rubino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-D5IqJ31IuaQ/Ts_zSBOa67I/AAAAAAAAE24/0GICzNCNDCo/s1600/9.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="30" src="http://2.bp.blogspot.com/-D5IqJ31IuaQ/Ts_zSBOa67I/AAAAAAAAE24/0GICzNCNDCo/s400/9.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 10.45&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;LIA - Libri Italiani Accessibili. Il digitale come opportunità&lt;br /&gt;intervengono Flavia Cristiano, Orlando Paladino e Marco Polillo&lt;br /&gt;a cura di AIE - Associazione Italiana Editori&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.piulibripiuliberi.it/VIS/VIS_ProgrammaProfessionale.aspx?IDUNI=rdvp4f45lzyg0p24k5bplv458095&amp;amp;MDId=5224&amp;amp;Skeda=MODIF2312-810-2011.10.21"&gt;per saperne di più&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sala Smeraldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;14.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Presentazione del libro&lt;br /&gt;Undicesimo comandamento. Uccidi chi non ti ama di Elena Mearini&lt;br /&gt;intervengono Stefania Nardini, Antonio Paolacci e Giorgio Vasta&lt;br /&gt;a cura di Gruppo Perdisa Editore&lt;br /&gt;Sala Rubino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;15.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Come cucino i miei libri&lt;br /&gt;Presentazione dell'audiolibro Odore di chiuso di Marco Malvaldi&lt;br /&gt;interviene l'autore&lt;br /&gt;a cura di Emons:audiolibri&lt;br /&gt;coordina Flavia Gentili&lt;br /&gt;letture a cura di Alessandro Benvenuti&lt;br /&gt;Sala Smeraldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w45rBldq1V8/Ts_zmQesh6I/AAAAAAAAE3A/u7j3Pcg13f0/s1600/10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="28" src="http://3.bp.blogspot.com/-w45rBldq1V8/Ts_zmQesh6I/AAAAAAAAE3A/u7j3Pcg13f0/s400/10.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 12.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Rosa Parks e l'autobus della storia&lt;br /&gt;Presentazione del libro L'autobus di Rosa di Fabrizio Silei e Maurizio A. C. Quarello&lt;br /&gt;intervengono gli autori, Francesca Comencini, Sabri Najafi e Riccardo Noury&lt;br /&gt;a cua di Orecchio Acerbo in collaborazione con Amnesty International&lt;br /&gt;Caffè letterario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 12.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nazione Indiana e il giornalismo d'inchiesta&lt;br /&gt;L'esperimento delle Murene, ovvero il virtuoso circolo della carta stampata e della Rete&lt;br /&gt;presentazione della terza Murena di Miguel Torga&lt;br /&gt;intervengono Rosaria Capacchione e Francesco Forlani&lt;br /&gt;a cura di Nazione Indiana&lt;br /&gt;coordina Franco Buffoni&lt;br /&gt;Sala Diamante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 15.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Leggereditore presenta: due anni di romance tra autrici italiane e straniere&lt;br /&gt;Incontro con Ornella Albanese, Mariangela Camocardi, Roberta Ciuffi, Kathleen McGregor e Paola Picasso&lt;br /&gt;intervengono Laura Ceccacci e Sergio Fanucci&lt;br /&gt;a cura di Fanucci&lt;br /&gt;Sala Ametista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore 16.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un'ora con...&lt;br /&gt;Presentazione del libro Morte di un biografo di Santiago Gamboa&lt;br /&gt;intervengono l'autore e David Riondino&lt;br /&gt;a cura di edizioni e/o&lt;br /&gt;Sala Smeraldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7fYl3O-aB5M/Ts_z2fwB-8I/AAAAAAAAE3I/qm9z4LbVtN8/s1600/11.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="30" src="http://1.bp.blogspot.com/-7fYl3O-aB5M/Ts_z2fwB-8I/AAAAAAAAE3I/qm9z4LbVtN8/s400/11.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;12.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Andrea Camilleri incontra i lettori&lt;br /&gt;a cura di Sellerio&lt;br /&gt;Sala Diamante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;15.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il cinema nel giallo&lt;br /&gt;Presentazione della collana Gargoyle Extra e presentazione del libro Hollywood Detective di Loren D. Estleman&lt;br /&gt;intervengono Paola Casella, Alessandro Gebbia e Roberto Silvestri&lt;br /&gt;a cura di Gargoyle&lt;br /&gt;Sala Smeraldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;ore&amp;nbsp;18.00&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Presentazione del libro&lt;br /&gt;Cose che gli aspiranti autori farebbero meglio a non fare ma che invece fanno di Cristano Armati&lt;br /&gt;intervengono l'autore e Mattia Carratello&lt;br /&gt;a cura di Giulio Perrone Editore&lt;br /&gt;Sala Smeraldo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-919794434112038341?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/919794434112038341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=919794434112038341&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/919794434112038341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/919794434112038341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/piu-libri-piu-liberi-2011-programma.html' title='Più Libri Più Liberi 2011 - Programma Corpi Freddi'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nV75f1xJ98E/Ts_x8V6E5UI/AAAAAAAAE2g/bCAPGpd2nCU/s72-c/logo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-343474534078173907</id><published>2011-11-25T10:38:00.000+01:00</published><updated>2011-11-25T10:38:23.471+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Villetta con piscina – Herman Koch (Neri Pozza 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-c7clOMFe4I0/Ts9hDYlJHBI/AAAAAAAAE2Y/sOKCUnB9Ygs/s1600/Villetta-con-piscina-di-Herman-Koch_main_image_object.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-c7clOMFe4I0/Ts9hDYlJHBI/AAAAAAAAE2Y/sOKCUnB9Ygs/s320/Villetta-con-piscina-di-Herman-Koch_main_image_object.jpg" width="192" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Certe volte riavvolgi il nastro della tua vita per vedere in che punto avrebbe ancora potuto prendere una direzione diversa, ma altre volte non c'è niente da riavvolgere: tu non lo sai, ma puoi solo riavvolgerlo in avanti. Vorresti fermare l'immagine....  Qui, dici a te stesso. Se qui avessi detto un'altra cosa... se qui avessi fatto un'altra cosa.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Marc Schossler è un medico di famiglia e, agli occhi di tutti i suoi pazienti sicuramente è il più accurato e attento visto che concede ad ognuno 20 minuti del suo tempo per approfondire la diagnosi e per alleviare le loro sofferenze, finte o vere che siano. Ma in realtà lui neanche li ascolta, non gliene frega un cazzo di quello che dicono, mentre loro parlano lui pensa ad altro e poi con notevole sforzo li visita e sputa la sentenza. Il suo lavoro lo ha reso cinico e sprezzante, quasi gli fanno schifo quei corpi che deve toccare e anche solo guardali nudi gli da la nausea. Ma se fino a poco tempo prima non li ascoltava per mero disinteresse ora è anche preoccupato, deve presentarsi davanti alla commissione disciplinare, è accusato di negligenza o forse dell'omicidio di Ralph Meier suo amico, morto in seguito ad un male incurabile che il buon Marc non ha diagnosticato in tempo. Forse. Ralph è un personaggio ambiguo, attore noto, uomo arrogante e soprattutto donnaiolo. In un lungo flash back riviviamo la vacanza estiva che Marc sua moglie Caroline e le figlie  Lisa di undici anni e Julia di tredici hanno passato  nella villetta con piscina che Ralph e sua moglie Judith hanno preso in affitto. Vedremo le loro figlie felici  in compagnia di Alex e Thomas, i figli di Ralph e Judith, e vedremo gli adulti Marc, Caroline, Ralph, Judith e la strana coppia Stanley ed Emanuelle bere mangiare e diverirsi.