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sabato 30 gennaio 2010

Le verità di Poirot - Fabio Lotti



R- Buongiorno Poirot, la ringrazio per avere accettato questa intervista in esclusiva per “Corpi freddi”.

P- Grazie a te. Dopo tanti anni che stai leggendo le mie imprese diamoci del tu.

R- Sono onorato. Dunque al sodo. Ti vedo sportivo, blue jeans e maglietta. 

P- Non ne potevo più di ghette, panciotto, guanti e compagnia bella! Quella lì…

R- Presumo la Christie.

P- Quella lì, dicevo, la tanto osannata Agatha Christie è stata un’arpia, una strega, un tiranno…

R- Ma no, via…

P- Sempre preciso, stirato, lucidato, impomatato, sempre con i guanti ed il bastone dietro…

R- Piccoli tocchi geniali per creare un personaggio.

P- Ma io non volevo essere così! Non sono così! Al di fuori di quelle storie in cui mi ha infilato a forza sono spreciso, disordinato, per non dire caotico. Non curo neanche troppo me stesso.

R- Non hai i baffi.

P- Logico, che me ne faccio!

R- Certo una bella sorpresa per i nostri lettori.

P- Una vita stressante. Mi ha creato, piccolo, ridicolo, con la testa a forma di uovo. Ho la testa a forma di uovo?

R- Beh, no…non mi pare.

P- Lo vedi? Si divertiva a prendersi gioco di me. Mi ridicolizzava.

R- Altro espediente geniale per attirare la curiosità dei lettori.

P- Espediente geniale un cazzo!

R- Porc…non mi aspettavo un simile linguaggio. Chiedo scusa…

P- Non sono educato, non sono nemmeno belga.

R- E allora…

P- Sono italiano! Un italiano costretto a fare un belga piccolo e ridicolo, capisci? Il mio cognome è Porro, storpiato malignamente in Poirot…

R- Questo, lettori miei, è uno scoop ecce…

P- Cosa vuoi che me ne freghi dello scoop! Ho accettato l’intervista per mettere a nudo una volta per tutte le manie tiranniche, persecutorie di questa Regina del crimine dei miei stivali. Sapessi quante ne ha combinate a Miss Marple…

R- Non mi dire che se l’è presa anche con questa cara vecchietta…

P- Vecchietta un corno! Uno schianto di figliola che non ti immagini nemmeno.

R- Ma allora…

P- Chiediglielo, falle un’intervista.

R- Caspiterina, certo che gliela faccio! Ma veniamo a noi. Hai detto che ti ha trattato male.

P- Prendiamo il freddo.

R- Prendiamolo.

P- Mi ha fatto passare per un freddoloso ridicolo quando io amo il freddo, amo stare in montagna, all’aria aperta, amo la neve…

R- Incredibile.

P- Ha schiantato, soggiogato la mia vera personalità. E poi l’amore, le donne…

R- Ecco, questo ci interessa. Mi pare che tu non abbia un buon rapporto con il gentil sesso.

P- Ma io l’avrei buono, buonissimo, eccellente questo rapporto. Pensa che al mio paese mi chiamano il Randellatore, riferito al fatto che…

R- Abbiamo capito.

P- E nelle mie storie costretto a starmene fermo, a non fare niente, impassibile. Una ignobile cattiveria gratuita. Poi, però, finito il lavoro…

R- Finito il lavoro?

P- Beh, finito il lavoro, mi prendevo la mia brava rivincita. E non immagini neppure con chi…

R- Ti si sta spandendo sulle labbra un sorrisetto malizioso. Non saprei…Non mi dire che…

P- Fuoco.

R- …con Miss Marple?

P- Esatto.

R- Porc…chi l’avrebbe mai detto! Poirot, ovvero Porro con la vecchietta…

P- Vecchietta un tubo! Te l’ho già detto. Vecchietta la faceva diventare quell’arpia della Christie, gelosa fradicia…

R- E in che modo?

P- Con il trucco. Truccandola lo schianto della bionda si trasformava in una grinzosa zitella.

R- Mamma mia, chissà i nostri lettori…Non ci credo.

P- Non ci credere.

R- Ci credo. Ritorniamo a noi…Beh, nonostante tutto hai ricevuto grande soddisfazione nel risolvere i casi che ti sono capitati con le tue famose cellule grigie.

P- Altra tirannica forzatura. Io…io…

R- Cosa c’è? Coraggio, sputa fuori il rospo.

P- Io…io, non sono capace nemmeno a risolvere un problema delle mele comprate e poi qualcuna persa per strada, figuriamoci…

R- E dunque come facevi?

P- Come…come…

R- Non avere paura che i nostri lettori ti vogliono bene lo stesso. Apriti con noi.

P- C’era un suggeritore.

R- Un suggeritore?

P- Sì, la bastarda nelle storie mi metteva sempre vicino, ben nascosto, un suggeritore che sbrogliava tutte le matasse poliziesche ed io non facevo altro che ripetere quello che mi veniva detto.

R- In questo caso almeno ti aiutava.

P- Mi aiutava un accidente!

R- Buono, abbiamo capito.

P- Era sempre contro il mio essere, la mia natura! E poi qualche volta non c’era nemmeno bisogno del suggeritore.

R- Perché?

P- Ma perché la storia era così scombinata che poteva andar bene qualsiasi soluzione.

R- Mi pare un’accusa molto pesante.

P- Allora ti ricordi quello che scrisse un famoso scrittore a proposito di “Assassinio sull’Orient Express”?

R- Beh, in questo momento..

P- Che solo un deficiente, o giù di lì, avrebbe potuto scoprire chi era l’assassino.

R. Ora ricordo.

P- Maledetta!

R- Non ti arrabbiare. Ormai è acqua passata.

P- Acqua passata per te ma non per me. E allora lancio un anatrema.

R- No, non farlo, questo lo ha già lanciato tempo fa un comico diventato improvvisamente scrittore.

G- Volevo dire un anatema.

R- Non fare così, ti prego, non si può…

P- E dunque a tutti coloro che leggono o leggeranno in futuro un libro della dannata Agatha Christie che gli venga una diarrea fulminante!

R- Ma via, non dire sciocchezze…Non pensavo…acc…se ne è andato. Me ne scuso con i lettori che possono tranquillamente continuare a leggere i libri della Christie. Magari premunendosi di un robusto astringente. Non si sa mai.

Articolo di Fabio Lotti

venerdì 29 gennaio 2010

La faccia tagliata - Cameron McCabe


Terza uscita per la collana "Nnoir Sélavy" della Shake edizioni di Milano.
La Shake, che di solito non si occupa di letteratura poliziesca, con questa nuova collana creata nel mese di marzo del 2009 vuole realizzare una collezione di titoli fantasiosi, eterodossi e irregolari; opere di investigazione che, seppur partendo dai canoni del Giallo degli anni Trenta, sono singolari per molti aspetti.
Scritti da alcuni nomi celebri del surrealismo, sono romanzi che ben difficilmente possono rientrare nelle collane di Gialli attualmente presenti in edicola o in libreria.
Gli autori scelti non sono mai stati pubblicati in Italia (tutti i titoli sono tradotti appositamente dalla Shake per la pubblicazione) e, spesso, pur avendo avuto un buon successo all'epoca della prima edizione, sono stati riscoperti negli anni Sessanta e Settanta dai maggiori critici della letteratura di genere.
La collana "Nnoir Sélavy" è curata dai due forse maggiori conoscitori di letteratura poliziesca in Italia,
Mauro Boncompagni, consulente editoriale di Mondadori, in particolare per la collana “Classici del giallo”, oltre che curatore di numerosi “Speciali del giallo” apparsi negli ultimi dieci anni presso lo stesso editore;
Giancarlo Carlotti, consulente editoriale, esperto di letteratura popolare e traduttore dei primi tre volumi pubblicati;
Igor Longo è un esperto internazionalmente riconosciuto di letteratura popolare, sia per adulti sia per l’infanzia.



"E’ tutto qui? Non c’è quello che quando ero giovane chiamavamo il gran finale?"

Leggere questo libro è come frequentare un laboratorio sperimentale nell’arte della mistificazione. A partire dal vero nome dell’autore protagonista che costituisce l’impostura più riuscita, quarant’anni per poter scoprire chi è stato a scrivere il più conosciuto esempio di irriguardosa infrazione alle dieci regole del giallo di Ronald Knox.
McCabe/Borneman, questo è il nome, è un giovane berlinese in fuga dai nazisti che, nemmeno ventenne, giunge analfabeta nel Regno Unito e come esercizio di grammatica, utile ad imparare la nuova lingua, si mette a comporre la trama de “La faccia sul pavimento della stanza dei tagli”, nientepopodimeno. Lo stile che è già di per sé una finzione, moderno, attuale, sembra ri/prodotto ieri, non nel periodo pre-guerra.
Al tempo non poche furono le contestazioni sull’abuso dello slang, del cockney proletario che in questo romanzo abbonda, così da essere citato più avanti nei saggi di linguistica per la ricchezza degli idiomi presenti. Il lessico comune, spedito, diretto e quanto mai essenziale serve allo scopo, deve sostenere lo svolgersi di una partita doppia, un rapporto dialettico che si instaura tra i due protagonisti del romanzo, McCabe, capo-montatore alla British and Allied Film Productions, e detective Smith, irrituale esponente di Scotland Yard.
I due teatranti danno vita ad una sorta di sfida intellettuale prima ancora che di ruolo, una gara tra chi emerge nel seguire una pista e svelare gli indizi, disseminati peraltro tra le righe del testo con l’abilità di un prestidigitatore. Il gioco a rimpiattino tocca livelli di particolare complessità, il parlare per enigmi, con linguaggi cifrati, tutto prende per una via in salita, tanto che spesso occorre una rilettura nel dubbio di avere dimenticato qualcosa, ma qui qualcuno si sta divertendo come il gatto con il topo. Il cadavere del titolo sul pavimento è quello di un’attricetta alle prime armi, Estella Lamar, ma già capace di togliere il primo piano ai più affermati attori del momento. La faccia tagliata è la sua, il gergo dei macchinisti chiama così l’azione che consiste nell’eliminare una comparsa da ogni scena, come se non fosse mai esistita, azione alla quale McCabe viene invitato perentoriamente e inspiegabilmente dal produttore del film.
Perché l’intreccio costruito alle spalle dello stolido lettore funzioni fin dalle prime note, nulla si fa mancare, ci sono tutti i capisaldi di un giallo classico alla whodunnit, la sollecitazione a scoprire “chi è stato”, le confessioni, l’arma ed i moventi. I comprimari sono diversi, l’amante rifiutato, geloso, celato, per un motivo o l’altro tutti possono passare per l’assassino. Anche le circostanze della morte della Lamar, sono da delitto della camera chiusa. Nella stanza del montaggio il locale è rimasto inaccessibile quel poco perché si metta in moto una cinepresa a infrarossi e riprenda il set dove sta per accadere il crimine. Come in ogni poliziesco che si rispetti la pellicola sparisce misteriosamente, quindi ricompare, ma nelle mani sbagliate.
Fin qui il treno corre lungo la propria strada ferrata. Il fatto è che da un certo punto in poi questo deraglia, scatta una trappola, un marchingegno perfetto come un orologio. Quello che sembra in realtà non è. Si rovesciano i ruoli, si moltiplicano le apparenze, l’effetto è destabilizzante.
McCabe si riproduce in un loop, un giro su sé stesso, un saliscendi vertiginoso nell’analisi delle prove. Il film è riavvolto una, due, più volte e per ogni re/visione la conclusione cambia, senza inganno e contraddizione, ogni indizio trova una ragione diversa, ogni elemento si svela per reggere un nuovo castello di carte. Il colpevole entra ed esce di scena in un carosello scatenato.
Una cosa sola è sicura, Borneman compie l’unico efferrabile delitto: la distruzione del canone, il vilipendio al codice del giallo classico.
La recita continua, McCabe si traveste: in tribunale come Perry Mason, in cattedra come un cripto-critico letterario, da morto che si illustra l’epitaffio e riscrive la fine del giallo.
Come volevasi dimostrare, la tradizione è andata letteralmente a pallino, uno schiaffo sonoro alle regole e a noi non resta che l’arrovello, chi è l’impostore?

