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mercoledì 30 settembre 2009

Il segreto della genesi - Tom Knox



"In fondo al fossato spiccava un’asta metallica nuovissima, uno dei pali usati per sorreggere i teli cerati. Franz Breitner era infilzato a faccia in giù sul palo, che gli trapassava la sezione superiore sinistra del petto. Il sangue gocciolava dalla ferita. Christine era ferma accanto a lui e gli stava parlando. Ivan, dietro di loro, stava parlando affannosamente con qualcuno con il cellulare. Due operai cercavano disperatamente di estrarre il palo metallico dal terreno.
Rob osservò Franz: sembrava ancora vivo, ma la ferita era gravissima, probabilmente gli aveva perforato i polmoni. Un’impalatura che non lasciava speranze. Rob aveva visto ferite di qualsiasi tipo, in Iraq. E aveva già visto lesioni come quella, esplosioni che scagliavano travi e pali contro le persone, trafiggendole a morte.
Sapeva che l’archeologo non ce l’avrebbe fatta. Un’ambulanza avrebbe impiegato una buona mezz’ora per raggiungere lo scavo. Probabilmente non c’erano mezzi di elisoccorso tra lì e Ankara. Franz Breitner sarebbe morto lì, in un fossato. Circondato dalle pietre silenziose di Gobekli Tepe."

"Il segreto della genesi" è un libro scritto Tom Knox, pseudonimo dello scrittore e giornalista Sean Thomas. I più grandi scrittori di letteratura, quando si accingono a scrivere un romanzo, fanno per prima cosa, ricerche sui luoghi dicui parleranno sul libro. Nel caso di questo romanzo, il lavoro di studio affrontato da Knox è stato disarmante per quanto ENORME.
Il libro è un concetrato vivo di azione e situazioni al limite della crudeltà scritto in maniera molto fluida e scorrevole e, vi assicuro, tiene incollati alle pagine fino alla fine. Un giornalista, Rob Luttrell, viene spedito in Turchia dal proprio caporedattore, in un luogo dove hanno rinvenuto un sito archeologico antichissimo risalente a circa 12.000 anni fà, Gobekli Tepe, più antico delle piramidi e di Stonedge, dove hanno risieduto la più antica civiltà umana. Ciò che per il nostro giornalista poteva essere inizialmente qualcosa di affascinante, si tramuta subito dopo in un incubo fatto di attacchi terroristici e strane uccisioni durante gli scavi (non vi svelo chi viene ucciso per non rovinarvi la lettura :P).
Dall' altra parte del pianeta (in Inghilterra), numerosi e alquanto cruenti omicidi, iniziano a riempire le cronache britanniche e un detective di Scotland Yard, Mark Forrester, ha parecchi indizi che lo portano a pensare che ci possano essere dei collegamenti tra il ritrovamento del sito archeologico e la scia di sangue inglese.
La sua indagine lo porta a credere che gli omicidi non sono stati compiuti per le solite ragioni, ma inizia a nascere in lui il sospetto che ci possa essere serialità e sopratutto ritualità nelle uccisioni.
Impara anche che il colpevole non è solo sadico e crudele, ma anche brillante e astuto tanto da ... ok basta :)
Per oltre la metà del libro, Il segreto della genesi si alterna tra queste due storie.
Il titolo del libro, è al quanto emblematico e non svelo troppo dicendo che secondo i giudizi degli archeologi veri, si pensa di aver trovato il Giardino dell' Eden.
Devo ammettere che in sostanza il libro è abbastanza piacevole con delle scene di un raccapricciante fuori dal comune, la descrizione degli omicidi cala davvero nello splatter puro, cosa che adoro del resto.

Articolo di BodyCold

Dettagli del libro
  • Autore: Knox Tom
  • Editore: Longanesi
  • Traduzione: Sara Caraffini
  • Genere: letterature straniere: testi
  • Collana: La Gaja scienza
  • ISBN: 8830426741
  • ISBN-13: 9788830426740
  • Prezzo di copertina: € 18,60
  • Data pubblicazione: 4 Jun 09






martedì 29 settembre 2009

Intervista a Sacha Naspini



Corpi Freddi: Presentati ai nostri lettori...

Sacha Naspini: Maschio, razza bianca. Per vivere faccio di grafica e scrivo romanzi. Quando mi capita viaggio, e cerco di farlo capitare spesso.

CF: Classe ‘76 e già hai all’attivo tanti romanzi pubblicati. È innegabile che scrivi tanto, così come è evidente che gli editori hanno molto rispetto di ciò che scrivi. Qual è il tuo segreto?

SN:  Lettura e indole, credo sia tutto qui. Scrivo molto, ma questo non perché sia un fenomeno o qualcosa del genere. Di dieci soggetti che attacco, forse ne chiudo uno. Forse. Anche se la soffro un casino, mi piace tutta quella parte preliminare, quando imposto una storia. Il problema è che una storia mi può anche piacere da morire, però se non trovo l’intonazione giusta, poi tendo ad abbandonarla. Insomma, rileggendo mi deve fare un buco in pancia, sennò lascio tutto lì. Ho una cartella “Bozze” che esplode, e intanto decanta. Poi riprendo cose e le rimanipolo. Ma anche se blocco un progetto al capitolo diciotto, non sento mai tutto quel tempo buttato via. È sempre studio, esperimento di scrittura. Se non scrivo divento brutto, mi hanno fatto così. Lo farei anche se non pubblicassi niente, e per secoli e secoli è successo proprio questo. Poi un giorno decisi di mandare in giro qualcosa, e dopo un po’ è uscito L’ingrato. Era il marzo del 2006. Mi piacerebbe non farlo finire più, da tre anni a questa parte la mia vita è cadenzata dal ritmo dei romanzi in uscita. È un bel modo per tirare avanti.

CF: Una cosa che però salta all' occhio è che ogni libro ha un editore diverso dal precedente. Come mai non c'è una continuità dal punto di vista editoriale?


SN: Non sono uno che a vent’anni anni è uscito a schianto con Einaudi o Mondadori, e questa la considero un po’ una fortuna. Mi sono guadagnato ogni singolo contratto con le mie mani, a suon di magoni e tutto il resto. Mi piacciono quegli scrittori che si sono fatti dal basso, rosicando centimetro dopo centimetro ogni singolo pezzo di strada. Questi scrittori sono un po’ come una band che comincia dalle cantine, poi approdano sul palco sgangherato della festa di paese, poi ecco il primo locale, il primo demo… Per me ci sono scrittori da treno e scrittori da aereo. I primi si sparano tutto il paesaggio, aspettano ore e ore una coincidenza in certe vecchie stazioni scalcinate dormendo con la testa sopra ai bagagli. Gli altri partono e zac, arrivano subito dall’altra parte del mondo. Spesso come vengono, se ne vanno. Io adoro gli scrittori da treno, perché se ne vanno in giro con le budella in mano, e poi nelle pagine questa cosa si sente. La mia fortuna è stata quella di trovare sempre editori seri e appassionati al mio lavoro, che hanno accettato le mie virate di stile e tutto il resto. Di stazione in stazione. Be’, adesso credo di averne trovata una bella, dove fermarmi davvero per un bel po’.

CF: Sempre per rimanere in tema, una persona che considero un grande della piccola editoria, Gordiano Lupi, sul sito del Foglio Letterario, scrive: "Ci siamo fatti scappare un grande romanzo maremmano come L’ingrato". Come mai non l'hai pubblicato col Foglio Letterario? E che rapporti hai con Gordiano Lupi?

SN: Quando cominciai a mandare in giro L’ingrato ricevetti quasi subito la proposta da Effequ, e accettai. Il foglio è semplicemente arrivata dopo, ma quello fu uno dei modi per entrare in contatto. L’anno successivo pubblicai con loro I sassi, che adesso è alla seconda edizione e continua ad andare avanti benissimo – a breve, forse, anche delle belle novità legate a questo libro. Entrai in contatto con Il foglio proprio mentre la loro grafica dell’epoca stava lasciando il lavoro, e Lupi, sapendo che ci vivevo un po’ da freelance, mi propose un ruolo attivo nella redazione. A tutt’oggi continuo a collaborare con Il foglio come grafico di copertina e impaginatore. Per quanto riguarda il mio rapporto con Lupi, be’, in questi ultimi due anni mi ha dato mille opportunità, mi ha coinvolto in tantissime situazioni dandomi un mare di occasioni per crescere, e questo credo che possa dire tutto.