&lt;br /&gt;Il tutto condito da occhiate complici, sguardi sensuali, corpi incandecenti che si sfiorarano e si cercano. Ma durante la festa di  mezza estate succede l'irreparabile e cambierà le vite di tutti per sempre. &lt;br /&gt;La famiglia come paravento di normalità e felicità ma dove, come si dice dalle mie parti, il più pulito ha la rogna e qui prude ad ogni pagina.&lt;br /&gt;L'ipocrisia e il cinismo regnano sovrani,  il marcio aleggia su tutto il romanzo e si storce il naso davanti a questa puzza come fa Marc quando con un ago si apre l'infezione sull'occhio e la puzza del pus gli da il voltastomaco. Lo spaccato di vita che esce fuori da questo romanzo è devastante, mette i brividi ma è la realtà che abbiamo sotto gli occhi quotidianamente e Koch ce la sbatte in faccia senza remore, da un calcio in culo ai buoni sentimenti e tira fuori il peggio: violenza, pedofilia, invidia, egoismo, malattia e morte e lo fa con uno stile tagliente come la lama di un bisturi e doloroso come un pugno alla bocca dello stomaco. Non è  un libro facile da leggere, nè da digerire ma è un gran romanzo che lascia il segno. &lt;br /&gt;Un consiglio, non leggete la seconda di copertina, compratelo a scatola chiusa, fidatevi di me, altrimenti rischiate di rovinarvi la lettura.&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Ti fai una macchia sui tuoi pantaloni preferiti e li lavi dieci volte di seguito a novanta gradi. Ma la macchia non se ne va; al massimo se sfreghi e strofini troppo a lungo viene fuori qualche altra cosa al suo posto, un pezzo di stoffa più sottile e più sbiadito. Quel pezzo sbiadito è il ricordo, il ricordo della macchia. Allora puoi fare due cose: o butti via i pantaloni o vai in giro per tutta la vita con il ricordo della macchia. Ma il pezzo sbiadito non ti ricorda soltanto la macchia, ti ricorda anche i tempi in cui i pantaloni erano puliti.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Neri Pozza&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione: 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Bloom&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 363&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: G. Testa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788854505445 &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-343474534078173907?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/343474534078173907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=343474534078173907&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/343474534078173907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/343474534078173907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/villetta-con-piscina-herman-koch-neri.html' title='Villetta con piscina – Herman Koch (Neri Pozza 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-c7clOMFe4I0/Ts9hDYlJHBI/AAAAAAAAE2Y/sOKCUnB9Ygs/s72-c/Villetta-con-piscina-di-Herman-Koch_main_image_object.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-7619153514136271277</id><published>2011-11-24T08:56:00.001+01:00</published><updated>2011-11-24T08:57:46.724+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>La quarta forma di Satana - Pieter Aspe (Fazi 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-32dEMIksz3g/Ts348qBoZWI/AAAAAAAAE2Q/zL6oKV2kPHY/s1600/fazi_-_l_a_quarta_forma_di_satana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-32dEMIksz3g/Ts348qBoZWI/AAAAAAAAE2Q/zL6oKV2kPHY/s320/fazi_-_l_a_quarta_forma_di_satana.jpg" width="211" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Era meraviglioso farsi ubbidire a comando. La schiavitù era stata il fondamento di ogni grande civiltà: chi avrebbe mai ricordato i faraoni se i loro schiavi non avessero costruito le piramidi? Lo stesso dicasi per greci e romani. La storia dell’uomo ruota intorno alla ricerca e all’esercizio del potere. E la nascita del concetto di democrazia ha cambiato le cose ben poco. Gli schiavi di ieri si sono tramutati in operosi azionisti, interessati solo a mantenere alta la redditività dell’azienda della quale hanno una quota.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il poliziotto Pieter Van In, già protagonista di Caos a Bruges, scontroso amante di belle donne e di birra che beve a qualsiasi ora del giorno, entra in scena chiamato ad indagare sulla morte di una donna Trui Andries, rinvenuta in un canale vicino casa. Potrebbe essere sucidio.&lt;br /&gt;Qualche giorno dopo il fidanzato si getta dal quarto piano dell’ospedale psichiatrico dove era ricoverato.&lt;br /&gt;A questo punto tutto farebbe pensare al suicidio dei due giovani, ma Pieter Van In non creda all’ipotesi e inizia ad indagare, scoprendo che la sua prima sensazione era più che fondata. Tra i vari riscontri scoprirà che i due era da poco fuoriusciti da una setta satanica e che era più che plausibile una vendetta degli adepti.  &lt;br /&gt;A questo punto il capo della polizia impone a Van In ed il suo collaboratore Versavel affiancamento di una giovane ed affascinante giornalista che dovrebbe verificare la collaborazione tra la polizia e la gendarmeria, che scatena la gelosia di Han¬ne¬lore, moglie del poliziotto e prossima al parto. &lt;br /&gt;Un feroce attentato fuori da una chiesa in pieno centro di Bruges, nel quale muoiono otto persone, conferma a Van In che la strana scia di morte ha un filo comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il romanzo si apre  con una cerimonia satanica, con l’iniziazione di un nuovo adepto si va avanti nella lettura pensando di seguire una traccia, un filone ben delineato, ma come succede spesso, ci si trova completamente fuorviati dalle apparenze. Piter Aspe ci porta nel mondo oscuro dell’occulto senza gli eccessi che vanno ultimamente per la maggiore. Il romanzo è ben scritto e risulta piacevole nella lettura. Dal mio punto di vista, però, ci sono alcuni eventi e personaggi che risultano fuori dall’ambito narrativo e per alcuni aspetti risultano incoerenti tra comportamento e psicologia. Inoltre non sempre il ripetersi di colpi di scena deve essere per forza appassionante, a volte si rischia di cadere in una inutile retorica che potrebbe essere esclusivamente spiacevole. Resta comunque un libro piacevole alla lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Articolo di Fabrizio "PippiBelzebù" Zaino&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Rilegato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Fazi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 301&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: V. Freschi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788864111988&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: 18,00€&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EKsId02LFZw/Ts34iNalsyI/AAAAAAAAE2A/3GtL4-xiYoE/s1600/bodycold+e+Pieter+Aspe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-EKsId02LFZw/Ts34iNalsyI/AAAAAAAAE2A/3GtL4-xiYoE/s320/bodycold+e+Pieter+Aspe.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-7619153514136271277?