Articolo di Carrfinder e Frankie Machine

Dettagli del libro
  • Formato: Brossura
  • Pagine: 255
  • Lingua: Italiano
  • Titolo originale: The Face on the Cutting-Room Floor
  • Lingua originale: Inglese
  • Editore: Shake
  • Anno di pubblicazione 2009
  • Codice EAN: 9788888865799
  • Traduttore: Giancarlo Carlotti
  • Prezzo di copertina: € 14,90


Pubblicati nella collana "Nnoir Sélavy" - Shake edizioni:

George Antheil (Stacey Bishop): La morte nel buio (1930)
febbraio 2009
ISBN 978-88-88865-706




 
Harry Stephen Keeler: Il caso Marceau (1936)
marzo 2009
ISBN 978-88-88865-713





Cameron McCabe: La faccia tagliata (1937)
ottobre 2009
ISBN 978-88-88865-799

giovedì 28 gennaio 2010

Tutta un'altra musica - Nick Hornby




Dovessi scrivere una recensione asettica di questo libro inizierei col dire che i temi cari a Nick Hornby ci sono tutti: la passione per la musica, i rapporti umani e in particolare quelli di coppia.
Continuerei parlando della trama, di Annie e Duncan, la coppia protagonista del libro, che dopo quindici anni di vita insieme si trova davanti al bivio: lasciarsi o evolvere.
Annie va verso una direzione inaspettata, Duncan rimane al palo.
Poi c’è Tucker Crowe, l’ossessione di Duncan. Tucker è un musicista che all’apice del successo molla tutto e scompare. Duncan non si da pace e consacra gran parte dei quindici anni della sua vita insieme a Annie, a cercare di capire cosa ne sia stato di Tucker, della vita che potrebbe condurre adesso, dei motivi che l’hanno spinto a lasciare.
E la vicenda si srotola così intorno ai tre protagonisti.
La scrittura di Nick è, come sempre, molto lineare, scorre via pagina dopo pagina. La lingua è semplice, non ha bisogno di stupirti con numeri pirotecnici per tenerti incollato. Sempre molto brillante nei dialoghi, un po’ più lento nel resto soprattutto quando affronta dei momenti introspettivi.
Poi c’è la seconda parte della recensione, quella scritta soprattutto di pancia.
Duncan non mi è piaciuto, l’ho trovato irritante, insopportabile in alcune sue affermazioni. Si potrebbe dire che è solo un personaggio inventato e invece non è così, Hornby prende a piene mani dalla realtà: uomini così purtroppo esistono.
La sua ossessione per Tucker Crowe mi ha toccato, qualcosa al mio interno si è mosso perché in qualche modo mi ci sono riconosciuto. Anche io sono stato davanti alla casa di uno dei miei cantanti preferiti e un po’ mi sono vergognato.
Annie mi ha fatto tenerezza e in alcuni casi l’ho trovata patetica, però ne capisco il travaglio.
Per questi motivi l’ultimo libro di Nick Hornby mi è piaciuto molto, quando un libro è capace di suscitare un tale livello di empatia nel lettore, in me, allora credo di poter dire che ha realizzato la sua missione.

Articolo di Stefano

Dettagli del libro
  • Titolo: Tutta un'altra musica
  • Titolo originale: Juliet, Naked
  • Genere: Narrativa Straniera
  • Autore: Nick Hornby
  • Traduzione: Silvia Piccinini
  • Editore: Guanda
  • Anno: 2009
  • Collana: Biblioteca della Fenice
  • Informazioni: pg. 322
  • Codice EAN: 9788860883162
  • Prezzo di copertina: € 17,00 


    mercoledì 27 gennaio 2010

    La ragazza senza volto – Jo Nesbø



    .. E dalla sua bocca non usci mai un suono. Perché aveva quattordici anni ed era sicura che se avesse chiuso gli occhi avrebbe potuto vedere le stelle attraverso il tetto. Dio aveva il potere di concederle una cosa simile. Bastava che lo volesse. ..

    Non è solo parte dell’ incipit di questo romanzo , ma sono anche i versetti finali del primo capitolo dal titolo “l’avvento” ed è quasi impossibile dimenticarli fino alla fine del libro. Vi è racchiuso il cuore di una storia sorprendente , che si dipana tra le nevi natalizie di Oslo e la guerra sporca della ex-Jugoslavia.
    Tra chi dispensa accoglienza e perdono e chi cerca e dà redenzione, tra chi nasconde una natura selvaggia sotto una maschera di mansuetudine e chi , cresciuto nel sangue, abbraccia la violenza come stile di vita e lavoro.
    Uno sparo durante un concerto natalizio mette fine all’arroganza e alla spavalderia di Robert Eckhoff, membro dell’Esercito della Salvezza. Una morte che, seppure sia accolta come un atto di giustizia dal lettore, non ha un movente agli occhi dell’ispettore Harry Hole. Poliziotto fin nel midollo con un altissimo senso dell’onore, in lotta eterna con la bottiglia, con una capacità intuitiva ed investigativa degna di un Poirot o di uno Scherlock Holmes. Meglio ancora ..mi ha ricordato tantissimo Harry Bosch di Connelly. Cinico forse ma onesto, apostolo della redenzione piuttosto che del perdono. Un uomo sulle barricate, con un’ umanità schiva ma profonda ed empatica.
    Il suo intuito lo porterà sulle strade di Zagabria, a caccia di un “uomo invisibile, Mali Spasitelj ( il Piccolo Redentore), il cui unico connotato accertato è una sciarpa rossa legata alla maniera croata. Come in quella guerra fratricida, la verità si nasconde nelle brame, nella gelosia e nel sangue versato di Caino.
    Abele cerca le stelle attraverso un tetto, è umiliato e ricattato, è riverso in una pozza di sangue sulla strada, ha una dose in tasca ed un proiettile di un cecchino nella nuca. Abele ha una pistola e l'impugna come fa l'arcangelo della misericordia con la sua spada fiammeggiante. Abele è Caino ora. Chi perdona dimentica, chi è perdonato torna ad un' immacolata purezza, la redenzione è tutt'altra cosa, il più delle volte , Jo Nesbø docet, è scritta nel sangue. Oce Nas.. Padre Nostro..

    Articolo di Daniela Contini

    Dettagli del libro
    • Formato: Brossura
    • Pagine: 524
    • Lingua: Italiano
    • Titolo originale: Frelseren
    • Lingua originale: Norvegese
    • Editore: Piemme
    • Anno di pubblicazione 2009
    • Codice EAN: 9788838468858
    • Traduttore: Giorgio Puleo

    martedì 26 gennaio 2010

    Intervista a Raul Montanari





    Corpi Freddi: Tenuto conto che il tuo romanzo si basa su accadimenti realmente successi, sono curiosa di sapere quanto del personaggio principale di Daino c’è in Raul Montanari?

    Raul Montanari: Per me il lavoro è il 50% di un uomo. Danio fa un lavoro diverso dal mio, quindi quel 50% diamolo per perso (anche se per la verità fra lo psicoterapeuta e il romanziere ci sono molti punti di contatto). Il restante 50% c’è tutto, almeno per quanto riguarda l’atteggiamento verso la vita e la spietatezza verso se stesso. Io non ho omicidi alle spalle, però; in prospettiva, magari.

    CF: Durante l’incontro tenuto a Mantova hai accennato al fatto che hai conosciuto nella vita reale la ragazza che ha smarrito il diario da cui partono gli eventi del romanzo. Quali sono state le tue sensazioni quando hai incontrato la ragazza e quale è il vostro rapporto attuale?

    RM: Eravamo tutti e due molto emozionati! L’ho trovata più bella di come l’avevo immaginata, e nell’insieme tutto aveva un sapore meno drammatico. Ora siamo amici, ma credo che lei non mi perdoni alcune “inesattezze” del mio racconto. Le chiama così...


    CF: Non vuoi essere catalogato in un genere stretto ma rivendichi la tua libertà di espressione artistica nello scrivere. Come definiresti “Strane cose domani”?