CF: A quale dei tuoi romanzi scritti sei più legato? Perché?

SN: Sono banale: a tutti. (E adesso grondo banalità a getto) Ma di solito mi galvanizzo ripensando all’ultimo che ho scritto. I cariolanti, che esce a ottobre per Elliot, è quello che al momento sento di più – per ovvie ragioni, anche. Non so come verrà accolta questa storia, con tutta quella visceralità bestiale messa in evidenza, ma se una cosa è certa, è che mi ci sono svuotato parecchio. Quando mi vengono in mente delle parti di questo libro, sento un tonfo alla bocca dello stomaco, e allora sguazzo un po’ in quest’attesa.

CF: Con NEVER ALONE sei arrivato finalista al Premio Editoria Indipendente, com'è andata?


SN: Ancora non ho notizie precise. Voras sta comunque monitorando la situazione, se c’è qualche novità mi avvisano di sicuro. Credo che debbano ancora stendere la rosa dei segnalati, dei vincitori… Ma mi è piaciuto un casino il commento che hanno fatto al mio libro sul sito del concorso. Durante la stesura di Never alone pensavo spesso a come potrebbe reagire un adolescente di oggi a quella storia. Quest’inverno forse farò un ciclo di incontri nelle scuole medie, per parlarne direttamente con loro (a patto che i presidi decidano di dare il libro in lettura agli studenti, cosa assolutamente non certa). L’adolescenza è un periodo della vita che mi interessa moltissimo raccontare, con tutte le sue forme molli, tutti quegli angolini bui che vengono in superficie pieni zeppi di schifezze e confusioni varie…

CF: Non sto a chiederti quale sia il tuo autore preferito o che ti ha più influenzato, ma vorrei sapere da te, quali autori invece proprio non sopporti o di cui proprio non riesci a finire i libri.

SN: Di nomi non ne faccio. Mi fanno schifo quasi tutti i libri da buh, ti faccio paura come nei fumetti. Sopporto poco e male anche le storie di detective e cose così. Con questo non voglio dire che per me tutta la letteratura di genere potrebbe anche sparire, anzi. La contaminazione per me è una bella, bellissima cosa, a patto che non ne faccia le spese il tocco d’autore, tutto qui.

CF: Oltre ad essere un (ottimo) autore di romanzi, scrivi anche testi musicali col tuo gruppo, i “Vaderrando” (http://www.vaderrando.it/). C’è un connubio tra la scrittura editoriale e quella musicale?

SN: La musica è stato un bel colpo di testa che dai quattordici mi sono portato dietro fino a un paio di anni fa. Mi ha tolto e mi ha dato tanto, e di certo continuerà a esistere nella mia vita, in modo attivo. Mi ha insegnato molto, specie sul gioco del “non detto”. La musica ha la capacità di amplificare, rendere diverso il senso delle parole che incastri in un giro d’accordi. E poi c’è il rigore a cui non puoi sottrarti. Nella pagina bianca tutto questo si espande a dismisura, e lì parte la vera sfida. Non hai una base, sotto, te la devi costruire da solo, con un silenzio a squarciagola. Di certo è più semplice scrivere un buon pezzo che un buon romanzo.

CF: A Ottobre uscirà il tuo primo romanzo per la grande editoria, I cariolanti per la Elliot Edizioni - Collana Heroes. Chi o cosa sono I cariolanti? Parlaci un po’ di questo romanzo.


SN: I cariolanti. Be’, questa è la prima volta in assoluto che ne parlo in maniera concreta, in attesa dell’uscita. I cariolanti mi è venuto giù da solo, in pochi giorni. Era gennaio di quest’anno e assillavo tutti quelli che conosco per farmi raccontare aneddoti particolari, qualsiasi cosa che mi desse un gancio per la storia che mi girava in testa. Volevo scrivere qualcosa di veramente eccessivo e credibile, con un’intonazione magari anomala, tutta a getto, che partisse dalla vena che sentivo in quel momento. Alla fine incappai in questa favoletta de I cariolanti che all’inizio del secolo scorso le madri raccontavano ai propri bambini per farli addormentare. I cariolanti. Appena ho sentito queste parole, mi è venuta pam, una folgorazione. Dentro ci sentivo tutto quello che volevo dire: fame, disperazione vera, animalità. Neanche una settimana dopo avevo la mia prima stesura bell’e pronta, ma aspettai a mandarla in giro. C’erano delle parti che non mi convincevano molto, avevo il dubbio che il lettore le potesse trovare “di genere”, e cercavo una soluzione, che fu più o meno questa: perché se un leone sbrana una gazzella è natura e se un cannibale fa a pezzetti qualcuno è splatter? Ne I cariolanti non si parla di cannibali, ma anche un po’ sì. Il personaggio principale vive i primi anni della sua vita in un buco sottoterra, in mezzo al bosco, con i suoi genitori. Bastiano si trova lì perché suo padre ha deciso di disertare alla prima guerra, per prendersi cura della famiglia. Le prime cose che Bastiano conosce sono la fame e l’adattamento a una realtà non ostile, di più. Da lì parte la storia, tutti i capitoli seguenti sono fotogrammi della sua vita. Una vita in cui i valori, l’amore, la paura, tutto fa capo all’istinto puro, alla bestialità animale pura.



CF: Peraltro verrai coaudiuvato da un grande editor, Massimiliano Governi (autore dei romanzi "Il calciatore" - Baldini e Castoldi - e "L'uomo che brucia" per Einaudi). Com’è lavorare con lui?

SN: Be’, che dire. Essere contattati da uno dei più famosi talentscout italiani, da uno scrittore come lui, editor per grandi realtà editoriali, sul momento ti toglie un bel po’ il fiato. Nel senso che a pensarci ci resto secco anche adesso che abbiamo chiuso il lavoro e I cariolanti è andato in stampa… Massimiliano Governi è di una disponibilità e una pazienza spiazzanti, non te lo aspetti da uno come lui. Attento alle minime scorie – una storia è fatta di particolari – ti costringe a vedere e rivedere il testo, discutendo con te ogni singola parte nel dettaglio, sopra e sotto le righe. Si è preso cura del mio libro come se fosse suo, con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Inoltre ha uno staff pazzesco, di ragazzi superpreparati. Per uno come me che viaggiava di stazione in stazione è stata un’esperienza folgorante.

CF: La Elliot ti ha messo dei paletti nella stesura di questo romanzo?


SN: Assolutamente no. Quello che è in stampa è esattamente il testo che ho presentato alla casa editrice a marzo di quest’anno. I cariolanti era già scritto. Ricordo che Governi, quando ci siamo incontrati in redazione con tutto lo staff di Elliot, disse una cosa che mi lasciò mezzo morto su quella sedia. Parlando de I cariolanti, a un certo punto disse: “Il miglior Ammanniti riscritto da Cassola e qualcun altro. Be’, è evidente che di quest’ultimo ci interessa tantissimo…”. Tutto questo per dire che in Elliot sono certamente interessati a salvaguardare la parte d’autore di un testo, cosa abbastanza rara di questi tempi in cui tutti si omologano, si stratificano seguendo le leggi della medietà e della vendita. Rispetto alla bozza originale, ne I cariolanti ci sono solo degli accorgimenti necessari che mi sono stati segnalati dallo staff e da Governi. Piccole scorie, niente di più. In fase di revisione ho integrato un nuovo capitolo, assolutamente necessario per riparare a una virata temporale effettivamente troppo brusca.

CF: Di certo questo salto, non ti porterà ad allontanarti dalla piccola editoria, visto che a breve hai anche pubblicato un altro romanzo per la Voras, Never Alone, e un mini romanzo, Cento per Cento, per la Historica Edizioni.