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/7619153514136271277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=7619153514136271277&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/7619153514136271277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/7619153514136271277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/la-quarta-forma-di-satana-pieter-aspe.html' title='La quarta forma di Satana - Pieter Aspe (Fazi 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-32dEMIksz3g/Ts348qBoZWI/AAAAAAAAE2Q/zL6oKV2kPHY/s72-c/fazi_-_l_a_quarta_forma_di_satana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-6317743175457695099</id><published>2011-11-23T18:12:00.001+01:00</published><updated>2011-11-23T18:13:03.378+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Spot da brivido</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QzSl6T9RZWE/Ts0o-qSAkII/AAAAAAAAE1w/0pukZ9enb9Y/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="272" src="http://4.bp.blogspot.com/-QzSl6T9RZWE/Ts0o-qSAkII/AAAAAAAAE1w/0pukZ9enb9Y/s400/Immagine.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In Inghilterra scoppia la polemica per uno spot di un'azienda telefonica che ha fatto trasmettere un video per pubblicizzare i propri telefonini usando una scena, a detta di molti genitori e de L'Advertising Standards Authority, troppo HORROR!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La compagnia in questione, la Phones4u, non è nemmeno nuova a questo tipo di spot, ma con questo video hanno battuto il numero di lamentele da parte dei genitori che con 341 chiamate verso l'Advertising Standards Authority, che di conseguenza ha aperto un'inchiesta, ha battuto il record di quest' anno! O_O&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Chiaramente vi lascio con lo spot in questione (potevamo parlarne e non farvelo vedere? :D)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="320" src="http://www.youtube.com/embed/N2oL_gXECtg?rel=0" width="620"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-6317743175457695099?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/6317743175457695099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=6317743175457695099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6317743175457695099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/6317743175457695099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/spot-da-brivido.html' title='Spot da brivido'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QzSl6T9RZWE/Ts0o-qSAkII/AAAAAAAAE1w/0pukZ9enb9Y/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2186672142958741630</id><published>2011-11-21T09:47:00.001+01:00</published><updated>2011-11-21T09:59:15.241+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Il popolo proclama. Scerbanenco 2011 i voti popolari</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KfgjD31-U_o/TsoOPF0eBoI/AAAAAAAAE1o/G8R2Wbp2edU/s1600/Logo+NoirFest.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="190" src="http://2.bp.blogspot.com/-KfgjD31-U_o/TsoOPF0eBoI/AAAAAAAAE1o/G8R2Wbp2edU/s640/Logo+NoirFest.jpg" width="600" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le gè sòn fé!!&lt;br /&gt;Ecco com'è andata la votazione popolare dello Scerbanenco targato 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ERALDO BALDINI, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/08/luomo-nero-e-la-bicicletta-blu-eraldo.html" target="_blank"&gt;L’UOMO NERO E LA BICICLETTA BLU&lt;/a&gt;, EINAUDI – 8&lt;br /&gt;UGO BARBARA, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/03/le-mani-sugli-occhi-ugo-barbara-piemme.html" target="_blank"&gt;LE MANI SUGLI OCCHI&lt;/a&gt;, PIEMME – 46&lt;br /&gt;GIANNI BIONDILLO, I MATERIALI DEL KILLER, GUANDA 8&lt;br /&gt;DONATO CARRISI, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/il-tribunale-delle-anime-donato-carrisi.html" target="_blank"&gt;IL TRIBUNALE DELLE ANIME&lt;/a&gt;, LONGANESI – 12&lt;br /&gt;ALFREDO COLITTO, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/02/il-libro-dellangelo-alfredo-colitto.html" target="_blank"&gt;IL LIBRO DELL’ANGELO&lt;/a&gt;, PIEMME – 7&lt;br /&gt;ROBERTO COSTANTINI, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/09/tu-sei-il-male-roberto-costantini.html" target="_blank"&gt;TU SEI IL MALE&lt;/a&gt;, MARSILIO – 127&lt;br /&gt;FULVIO ERVAS, L’AMORE E´ IDROSOLUBILE, MARCOS Y MARCOS – 22&lt;br /&gt;MARCO MALVALDI, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/03/odore-di-chiuso-marco-malvaldi-sellerio.html" target="_blank"&gt;ODORE DI CHIUSO&lt;/a&gt;, SELLERIO – 26&lt;br /&gt;MASSIMO MARCOTULLIO, ORO, INCENSO E MITRA, TODARO EDITORE – 31&lt;br /&gt;ROSA MOGLIASSO, L’AMORE SI NUTRE D’AMORE, SALANI – 114&lt;br /&gt;BRUNO MORCHIO, COLPO DI CODA, GARZANTI – 52&lt;br /&gt;ENRICO PANDIANI, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/02/lezioni-di-tenebra-enrico-pandiani.html" target="_blank"&gt;LEZIONI DI TENEBRA&lt;/a&gt;, INSTAR LIBRI – 176&lt;br /&gt;FRANCESCO RECAMI, LA CASA DI RINGHIERA, SELLERIO – 60&lt;br /&gt;MATTEO STRUKUL, &lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/10/la-ballata-di-mila-matteo-strukul-eo.html" target="_blank"&gt;LA BALLATA DI MILA&lt;/a&gt;, E/O – 65&lt;br /&gt;VALERIO VARESI, E’ SOLO L’INIZIO COMMISSARIO SONERI, FRASSINELLI – 13&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da anni seguiamo per altro la diatriba sulla votazione popolare cui la fautrice, Alessandra &amp;nbsp;Buccheri su &lt;a href="http://angolonero.blogosfere.it/" target="_blank"&gt;angolonero&lt;/a&gt;, oramai si è fatta portavoce.&lt;br /&gt;Da anni si cerca di capire il perchè far registrare centinaia di utenti con carte d' identità per poi alla fine dar potere ai giudici (che quest' anno sono: Cecilia Scerbanenco, Valerio Calzolaio, Loredana Lipperini, Cesare Martinetti, Carlo Oliva, Gianfranco Orsi, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola, Lia Volpatti) di poter stravolgere il tutto bypassando ciò che il popolo ha sancito.&lt;br /&gt;In attese di risposta, aspettiamo la proclamazione anche di quest' anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2186672142958741630?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2186672142958741630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2186672142958741630&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2186672142958741630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2186672142958741630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/il-popolo-proclama-scerbanenco-2011-i.html' title='Il popolo proclama. Scerbanenco 2011 i voti popolari'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-KfgjD31-U_o/TsoOPF0eBoI/AAAAAAAAE1o/G8R2Wbp2edU/s72-c/Logo+NoirFest.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5640160694518184201</id><published>2011-11-18T17:55:00.000+01:00</published><updated>2011-11-18T17:55:11.620+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Nuova vita ai libri usati - AMA Roma</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_qDd66vvZG0/TsaNeRM5KsI/AAAAAAAAE1c/q0yH5A8RKYQ/s1600/ama_roma.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://1.bp.blogspot.com/-_qDd66vvZG0/TsaNeRM5KsI/AAAAAAAAE1c/q0yH5A8RKYQ/s320/ama_roma.