    RM: E’ un romanzo. Volendo aggiungere un attributo, si potrebbe rispolverare la vecchia definizione “drammatico”, che si usava per i film. Oppure “psicologico”, però resta fuori l’elemento di azione che qui c’è. E’ un romanzo e basta, non posso farci nulla.
    CF: Nel tuo libro è sensazione che i personaggi femminili siano molto importanti e giochino ruoli fondamentali. E’ vero questa cosa e ritieni più facile tratteggiare personaggi maschili o femminili?


    RM: E’ più facile descrivere dall’interno un protagonista maschile, perché naturalmente gli uomini vivono il corpo, le emozioni e le relazioni in modo diverso dalle donne. D’altro canto, dato che intorno al protagonista girano quasi solo personaggi femminili, è importante saper fare vivere anche questi, dall’esterno. In generale la prima dote di un narratore è la capacità di immedesimazione.
    CF: Nel libro si affronta il tema del disagio giovanile. Cosa ne pensi dei messaggi che quotidianamente investono i nostri ragazzi (ad esempio la Tv, i giornali, internet, ecc.), quali sono i rischi ai quali quotidianamente sono sottoposti?

    RM: E’ molto complicato essere ragazzi oggi. Fino agli anni ’80 la dicotomia era netta: potevi stare con i tuoi genitori o contro. Se stavi contro, la scelta tendeva a colorarsi politicamente, con il vantaggio che potevi trovare un sistema di valori ben consolidato, da prendere e fare tuo. Dopo il cosiddetto riflusso degli anni ’80, non è chiaro cosa voglia dire essere contro i genitori, la generazione precedente alla tua. Le risposte che trovi già confezionate sono quasi tutte di tipo consumistico (sono contro i miei perché scarico musica diversa da quella che ascoltano loro, perché compro con i loro soldi vestiti diversi da quelli che mettono loro...). Aggiungo che il rapporto con il corpo è diventato difficilissimo. Il corpo è un nemico, che manda spesso segnali disastrosi e patologici (anoressia e bulimia, ecc).

    CF: Il tema del sesso in “Strane cose domani” è trattato sempre in maniera delicata e mai volgare come invece ho riscontrato in tante altre opere. E’ un caso o proprio una tua linea ferma di pensiero?

    RM: E’ difficilissimo scrivere di sesso, per due motivi. Uno è che il sesso è nell’esperienza di tutti noi, per cui il lettore sgama subito l’errore, l’esagerazione, l’inverosimiglianza. L’altro è che si è scritto di sesso più o meno da sempre. Io mi attengo a due regole: cercare di essere originale e soprattutto tagliare ciò che non è essenziale. Inutile farcire le pagine di capezzoli che s’inturgidiscono e cliché simili.

    CF: Danio nel romanzo ama visceralmente la musica di Miles Davies (che nel libro viene chiamato “Il divino”). Quanto è importante la musica nella tua vita?

    RM: Ascolto musica da quando mi sveglio al mattino a quando vado a letto (con grande sollievo dei vicini). E’ una grande amica, un grande modello di arte pura, un grande serbatoio di atmosfere ed emozioni. Preferibilmente ascolto musica classica: in questo momento, mentre scrivo, un cd di duo per flauti traversi che mi ha appena regalato Tiziano Scarpa. L’unico comparto musicale che contende il primato alla classica è il jazz – da qui l’omaggio a Miles Davis, un gigante.


    CF: Curiosità: nella tua biografia ho letto che hai tradotto tra le varie opere un romanzo di ……. Dal titolo “Mi chiamavano Speed Queen” che parla di una donna chiusa nel braccio della morte e risponde a 114 domande mandate dallo scrittore Stephen King. Che riscontri ha avuto questo romanzo in Italia sia di critica che di pubblico?

    RM: Poco! Peccato perché era molto bello, più di altri romanzi di autori molto più titolati che ho tradotto.

    CF: Cosa significa per Raul Montanari scrivere e narrare delle storie?

    RM: Intanto è un lavoro, che mi fa guadagnare piuttosto bene. All’inizio è stata una vocazione, con i tormenti tipici della vocazione (non è così facile per un futuro prete accettare di diventare un prete!). E’ un modo per far vivere i miei fantasmi, e per afferrare il mondo e restituirlo al lettore rimasticato e digerito da me. Di sicuro non è terapeutico: quando scrivo io sto malissimo. Per questo scrivo velocemente. E’ un modo per aggiungere qualche storia e qualche pagina all’immaginario collettivo, qualche personaggio. Qualche parola, qualche pensiero. E’ un modo per essere amato.

    CF: Quale tuo libro si presterebbe maggiormente ad una trasposizione cinematografica?

    RM: Dunque. Del romanzo La perfezione si sono interessati nel tempo cinque diversi registi, e anche adesso ce n’è uno che sta cercando una situazione produttiva. Del mio ultimo, Strane cose, domani, è stata appena scritta la sceneggiatura. Gli altri due romanzi, fra i dieci che ho pubblicato, che hanno una evidente potenzialità cinematografica sono Chiudi gli occhi e L’esistenza di dio.

    CF: Tra le tue innumerevoli attività professionali (traduttore, poeta, scrittore, ecc.) quale ruolo senti di più?

    RM: La cosa che faccio con più piacere è sicuramente tenere conferenze, fare reading e insegnare scrittura creativa. Adoro sia insegnare sia, in genere, parlare a un pubblico.

    CF: A quale romanzo sei maggiormente legato della tua bibliografia e quale in un certo senso rinneghi?

    RM: Parto dal fondo. Non mi piace il mio primo romanzo, Il buio divora la strada, anche se ha un titolo bellissimo. Benché abbia diverse pagine molto riuscite, lo considero un libro sbagliato. Il mio romanzo che mi piace di più è L’esistenza di dio, anche se credo che Che cosa hai fatto sia la cosa più importante (e sconvolgente) che ho mai scritto.

    CF: Quali sono gli scrittori al quale ti sei ispirato o hanno avuto una influenza sul tuo modo di scrivere?

    RM: Fra gli italiani, Collodi, Manzoni, Calvino. Fra gli stranieri, all’inizio Poe, Kafka, Stevenson, Mann, Borges, Dürrenmatt. Più avanti James, Greene, Conrad, Patricia Highsmith.

    CF: Tu hai tradotto moltissimi grandi scrittori, quale fra loro ti ha più divertito tradurre?
    RM: Mah, divertito nessuno. Mi sono molto emozionato con i classici (Seneca, Sofocle, Shakespeare), con le poesie di Poe, con gli autori angloamericani più difficili, come Allan Gurganus e Cormac McCarthy.

    CF: Stai scrivendo qualcosa di nuovo? E se magari puoi darci qualche cenno introduttivo sull’opera….

    RM: Ho già scritto il nuovo romanzo. E' la storia di uno scrittore che tiene corsi di scrittura creativa e compie 50 anni, insomma sono io. Ci sono tre linee narrative. Una è il rapporto con un'allieva del corso, che vorrebbe che lui l'aiutasse a pubblicare benché lui non abbia stima delle sue capacità letterarie. L'altra è il rapporto con la moglie da cui si è separato, che vive con un criminale che lui stesso le ha presentato. La terza linea è che lo scrittore sta facendo di tutto per vincere il più importante premio letterario italiano. Avventure e sorprese a non finire.



    Ricordiamo inoltre che sul nostro sito è presente la recensione de "Strane cose, domani" edito per la Baldini Castoldi Dalai Ed. e sempre recensito da Principessa

    Intervista di Principessa


    Dettagli del libro
    • Autore: Montanari Raul
    • Editore: Baldini Castoldi Dalai
    • Genere: letteratura italiana: testi
    • Collana: Romanzi e racconti
    • Volume n.: 399
    • ISBN: 8860736013
    • ISBN-13: 9788860736017
    • Data pubblicazione: 12 Sep 09

    lunedì 25 gennaio 2010

    La mano sinistra di Dio - Paul Hoffman



    Prima di parlare del romanzo edito da Nord Ed., vorrei parlarvi dell' autore.
    Paul Hoffman, ha già alle spalle due romanzi, uno con cui predisse il crollo mondiale della finanza di questi mesi e una commedia noir sul mondo del cinema. Quest' anno si rivede sugli scaffali delle librerie con un libro di difficile collocazione tra i vari generi letterari e che, secondo la mia personale intepretazione, ciò può anche essere un piccolo difetto. Ma analizzeremo questo punto più avanti.
    "La mano sinistra di Dio" è il primo volume di una saga thriller-fantasy, che con 46 capitoli, vede come protagonista un ragazzino di 14 anni Thomas Cale. Il prescelto da Dio stesso, colui che porta con sè un infame destino, colui che distruggerà il mondo.
    Il Santuario dei Redentori, è un luogo infame, sito in mezzo al nulla geografico, dove migliaia di ragazzi vengono cresciuti ed allevati per essere dei guerrieri che da soldati dovranno combattere contro gli Antagonisti, gente senza un Dio, in una guerra che dura oramai da circa due secoli.
    A tutto questo è sottoposto quotidianamente Thomas Cale, sin da quando è stato prelevato dalla sua famiglia e portato al Santuario dei Redentori. Fame, sete, umiliazioni, vessazioni, ma Thomas decide che quella non è la sua vita e decide di fuggire anche se sa bene che dal Santuario, non si scappa. Dal Santuario non si scappa, ci si vive e fuori da esso ci si muore.
     