SN: Fa tutto parte del viaggio. Adesso sono sotto contratto con Elliot, e non posso permettermi di saltare da un fiore all’altro come prima. Elliot ha l’opzione di prima lettura delle mie cose per i prossimi cinque anni. Quando ho firmato con loro, gli altri progetti erano già in corsa, e allo stesso modo firmati. Ma ricevuto il benestare, non mancheranno collaborazioni esterne di qualsiasi genere, soprattutto con chi in questi ultimi tempi ha investito e creduto nelle mie cose.

CF: Parlaci della piccola editoria vista dal di dentro e dal tuo punto di vista…

SN: Nell’ambiente della piccola e media editoria ci sono un sacco di squali, ma anche gente che lavora benissimo e con passione. Bisogna stare sempre in guardia e fare scelte oculatissime. C’è chi fa pagare cinquemila euro per pubblicarti un libro da mandare al macero il mese dopo, se non di più. Già un’altra cosa è acquistare delle copie scontate scopo promozione, a patto che non si parli di cifre assurde, se uno decide di cominciare così. Ma ci sono anche case editrici che investono a pieno, secondo le loro forze, e vanno scovate con il lanternino. In questo senso sono sempre stato fortunato, ma anch’io qualche scottatura l’ho avuta, specie sui racconti che davo per certe antologie, per poi vedermi recapitare a casa la mia copia “omaggio” in contrassegno, al modico prezzo di. A parte questo, c’è anche un altro bel mondo in subbuglio, serio e di progetto, in cui stringi rapporti con persone davvero speciali.

CF: La redazione dei Corpi Freddi, ha sempre avuto una certa affinità col mondo dell' editoria underground, e sin dalla nascita del nostro sito, abbiamo sempre cercato di recensire e intervistare autori di quest’anfratto dell’editoria. Da qualche tempo a questa parte anche le testate "più grandi" dell' informazione, sembra che si siano accorti che non esiste solo la Mondadori o la Einaudi, come case editrici in Italia. Sta di fatto che l’Italia rimane uno dei Paesi europei dove si legge meno e dove si stampa una cosa come 150 libri al giorno. Che ne pensi?


SN: Se pensi che ogni giorno escono centocinquanta libri solo in Italia, non scrivi più. Ti dici: “Chi me lo fa fare”. Io faccio così: testa bassa e lavorare. Intorno ti vortica tutto quel macello, e come accendi Internet tutti hanno scritto un libro. Tutti vogliono scrivere un libro. Con certe case editrici in circolazione, ti ci vuole niente a pubblicare le tue “Memorie dell’estate con Carla”, basta che paghi, così puoi andare su Facebook e dire a tutti i tuoi amici: “Ehi, ho scritto un libro!”. Riempiono un bel po’ la bocca queste parole. Non so se dico una cosa impopolare, ma sono dell’idea che per un autore, arrivare a “vette editoriali di spicco”, sia l’unica soluzione. Dici Mondadori, ma estendo il discorso un po’ a tutte le altre. Il problema è arrivare a quelle scrivanie. Però se vuoi provare a fare il lavoro di scrittore, devi arrivare da quelle parti, non ci sono cristi – non c’è solo Mondadori, ovvio. Se è vero che in Italia si legge poco, quel poco che si legge arriva in gran parte dalla grande editoria, credo. Davvero, alla fine non trovo altre soluzioni. Non dico che sia giusto, ma è così. Parlo dalla parte di chi vuole vivere facendo l’autore, non di chi ha l’hobby di. Una “Edizioni Tanta passione ma pochi soldi” come può tirarti in diecimila copie? Per natura sono allergico a qualsiasi tipo di egemonia, figurati come mi posso sentire pensando a quella culturale che c’è in Italia. Insomma, alla fine rispondo con una domanda, questa: è più deleteria Mondadori che pubblica duecento libri l’anno – faccio per dire, non ho idea di quale sia la cifra – invadendo i circuiti distributivi e le librerie, o Edizioni Pincopallino che ne butta fuori altrettanti a spese degli autori, senza editing, distribuzione e mandandoli al macero tre settimane dopo? La risposta è stare a mezza strada per l’eternità? C’è da dire che la vera editoria di progetto ha dalla sua la carta della completa libertà di scelta, che non è poco. Be’, potrebbe essere un argomento da discutere in Corpi Freddi…

CF: Un enorme e sincero in bocca al lupo dal gruppo dei Corpi Freddi che trepidanti aspettano ottobre per I cariolanti.

SN: Grazie! Ovviamente sarete subito informati sull’uscita. Un abbraccio a tutti!




Ricordiamo ai nostri lettori che è presente sul nostro sito la recensione de "I Sassi"

Intervista di BodyCold

lunedì 28 settembre 2009

I sussurri della morte - Simon Beckett



Non basta un bellissimo finale, molto thriller, con punte elevate di horror, adrenalina a mille, con un pizzico di sapore di Saw l’enigmista, per attestare il terzo libro di Simon Beckett opera di pari livello e di grido rispetto ai due predecessori Beckettiani.
La chimica della morte e Scritto nelle ossa, sono stati due thriller mozzafiato, nei quali era mescolato, con un incredibile perfezione e un equilibrio e un dosaggio notevoli, il meglio che possa venir richiesto a un libro di genere. Questo, è almeno una spanna, buona, sotto. E’ un libro, finale e qualche sprazzo qua e là altrove a parte, abbastanza lento. Questa lentezza è dettata dalla maniacale precisione nel porre attenzione ai dettagli chimici, ambientali e delle indagini, da parte dello scrittore. E’ come se quasi volesse raccontare una fotografia nei minimi particolari e non si desse un tempo limite per esaurire la descrizione. E obiettivamente, nelle descrizioni delle ossa, degli elementi chimici, organici e quant’altro di questo genere, un po’ il lettore si perde, perché disorientato di fronte a elementi di cui non è minimamente a conoscenza. A livello dei personaggi, come sempre, Beckett è molto attento a renderli in un certo modo, mai sfocati, sempre in possesso di una solida identità da presentare al lettore. Con la propria dose di misteri che ognuno cela dietro a cio’ che presenta agli altri con maggior frequenza, si intende. Chi non ha segreti o misteri. Ed è , a proposito, molto orientato anche a dare un certo rilievo ai rapporti umani che si instaurano. E infatti insiste molto, malgrado sia in scritto in prima persona, sul dialogo. L’ambientazione, invece, l’ho trovata un po’ sbiadita rispetto ad esempio all’isola di Scritto nelle Ossa. Un po’ piatta. Avrei preferito piu’ velocità in certe parti e un disegno un po’ piu’ vivace dell’ambientazione.
E’ invece incredibile la capacità (e qui si conferma alla grande) di questo scrittore nell’inculcare a chi legge certezze che poi si riveleranno del tutto capovolte, supportate anche da fatti logici e del tutto plausibili e ragionati e che invece verranno poi smentite dal classico colpo di scena spiazzante. Ti ipnotizza con le parole, che ti risucchiano nel suo mondo, in un’atmosfera di profonda tensione e di affascinanti locations, tensione che si potrebbe tagliare con un semplice grissino tanto è flebile.
Il vero Beckett l’ho visto solo nel finale e in sprazzi qua e là nel libro. E pertanto non basta certamente a livellare questa sua ultima creatura alle due sfornate in precedenza

Articolo di Andriy

Dettagli del libro
  • Autore: Beckett Simon
  • Editore: Bompiani
  • Genere: letterature straniere: testi
  • Collana: Narratori stranieri Bompiani
  • ISBN: 8845262820
  • ISBN-13: 9788845262821
  • Data pubblicazione: 1 Jul 09

sabato 26 settembre 2009

Laura - Vera Caspary



Laura Hunt è bellissima, ricca, affascinante, si muove nella New York degli anni 40, ha un fidanzato bello, un amico fraterno intelligente, un lavoro stimolante. Solo che viene ritrovata un sabato mattina, nel suo appartamento. Morta, sfigurata da una scarica di pallottole.
Cosa è successo nella notte? Chi voleva la morte di una donna così dolce e affascinante?
Il tenente di polizia Mark Mc Pherson dovrà risolvere il mistero. Dovrà imparare la vera natura di Laura, scavando nei ricordi dei ‘suoi’ uomini, frugando nelle cose della sua vita, scrutando fra i suoi abiti, ed inevitabilmente si innamorerà di un fantasma.