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto la notizia dal sito dell' AMA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 19 al 27 novembre, i libri saranno i protagonisti dell’iniziativa “Ri-leggo”, che&amp;nbsp; Ama promuove in occasione della &lt;a href="http://www.menorifiuti.org/"&gt;Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;L’azienda  metterà a disposizione le proprie strutture a tutti coloro che vorranno  donare libri usati ancora in buone condizioni, con la sola esclusione  dei testi scolastici. In particolare, i cittadini potranno utilizzare &lt;a href="http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/centri-di-raccolta/"&gt;12 Centri di Raccolta Ama&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; circa 100 postazioni mobili per i rifiuti ingombranti attive in città nel corso della settimana, &lt;a href="http://www.amaroma.it/public/files/pdf/raccolta-differenziata/WEB-RiLeggo-elenco-punti-ingombranti-171111.pdf" target="_blank"&gt;(scarica il pdf&lt;/a&gt; con indirizzi e orari) e gli sportelli Ta.Ri. riservati alle utenze domestiche in &lt;a href="http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/quartieri/?form-via=Via+Capo+d%27Africa&amp;amp;IdVia=dae1025c5c8b933353561bb88c980560"&gt;via Capo d’Africa 23/b&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.amaroma.it/raccolta-differenziata/quartieri/?form-via=Via+Giovanni+Amenduni&amp;amp;IdVia=052f8393a57308542eaaba7e0045935b"&gt;via Giovanni Amenduni a Ostia&lt;/a&gt;, aperti lunedì, mercoledì e venerdì ore 9.00 - 13.00 martedì e giovedì ore 9.00 - 13.00 / 15.00 - 17.00 esclusi i festivi. &lt;br /&gt;Sarà poi il personale Hola Onlus a pensare al ritiro dei volumi  raccolti (e a piccoli interventi di restauro per quelli più malridotti),  per poi destinarli alle biblioteche e ai centri specializzati del  Circuito Biblioteche di Roma oltre alla distribuzione in occasione di  eventi pubblici rivolti alla cittadinanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5640160694518184201?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5640160694518184201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5640160694518184201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5640160694518184201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5640160694518184201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/nuova-vita-ai-libri-usati-ama-roma.html' title='Nuova vita ai libri usati - AMA Roma'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_qDd66vvZG0/TsaNeRM5KsI/AAAAAAAAE1c/q0yH5A8RKYQ/s72-c/ama_roma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-1593131020989174990</id><published>2011-11-18T12:50:00.004+01:00</published><updated>2011-11-18T13:12:15.250+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Presentazione Maurizio De Giovanni - Roma 17-11-2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-g77wEa2_jh0/TsZEIT0NUaI/AAAAAAAAEz8/tXPF-F35a4U/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-g77wEa2_jh0/TsZEIT0NUaI/AAAAAAAAEz8/tXPF-F35a4U/s400/3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Generalmente non lo facciamo. Generalmente non facciamo topic per parlare di una presentazione di uno scrittore, ma quella avvenuta ieri era un po' una sorta di "evento".&lt;br /&gt;Provate ad immaginare sul palco &lt;b&gt;Antonio Gnoli&lt;/b&gt; (saggista e giornalista di &lt;i&gt;Repubblica&lt;/i&gt;), &lt;b&gt;Libero De Rienzo&lt;/b&gt; (attore, in pellicole quali: &lt;i&gt;A/R Andata + Ritorno&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;Santa Maradona&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;La kryptonite nella borsa&lt;/i&gt;, ecc.), &lt;b&gt;Riccardo Scamarcio&lt;/b&gt; (inutile presentarlo :P) e lo scrittore &lt;b&gt;Maurizio De Giovanni,&lt;/b&gt; appena uscito col romanzo "&lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/10/per-mano-mia-maurizio-de-giovanni.html" target="_blank"&gt;Per mano mia&lt;/a&gt;" edito da Einaudi. Chiaramente il parterre era pieno di facce conosciute anche sotto al palco, grazie alla presenza di Valeria Golino, Roberto Costantini (autore di "Tu sei il male", libro consigliato anche da De Giovanni durante la presentazione), l' editor Einaudi che ha seguito il romanzo, ecc.&lt;br /&gt;E ad "infastidire" il tutto la presenza di troppi fotografi, davvero troppi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nVbYiVLVA1I/TsZERyzImtI/AAAAAAAAE0E/9-gn7fzvlJw/s1600/4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://4.bp.blogspot.com/-nVbYiVLVA1I/TsZERyzImtI/AAAAAAAAE0E/9-gn7fzvlJw/s200/4.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ITG5ypndA5g/TsZETLMxFhI/AAAAAAAAE0Q/3wTo4d9NjDU/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://1.bp.blogspot.com/-ITG5ypndA5g/TsZETLMxFhI/AAAAAAAAE0Q/3wTo4d9NjDU/s200/1.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-26ex63Em5JY/TsZESW14mjI/AAAAAAAAE0I/CfEShed0M_E/s1600/7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://1.bp.blogspot.com/-26ex63Em5JY/TsZESW14mjI/AAAAAAAAE0I/CfEShed0M_E/s200/7.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spesso accade in questo tipo di presentazioni in Pompa Magna, l' autore viene messo da parte dai relatori che partono con delle premesse kilometriche che quasi tendono a raccontare tutto del libro per poi uscirsene con una domanda striminzita e banalissima. Nulla di nuovo anche in questo caso, ahimé. Gnoli comincia col parlare del romanzo e lo fa per circa 15 minuti dimenticandosi, probabilemente, che la gente voleva sentir parlare Maurizio De Giovanni, ragione per la quale ieri ha sfidato lo sciopero dei mezzi per esser presente alla Arion di via Nazionale. Il tempo chiaramente è tiranno e dopo la risposta di De Giovanni parte la prima lettura del libro da parte di Riccardo Scamarcio, a seguire quella di De Rienzo ed infine la bellissima lettura tratta dal pezzo di Maione, che incontra e chiede aiuto a Bambinella e, diciamoci la verità,&amp;nbsp;Scamarcio&amp;nbsp;ha interpretato&amp;nbsp;Bambinella da davvero bene (voglio Bambinella interpretata da Scamarcio! :D)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/Tey-Ddh2PKA?rel=0" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A fine presentazione applausi scroscianti, anche se rimane sempre l' amaro in bocca di aver sentito parlare&amp;nbsp;Maurizio&amp;nbsp;davvero poco, ma per quello si spera sempre di assistere a una presentazione fatta da persone "normali", dove al centro dell' incontro c'è l' autore e il suo romanzo e non l' ego dei relatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EaJFhMVi9EE/TsZGM80ITEI/AAAAAAAAE0c/coMyEx6u20U/s1600/10.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://3.bp.blogspot.com/-EaJFhMVi9EE/TsZGM80ITEI/AAAAAAAAE0c/coMyEx6u20U/s200/10.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-p8nr-9yr_Dw/TsZGOGh3zqI/AAAAAAAAE0o/x3QUkyXBqoo/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://2.bp.blogspot.com/-p8nr-9yr_Dw/TsZGOGh3zqI/AAAAAAAAE0o/x3QUkyXBqoo/s200/2.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GHn027FZQPo/TsZGNSNa_VI/AAAAAAAAE0k/20QDq4T5zVI/s1600/11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://4.bp.blogspot.com/-GHn027FZQPo/TsZGNSNa_VI/AAAAAAAAE0k/20QDq4T5zVI/s200/11.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wNg2-iPd0a8/TsZIVyuasuI/AAAAAAAAE1Q/snjGER5SxzE/s1600/9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://1.bp.blogspot.com/-wNg2-iPd0a8/TsZIVyuasuI/AAAAAAAAE1Q/snjGER5SxzE/s200/9.