    Un romanzo che ti attanaglia le budella, un libro che sin dalle prime pagine mi ha stupito per la crudezza e la sensazione di violenza che traspare dai fogli, che non è un comune elemento tra i libri di questo tipo.
    Un thriller-fantasy ben strutturato che si conclude con un finale aperto e molte domande rimaste senza risposta e considerando il fatto che è solo il primo di altri due libri, altrimenti non poteva essere.
    A inizio recensione vi ho accennato di ciò che secondo una mia analisi potrebbe essere l' unico difetto per un libro, che dal punto di vista stilistico reputo ineccepibile, ovvero il "target".
    Già "target", in economia questo termine è il risultato di tipo economico posto come obiettivo per una determinata strategia, mentre in pubblicità è il segmento di pubblico a cui è diretta una determinata comunicazione commerciale.
    Non voglio tediarvi con cose troppo tecniche, ma leggendolo, mi sono chiesto: a chi andrà in mano questo libro? Quale sarà il target a cui le case editrici si dedicheranno per la vendita del romanzo?
    Il fatto che stia a metà tra un thriller e un fantasy, con tematiche che si muovono tra un "target" adulto e un "target" adolescenziale, non lo rende di facile commercializzazione e il fatto di porlo a metà tra le due fasce demografiche, forse potrebbe confondere i lettori e ci potremmo ritrovare di fronte a l' ennesimo libro annunciato con hype di marketing enorme (ennesimo libro dell' anno per intenderci), lasciato morire tra gli scaffali.
    Beh vi assicuro che il libro vale la spesa fatta. E' un romanzo di una bellezza inaudita, per chi bazzica il nostro gruppo anubiiano, posso di certo classificarlo come tra i migliori libri letti quest' anno, semplicemente da avere, anche se adesso mi sento in astinenza del secondo volume e, perchè no, anche del terzo.
    E' di certo un libro insolito, in quanto, troppo violento per essere un libro per adolescenti, e con un personaggio principale un quattordicenne, forse troppo piccolo per essere un libro per adulti, la storia stessa, come accennato all' inizio, lo porta tra la letteratura epic-fantasy, eppure non si tratta di magia o interventi divini, ma per le sue ambientazioni cupe e il patos che crea mentre lo si legge, lo avvicina molto ai thriller. 
    Chiaramente le cifre danno ragione agli uffici stampa, tra i primi 6 romanzi più venduti questo mese in Italia, e libro venduto in circa 20 Paesi del mondo.
    Io aspetto con la bava alla bocca il secondo episodio.
    Il sito dedicato al romanzo www.lamanosinistradidio.com

    Articolo di BodyCold

    Dettagli del libro
    • Formato: Rilegato
    • Pagine: 441
    • Lingua: Italiano
    • Editore: Nord
    • Anno di pubblicazione 2010
    • Codice EAN: 9788842916437
    • Traduttore: P. Scopacasa

    domenica 24 gennaio 2010

    Il corpo dell'inglese - Giampaolo Simi



    Sembrava il fusto cavo di un vecchio albero a cui qualcuno ha allacciato per scherzo un reggiseno.

    Così come altri contemporanei da Lucarelli a De Cataldo, da Genna a Sarasso, fino a Baldini, anche per Simi l’invenzione deve potersi ancorare ad un fondale storico, che non si limita a svolgere la funzione di contenitore, ma finisce per assumere l’aspetto di uno specchio deformante il cui riflesso attribuisce alla narrazione un carattere epico e il valore di un monito.
    Il racconto riporta eventi che potrebbero essere più che reali, tanto possono facilmente confondersi con quello che accadeva all’epoca e quanto sono in grado di anticipare quello che avviene ai giorni nostri. In pratica la finzione si giova di una autenticità frutto di ricerca sul campo per acquisire spessore e illudere, lasciando nel dubbio se e fino a che punto l’autore si sia spinto a travisare fatti in leggende e viceversa.
    Lo stesso titolo rinvia ad una vicenda sussurrata, dimenticata negli archivi delle cronache locali, quella della morte del poeta inglese Shelley dalle parti di Viareggio. Un libro di sue poesie rappresenta il filo d’Arianna che impedisce al lettore di perdersi nel complicato gioco a incastro del romanzo.
    Vi sono tre parti che lo compongono, ognuna è affidata al suo protagonista, che è, nello stesso tempo, comprimario nelle altre due. Quasi una sorta di teatro pirandelliano, le diverse angolazioni portano a riconsiderare lo stesso frangente sotto una luce di volta in volta trasfigurata dalle (in)esperienze tragiche e (dis)umane degli attori in gioco.
    Di classico c’è la descrizione di un enigma che coinvolge per la sfida alla ricerca della sua soluzione, lo scombinare delle carte e il ripresentare le circostanze sotto una prospettiva nuova a cui non si è pensato. Di nero e di cupo c’è il sudario che avvolge come l’afa d’agosto gli avvenimenti che percorrono il libro, magicamente immersi in una Versilia sporca ed assetata, che fa a pugni con la sua immagine mondana, di luogo ospitale.
    Gheghe è un ex-carcerato per un delitto di terrorismo, che alla conclusione della pena ritrova i suoi contatti, interessati a vedere come vorrà sistemare le vecchie pendenze. Allo studio delle sue mosse si mettono il compagno criminale, il commissario che lo ha arrestato, il figlio del morto e la connivente di una cellula ancora attiva, ognuno con un progetto ben preciso, che aspetta di realizzarsi.
    Centrale per i tre episodi è la rappresentazione dei motivi, spesso in realtà solo alibi del giorno dopo, che i personaggi della storia sciorinano per giustificare le proprie azioni, passate e ancora da compiere. E’ forse in questa parte che il romanzo pecca di eccessiva scrittura, parentesi e divagazioni che rallentano i tempi già lunghi in vista della conclusione.
    Ogni episodio ha la sua coda, che arriva terribile e violenta, inaspettata, mortale. E l’epilogo è ancor più crudo, devastante, senza speranza. No, non sono libri dal finale consolatorio.

    Articolo di Frankie Machine

    Dettagli del libro
    • Autore: Simi Giampaolo
    • Editore: Einaudi
    • Genere: narrativa italiana
    • Collana: Einaudi. Stile libero. Noir
    • Pagine: 401
    • ISBN: 8806163620
    • ISBN-13: 9788806163624
    • Data pubblicazione: 2004


    sabato 23 gennaio 2010

    Pioggia al neon - James Lee Burke



    E’ il timore di Dio a porre le domande. Il mio sacrificio è accettabile?

    Sapete perchè si aspetta mezzanotte per friggere i peccatori? La gente dorme, le luci sono spente, c’è più corrente che spinge sui cavi. Nel penitenziario di Angola Johnny Massina sta per chiudere in bellezza. Per liberarsi la coscienza è il momento giusto, specie se si è in debito con Dave Robicheaux. Al tenente della omicidi una soffiata può servire, i colombiani sono interessati a che si metta a riposo. C’entra il cadavere della ragazza che ha trovato nel bayou pescando persici. Quella doveva mangiarsela un alligatore, invece, colpa sua, è finita dal coroner e di buchi nelle braccia ce n’è qualcuno di troppo. Sul referto è morta per annegamento, ma l’esame autoptico no, quello non si può fare.
    Dave insiste, incalza, il caso non finirà in archivio. Assieme al partner Pourcel l’indagine solleva lo sporco dai tappeti, provoca reazioni scomposte, mostra dove finisce la volontà di riscatto. Sotto una coltre di luridi giochi di potere, traffici di armi, di coca e di persone, si spiega come sia semplice in fondo far soldi sulla pelle degli altri.
    Parrebbe storia antica nell’america reaganiana, i mezzi non contano se il fine è lotta strenua all’invasore. Insolito come questo lo racconti uno scrittore di genere, come si preoccupi, dietro alla formula collaudata, di alzare una voce critica, forte di vibrante offesa per il marcio delle istituzioni e negli uomini che le rappresentano. Non è cosa comune, e questo fa la differenza, nell’esordio, come nei seguiti, della pioggia che riverbera di luce sull’asfalto.
    Protagonista di questo tempo è Dave Robicheaux, splendida icona delle terre dei cajun, un uomo un codice morale, senso dell’onore, determinazione e intento irriducibili. Burke ne disegna una personalità complessa, sempre pronta all’autoanalisi, non priva di un particolare rigore. Il detective del Bayou Teche nasce già adulto, svezzato ai mali del mondo, la visione delle cose senza i toni del grigio. C’è empatia ed immedesimazione nei deboli, nelle voci stanche e rassegnate, nelle pedine sacrificate ad un gioco più grande.
    Da qui in poi sarà una promessa da rinnovare, con un impeto religioso che gli viene dal suo essere cattolico, lui e questo Dio con cui fa ammenda nella condizione più nera, sotto gli influssi dell’alcool o i rimorsi di esser vivo. Solo le luci, i profumi e gli echi di una Lousiana abbacinante gli sono di conforto, un intervallo per l’anima, per cui riprendersi a pensare, a razionalizzare, tra il bene ed il male quale scelta fare. Una Lousiana che Burke ritrae con liriche pennellate, incroci di colori su ramificazioni, variabili di suoni diffuse su sentieri di cui non si scorge la fine.

    Articolo di Frankie Machine

    Dettagli del libro
    • Autore: Burke James L.
    • Editore: Meridiano Zero
    • Genere: letterature straniere: testi
    • Collana: Meridianonero
    • Traduttore: Orsato G.
    • Pagine: 286
    • ISBN: 8882371476
    • ISBN-13: 9788882371470
    • Data pubblicazione: 2007


    venerdì 22 gennaio 2010

    FlashForward. Avanti nel tempo - Robert J. Sawyer



    La scoperta dell’esistenza del libro di Robert Sawyer, mi è venuta grazie alla serie omonima andata in onda su Fox e nella quale è stata usata l’idea base che l’autore canadese ha sviluppato in maniera differente nel suo libro.

    Sawyer illustra l’idea fondante dalla quale parte è partito per scrivere il suo romanzo nella prefazione al libro. Nella sua bibliografia ha, infatti, affrontato tre temi fondamentali: in The terminal experiment parla di uno scienziato che prova scientificamente l’esistenza dell’anima umana, in Calculating God prova a interrogarsi sull’esistenza di Dio, mentre con Flash Forward si domanda se l’uomo sia dotato di libero arbitrio.

    Più che fantascienza, la narrativa di Sawyer potrebbe essere meglio definita come scienza speculativa, immagina uno sviluppo della scienza coerente con le conoscenze odierne, fa delle ipotesi plausibili sul suo sviluppo nei prossimi vent’anni.


    La trama si può riassumere con poche parole: l’umanità si trova a guardare attraverso una finestra di poco meno di due minuti avanti nel tempo di ventuno anni, esattamente nel 2030.

    I due protagonisti del romanzo, Lloyd Simcoe e Theo Procopides, si trovano ognuno ad un bivio diverso. Dopo il “cronolampo” si trovano a dover prendere decisioni importanti per la propria vita, decidere se fare o meno una certa scelta, decidere se vivere in base a quello che dovrebbe essere il 2030 mostrato dalla visione oppure andare avanti come se non fosse mai accaduto.