Un giallo quello incentrato sulla figura di Laura Hunt, che più che essere un intrigo da risolvere, è un sondare l’animo di una donna e degli uomini che raccoglie intorno ad essa.
Libro su una donna, scritto da una donna nel 1943.
Libro dove il pensiero femminile si sente, si legge, si respira in ogni singolo rigo ed è forse proprio per questo che quando a ’parlare’ sono gli uomini la scrittura scivola lenta, soporifera. La parte che scorre meglio è proprio quella scritta da una donna, inoltre l’uso della prima persona nel libro non aiuta la lettura, perché l’immedesimarsi in quattro personaggi differenti per il lettore non è agevole.
La trama di per sé non fa una piega, c’è anche il colpo di scena di quelli che proprio non ti aspetti, e anche vero che alla soluzione del giallo si arriva facilmente.

Interessante il vedere come sia evoluta la scrittura femminile negli ultimi anni, pregevole lo sforzo della Polillo con la Collana I Bassotti di riportare alla luce gialli ormai dimenticati.

Vera Caspary, americana, figlia di genitori ebrei, sin da adolescente aspirò all’indipendenza economica, ha scritto 21 opere di narrativa, 4 piece teatrali e varie sceneggiature. Il romanzo per cui diventò famosa è Laura scritto nel 1943. Da esso è stato tratto, nel 1944, il film Vertigine, il cui titolo originale inglese è Laura. Esistono alcune differenze tra il film Vertigine ed il romanzo da cui è tratto. L'attore che nel film impersona Waldo Lydecker è di corporatura minuta, quando nel romanzo è descritto come una persona obesa. Il romanzo è diviso secondo il punto di vista di un personaggio, nel film questa separazione non c'è.

Articolo di Marta

Dettagli del libro
  • Libro: Laura
  • Autore: Caspary Vera
  • Editore: Polillo
  • Genere: letterature straniere: testi
  • data publ.: 2009

venerdì 25 settembre 2009

L' ombra della regina nera - Monica Avanzini



"Alvise e la Nina uscirono in silenzio dall’ospizio. La strada scarsamente illuminata portava a un piccolo ponte sovrastato da un lampione che sfiorava con la sua luce al neon le acque verdastre immobili. In quella malinconica sera di febbraio, Alvise all’improvviso sentì prepotentemente tutto il peso di quell’inverno che non passava, della sua finitezza, quel senso di mistero e di morte che aleggiava su Venezia ammorbandola con un’aria malsana e velenosa."

L' ombra della regina nera è il secondo romanzo di Monica Avanzini, un thriller a metà tra lo storico e il noir, edito da Baldini Castoldi Dalai.
Dopo qualche pagina ci si ritrova immersi in una Venezia immersa nel suo carnevale, con maschere mescolate nella nebbia e calle umide piene di locande.
Sin dalle prima pagine si respira aria di mistero ed esoterismo, ed è con la morte di una nobile veneziana, la Contessa Foscarini, che lascia in eredità una "strana" valigia al personaggio principale della storia, Alvise, che iniziano i problemi in una Venezia funestata dal male, da un male ancestrale, antico.
Il contenuto della valigia è appartenuto Frederick William Rolfe, personaggio inglese su cui gira la vicenda "nera" dell' intero romanzo.
Due bastoni, due quadri e un' agenda sono gli unici indizi che il conte Alvise ha in possesso per riuscire a bloccare gli omicidi che stanno tingendo di rosso le acque lagunose di Venezia.
Ho trovato molto piacevole (anche se inizialmente un pò mi ha spiazzato), l' utilizzo del dialetto veneziano nei dialoghi tra la donna di servizio Nina e il conte Alvise che in alcuni momenti smorzano la tensione dello scritto coi loro battibecchi, così come il buon (anche troppo) Bepi che litiga con la madre che vuole farlo sposare con una donna che lui non ama.
Un' altra nota positiva è la capacità dell' autrice nel descrivere luoghi e personaggi e leggendo il romanzo si denota una profonda, quanto maniacale, conoscenza della città lagunare (essendo l'autrice stessa veneziana). Di certo un libro dal sapore particolare che potrebbe esser letto dagli amanti del giallo classico così come dai lettori di noir e di certo verrebbero accontentati entrambi gli appetiti.
Per concludere vorrei segnalare che Monica Avanzini ha aggiunto due appendici a fine romanzo, una che serve per aiutare il lettore a capire alcuni termini veneziani (una sorta di glossario veneziano/italiano) e l' altra un ricettario con le ricette che la solerte governante Nina prepara al suo datore Alvise, semplicemente fantastiche.

Monica Avanzini è nata e cresciuta a Venezia dove si è laureata in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi di Cà Foscari. Giornalista pubblicista, da sempre appassionata di storia e di letteratura, ha lavorato a lungo nel mondo dell'arte, collaborando con maestri di fama internazionale. Vive tra Venezia e Roma dove lavora per Rai Uno Cultura.

Articolo di BodyCold

Dettagli del libro
  • Titolo: L'ombra della regina nera
  • Genere: Gialli, Horror, Thriller, Noir
  • Autore: Monica Avanzini
  • Editore: Baldini Castoldi Dalai
  • Anno: 2009
  • Collana: Romanzi e racconti
  • Informazioni: pg. 223
  • Codice EAN: 9788860734891
  • Prezzo di listino: € 17,00

giovedì 24 settembre 2009

Consigli per gli acquisti: Settembre pt.2



Simon Scarrow - Sotto l'aquila di Roma

È il 42 d.C., e il centurione Macrone, eroe di mille battaglie, è distaccato con la Seconda Legione nel cuore della Germania. Il suo secondo, Catone, è un giovane novizio, e dovrà dimostrare tutto il proprio valore per non perdere la stima dei soldati. L’occasione giusta è una violenta schermaglia con una delle tribù locali, poco prima che la legione si disponga ad affrontare il nemico più temuto: i Britanni. Macrone e Catone si troveranno coinvolti loro malgrado in una oscura cospirazione che minaccia di rovesciare l’imperatore Claudio. Un appassionante romanzo storico ricco di vividi dettagli e di azione incalzante: un capolavoro di realismo militare che inaugura una serie dedicata alle eroiche imprese di Macrone e Catone.

Dettagli del libro
  • Newton Compton
  • Simon Scarrow
  • Sotto l'aquila di Roma
  • ISBN 978-88-541-1608-5
  • Pagine 336
  • Euro 12,90
  • Argomenti: Storia
  • In uscita il 1 ottobre


Betrayed - P.C. Cast & Kristin Cast

Zoey ha ricevuto il Marchio ed è entrata nella Scuola Superiore per Vampiri.
Ma la Casa della Notte nasconde un segreto.
Un segreto tale da mettere in pericolo le persone che Zoey ama...
Secondo volume della saga edita dalla Nord..