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-354qKl79tNY/TsZIU_--tPI/AAAAAAAAE1I/wdUHopzj9q4/s1600/8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://2.bp.blogspot.com/-354qKl79tNY/TsZIU_--tPI/AAAAAAAAE1I/wdUHopzj9q4/s200/8.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-SewvuHF6-hw/TsZITy5imsI/AAAAAAAAE08/iNTmm1QWREU/s1600/5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://4.bp.blogspot.com/-SewvuHF6-hw/TsZITy5imsI/AAAAAAAAE08/iNTmm1QWREU/s200/5.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RPDl9izRkvA/TsZIUa8FVvI/AAAAAAAAE1A/KRF1FfMQj24/s1600/6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://1.bp.blogspot.com/-RPDl9izRkvA/TsZIUa8FVvI/AAAAAAAAE1A/KRF1FfMQj24/s200/6.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-d0ummDL52B0/TsZISLPWjbI/AAAAAAAAE00/L0zK4KZg9oM/s1600/10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://2.bp.blogspot.com/-d0ummDL52B0/TsZISLPWjbI/AAAAAAAAE00/L0zK4KZg9oM/s200/10.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Cliccate sulle immagini per ingrandirle&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-1593131020989174990?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/1593131020989174990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=1593131020989174990&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1593131020989174990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/1593131020989174990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/presentazione-maurizio-de-giovanni-roma.html' title='Presentazione Maurizio De Giovanni - Roma 17-11-2011'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-g77wEa2_jh0/TsZEIT0NUaI/AAAAAAAAEz8/tXPF-F35a4U/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2532897362720785479</id><published>2011-11-17T10:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-17T10:34:46.746+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Dannazione - Chuck Palahniuk (Mondadori 2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-H8uOvDtDTAc/TsTUNPRtkCI/AAAAAAAAEzk/3RFIt4SyrmU/s1600/Dannazione-di-Chuck-Palahniuk.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-H8uOvDtDTAc/TsTUNPRtkCI/AAAAAAAAEzk/3RFIt4SyrmU/s320/Dannazione-di-Chuck-Palahniuk.jpg" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Oramai  è un appuntamento fisso. Ogni anno a settembre-ottobre esce un nuovo libro di Chuck; per me che sono una fan scatenata, è un momento che attendo con ansia ogni volta.&lt;br /&gt;La paura però che questi ritmi elevati (magari imposti dalla casa editrice) stiano stretti a Palahniuk e possano mettere un freno alla sua creatività, ora sta iniziando a insinuarsi anche in me. &lt;br /&gt;Non c’è in ogni caso da disperare perché si sta parlando sempre di alti livelli; per quanto Chuck possa andare male, sarà sempre di gran lunga al di sopra di quella mediocrità che tanto pullula ultimamente. Palahniuk è Palahniuk, non c’è storia.&lt;br /&gt;Però effettivamente Chuck sembra non avere più la stessa verve di un tempo e gli stessi colpi di genio; anche la ricerca stilistica e l’innovazione linguistica a cui ci ha abituati, sembrano un po’ rallentati.&lt;br /&gt;Da Gang Bang qualcosa forse è cambiato e purtroppo sono costretta ad ammetterlo, a parte quella bomba di Pigmeo che per me rappresenta, a dispetto di molti, il non plus ultra.&lt;br /&gt;Ma procediamo con ordine. Di cosa parla Dannazione?&lt;br /&gt;Parla di una ragazzina di 13 anni, Madison, che può sembrare una ragazzina come tante, invece non lo è. E’ figlia di una star del cinema e di un miliardario entrambi talmente concentrati  su loro stessi, sul loro successo, sulla loro immagine davanti ai media, tanto da averla dimenticata una volta per le vacanze di Natale nel suo lussuoso collegio in Svizzera.&lt;br /&gt;Da un computer possono entrare nel sistema di sorveglianza delle loro mille case in giro per il mondo; basta un Ctrl+Alt+W per aprire le tende a distanza, un Ctrl+D per abbassare le luci, un Ctrl+F per accendere il fuoco di un camino; con un Ctrl+L si può addirittura chiudere una domestica in una stanza perché non ha lucidato le piastrelle come si deve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Il modo più preciso in cui posso descrivere la morte è paragonarla a quando mia madre accende il computer portatile ed entra nel sistema di sorveglianza della nostra casa di Mazatlàn o di Banff. […] Poteva essere simultaneamente dappertutto e da nessuna parte, a contemplare tramonti e piante in qualsiasi luogo tranne quello in cui si trovava&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;” &lt;b&gt;(pag. 7-8)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7w4KZsGhxLg/TsTVKrW19OI/AAAAAAAAEz0/piUwv0fOxwA/s1600/Damned.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-7w4KZsGhxLg/TsTVKrW19OI/AAAAAAAAEz0/piUwv0fOxwA/s200/Damned.jpg" width="132" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Inoltre i genitori di Madison pensano solo ad adottare orfani da ogni parte del mondo. Lodevoli quindi. Peccato che lo facciano sempre in concomitanza dell’uscita di un nuovo film della madre e che finita la campagna pubblicitaria o la notte degli Oscar, la prima cosa da fare sia quella di sbarazzarsi subito del moccioso di turno. &lt;br /&gt;Ah dimenticavo, Madison è morta ed è all’inferno, e deve in qualche modo farselo piacere questo posto, trovare degli amici, qualcosa da fare e sopravvivere al fiume di vomito bollente, alla palude dei feti abortiti, al lago di bile tiepida, ai deserti di forfora  e alla valle di pannolini usati. Ce la farà?&lt;br /&gt;Quindi insomma fino a qui tutto bene; i personaggi eccentrici con le loro vite estreme, con i loro vizi portati all’eccesso, e con il loro abuso di Xanax, ci sono eccome. Ancora una volta personaggi pubblici schiavi della società, pieni di incanto, illusi di essere liberi. Ancora una volta satira mescolata a ribellione. Ancora una volta una favola decadente.&lt;br /&gt;Gli elementi forti sembrano non mancare. Proprio per questo mi sarei aspettata degli sviluppi maggiori e dei risvolti più interessanti della trama, cosa che non è; in generale comunque l’aspetto godereccio della lettura non è mancato, ci si diverte sempre con i libri di Palahniuk. &lt;br /&gt;Belli per esempio i passaggi in cui Madison incontra all’inferno Hitler e Caterina dè Medici; divertenti tutti i vari “Lurida miss Luridovsky”, “Baldracca von Baldrack”, “Mignotte Vandermignotts”, “Gnocchette von Gnocchenburg”, “Cagnette de Cagnis” e “Zoccola Vanderzoccols”. &lt;br /&gt;Ma noi seguaci di Chuck siamo abituati a ben altro e pretendiamo di più. Vogliamo storie ipnotiche e folli ed espedienti stilistici che sorprendono. Il fatto è che Palahniuk ci ha abituati a certi standards e ora non ci accontentiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Mi sente, Satana? Sono io, una Palahniuk-dipendente. Ridia per favore a Chuck lo smalto di un tempo. Grazie.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Alessia "Vivara" Castelletti &lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato: Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: Mondadori&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Strade blu&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo originale: Damned&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua originale: Inglese&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 250&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Traduttore: M. Colombo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788804612865&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-x21qW0diz7s/TsTUxHvsNgI/AAAAAAAAEzs/lfZ4wJkV_QQ/s1600/Chuck+Palahniuk.