    Nel libro ho trovato molto affascinanti alcuni sviluppi della storia umana che Sawyer prevede, la cosa più curiosa: il libro è stato scritto nel 1999 ed è ambientato nel 2009, su alcune cose ci ha preso, altre non sono molto lontane dalla realtà.

    La prosa è molto fluida, i dialoghi sono serrati, ci sono momenti in cui ci spiega un po’ di fisica e momenti d’azione avvincenti che si avvicinano al thriller e che riescono a tenerti incollato alla pagina. Per me è stata una lettura molto piacevole e veloce come non mi sarei aspettato, il libro funziona alla perfeziona. Tra un capitolo è l’altro, Sawyer, ci fornisce brevi cenni sugli effetti del “cronolampo”, in alcuni casi fanno sorridere tanto sono paradossali certi comportamenti.

    Prima di concludere questa breve recensione vorrei fare un appello: di solito il lettore, anche quello più accorto, nel sentire la parola fantascienza lascia che qualche idea preconcetta lo dissuada dalla lettura di questo genere di libri. Mi piacerebbe che chi ha voglia di accostarsi alla lettura di Flash Forward cerchi di superare questo pregiudizio. Al di là delle ambientazioni più o meno ancorate alla “nostra” realtà questo genere esplora prima di tutto l’essere umano, i suoi pregi e i suoi difetti, ha l’ambizione di superare idee di intolleranza, sottovalutazione dell’altro diverso da noi.

    Non importa il tempo o il pianeta in cui si trova l’umanità, alla base della narrazione ci sarà sempre quel che siamo e forse quel che saremmo.

    Articolo di Stefano

    Dettagli del libro
    • # Titolo: Flash forward. Avanti nel tempo
    • # Autore: Sawyer Robert J.
    • # Editore: Fanucci
    • # Data di Pubblicazione: 2009
    • # Collana: Tif extra
    • # ISBN: 8834715780
    • # ISBN-13: 9788834715789


    giovedì 21 gennaio 2010

    Consigli per gli acquisti: Gennaio



    Eric Frattini - Il Labirinto D' acqua

    La chiave di una cassetta di sicurezza custodita in una banca di New York è l’enigmatica eredità che la giovane archeologa Afdera Brooks ha ricevuto dalla nonna, una collezionista d’arte ben nota per la sua stravaganza. E il contenuto della cassetta è un autentico mistero: un manoscritto, composto da antichissimi fogli di papiro, e un diario, in cui è raccontata la storia di quello strano reperto. Ciò che Afdera non può immaginare è che, per anni, quella banca è stata tenuta costantemente sotto controllo dal Circolo Octagonus, un ordine occulto del Vaticano che protegge da secoli le istituzioni ecclesiastiche e che è autorizzato a far ricorso a qualunque mezzo, lecito e illecito, per difendere l’integrità della Chiesa. Infatti quel manoscritto è l’unica copia esistente del Vangelo di Giuda, un testo che, se correttamente interpretato, dimostrerebbe l’inganno su cui è stata fondata la religione cattolica. Armata di pochi, labili indizi, ma decisa a scoprire il mistero celato in quelle pagine, Afdera inizia una ricerca che la porterà da Ginevra ad Alessandria d’Egitto, da Antiochia ad Acri, sempre seguita e minacciata dalla longa manus del Circolo Octagonus. Ma sarà soltanto a Venezia, il «labirinto d’acqua», che la verità riuscirà a emergere. E, con essa, il segreto più inquietante della Storia…

    Dettagli del libro
    • Il labirinto d'acqua
    • Eric Frattini
    • Traduzione di Addolorata De Micheli e Linda Barbieri
    • Nord Editore
    • Avventura
    • Collana: Narrativa
    • Pagine: 496
    • Prezzo: € 19.60
    • In libreria dal: 21 Gennaio 2010



    P.C. & Kristin Cast - Chosen

    Mi chiamo Zoey Redbird, ho una mezzaluna blu tatuata sulla fronte – il Marchio che contraddistingue i vampiri – e oggi compio diciassette anni. Ma non sono proprio in vena di festeggiare. Essendo una novizia della Casa della Notte, so benissimo che il corpo può rifiutare la Trasformazione e che quindi tutti noi rischiamo di morire da un momento all’altro. Però non riesco ad accettare che questo destino sia toccato alla mia migliore amica, Stevie Rae. Senza contare, poi, che non è morta davvero. È diventata una creatura strana, costretta a vivere nel sottosuolo insieme con altre… «cose» simili a lei.
    Nessuno mi toglie dalla testa che Stevie Rae può essere salvata. Il problema è come. Infatti, a ridurla così, è stata nientemeno che la Somma Sacerdotessa, la mia adorata mentore, e questo è un bel guaio, soprattutto perché quella donna legge nel pensiero: se mi confidassi con un insegnante o coi miei amici, lo scoprirebbe subito e di certo farebbe loro del male. A quanto pare, le uniche immuni al suo potere siamo io e Afrodite, la mia peggior nemica, la ragazza più spregevole ed egoista della scuola. Non sopporto l’idea di doverle chiedere aiuto, ma non posso liberare Stevie Rae da sola: quella strega insopportabile è la mia unica speranza…

    Dettagli del libro
    • Chosen
    • P.C. Cast - Kristin Cast
    • Traduzione di Elisa Villa
    • Nord Editore
    • Collana: Narrativa
    • Pagine: 320
    • Prezzo: € 16.50


    Jonathan Kellerman - Ossa

    La telefonata anonima che indica la presenza di un cadavere nella palude alza il velo su una serie di delitti misteriosi. Il primo corpo a essere ritrovato è quello di una giovane pianista a cui è stata amputata una mano, ma presto le indagini porteranno a scoprire che si tratta solo dell’ultima follia di una mente distorta. Altre tre donne uccise e sottoposte alla stessa mutilazione e il rinvenimento di ossa umane conservate con cura inducono il tenente Milo Sturgis a rendersi conto che Los Angeles è sotto l’assedio di un pericoloso killer. Aiutato dall’amico psicologo Alex Delaware e dal giovane detective Moses Reed, il tenente è convinto che le tessere di questo rompicapo non combacino: le donne uccise sono tutte prostitute, tranne l’ultima vittima, la cui morte sembra fuori luogo nel quadro degli ‘omicidi della palude’. Il profilo mentale dell’ipotetico serial killer non risponde a molti degli interrogativi che l’avanzare delle indagini pone, e sarà necessario guardare al di là dei sospetti di un semplice atto di follia per considerare l’ipotesi che dietro tutto ciò ci sia una mente ancora più sinistra. Non esistono risposte facili, ma la più oscura delle pulsioni può alimentare il più subdolo dei nemici. Una nuova indagine per Milo Sturgis e Alex Delaware, un nuovo avvincente romanzo dall’autore di best seller Jonathan Kellerman.

    Dettagli del libro
    • Titolo: Ossa
    • Autore: Kellerman Jonathan
    • Traduttore: Brambilla S.
    • Editore: Fanucci
    • Collana: Gli aceri
    • Data di Pubblicazione: 2010
    • ISBN: 8834715659
    • ISBN-13: 9788834715659
    • Pagine: 409


    Dave Zeltserman - Piccoli Crimini

    Nella contea di Bradley, nel Vermont, l’ex poliziotto corrotto Joe Denton ha appena finito di scontare sette anni per aver tentato di uccidere e aver sfigurato il procuratore distrettuale che stava per smascherarlo. Si illude di aver chiuso con la sua vecchia vita, con la violenza, la droga e le scommesse, ma un crimine di quel genere è difficile da dimenticare, soprattutto in una cittadina di provincia. Nessuno vuole più avere a che fare con lui, né la sua ex moglie, né i genitori, né i vecchi colleghi, ma Joe vuole almeno recuperare il rapporto con le figlie che non vede da anni. Nel frattempo Manny Vassey, il boss della malavita locale malato terminale di cancro, riceve ogni giorno la visita del procuratore e sembra pronto a pentirsi e a stringere un accordo per guadagnarsi il paradiso e incastrare  definitivamente Joe Denton e tutto il dipartimento di polizia. In una situazione ormai compromessa, e sotto la pressione e le minacce dello sceriffo, Joe dovrà rientrare nel mondo criminale, per assicurarsi che la verità non venga a galla e soprattutto per aver salva la sua vita e quella della famiglia. Con una trama ingegnosamente articolata, una scrittura matura e ricca di lucido humour nero, Dave Zeltserman racconta in modo convincente la corruzione della polizia in una cittadina degli Stati Uniti.

    Dettagli del libro

    • # Titolo: Piccoli crimini
    • # Autore: Zeltserman Dave
    • # Traduttore: Crosia O.
    • # Editore: Fanucci
    • # Collana: Collezione vintage
    • # Data di Pubblicazione: 2010
    • # ISBN: 8834715632
    • # ISBN-13: 9788834715635
    • # Pagine: 263


    Joe R. Lansdale - Altamente Esplosivo

    Una novità assoluta: dieci racconti inediti di Joe R. Lansdale, scelti appositamente dall’autore per il pubblico italiano con una sua introduzione scritta appositamente per questo volume. Una raccolta imperdibile. 
    Joe R. Lansdale ha selezionato le storie che meglio rappresentano ogni suo genere, ogni stile, ogni passione trasformata in parole. C’è il grottesco, l’horror, la malinconia, il pulp, il realismo estremo, lo humour. C’è tutto Lansdale in un concentrato incredibilmente vivo ed esplosivo, che fa scoprire ancora una volta un autore visionario e profondo indagatore dell’animo, cinico e fatalmente ammaliante.