Dettagli del libro
  • Betrayed
  • P.C. Cast - Kristin Cast
  • Traduzione di Elisa Villa e Viviana Solcia
  • Narrativa
  • Collana: Narrativa
  • Pagine: 380
  • Prezzo: € 16.50
  • Di prossima pubblicazione


J.D. ROBB - Soltanto un sorriso

 Eve Dallas, tenente della Omicidi di New York, ha finalmente ceduto al serrato corteggiamento dell’affascinante miliardario Roarke, e la coppia si sta godendo una romantica luna di miele all’Olympus Grand Hotel, quando un tragico evento spezza l’incanto. Un giovane ingegnere informatico è rinvenuto cadavere nella sua stanza, impiccato. Tornata a New York, Eve, con la fidata collaborazione dell’agente Peabody, si ritrova a dover far luce su altri presunti suicidi: un senatore si è «lanciato» da una delle finestre del Campidoglio; un celebre avvocato è stato ritrovato coi polsi tagliati nella vasca da bagno; una manager rampante è «caduta» da un grattacielo. E tutte le morti hanno in comune un enigmatico dettaglio: la bocca della vittima è sempre raggelata in un inquietante sorriso…

Dettagli del libro
  • J.D. ROBB
  • Soltanto un sorriso
  • Trad. di D. Cerutti Pini
  • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - MYSTERY
  • TEADUE 1745;
  • pp. 368;
  • Prima edizione Euro 8,90
  • ISBN 978-88-502-2012-0
  • Prima edizione 2009
  • Licenza Nord


RICHARD MONTANARI - L'attore

Gli piace il cinema, questo è certo. Ma soprattutto gli piacciono i più famosi delitti hollywoodiani: la scena della doccia di Psycho, per esempio. Però, quando lui la «replica», sotto la doccia non c’è Janet Leigh e le immagini non sono in bianco e nero. C’è una giovane donna ignara. Il sangue è rosso. E il coltello uccide realmente. Quanto al pubblico, poi, basta inserire la «nuova» scena in una normale cassetta a noleggio e aspettare che qualcuno decida di trascorrere la serata guardando un bel film... Al dipartimento di polizia di Philadelphia l’hanno soprannominato l’Attore e che sia uno psicopatico non c’è dubbio. Tuttavia c’è del metodo nella sua follia sanguinaria, un metodo che i detective Jessica Balzano e Kevin Byrne sono determinati a scoprire. Cosa non facile, perché la città intera sembra proteggere quell’assassino, come se fosse decisa a tenere ben nascosti i suoi segreti più turpi. Invece l’Attore sa tutto… Non c’è scelta: per seguirne le tracce, i due detective dovranno immergersi in un universo malato, che venera il corpo umano soltanto per corromperlo e sfruttarlo, dovranno sporcarsi le mani. E non soltanto di sangue…

Dettagli del libro
  • RICHARD MONTANARI
  • L'attore
  • Trad. di A. Martini
  • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - THRILLER
  • TEADUE 1744;
  • pp. 428;
  • Prima edizione Euro 8,90
  • ISBN 978-88-502-2011-3
  • Prima edizione 2009
  • Licenza Nord


MARTIN LANGFIELD - Lo scrigno del male

SETTE GIORNI
Lo Scrigno del Male è stato attivato, il conto alla rovescia è partito…
SETTE CHIAVI
Indizi, riferimenti criptici, enigmi: le strade di Manhattan nascondono la soluzione per trovare lo Scrigno…
SETTE PROVE
Terra, acqua, fuoco, aria, etere, mente, spirito…
UNA SOLA POSSIBILITÀ DI SALVARE IL MONDO
Soltanto un uomo può disinnescare lo Scrigno del Male

Dettagli del libro
  • MARTIN LANGFIELD
  • Lo scrigno del male
  • Trad. di L. Prandino
  • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - MYSTERY
  • TEADUE 1700;
  • pp. 474;
  • Prima edizione Euro 8,90
  • ISBN 978-88-502-2001-4
  • Prima edizione 2009
  • Licenza Nord


ELIZABETH GEORGE - E liberaci dal padre

Un cadavere decapitato, un’ascia insanguinata e un’ammissione sconcertante: «Sono stata io. Non me ne pento». Questi gli elementi dell’omicidio di William Teys, un contadino di Keldale, nello Yorkshire, e tutti puntano verso la figlia di Teys, Roberta, una ragazza introversa e complessata che, dopo essersi dichiarata colpevole, si è chiusa in un silenzio impenetrabile. Eppure nessuno, nel villaggio, può credere a un’apparente verità così mostruosa e inquietante, tanto che padre Hart, il parroco della comunità, si reca a Londra per chiedere a Scotland Yard che venga fatta piena luce sul delitto. Una richiesta insolita, che tuttavia il commissario capo accoglie volentieri perché è l’occasione che aspettava per mettere alla prova una coppia di investigatori del tutto inedita: l’ispettore Lynley e il sergente Barbara Havers...

Dettagli del libro
  • ELIZABETH GEORGE
  • E liberaci dal padre
  • Trad. di L. Battaglia e M. Mazzanti
  • MYSTERY/THRILLER/ SUSPENSE - MYSTERY
  • TEA Relax 11;
  • pp. 456;
  • Prima edizione Euro 12,90
  • ISBN 978-88-502-2022-9
  • Prima edizione 2009
  • Licenza Longanesi



CORNELIUS KANE - Gli ingrattabili

D’accordo, diciamolo subito: in questo libro ci sono cani e gatti che si comportano e parlano come gli esseri umani… o quasi. Amate i cani? Avrete il vostro eroe. Amate i gatti? Idem. In ogni caso, provate a leggere qualche pagina e vi troverete proiettati in un romanzo divertente, intelligente, pieno di sorprese, raffinato: un piccolo capolavoro di fantasia e arte narrativa. E quando avrete fatto la conoscenza di Crusher MacNash, il detective più impavido e scomodo della Squadra Scannamenti, e di Cassius Lap, il miglior agente del Feline Bureau of Investigation, non potrete fare altro che seguirli fino alla fine della loro indagine. Perché nel mondo degli Ingrattabili si parla, si ama, si insegue, si sogna, si trama, si uccide… proprio come nel nostro.

Dettagli del libro
  • CORNELIUS KANE
  • Gli ingrattabili
  • Trad. di C. Carcano
  • NARRATIVA GENERALE
  • Narrativa TEA ;
  • pp. 288;
  • Prima edizione Euro 12,00
  • ISBN 978-88-502-1884-4
  • Prima edizione 2009


Timothy Fuller - Delitto a Harvard

Il corpo senza vita del professor Albert Singer, uno dei docenti più apprezzati della Harvard University nonché specialista di fama mondiale di pittura rinascimentale italiana, viene trovato chino sulla scrivania nel suo studio in Hallowell House. Chi scopre il cadavere è Jupiter Jones, un eccentrico quanto geniale studente del corso di Belle Arti che aveva un appuntamento col professore. Le prime indagini condotte dalla polizia non portano ad alcuna conclusione anche perché appare ben presto evidente che per arrivare a qualche risultato è fondamentale conoscere l’ambiente dell’università con i suoi grandi e piccoli segreti. Così, un po’ per gioco e un po’ per dare una mano alla polizia, Jupiter inizia a investigare e, con sua grande sorpresa, si trova di fronte ad alcuni possibili colpevoli del tutto insospettabili e a moventi impensati. Scritto nel 1936 da uno studente ventunenne di quell’ateneo e percorso da un sottile sense of humour, Delitto a Harvard è una deliziosa opera prima paragonabile per la sua leggerezza e la scrittura brillante a uno dei grandi classici dell’età d’oro del giallo, Il dramma di Corte Rossa di A. A. Milne (I bassotti n. 10).

Dettagli del libro
  • € 12,90
  • Polillo
  • 224 pagine
  • I Bassotti
  • N.: 73
  • ISBN: 9788881543458


Val Gielgud and Holt Marvell - ASSASSINIO ALLA BBC

Il bandito scarlatto: così s’intitola il nuovo radiodramma che sta per andare in onda sulle frequenze della BBC. L’autore è Rodney Fleming, la nuova stella del teatro inglese. È una sera di mezza estate, e tutto è ormai pronto per la trasmissione; sarà in diretta, come si usava all’epoca, e il regista, il responsabile degli effetti sonori, gli attori sono ai loro posti nei diversi studi della Broadcasting House. In uno di questi, il 7C, si trova, da solo, Sidney Parsons, un attore semisconosciuto abituato a interpretare parti di secondo piano. E anche questa volta il suo ruolo è marginale: deve dire poche battute, quindi fingere di morire strangolato. Nonostante un paio d’intoppi tecnici, la trasmissione procede nel migliore dei modi. Ma quando gli attori si radunano prima di tornare a casa, Parsons non compare. Un controllo nella saletta 7C ne spiega il motivo: è morto. Strangolato. E così quella che doveva essere una semplice finzione è diventata realtà: un omicidio in diretta udito dalle centinaia di migliaia di persone che stavano ascoltando il programma. Assassinio alla BBC (1934), finora inedito in Italia, è un romanzo nella più pura tradizione del giallo all’inglese che per la perfetta ricostruzione ambientale e per la qualità e l’ingegnosità della trama merita un posto di primo piano nella storia della letteratura poliziesca.