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://3.bp.blogspot.com/-x21qW0diz7s/TsTUxHvsNgI/AAAAAAAAEzs/lfZ4wJkV_QQ/s320/Chuck+Palahniuk.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2532897362720785479?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2532897362720785479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2532897362720785479&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2532897362720785479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2532897362720785479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/dannazione-chuck-palahniuk-mondadori.html' title='Dannazione - Chuck Palahniuk (Mondadori 2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-H8uOvDtDTAc/TsTUNPRtkCI/AAAAAAAAEzk/3RFIt4SyrmU/s72-c/Dannazione-di-Chuck-Palahniuk.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-2137883034003769281</id><published>2011-11-15T10:19:00.000+01:00</published><updated>2011-11-15T10:19:54.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Il segreto dei suoi occhi – Eduardo Sacheri (Rizzoli - BurExtra 2010)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ndqgvx-nRgc/TsIrf8kuYSI/AAAAAAAAEzQ/UJzyDimic88/s1600/Il+segreto+dei+suoi+occhi+%25E2%2580%2593+Eduardo+Sacheri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ndqgvx-nRgc/TsIrf8kuYSI/AAAAAAAAEzQ/UJzyDimic88/s320/Il+segreto+dei+suoi+occhi+%25E2%2580%2593+Eduardo+Sacheri.jpg" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;“&lt;b style="color: red;"&gt;Il 30 maggio 1968 fu l'ultimo giorno in cui Ricardo Augustin Morales fece colazione con Liliana Colotto, e per il resto della vita ricordò non solo di che cosa avevano parlato, ma anche cosa avevano bevuto e mangiato, qual'era il colore della vestaglia di lei e il bell'effetto di un raggio di sole che la illuminava da un lato, sulla gota sinistra, mentre era seduta in cucina.&lt;/b&gt;”&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Benjamin Chaparro, vice cancelliere del tribunale, sta andando in pensione. Non ha voglia di festeggiare con quelli che considera già ex colleghi, e così forte dell'ennesima scusa va a cercare l'unica persona che veramente gli mancherà da domani: Irene. Era una ragazzina quando ha cominciato a lavorare con lui in tribunale, e adesso è giudice. L'ha amata per tanti anni in silenzio e anche adesso sa che non troverà il coraggio di confessarle quello che prova e così si limita a chiederle in prestito una delle macchine da scrivere. Ora che avrà tanto tempo a disposizione vuole scrivere un libro, su una storia che risale a molti anni prima. Chaparro era un giovane funzionario quando il 30 maggio del 1968 maledicendosi per non aver continuato gli studi che gli avrebbero garantito una discreta carriera, si stava recando su quello che già sapeva essere il luogo di un delitto. Liliana Colotto giaceva supina ai piedi del letto, era nuda e sulla sua pelle erano evidenti i segni violacei di uno strangolamento. Ricardo Augustin Morales, suo marito, non avrebbe più dimenticato quel giorno e gli ultimi istanti che condivise con la sua bella e amata moglie prima di andare al lavoro. Neanche Chaparro dimenticò più quegli avvenimenti tanto da sentire il bisogno di raccontarli. &lt;br /&gt;Ripercorrerà per intero quella storia, trascinando il lettore in un'indagine coinvolgente e commovente, sullo sfondo un'Argentina vittima della dittatura e dei soprusi. &lt;br /&gt;Il romanzo  alterna due periodi narrativi, Chaparro oggi, pensionato, innamorato e novello scrittore e Chaparro trent'anni prima, con un caso di omicidio da risolvere, due matrimoni e due divorzi alle spalle....&lt;br /&gt;Un libro splendido Il segreto dei suoi occhi di Eduardo Sacheri pubblicato da Bur Extra, un noir struggente, con una trama semplice ma che allo stesso tempo è in grado di catturare il lettore regalandogli emozioni intense.  Una storia dove la memoria e il tempo sono gli elementi fondamentali intorno a cui tutto ruota, avvenimenti storici, fatti di cronaca, indagini, amicizia, rancore ma soprattutto l'amore: corrisposto, negato, nascosto o malato è sempre l'amore che fa muovere tutto.  &lt;br /&gt;Da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film diretto da Juan Josè Campanella che ha vinto nel 2010 l'Oscar come migliore film straniero e che non vedo l'ora di vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/HqSV0IOKwP8?rel=0" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Marianna "mari" De Rossi&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Autore: Eduardo Sacheri &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Titolo: Il Segreto dei suoi occhi &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore: RIZZOLI &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: BUR EXTRA &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 320 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prezzo: 12,90 euro &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno prima edizione: 2010 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;ISBN: 17043182&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-a3QvNDUGw0w/TsIuRwDL7JI/AAAAAAAAEzY/CWMUzNqxlq8/s1600/600full-eduardo-sacheri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="231" src="http://2.bp.blogspot.com/-a3QvNDUGw0w/TsIuRwDL7JI/AAAAAAAAEzY/CWMUzNqxlq8/s320/600full-eduardo-sacheri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-2137883034003769281?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/2137883034003769281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=2137883034003769281&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2137883034003769281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/2137883034003769281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/il-segreto-dei-suoi-occhi-eduardo.html' title='Il segreto dei suoi occhi – Eduardo Sacheri (Rizzoli - BurExtra 2010)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Ndqgvx-nRgc/TsIrf8kuYSI/AAAAAAAAEzQ/UJzyDimic88/s72-c/Il+segreto+dei+suoi+occhi+%25E2%2580%2593+Eduardo+Sacheri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5229124096446311529</id><published>2011-11-14T10:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T10:34:53.567+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><title type='text'>Tabula Rasa – Mario Pippia (Spoon River  2011)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-CqPvIkTgcqE/TsDfzg6uT2I/AAAAAAAAEzI/cTSKzcjUMfo/s1600/tab.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-CqPvIkTgcqE/TsDfzg6uT2I/AAAAAAAAEzI/cTSKzcjUMfo/s320/tab.jpg" width="205" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Poi, da domani, tutto sarebbe cambiato. Per sempre.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno sono stata a Torino due volte, in occasione del Salone del Libro e per la festa Patronale. In entrambe le occasioni non ho potuto fare a meno di notare quanto l'anniversario per i 150 anni della Repubblica fosse molto sentito in città: addobbi, bandiere, eventi. E quindi quando ho iniziato a leggere Tabula Rasa di Mario Pippia uscito per Spoon River qualche mese fa ho rivissuto un po' le emozioni di quella sera del 24 giugno, i fuochi d'artificio sul Po, centinaia di persone per le strade, una voce che raccontava la storia d'Italia....E poi ad un certo punto della lettura mi sono chiesta e se fosse successo veramente quella sera? Mentre io ero lì a ridere e scherzare con le mie amiche...?