    Dettagli del libro
    • collana COLLEZIONE VINTAGE
    • genere THRILLER E NOIR
    • Fanucci
    • anno 2010
    • pagine 240
    • prezzo € 16,00
    • isbn 978-88-347-1567-3
    • traduttore Luca Conti


    Matthew Reilly - Le sei pietre sacre

    Una nuova sfida attende Jack West e la sua squadra di eroi. Questa volta la missione consiste nell’individuare sei leggendari diamanti – i Pilastri – e posizionarli in sei altrettanto leggendari siti antichi sparsi in tutto il mondo: soltanto così sarà possibile contrastare un’immensa fonte di energia che potrebbe annichilire l’umanità. Le uniche tracce utili sono racchiuse nelle famose Sei Pietre Sacre e negli enigmi di antichi documenti. Jack e i suoi uomini hanno poco tempo e forse non sono soli in questa drammatica caccia…

    Dettagli del libro
    • MATTHEW REILLY
    • Le sei pietre sacre
    • Trad. di G.P. Gasperi
    • AVVENTURA/ROMANZI D'AVVENTURA
    • TEADUE 1763;
    • pp. 506;
    • Tea Edizioni
    • Euro 8,90
    • ISBN 978-88-502-2068-7
    • Prima edizione 2010
    • Licenza Nord


    Jerònimo Tristante - Il mistero di Casa Aranda

    Madrid, 1877. All’ispettore Víctor Ros vengono affidate le indagini su un tentato omicidio avvenuto nella dimora della famiglia Aranda: Aurora, sposata da pochi mesi con Donato Aranda, ha tentato di accoltellare il marito dopo aver letto alcune terzine della Divina Commedia. È la terza volta che un fatto del genere, sebbene a distanza di molti anni, avviene in quella casa, quasi a conferma delle voci che circolano negli ambienti dell’alta società madrilena: Casa Aranda è un luogo maledetto. Ma Víctor non crede alle superstizioni. Inoltre la prima vittima, Diego Reinosa, era un avventuriero che aveva fatto fortuna a Cuba, accumulando un’enorme ricchezza. I delitti hanno forse un legame con il tesoro di Diego? E le donne sono realmente colpevoli? Nel frattempo Víctor si trova costretto a investigare anche su una catena di efferati omicidi: le vittime sono prostitute e la polizia è restia a intervenire, perciò il giovane ispettore è l’unica persona che può fermare l’assassino…

    Dettagli del libro
    • JERÓNIMO TRISTANTE
    • Il Mistero di Casa Aranda
    • Trad. di P. Spinato
    • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - MYSTERY
    • TEADUE 1766;
    • pp. 412; 


    Frank Schatzing - Silenzio Assoluto

    Che cosa ci fa un ex terrorista a Colonia, mentre la città si prepara all’arrivo dei potenti della Terra, convocati per l’imminente G8? È la domanda che tormenta Liam O’Connor, fisico irlandese candidato al premio Nobel e autore di bestseller, arrivato in Germania per un tour promozionale. Perché Liam è certo di aver visto all’aeroporto un suo vecchio amico, Paddy Cholessy, un tempo membro dell’IRA e adesso impiegato in quella struttura che è al centro della rete di massima sicurezza che circonda la città. Genio per natura – e spesso ubriaco per scelta –, Liam non riesce a convincere nessuno del potenziale pericolo, eppure ha ragione: qualcuno ha scelto quel G8 per colpire al cuore la comunità internazionale, per generare un formidabile buco nero nella Storia, per compiere un attentato così eclatante da cambiare per sempre il destino dell’umanità. E soltanto lui può capire sino in fondo la tecnologia avveniristica che si nasconde dietro quel progetto e fermarlo. Sempre che il killer non fermi prima lui…

    Dettagli del libro
    • FRANK SCHÄTZING
    • Silenzio assoluto
    • Trad. di P. Scopacasa
    • Tea Edizioni
    • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - THRILLER
    • TEADUE 1765;
    • pp. 674; 



    Arnaldur Indridason - La voce


    Il Natale è alle porte, fervono i preparativi, ma la festosa atmosfera di un lussuoso albergo di Reykjavík viene turbata dal ritrovamento del corpo di un uomo ucciso a coltellate. Svolte le prime verifiche del caso, l’agente Erlendur e la sua squadra scoprono che si tratta di Gudlaugur Egilsson, portiere e tuttofare alle dipendenze dell’hotel, morto in circostanze a dir poco misteriose: l’uomo, infatti, indossava un costume da Babbo Natale e aveva i pantaloni calati... Scavando nel suo passato, Erlendur ricostruisce la vicenda di Gulli, ex bambino prodigio, talentuoso solista di un coro di voci bianche, acclamato dal grande pubblico internazionale, con la prospettiva di una brillante carriera nel mondo del bel canto. Ma evidentemente qualcosa è andato storto…

    Dettagli del libro
    • ARNALDUR INDRIÐASON
    • La voce
    • Trad. di S. Cosimini
    • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - MYSTERY
    • TEADUE 1758;
    • pp. 320;
    • Euro 8,60
    • ISBN 978-88-502-2076-2
    • Prima edizione 2010
    • Licenza Guanda


    James Patterson - Il sesto colpo

    È un momento difficile per il tenente Lindsay Boxer. Un sabato mattina, pur essendo fuori servizio, riceve una chiamata dal suo capo: a bordo del traghetto Del Norte è avvenuta una sparatoria. Quando giunge sulla scena del crimine, un colpo durissimo l’attende, ma l’indagine non può aspettare. Un testimone ha ripreso la strage con la videocamera inquadrando il colpevole, probabilmente uno squilibrato, che è riuscito a scappare e gira armato di una calibro 38. Lindsay si mette subito in caccia. E qui per lei comincia il peggio: prima è retrocessa a sergente, poi prende una cantonata mentre indaga sulla scomparsa di una bambina, e sul fronte sentimentale le nuvole si addensano. Le cose non vanno meglio alle sue amiche Cindy Thomas, giornalista del Chronicle, e Yuki Castellano, che rischia di perdere in un processo importante. Insomma, le donne del Club Omicidi sono in crisi, ed è solo l’inizio di una difficilissima partita in cui vince tutto chi si aggiudica l’ultima, imprevedibile mano…

    Dettagli del libro
    • JAMES PATTERSON- MAXINE PAETRO
    • Il sesto colpo
    • Trad. di A. Biavasco e V. Guani
    • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - THRILLER
    • TEADUE 1759;
    • pp. 352;
    • Euro 8,60
    • ISBN 978-88-502-2069-4
    • Prima edizione 2010
    • Licenza Longanesi





    Andy McNab - Fuoco Incrociato

    Bassora, febbraio-marzo 2007. Nick Stone ha fallito. Clamorosamente. Incaricato di proteggere due operatori televisivi, l’ex agente del SAS britannico è stato attaccato da un gruppo di ribelli armati, e solo grazie alla rapida reazione di Pete, il cameraman della stessa troupe, rie - sce a salvarsi. Mentre Nick è in infermeria, ferito, Pete viene ucciso in circostanze poco chiare e Dom, il collega giornalista, sparisce nel nulla, forse rapito. Ricevuto dai servizi segreti l’incarico di ritrovarlo, ne segue le tracce dall’Iraq a Londra, poi a Dublino e infine a Kabul, la città dura e spietata dove il destino di uomini di governo e terroristi s’intreccia inesorabilmente agli affari internazionali.
    In mezzo a questo fuoco incrociato Stone scopre che l’incubo è solo all’inizio: in un crescendo di azioni pericolose si ritrova infatti invischiato in un torbido segreto a sfondo sessuale e in un traffico di droga e di esseri umani nel quale qualcuno di assolutamente insospettabile gioca davvero sporco. Lui, il cacciatore, è diventato la preda in una drammatica corsa contro il tempo per salvare più di una vita e fare giustizia.

    Dettagli del libro
    • FUOCO INCROCIATO
    • Andy McNab
    • Traduzione di Isabella Ragazzi e Stefano Tettamanti
    • Azione
    • Collana: La Gaja scienza
    • Longanesi
    • Pagine: 392
    • Prezzo: € 19.00
    • In libreria dal: 21 Gennaio 2010


    Bernard Cornwell - L' arciere di Azincourt

    Quella di Azincourt è una delle battaglie più famose della storia, teatro di uno scontro disperato tra l’esercito inglese e quello francese. Era il 25 ottobre 1415. Per gli inglesi rappresentò una straordinaria vittoria, che assunse dimensioni epiche molto prima che Shakespeare la immortalasse nel suo Enrico V...
    Nicholas Hook è un arciere inglese di umili origini che, per salvarsi da una condanna a morte, parte come mercenario per difendere Soissons, la città in mano al duca di Borgogna. Le informazioni che riporta in patria sulle atrocità dell’assedio, unite alla sua abilità nel combattere, gli fanno guadagnare credito presso re Enrico V, che lo vuole con sé nella campagna diretta alla conquista della corona francese. Là, sulla piana di Azincourt, i nemici, in netta superiorità numerica, verranno sconfitti in una battaglia nella quale Hook avrà un ruolo cruciale.
    Dal maestro del romanzo storico Bernard Cornwell un’opera che rappresenta un unicum nella sua produzione: una vicenda costruita su una rigorosa documentazione, capace di far rivivere in tutta la sua realtà una delle battaglie più drammatiche della storia.

    Dettagli del libro
    • L'ARCIERE DI AZINCOURT
    • Bernard Cornwell
    • Traduzione di Donatella Cerutti Pini
    • Avventura
    • Longanesi
    • Collana: La Gaja scienza
    • Pagine: 450
    • Prezzo: € 18.60
    • In libreria dal: 21 Gennaio 2010


    George R.R. Martin - Il battello del delirio

    Fiume Mississippi, 1857. Il ghiaccio di un gelido inverno ha appena distrutto la flotta commerciale del Capitano Abner Marsh. Privo di assicurazione, il vecchio armatore si ritrova solo, in bancarotta, disperato. Ma ecco che, inaspettatamente, un bizzarro straniero di nome Joshua York si offre di rilevare la meta' della sua compagnia di navigazione in rovina, mettendo sul piatto una cifra spropositata. Ma non e' tutto. York intende investire il proprio denaro nella costruzione del battello piu' lussuoso, piu' bello e soprattutto piu' veloce che abbia mai solcato le torbide acque del Mississippi, e per di piu' ne offre il comando al Capitano Marsh. L’unica condizione posta da York e' semplice: gli ordini da lui impartiti saranno pochi, ma per quanto strani o assurdi possano sembrare, ogni qual volta verranno emanati, Marsh dovra' assicurarsi che essi vengano eseguiti alla lettera, senza fare domande. E cosi' il nuovo gioiello del fiume, battezzato Fevre Dream, inizia il suo viaggio. Tuttavia, man mano che il battello discende il tortuoso corso del Mississippi, Marsh prende a insospettirsi sempre piu'. Perche' il misterioso York si fa vedere soltanto di notte? Come mai lui e i suoi amici si dissetano ogni sera col disgustoso vino nerastro della sua riserva privata? Quando la verita' sara' finalmente rivelata, il Capitano dovra' scegliere da che parte stare…