Dettagli del libro
  • € 13,90
  • 320 pagine
  • Polillo
  • I Bassotti
  • N.: 69
  • ISBN: 9788881543311



Giuseppe Genna - Le Teste


L'ispettore Guido Lopez è pronto a trascorrere il Natale come al solito: a casa, in compagnia di un buon libro, e poi magari in centro a guardare il Duomo con il naso in su. Perché non si ammazza indiscriminatamente sotto le feste, si sa.
Ma questo non è un Natale come gli altri e l'ispettore è costretto a svegliarsi dal suo torpore. E in fretta. Sotto la spessa lastra di ghiaccio che copre il lago artificiale dell'Idroscalo, infatti, viene ritrovata una testa mozzata - è la testa di una bella donna, bionda, la pelle di un pallore abbagliante. Ogni pista sembra possibile e nello stesso tempo poco probabile: decapitazione rituale, malavita organizzata, corruzione? Sarebbe un classico caso da archiviare, tuttavia l'immagine di quella testa diventa quasi un'ossessione per Lopez, che nel frattempo deve fare i conti anche con la proposta di collaborazione piombatagli addosso da parte dei Servizi segreti.
La discesa nell'antro di depistaggi e intrighi che porterà l'ispettore al cuore stesso della menzogna - la menzogna delle parole e del potere - si alterna a un viaggio uguale e contrario che, attraverso uno sguardo disincarnato, non umano, e una narrazione multiforme, dove si mescolano articoli di giornale, citazioni bibliche e visioni apocalittiche, mira a disossare la struttura del giallo, esibendola per privarla di valore, aprendola a una prospettiva metafisica.
Con Le teste, romanzo conclusivo della serie nera dedicata all'ispettore Guido Lopez, Giuseppe Genna dà vita a un crime novel complesso, ricco di colpi di scena e magistralmente architettato e, allo stesso tempo, con uno stile composito e visionario si pone programmaticamente fuori dal thriller, creando una narrazione inafferrabile

Dettagli del libro
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2009
  • Collana:Strade blu
  • Pagine: 396
  • Formato: 15,0 x 21,0
  • Legatura:brossura con alette Prezzo: 18.00 €
  • ISBN: 978880459012
  • Stato: In listino 


L'INSEGUITORE - Matt Hilton

John è un uomo alla deriva e anche se cerca di scappare dal suo passato, non riesce a stare lontano dai guai. E stavolta, l’errore che ha commesso rischia di essergli fatale: si trova al centro del mirino di un vero pazzo criminale...
Tubal Cain è il kilier più prolifico d’America: è un assassino scaltro, imprevedibile, sfrontato. Non c’è niente cui tenga di più che la collezione di coltelli di cui si serve per ricavare agghiaccianti souvenir dai corpi delle sue vittime. Ma quando gli viene sottratta la sua lama preferita, Cain inizia una caccia all’uomo spietata, perché intravede nell’accaduto le tracce di un disegno ancora più ambizioso...
Non è un poliziotto, non è un cacciatore di taglie, non è un investigatore privato. Joe Hunter, ex agente dei corpi speciali, è semplicemente un uomo d’azione con un fortissimo senso etico. Non teme lo scontro, non esita a sparare né a lottare a mani nude, ma solo per fare giustizia...
Joe Hunter deve interrompere la fuga del fratello, John. Per trovarlo, però, dovra scovare Tubal Cain. Ma chi è l’inseguitore e chi l’inseguito? Dopo una caccia all’uomo da brividi, da un capo all’altro degli USA, i tre protagonisti si ritroverannoo per la resa dei conti finale in un luogo talmente desolato che la polvere del deserto e quella delle ossa delle vittime sono diventate una cosa sola...

Dettagli del libro
  • L'INSEGUITORE
  • Matt Hilton
  • Traduzione di Stefano Mogni
  • Thriller
  • Collana: La Gaja scienza
  • Pagine: 320
  • Prezzo: € 18.60
  • 24 settembre


IL RESPIRO DEL DESERTO - Marco Buticchi

Mongolia, 1227. Qutula, scrivano di Gengis Khan, solo per caso riesce a scampare alla morte... E ora deve fuggire. Solo cambiando vita potrà nascondersi, pur rimanendo sotto gli occhi di tutti. Perché la bellissima Arqai – questo diventa il suo nome – è a conoscenza di un segreto: sa dove si trova la tomba dell’imperatore. E il suo favoloso tesoro.
Aprile 1919, sul piroscafo Zeppelin. L’incontro ha il sapore della storia, ma i due ancora non lo sanno. Double Skinner ha solcato ogni mare sospinto dai venti oceanici, prima di combattere la Grande guerra al solo scopo di saldare il conto con i demoni che gli hanno divorato l’esistenza. Rimpatriando a bordo del piroscafo Zeppelin, incontra Harry Truman, futuro presidente degli Stati Uniti d’America. Tra i due nasce un’amicizia profonda, tanto che Skinner affida proprio a Truman non solo l’appassionante storia della sua vita, ma anche la custodia di un potente segreto, causa di morte e corruzione. Un segreto che risale a molti secoli prima, in Mongolia...
Italia, 2008. Oswald Breil se ne innamora subito, non appena lo vede in disarmo nel porto della Spezia. Lo yacht Williamsburg un tempo era definito «Casa Bianca galleggiante», perché dimora prediletta del trentatreesimo presidente americano: Harry Truman. Breil l’acquista, procurandosi così l’ostilità di un avversario spietato, pronto a tutto pur di impossessarsi del segreto che, forse, è nascosto fra le paratie della nave. Un segreto dalle origini lontane, perse nel soffio impetuoso del vento che spira sul deserto...

Dettagli del sito
  • IL RESPIRO DEL DESERTO
  • Marco Buticchi
  • Avventura
  • Collana: La Gaja scienza
  • Pagine: 630
  • Prezzo: € 19.60
  • 24 settembre




Archetipi - Autori Vari


 Demone, Diluvio, Golem, Resurrezione, Cannibalismo, Uomo Nero, Sirene, Erede, Confini del Mondo, Natura Ribelle, Maschera, Anima.
XII Storie Archetipiche affiancate ognuna da una tavola illustrata che ne incarna l’essenza.
Gli autori ricamano sul fascino degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, costruendo intrecci attorno agli angoli più bui e ricorrenti della mitologia umana, per trarne una sequela organica e dirompente di racconti dall’anima antica e nerissima. Un complesso meccanismo di scritti formati a loro volta da ingranaggi e cremagliere di simboli che si compenetrano fra loro secondo un disegno ancestrale.
Contiene l'intervento XII Rintocchi di Gianfranco Nerozzi.

Dettagli del libro
  • Autore Autori Vari
  • Curatori - Luigi Acerbi e Daniele Bonfanti
  • Illustratori - Diramazioni
  • Anno 2009
  • Formato 338 pagine, 12 tavole a colori,
  • Collana Camera Oscura - n.2
  • ISBN 978-88-95733-13-5
  • Prezzo 19,50 €


Level 26 - Anthony E. Zuiker, Duane Swierczynski

Caro Lettore,
benvenuto nel mondo di Level 26.
La mia prima sceneggiatura televisiva è stata CSI. La serie è decollata all'improvviso, superando le mie speranze più sfrenate, ed è diventata un fenomeno culturale. E ora sono molto lieto di annunciare questo mio nuovo progetto. Level 26 attinge alle caratteristiche migliori dei libri, dei film e delle tecnologie digitali interattive, e le fonde in un'esperienza narrativa cruda, cupa e intensa, che potremmo definire il primo "digi-thriller" mai apparso al mondo.
Level 26 ha per protagonista Steve Dark, il massimo esperto nell'analisi della scena del crimine, sulle tracce di un assassino tanto efferato che la polizia ha istituito una nuova classificazione appositamente per lui. Questo è un thriller in parte come tutti gli altri: lo puoi leggere in spiaggia o in aereo... ma là dove la storia tradizionale termina, puoi immergerti a un livello più profondo. Vai su www.level26.com, riservato esclusivamente a te. Ogni venti pagine circa, avrai la possibilità di effettuare l'accesso per vivere il "cyber-bridge": un filmato di tre minuti con attori di fama internazionale. Davanti ai tuoi occhi i personaggi prenderanno vita, i particolari della scena del crimine balzeranno fuori dal monitor, e il sito web potrebbe persino chiederti un numero di telefono al quale l'assassino possa contattarti personalmente. Un CSI con una marcia in più.
Level 26 non è semplicemente un romanzo da leggere. È un'esperienza da vivere. Leggi, guarda, clicca. E divertiti!