&lt;br /&gt;Già perché in questo romanzo una serie di attentati sconvolgono i festeggiamenti per l'anniversario dell'Unità d'Italia, e due poliziotti della Questura di Torino Federica Conte e Giacomo Rizzo dovranno cercare di scoprire chi si nasconde dietro questi terribili atti e soprattutto cercare di sventarne l'ultimo. Da Salemi a Torino, e poi Firenze e Roma. Cosa hanno in comune queste città? Perché sono state scelte per degli attentati e sopratutto da chi? I due poliziotti piano piano cominceranno a mettere insieme i tasselli di questo mistero, sospettando dei loro stessi colleghi e rendendosi conto che anche qualche pezzo grosso potrebbe essere coinvolto. Quello che non hanno previsto è che l'indagine potrebbe diventare molto pericolosa anche per loro.&lt;br /&gt;Tabula rasa è il secondo romanzo di Mario Pippia, e stilisticamente è molto diverso dal primo, Dove la notte inizia. Personalmente ho preferito di più il primo perché più thriller e con una trama più originale, però ammiro gli scrittori che non si lasciano imprigionare da un genere, ma che cercano di spaziare e sperimentare. E' una storia che si legge in poche ore, più ricca di dialoghi che di descrizioni, un botta e risposta che se da un lato porta facilmente alla conclusione degli eventi dall'altro da poco tempo a chi legge di ragionare e formarsi un'idea. Forse i due protagonisti meriterebbero una caratterizzazione maggiore, sopratutto se è intenzione dell'autore di proseguirne le avventure. Nell'insieme è un libro che si lascia leggere con facilità, senza colpi di scena o esagerazioni. &lt;br /&gt;Ho solo due appunti da fare. Il primo riguarda il linguaggio. I due protagonisti sono torinesi e a parte qualche parola (rara) parlano un italiano perfetto. Tony, uno dei personaggi, viene dalla Sicilia e parla un italiano perfetto. Perché i personaggi romani devono parlare il romanesco oltretutto stampato in corsivo e tra virgolette? E' colpa forse delle barzellette di Totti se ormai il dialetto romano viene utilizzato a mo' di macchietta?:D&lt;br /&gt;Il secondo appunto invece riguarda la qualità della rilegatura del libro. Alla fine della lettura mi sono ritrovata un libro quasi completamente scollato. Magari sarà un caso, ma un libro rappresenta un lavoro e quindi una fatica per chi lo scrive e un esborso economico per chi lo legge e perciò gradirei maggiore attenzione da parte delle Case Editrici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Marianna "mari" De Rossi &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dettagli del libro&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Formato:Brossura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Editore:Spoon River&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Anno di pubblicazione: 2011&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Collana: Dark Side&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lingua: Italiano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pagine: 250&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Codice EAN: 9788897122142 &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5229124096446311529?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5229124096446311529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5229124096446311529&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5229124096446311529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5229124096446311529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/tabula-rasa-mario-pippia-spoon-river.html' title='Tabula Rasa – Mario Pippia (Spoon River  2011)'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-CqPvIkTgcqE/TsDfzg6uT2I/AAAAAAAAEzI/cTSKzcjUMfo/s72-c/tab.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-3460241644507529743</id><published>2011-11-11T19:52:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T19:52:23.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Cristiano Armati lascia Castelvecchi s.r.l.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8hR2QVT0bAE/Tr1owxdhA7I/AAAAAAAAEy4/rANVww4Hdo4/s1600/armati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-8hR2QVT0bAE/Tr1owxdhA7I/AAAAAAAAEy4/rANVww4Hdo4/s400/armati.jpg" width="287" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Riporto integralmente una nota, che reputo importante nel panorama letterario italiano, scritta da Cristiano Armati:&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div class="mbl notesBlogText clearfix"&gt;&lt;div&gt;Mercoledì 9 novembre,  dopo oltre due anni di lavoro intenso, ho risolto il rapporto che mi  legava, in qualità di direttore editoriale, alla casa editrice Alberto  Castelvecchi s.r.l.&lt;br /&gt;Vorrei ringraziare la redazione, l'ufficio  stampa e l'amministrazione per la qualità della collaborazione con cui,  giorno dopo giorno, sono state progettate collane, pensati e pubblicati  libri e affrontate le librerie.&lt;br /&gt;Un ringraziamento assolutamente  speciale va a tutti i lettori, quindi agli autori che hanno legato il  proprio nome al marchio Castelvecchi e specialmente agli esordienti di  cui, sono sicuro, sentiremo parlare molto a lungo perché doti come il  talento e la determinazione non passeranno mai inosservate.&lt;br /&gt;La  separazione del mio destino da quello della Castelvecchi è stata  consensuale: un passaggio professionale importante che, però, fa già  parte del passato.&lt;br /&gt;Nel futuro ci saranno altre sfide da  raccogliere, altre idee a cui dare una sostanza di carta e di inchiostro  e, come sempre, altri libri da scrivere e da pubblicare.&lt;br /&gt;Nell'attesa  di prendere delle decisioni, aspetto l'uscita imminente del mio "Cose  che gli aspiranti scrittori non dovrebbero fare ma che invece fanno"  (Perrone) e leggo manoscritti, coltivando un progetto custodito da tempo  in un cassetto della memoria che ora è venuto il tempo di aprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.A.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Da parte di tutta la redazione Corpi Freddi auguriamo un enorme in bocca al lupo ad Armati e ai suoi progetti futuri e speriamo che quel "cassetto" venga divelto e non solo aperto e sicuri che Castelvecchi verrà seguita in maniera professionale anche dopo la sua partenza, auguriamo gli stessi in bocca al lupo alla casa editrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-3460241644507529743?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/3460241644507529743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=3460241644507529743&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3460241644507529743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/3460241644507529743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/cristiano-armati-lascia-castelvecchi.html' title='Cristiano Armati lascia Castelvecchi s.r.l.'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8hR2QVT0bAE/Tr1owxdhA7I/AAAAAAAAEy4/rANVww4Hdo4/s72-c/armati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-5443192611159417788</id><published>2011-11-11T14:52:00.003+01:00</published><updated>2011-11-11T22:01:36.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Wunderkind la saga continua?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rgsJxRmvD6M/Tr0fpXyAPQI/AAAAAAAAEyw/aK4LAFPj8lA/s1600/Wunderland.