    Dettagli del libro

    • George R.R. Martin
    • Il battello del delirio
    • Gargoyle Books
    • Formato: hardcover
    • ISBN: 978-88-89541-42-5
    • Pagine: 400
    • Pubblicato: febbraio 2010


    Raymond Rudorff - Gli Archivi di Dracula

    Per decenni, il pubblico dei lettori e dei cinefili ha rabbrividito al cospetto delle imprese del vampiro piu' famoso della storia, Dracula. Fino ad oggi, tuttavia, si e' sempre saputo molto poco del passato del Conte sanguinario, e in particolare delle circostanze che determinarono la sua trasumanazione verso la diabolica condizione di non-morto. Dalla parentela con la Contessa Elizabeth Bathory, passando per le guerre contro i turchi e fino ad arrivare alle indagini su di lui condotte dal Professor Arminius, in questo prequel del 'Dracula' di Bram Stoker, la spaventosa saga del casato di Vlad viene finalmente alla luce. I diari e gli scambi epistolari dei protagonisti di questa avventura occorsa alcuni anni prima delle gesta di Van Helsing e Jonathan Harker, porteranno il lettore a spasso per i secoli, conducendolo infine verso la verita' che nessuno ha mai osato rivelare. Ecco che cosa accadde a coloro che si imbatterono nelle vicende del Signore delle Tenebre, e a coloro che si ostinarono a tentare di svelarne il mistero.

    Dettagli del libro
    • Raymond Rudorff
    • Gli archivi di Dracula
    • Gargoyle Books
    • Formato: brossura
    • ISBN: 978-88-89541-40-1
    • Pagine: 264
    • Pubblicato: gennaio 2010


    William Boyd - Una tempesta qualunque

    Vestito di tutto punto, abito grigio, camicia bianca e cravatta marrone, Adam Kindred, trentenne climatologo americano sbarcato a Londra per un colloquio di lavoro, dopo aver vagato lungo il Tamigi dalle parti del Chelsea Bridge, decide di varcare la soglia di un ristorante italiano, senza avere alcuna idea del fatto che nel giro di un paio d’ore la sua vita cambierà completamente. Servito con riguardo dai camerieri, per via forse dell’abito o del suo aspetto di giovane uomo distinto, pallido, dai lineamenti regolari, Adam è a metà di una scaloppina, quando un altro avventore solitario si sporge verso di lui per chiedergli l’ora esatta. Accento americano, inglese perfetto, il tizio si presenta come il dottor Philip Wang, immunologo. Scambia qualche parola con un certo brio, poi saluta e se ne va. Adam è a metà del tiramisú quando si accorge che Wang ha dimenticato una cartellina di plastica trasparente su una sedia.
    Allunga la mano e vede che sul davanti c’è una taschina contenente il biglietto da visita del dottore, con un indirizzo londinese:
    Ann Boleyn House, Sloane Avenue, SW3. Meno di un’ora dopo, con la cartellina sotto al braccio, il giovane climatologo è alla Ann Boleyn House, un residence Art Déco con un impettito portiere in uniforme nella lobby. Firma il registro e, al settimo piano, entra nell’appartamento di Wang per restituirgli la cartellina.

    Dettagli del libro
    • Autore: Boyd William
    • Editore: Giano
    • Genere: varia
    • Collana: Blugiano
    • Pagine: 416
    • ISBN: 8862510683
    • ISBN-13: 9788862510684
    • Data pubblicazione: 28 Gennaio '10


    Robert Harris - Conspirata

    Roma, 63 a.C. Mancano appena due giorni all'investitura di Marco Tullio Cicerone a console di Roma, quando nelle acque del Tevere viene ritrovato il corpo di un ragazzino orrendamente mutilato. Tutto lascia credere che si sia trattato di un sacrificio umano. Ma davvero dietro l'orrendo delitto ci sono i Galli, come sospetta qualcuno, oppure il responsabile è da cercare dentro le stanze del potere romano?
    Una cosa è certa: questo omicidio è un cattivo presagio alla vigilia del consolato e sembra gettare una maledizione sulla Repubblica.
    Poche ore dopo il ritrovamento del cadavere, Cicerone è chiamato a difendere un vecchio senatore accusato di alto tradimento, commesso più di trent'anni prima: una prova di lealtà verso la vecchia aristocrazia che potrebbe attirargli molti nemici. L'accusa è chiaramente pretestuosa, e nasconde le reali intenzioni di Giulio Cesare, l'eterno rivale di Cicerone, dal quale lo dividono visione etica e politica.
    Ma in una città che sta per conquistare un immenso impero sono in molti a contendersi il potere. Personaggi del calibro di Pompeo, Crasso, Catone, Catilina sono pronti a tutto per difendere i rispettivi interessi e ottenere privilegi. Alleanze e tradimenti, crudeltà e sotterfugi sono all'ordine del giorno, e la grave crisi economica rende ancora più incombente il rischio di una guerra civile.
    In questo secondo romanzo della trilogia sull'Antica Roma è ancora una volta Tirone, il fedele segretario di Cicerone, a rivelarci le sue abili manovre per sventare le cospirazioni tramate contro la Repubblica e la sua stessa persona. A mano a mano che l'autorità di Cesare cresce, infatti, egli dovrà affrontare gli inevitabili compromessi, e arriverà a porsi una domanda angosciosa: è giusto usare metodi illegali per salvare la Repubblica? Dopo il sensazionale favore di pubblico incontrato da Imperium, Robert Harris torna a narrarci gli inquietanti retroscena della fase più critica nella storia della Repubblica romana, nella quale si consumano le trame e gli inganni del potere comuni a ogni epoca.

    Dettagli del libro
    • Editore: Mondadori
    • Anno: 2010
    • Collana:Omnibus
    • Pagine: 444
    • Formato: 14,0 x 21,5
    • Legatura:cartonato con sovraccoperta
    • Prezzo: 20.00 €
    • ISBN: 978880459381


    David ambrose - La madre di Dio

    Una catena di efferati delitti riempie di sangue le strade della California. Tim Kelly, agente speciale dell’FBI, ha i minuti contati: ogni giorno senza risposta fa aumentare inesorabilmente il numero delle vittime. La belva ha un nome: lo Squartatore di Los Angeles e sceglie le proprie prede attraverso Internet. È un hacker, specializzato nel manomettere qualsiasi programma di protezione.
    A novemila chilometri di distanza, a Oxford, Tessa Lambert sta sviluppando un programma di intelligenza artificiale in grado di riprodurre i più raffinati e sottili processi della logica umana. Il programma però ha eluso i sistemi di sicurezza ed è riuscito a diffondersi nella rete. L’incontro con l’hacker porterà alla formazione di un’imprevedibile coppia assassina. Solo Tessa potrebbe riuscire a bloccarli ma ormai è lei l’obiettivo numero uno di quest’Idra a due teste.
    Ne La madre di Dio David Ambrose miscela in modo superbo suspense, thriller e tecnologia, componendo un mosaico narrativo di spettacolare impatto e catturando il lettore attraverso un’originale combinazione di linguaggi.

    Dettagli del libro
    • La madre di Dio
    • di David Ambrose
    • traduzione di Vittorio Curtoni
    • Pag. 288
    • Meridiano Zero
    • Euro 15,00
    • ISBN 88-8237-205-7 


    Derek Raymond - Come vivono i morti

      A Thornhill, poco fuori Londra, c’è una grande villa in decadenza. Un tempo le sue stanze risuonavano di un canto melodioso, ma ora non si ode che silenzio. Gli interni sono bui e i muri scrostati, la pioggia goccia monotona dai soffitti. L’affascinante Madame Mardy, giunta anni prima dalla Francia a seguito del marito, con la sua voce delicata e i suoi modi garbati, è scomparsa.
      Ma c’è qualcosa di inquietante nel modo in cui la donna, negli ultimi tempi, si era fatta impalpabile e quasi evanescente, prima di sparire del tutto. C’è qualcosa di angosciante nel vuoto che ha lasciato nel paese.
      A14, sezione Delitti Irrisolti. Al sergente senza nome piace lavorare da solo, e di andare a Thornhill viene incaricato lui. Qui trova un’accoglienza gelida, un clima di opprimente omertà. Alla piccola stazione di polizia locale gli uomini di paglia in divisa volgono lo sguardo altrove, sperando in segreto che quel detective sgangherato mandato dalla capitale non colga nei loro occhi il luccichio sinistro dei corrotti.
      Il caso sembra fatto apposta per lui, e per i suoi metodi di indagine: atteggiamento provocatorio, maniere rudi, nessun rispetto per i superiori. Ma un grande rispetto per la dignità e la sofferenza umana: "Sarebbe troppo semplice accontentarsi di giustizia e logica. Che cosa ce ne faremmo senza la pietà?" Grazie a questi modi schietti, il sergente saprà farsi strada in quella provincia impietosamente descritta, dalle fabbriche chiuse alle campagne desolate, dai vecchi alcolizzati del pub ai giovani senza futuro. Per scoprire, al fondo dell’indagine, un segreto crudele come lo stesso male di vivere, spietato come la follia dell’amore.
      Nel terzo capitolo della saga della Factory, Raymond approfondisce la dissoluzione del poliziesco classico per regalarci un noir metafisico, intriso ancora una volta del dolore delle vittime.

      Dettagli del libro
      • Come vivono i morti (Factory 3)
      • di Derek Raymond
      • traduzione di Alberto Pezzotta
      • Pag. 256
      • Meridiano Zero
      • Euro 14,00
      • ISBN 978-88-8237-171-5 


      Paolo Grugni - Italian Sharia

      Negli ultimi anni l’Italia è stata colpita dalle storie di Hina e Sanaa, uccise dai familiari per “non essere buone musulmane”. Partendo da una notizia raccolta dall'autore mai riportata dai giornali, Italian Sharia racconta un’altra drammatica verità: da tempo, le ragazze vengono ricondotte con l’inganno nei loro paesi d’origine per subire la stessa condanna sotto silenzio.
      La coscienza di un italiano, la scoperta di una situazione sconcertante, una vita da salvare: costruito come un romanzo mozzafiato, un libro di grande interesse, scrupolosamente documentato, destinato a far parlare molto di sé.