Dettagli del libro
  • Level 26
  • Anthony E. Zuiker, Duane Swierczynski
  • 2009
  • pp. 416
  • € 19,90
  • 978882004792
  • Sperling & Kupfer


Il bambino rubato - Abbie Taylor

Il peggiore incubo di ogni madre è perdere il proprio bambino. Per Emma Turner la paura diventa realtà: nella metropolitana di Londra, in una drammatica frazione di istanti, le porte del treno si chiudono e suo figlio Ritchie rimane sul vagone che si allontana. Come per miracolo, Emma ritrova Ritchie alla stazione successiva, tra le braccia di una premurosa sconosciuta, che si presenta come Antonia e convince Emma, ancora sotto shock, ad andare a bere qualcosa. Poi, nella confusione del bar Emma si sente frastornata, basta un attimo, ed ecco che Antonia scompare, e con lei il piccolo Ritchie. La giovane madre ha un mancamento e quando si risveglia è in un letto d'ospedale circondata da poliziotti ai quali racconta l'accaduto. Ma perché la polizia sembra non credere alla sua versione e anzi la accusa implicitamente di aver fatto del male al bambino? Quali torbidi segreti si aspetta che nasconda? In preda all'ansia, Emma si accorge di non avere alcuna prova: come farà a convincerli che suo figlio è stato rapito? Con l'aiuto di un estraneo che ha assistito al dramma, Emma si mette alla ricerca di Ritchie. Inizia così una corsa contro il tempo: si deve ritrovare il bambino, ma bisogna riuscire a dimostrare che la storia di Emma è l'unica verità: ci sono ancora troppi buchi in quell'inquietante mistero, ed è necessario fare tutto il possibile, anche a costo di rischiare la vita. Il bambino rubato è un romanzo adrenalinico e di pura tensione che unisce gli ingredienti classici della suspense con una vivida ambientazione contemporanea tesa a mettere in scena le paure quotidiane della vita in una grande città. Una storia sulla perdita e il senso di colpa, che penetra nei vortici dell¿amore ossessivo, delle bugie e dei tradimenti, fino a esplorare gli aspetti più oscuri dell'animo umano.

Dettagli del libro
  • Il bambino rubato
  • Abbie Taylor
  • 2009
  • pp. 384
  • € 19,90
  • 978882004769 
  • Sperling & Kupfer


Giulio Leoni - La regola delle ombre


Un incendio illumina la sera invernale di Firenze, devastando la prima stamperia a caratteri mobili della città. Con la vita del tipografo, le fiamme cancellano anche l'opera promessa a Lorenzo de' Medici: un libro segreto e meraviglioso, impresso con il "carattere perfetto". Accorsi sul posto, il Magnifico e l'amico Pico della Mirandola si rendono conto che non si tratta di un incidente: il corpo del tipografo pende dalla macchina per la stampa, la testa imprigionata nel torchio. A complicare il quadro del delitto, l'apparizione nei paraggi di una donna misteriosa che sembra essere la bellissima Simonetta Vespucci, morta anni prima nel fiore dell'età. Chi mai potrebbe averla richiamata tra i vivi? Pico è scettico. Si chiede se l'opera distrutta non sia l'oscura Regola delle Ombre, come sembra credere Lorenzo de' Medici: l'antichissimo rituale che dischiude i cancelli del sepolcro. Un manoscritto passato per le mani di Leon Battista Alberti e scomparso dopo la sua morte. C'è un solo modo per scoprirlo: indagare a Roma sulle tracce lasciate dal grande architetto. Su incarico di Lorenzo, Pico parte per la città eterna deciso a servirsi del suo acume e della sua prodigiosa memoria per trovare una spiegazione razionale a delitti e apparizioni. Ma nella Roma di Sisto IV e di Rodrigo Borgia, dove gli intrighi si mescolano al rigore della Santa Inquisizione e dove i festeggiamenti per il carnevale capovolgono ogni regola, la sua fiducia nella forza della ragione vacilla. Eppure esiste un disegno, sotto il velo della follia in cui rischia di scivolare. Forse la donna che sembra risalita dal regno dei morti non è sola, un intero popolo di ombre la segue silenzioso. Giulio Leoni ci porta sulle tracce di una delle donne più belle di tutti i tempi, immortalata dal Botticelli nella Nascita di Venere, in compagnia di un inedito Pico della Mirandola, coraggioso e scaltro. Ma ancor più svela a poco a poco ai suoi lettori il volto oscuro e sinistro della Roma rinascimentale, un'incredibile danza macabra di maghi e cabalisti, di innovatori e seguaci di antiche dottrine, di grandissimi artisti e fattucchiere, che volteggia tra le sue rovine.

Dettagli del libro
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2009
  • Collana:Omnibus italiani
  • Pagine: 420
  • Formato: 14,0 x 21,5
  • Legatura:cartonato con sovraccoperta
  • Prezzo: 19.00 €
  • ISBN: 978880457604
  • Stato: In listino 



Nùria Masot- L' enigma dell' unicorno

Anno 1276. Dopo essere stato gravemente ferito nel corso di una missione a Trapani che i suoi superiori non hanno gradito, Guillem de Montclar, cavaliere e spia dell'Ordine dei Templari, trova rifugio a Gerona, in Catalogna, dove trascorre la convalescenza.
Appena rimessosi in sesto, si trova suo malgrado implicato nelle indagini che ruotano attorno a una serie di insoliti quanto disumani omicidi che hanno come vittime alcuni esponenti del clero locale. Un indizio sembra legare i diversi delitti: una pergamena che annuncia il minaccioso ritorno dell'Unicorno. La stessa pergamena che era stata ritrovata sulla soglia del vicino convento delle bernardine cistercensi da una monaca tormentata da continui incubi. Lo scritto rinvenuto potrebbe essere stato strappato da un libro antichissimo, secondo alcuni opera addirittura di Satana. Se così fosse, sarebbe la prova che le porte del Male sono state spalancate, con conseguenze che nessuno può prevedere.
L'Ordine dei Templari si trova così impegnato su un doppio fronte: chiarire il mistero di quei crimini atroci e continuare a combattere in Terra Santa, dove i regni cristiani si stanno sgretolando a causa dei conflitti interni. Del resto anche la splendida città catalana è un drammatico calderone di giurisdizioni ecclesiastiche e civili in perenne contrasto tra loro. E, come se non bastasse, su tutto aleggia la presenza non pacificata dei morti, che inspiegabilmente sembra influenzare il destino dei vivi.
Per risalire al perverso responsabile dei delitti, Guillem de Montclar dovrà lottare contro forze soprannaturali, oltre che affrontare la propria coscienza dolorosamente divisa tra la fede in Dio e il lavoro di spia.
Con L'enigma dell'Unicorno, Núria Masot conclude la sua affascinante tetralogia dedicata ai Templari, trasportandoci in un vortice di cospirazioni medievali e di inquietanti enigmi che ancora una volta trascinano il lettore in un mondo affascinante e pericoloso come pochi altri autori sanno fare.