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-rgsJxRmvD6M/Tr0fpXyAPQI/AAAAAAAAEyw/aK4LAFPj8lA/s400/Wunderland.jpg" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Che Mondadori oramai stia sul ca**o a molti lettori, non è un segreto. Vuoi per il tentativo di aggirare mega multe con decreti legge provenienti dall'alto, vuoi perché son sempre i primi ad imporre sul mercato prezzi altissimi ai propri libri e, da lì a poco, molte altre case editrici (legate al marchio) hanno seguito il passo, vuoi perché, e anche questo non è un segreto, la famiglia a cui è legata, 'sto periodo&amp;nbsp;di certo non risulta poi tanto simpatica (non posso dire molto perché, come ben sapete, grazie ad una leggina approvata in quei posti lì, potrebbero denunciarmi... Fanculo a loro!).&lt;br /&gt;Il problema è che cercano di prendere per il culo in maniera spudorata noi lettori che paghiamo loro gli stipendi. In che modo? Semplice.&lt;br /&gt;Avete presente la saga "Wunderkind"? No?! Sì?! Perfetto, è proprio con voi che la conoscete che vorrei parlare.&lt;br /&gt;Come ben sapete, Wunderkind è una saga che "stranamente" Panorama descrive in maniera perfetta e riporto da un loro articolo del 17/02/1997: "&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Una storia fitta di atmosfere che sembrano scaturite dalle opere di Neil Gaiman, Terry Gilliam o Clive Barker&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;Una serie di libri, scritti da un fottutissimo autore italiano che nulla ha da invidiare ai tanto stravenduti autori di fantasy stranieri, un fottutissimo italiano del '79 che con i suoi libri ha fatto comprare parecchie auto nuove, e tutte modello "Escort", al patron Mondadori.&lt;br /&gt;Già, perché non è solo uno che scrive bene, ma è anche uno che vende parecchio.&lt;br /&gt;Indovinate un po' cosa hanno pensato quei geni che lavorano nel marketing Mondadori? Presto detto: ma se ha venduto una paccata di libri con i primi due volumi della Saga, perché non mettere in vendita il terzo volume solo in EBOOK? Magari durante la riunione&amp;nbsp;qualcuno&amp;nbsp;avrà anche replicato: "Ma scusate, e tutti quelli che in libreria hanno i primi due libri in formato cartaceo, che ci fanno con l' ebook?" Inutile dirvi che fine ha fatto il povero inetto che ha provato a contraddire la macchina da guerra.&lt;br /&gt;La cosa che davvero dà fastidio di questo episodio è il fatto che è PALESE la noncuranza nei confronti del lettore da parte di Mondadori. Per due anni ho dovuto pagare 17,00 € per acquistare i primi due volumi cartacei e adesso mi tocca comprare un ebook reader per poter proseguire la saga.&lt;br /&gt;Lo impone il mercato? STRONZATE! Dati alla mano presi dall' ultima Fiera Internazionale del Libro di Francoforte, la percentuale di vendite&amp;nbsp;degli ebook&amp;nbsp;in Europa è pari allo 0,05%.&lt;br /&gt;Vorrei allora che qualcuno mi spiegasse il perché?&lt;br /&gt;Quale tattica di mercato c'è dietro questa scelta?&lt;br /&gt;Vorrei sapere nome e cognome della persona da cui è scaturita tale iniziativa.&lt;br /&gt;Vorrei indietro i miei 34,00€ spesi per i primi due volumi, visto che non ho un ebook reader.&lt;br /&gt;Ma la cosa che più vorrei, mio caro genio del marketing, è un po' più di RISPETTO perché, alla fine di tutto, dei miei 34,00€ non me ne frega nulla, ma la mia DIGNITÀ non è in vendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1505972036154903738-5443192611159417788?l=corpifreddi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://corpifreddi.blogspot.com/feeds/5443192611159417788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1505972036154903738&amp;postID=5443192611159417788&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5443192611159417788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1505972036154903738/posts/default/5443192611159417788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://corpifreddi.blogspot.com/2011/11/wunderkind-la-saga-continua.html' title='Wunderkind la saga continua?'/><author><name>BodyCold</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10825928855590350028</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_PTyixG6R1Ws/TCBc9OSwsQI/AAAAAAAADV0/Qz3K1jx6oFo/S220/CorpiFreddi2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rgsJxRmvD6M/Tr0fpXyAPQI/AAAAAAAAEyw/aK4LAFPj8lA/s72-c/Wunderland.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1505972036154903738.post-4614601987312143157</id><published>2011-11-10T10:33:00.000+01:00</published><updated>2011-11-10T10:33:43.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità'/><title type='text'>Florinas in giallo 2011 - L' isola dei misteri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-icIm6CZLmfM/TruYX5MEpjI/AAAAAAAAEyA/FFEAnG4wCJs/s1600/florinas.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-icIm6CZLmfM/TruYX5MEpjI/AAAAAAAAEyA/FFEAnG4wCJs/s400/florinas.jpg" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Florinas: ritorno sul luogo del delitto.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Abbiamo tentato di non lasciare le nostre impronte digitali intorno a questo secondo festival di Florinas, speravamo che la pioggia cancellasse le nostre tracce ma è stato tutto inutile. Siamo stati individuati il secondo giorno e abbiamo dovuto confessare. Il mandante? Enzo naturalmente. È stata tutta una sua idea, noi siamo stati solo i maldestri esecutori.&lt;br /&gt;Magra figura per appassionati del genere, beccati con le mani nella marmellata che, va detto, era buonissima.&lt;br /&gt;Abbiamo iniziato a gustarcela sabato pomeriggio con Giorgio Faletti arrivato sull’Isola dei Misteri per parlare del suo ultimo libro Tre atti e due tempi. Il suo intervento è stato interessante e divertente, forse meno brillante di quel che ci si poteva aspettare ma come abbiamo scoperto successivamente non era al massimo della forma.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BnHzBST79u8/TruZFT_m6eI/AAAAAAAAEyI/b-h-f09h2Wc/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/-BnHzBST79u8/TruZFT_m6eI/AAAAAAAAEyI/b-h-f09h2Wc/s200/1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Intervistato da Tecla Dozio ha raccontato un po’ di questo suo ultimo lavoro e del precedente che l’hanno visto cimentarsi per la prima volta con storie ambientate in Italia. Mi ha fatto molto piacere sentirlo ricordare Giorgio De Rienzo, critico ma non solo mancato di recente, che non è mai stato tenero con il lavoro di Faletti ma che ad ogni nuovo romanzo lo incoraggiava a proseguire. Ha confessato a domanda diretta che scrive lui i suoi romanzi, c’è ancora chi crede che se li faccia scrivere. È stato indubbiamente un intervento abbastanza piacevole, Faletti ci ha messo abbastanza mestiere da consumato protagonista dei palchi: ha fatto le battute giuste, ha raccontato aneddoti divertenti con i quali ci ha strappato molte risate, c’è stato anche un momento di commozione da parte di Tecla Dozio stemperato abilmente con una battuta fulminante.&lt;br /&gt;Non si è risparmiato con il pubblico tra autografi e foto. Ha molti critici, io stesso lo devo ancora leggere, ma devo dire che questo incontro mi ha destato una bella curiosità.&lt;br /&gt;Il sabato pomeriggio si è chiuso con il reading di Daniele Monachella e le musiche dei Baska. Hanno letto e musicato alcuni passaggi da Lavoro ai fianchi di Luigi Manconi e Marco Lombardo-Radice. Un ora e mezza davvero intensa fatta di paro