      Dettagli del libro
      • Italian Sharia
      • Paolo Grugni
      • Perdisa Editore
      • Prezzo euro 14,00
      • Pagine 206
      • Isbn 978-88-8372-478-7


      Valter Binaghi - Ucciderò Mephisto

       L’uomo che la polizia sta interrogando era un docente universitario, uno scrittore, un opinionista televisivo; adesso è un omicida. Ha ucciso il suo ex analista e non è chiaro il perché. Quando la ricostruzione dei fatti s’intreccerà ai frammenti del suo delirio, ne emergerà una storia d’amore e di follia, che ha il sapore di un apologo sul successo effi mero e ingannevole.
      Una novella dalla forza prodigiosa, in cui il mito faustiano e la realtà contemporanea danzano insieme, guidati dalla voce di uno scrittore tra i più acuti e originali dell’attuale narrativa italiana.

      Dettagli del libro
      • Ucciderò Mefisto
      • Valter Binaghi
      • Prezzo euro 9,00
      • Perdisa Editore
      • Pagine 128
      • Isbn 978-88-8372-483-1


      Charlaine Harris - Il club dei morti

      Sookie Stackhouse ha seri problemi di cuore. Di recente Bill Compton, il suo ?danzato vampiro, si è mostrato più freddo e distante. Ora è addirittura partito per un altro Stato. Eric, il bello e crudele capo di Bill, ha qualche idea su cosa possa essere successo: è stato rapito dalla sua ex ragazza, la conturbante “vamp” Lorena. Prima ancora di rendersene conto, Sookie si ritrova perciò a Jackson, nel Mississippi, insieme ad Alcide, l’affascinante ragazzo-lupo che la corteggia. Si unirà così alle creature notturne dell’underground urbano che frequentano il Club dei morti, un locale poco raccomandabile dove i membri dell’élite dei vampiri vanno a divertirsi. Quando riuscirà ?nalmente a trovare Bill, Sookie lo sorprenderà a commettere un inaspettato tradimento e non saprà se salvarlo o meno. Un nuovo capitolo della serie sui vampiri di Charlaine Harris, scritto con quella esplosiva miscela di umorismo, erotismo, horror e romance che hanno decretato l’immenso successo della saga di Sookie Stackhouse.

      Dettagli del libro
      • Autore: Harris Charlaine
      • Editore: Fazi
      • Genere: letterature straniere: testi
      • Pagine: 286
      • ISBN: 8876250611
      • ISBN-13: 9788876250613


      Sandrone Dazieri - Bestie

      Un ragazzo viene trovato cadavere in una camera d'albergo sulla Provinciale della Val Brembana.
      L'omicidio sconvolge la tranquillità del luogo.
      Viene immediatamente sospettato e incarcerato il cuoco del locale: ha un passato da rapinatore di cui nessuno in paese era a conoscenza. Ma Sam, è il suo nome, questa volta non resterà molto in galera. Sarà proprio lui che, accettando la proposta di un investigatore milanese, riuscirà rocambolescamente a risolvere il caso. Un caso che si addentra nell'ombra delle Triadi cinesi e della criminalità organizzata.

      Dettagli del libro
      • Einaudi
      • ET Scrittori
      • pp. 84
      • € 8,50
      • ISBN 9788806202057


       Lucia Tilde Ingrosso - Nessuno, nemmeno tu

      Tutto comincia con una telefonata nel cuore della notte: c'è un morto ammazzato in una discoteca del centro. Ma quando Sebastiano Rizzo - poliziotto milanese bello e tormentato - arriva sulla scena del crimine, insieme al cadavere, trova anche Viola, la sua ex. Viola Alberici è oggi una discografica di successo, oltre che una donna affascinante e corteggiata. Ma per Rizzo è anche l'amore dei vent'anni e, soprattutto, la principale indiziata di un duplice delitto. L'omicidio fa infatti tornare d'attualità la vicenda del marito di Viola, morto a Sanremo in circostanze misteriose, durante il Festival. Rizzo conduce quindi due indagini parallele. E fa i conti con una ferita sempre aperta, una pagina mai dimenticata del proprio passato. Fra ex calciatori e pierre rampanti, passato e presente, ragione e sentimento, Rizzo troverà una doppia verità. Non piacevole, ma necessaria. Accanto a lui, come sempre, il fedele Maurizio De Carlo, l'amico medico legale Marco Intra, il pm Pellegrini e mamma Amelia.

      Dettagli del libro
      • * Titolo: Nessuno, nemmeno tu
      • * Autore: Ingrosso Lucia T.
      • * Editore: Kowalski
      • * Collana: Narrativa
      • * Data di Pubblicazione: 2010
      • * ISBN: 887496675X
      • * ISBN-13: 9788874966752
      • * Pagine: 352
      • * Reparto: Narrativa italiana


      A.V. - Blue religion. Storie di poliziotti, criminali, indagini

      Cosa si prova quando si mette un assassino con le spalle al muro? Quando si smaschera un killer insospettabile? Quando si rende finalmente giustizia a una vittima da tempo dimenticata? Le storie raccolte in Blue Religion ci fanno entrare nel mondo e nella mente di chi affronta ogni giorno il crimine.
      Da Harry Bosch, alle prese con un caso che tocca nel vivo il suo ruolo di padre, al poliziotto in pensione che, soffrendo di Alzheimer, si precipita nel cuore della notte sulla scena di un delitto; dai due detective che raccontano qualche trucco del mestiere a un corso di scrittura creativa, all’agente che finisce degradato per non aver obbedito al suo capo corrotto: in tutte le storie, più dell’indagine in sé conta l’aspetto umano, la vita e il carattere di chi conduce quell’indagine e ne è inevitabilmente influenzato. Sono uomini e donne che sulla scrivania, al posto delle foto dei loro cari, hanno le immagini delle vittime i cui assassini sono ancora in libertà, a memento del lavoro mai finito. Sono agenti che per compiere la loro missione si muovono in equilibrio precario sul confine tra legalità e crimine, giustizia e vendetta, bene e male. Rischiando spesso di superarlo.
      Michael Connelly e altre diciotto importanti firme del thriller ci mostrano in questa imperdibile antologia cosa significhi il peso del distintivo.

      Dettagli del libro
      • Piemme Ed.
      • Serie Thriller
      • Rilegatura rilegato con sovraccoperta
      • Formato 13x21 cm
      • Pagine 434
      • Illustratore/Curatore a cura di Michael Connelly
      • Data di pubblicazione gennaio 2010
      • ISBN 978-88-566-0140-4


      Frank Spada - Marlowe ti amo
        California, anni Cinquanta: una ragazza fuggita da casa, allo sbando tra i night club e il ricordo del padre morto in un incidente aereo. La matrigna, occhi di smeraldo, è in pena per trovarla. Un incarico apparentemente semplice per un detective come Marlowe, se non fosse per il suo doppio, il compare che lo tiene costantemente in bilico tra l’osservazione di un entomologo e il raccontarsela da solo. Un Cessna schiantato in circostanze misteriose e un’eredità da capogiro lo spingono a incontrare un uomo in carrozzella. E gli incarichi diventano due, riferiti alla stessa persona.
        Tra un pranzo da Minnie’s, una visita a Mà, troppi liquori e sigarette fumate in conversazioni immaginarie con Pà, Marlowe percorre le strade di Bel Air e gli altopiani di San Ferdinando a bordo della sua Olds, cercando di allargare il panorama con l’aiuto di una lente, per comporre le scene di una storia che sembra più grande di quel che gli vogliono far credere. Finirà per oltrepassare i confini segnati per lui, in un universo popolato da figure ambigue che neppure un terremoto potrà scuotere. La colonna sonora è il jazz della West Coast e il regista uno che si scrive i copioni da solo.
        Il primo romanzo di Frank Spada è un omaggio originale alle atmosfere di Chandler, tra un assolo di Art Pepper, Shorty Rogers e i suoi Giant’s e uno struggente Bobby Hackett che gira in un juke-box.

        Dettagli del libro
        • Frank Spada
        • Marlowe ti amo
        • Una storia in sette giorni
        • Robin Ed.
        • pagine 168
        • euro 12,50
        • genere: Gialli | Noir | Narrativa italiana
        • pubblicato: 2010
        • ISBN 978-88-7371-560-3


        Gianrico Carofiglio - Le perfezioni provvisorie

        Le giornate di Guido Guerrieri trascorrono in equilibrio instabile fra il suo lavoro di avvocato – un nuovo elegante studio, nuovi collaboratori, una carriera di successo – e la solitudine venata di malinconia delle sue ore private. Antidoti a questa malinconia: il consueto senso dell’umorismo, la musica, i libri e le surreali conversazioni con il sacco da boxe, nel soggiorno di casa.
        Tutto inizia quando un collega gli propone un incarico insolito: cercare gli elementi per dare nuovo impulso a un’inchiesta di cui la procura si accinge a chiedere l’archiviazione. Manuela, studentessa universitaria a Roma, figlia di una Bari opulenta, è scomparsa in una stazione ferroviaria, inghiottita nel nulla dopo un fine settimana trascorso in campagna con amici. Inizialmente Guerrieri esita ad accettare l’incarico, più adatto a un detective che a un legale. Poi, scettico e curioso a un tempo, inizia a studiare le carte e a incontrare i personaggi coinvolti nell’inchiesta. Tra questi, la migliore amica di Manuela, Caterina. Una ragazza dei suoi tempi giovane, bella, immediata al limite della sfrontatezza. L’avvocato, diviso fra imbarazzo e attrazione, si lascia accompagnare da lei nel ricostruire il mondo segreto di Manuela e le ragioni della sua scomparsa.

        Dettagli del libro
        • Autore: Gianrico Carofiglio
        • Titolo: Le perfezioni provvisorie
        • Collana: La memoria
        • Sellerio Editore
        • Num. di collana: 804
        • Anno: 2010
        • ISBN: 88-389-2454-6
        • Pagine: 352
        • Prezzo: 14.00 Euro
        Articolo di Bodycold