Dettagli del libro
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2009
  • Collana:Omnibus
  • Pagine: 360
  • Formato: 14,0 x 21,5
  • Legatura:cartonato con sovraccoperta
  • Prezzo: 19.00 €
  • ISBN: 978880459250
  • Stato: In lavorazione 


Palahniuk Chuck - Pigmeo

Il nuovo romanzo dell'autore di Fight Club e Survivor! Un fanatico terrorista tredicenne ci porta alla scoperta delle “bellezze” dell’America di oggi --- Una commedia dark che parla di terrorismo e razzismo. Il protagonista della storia è un tredicenne straniero che, negli Stati Uniti per un programma di scambio studenti, finisce in una classica famiglia middle-class, bianchissima e felicissima in un classico, cristianissimo sobborgo dell’immensa provincia americana. La permanenza dovrebbe durare sei mesi e il nostro “eroe” è in compagnia di un’altra dozzina di ragazzini simili a lui che stanno vivendo la stessa esperienza. Il problema è che Pigmeo è un terrorista, addestrato fin dalla più tenera età alle arti marziali, alla chimica e all’odio assoluto per gli Stati Uniti. A guidare il suo comportamento e i suoi compagni sono citazioni di grandi uomini come Hitler, Pinochet, Idi Amin. Il piano di Pigmeo è di partecipare al Concorso Nazionale di Scienze con un interessante progetto, superare le qualificazioni, andare a Washington per le finali, e con lo stesso progetto provocare la morte di milioni di persone. Attraverso lo sguardo di Pigmeo – obnubilato dalla propaganda e dalla paranoia – scopriamo tutto l’orrore dell’America di oggi, con la sua xenofobia, con il suo soffocante fondamentalismo religioso, con l’onnipresenza di media e di violenza.

Dettagli del libro
  • Autore: Palahniuk Chuck
  • Editore: Mondadori
  • Genere: varia
  • Collana: Strade blu
  • ISBN: 8804593849
  • ISBN-13: 9788804593843
  • Data pubblicazione: 29 Sep 09


Matilde Asensi - La camera d'ambra


Sono sei, e sono i migliori esperti d’arte in circolazione. Si fanno chiamare il Gruppo degli Scacchi e di professione falsificano e rubano opere di immenso valore per rivenderle al miglior offerente. Ci sono la Torre, l’Alfiere, la Donna e il Cavallo, e ognuno ha un ruolo diverso, proprio come le pedine del gioco; e poi c’è il Pedone, alias Ana María, ladra infallibile e proprietaria di un negozio d’antiquariato ad Àvila. E tutti rispondono a un grande e misterioso capo, il Re, imperscrutabile fondatore del Gruppo. Questa volta, gli Scacchi hanno messo a segno un favoloso colpo in un castello sul lago di Costanza. Ma ben presto si accorgono che sotto il quadro rubato si nasconde un’altra tela: raffigura il profeta Geremia e reca inciso un messaggio in codice... Comincia così un’avventura che porterà i sei sulle tracce di uno dei più famosi tesori che la storia ricordi: la preziosissima Camera d’Ambra, gioiello architettonico costruito con la luminosa resina del Baltico, vista per l’ultima volta nel 1944 nel castello di Königsberg. L’ottava meraviglia del mondo, come qualcuno l’ha definita. Gli Scacchi si lanciano alla sua ricerca, per scoprire, però, che non sono i soli a cercarla. In una travolgente girandola di inganni e false rivelazioni, sarà Ana María ad arrivare più vicina alla verità, trovando la chiave di quell’enigma splendido e, quasi per caso, anche quella del proprio cuore.
La Camera d’Ambra, straordinario esordio di Matilde Asensi finalmente tradotto in italiano, è un romanzo appassionante che mescola abilmente passato e presente, arte e avventura. E che ha consacrato la sua autrice regina assoluta dell’intrigo storico.

Dettagli del libro
  • AUTORE: Matilde Asensi
  • EDITORE: RIZZOLI
  • COLLANA: NARRATIVA STRANIERA
  • PAGINE: 196
  • PREZZO: 17,50 Euro
  • ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2009
  • ISBN: 17036726



Douglas Preston and Lincoln Child - Il sotterraneo dei vivi


Ci sono casi di fronte ai quali perfino un veterano dell’NYPD come il tenente Vincent D’Agosta resta senza parole: uno dei suoi più cari amici, il giornalista William Smithback, è stato ammazzato a coltellate, e sulle pareti del suo appartamento di Manhattan campeggiano inquietanti disegni tracciati col suo sangue. Addolorato e confuso, D’Agosta si reca immediatamente sul posto, ma per sua fortuna non dovrà restarci a lungo. Perché il caso Smithback è praticamente già chiuso: l’assassino è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza, e senza ombra di dubbio si tratta di Colin Fearing, un vicino di casa. Ma mentre il tenente sguinzaglia i suoi uomini per ritrovarlo, l’agente speciale dell’FBI Pendergast, comparso all’improvviso sulla scena del delitto come solo lui sa fare, scopre che Colin Fearing si è suicidato. Peccato che lo abbia fatto ben dieci giorni prima dell’omicidio di Smithback. Quello che sembrava un caso già risolto si trasforma così in un’indagine inquietante e piena di sorprese: seguendo l’unica traccia in loro possesso – un reportage sulle sette di seguaci del voodoo che il giornalista aveva realizzato poco prima di morire – Pendergast e D’Agosta si ritroveranno in un luogo di cui non avrebbero mai sospettato l’esistenza, la fantomatica “La Ville”, tetro edificio di periferia dove, ogni notte, vengono celebrati oscuri riti magici. E dove si nasconde non solo la chiave della morte di Smithback, ma anche un terrificante segreto: il segreto di chi, dalla morte, ha scoperto come ritornare.
Con Il sotterraneo dei vivi, Douglas Preston e Lincoln Child ci regalano una nuova, appassionante avventura dell’enigmatico agente speciale Aloysius Pendergast, esplorando con l’abituale maestria i luoghi più oscuri che abbiamo dentro. In modi che ci faranno chiedere se siamo davvero pronti ad arrivare fin lì.

Dettagli del libro
  • AUTORE: Douglas Preston
  • Lincoln Child
  • EDITORE: RIZZOLI
  • COLLANA: NARRATIVA STRANIERA
  • PAGINE: 522
  • PREZZO: 21,50 Euro
  • ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2009
  • ISBN: 17032377


Micah Nathan - L' ultimo alchimista



Ammesso al prestigioso Aberdeen College grazie a una borsa di studio, Eric Dunne, studente molto dotato con una difficile storia famigliare alle spalle, rimane subito colpito dalla tenebrosa atmosfera che si respira nell’istituto del Connecticut completamente immerso nel verde. Circondato da ragazzi ricchi e privilegiati, Eric si rifugia in biblioteca a lavorare per Cornelius Graves, un vecchio misterioso e quasi cieco. Ma è l’incontro con Art Fitch, uno degli studenti più brillanti, a introdurlo davvero nella vita della scuola.
Art lo invita infatti ad abitare nella casa del professor Cade, ai margini del campus, dove i migliori allievi si sono costituiti in una sorta di cenacolo. Eric ben presto si accorge che i suoi nuovi compagni, ossessionati dall’idea scoprire il mitico “elisir dell’immortalità”, si dedicano di nascosto a strani riti notturni e inquietanti esperimenti. Affascinato dalla complessa e distaccata personalità di Art, nonché disperatamente attratto da Ellen, la sua bella fidanzata, nelle vacanze invernali Eric accetta di accompagnare l’amico a Praga, dove trovano un trattato medievale che è la bibbia del potere alchemico. Poi, una notte, provando una nuova pozione…
Sospeso tra mistero e umori gotici, un romanzo intenso e carico di suspense sugli anni dell’adolescenza, sui suoi ideali di amicizia e lealtà, le sue inquietudini e aspirazioni, la forza dirompente del primo amore e l’inevitabile perdita dell’innocenza.

Dettagli del libro
  • AUTORE: Micah Nathan
  • EDITORE: SONZOGNO
  • COLLANA: TASCABILI
  • PAGINE: 400
  • PREZZO: 7,50 Euro
  • ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2007
  • ISBN: 45414497


Gianni Biondillo - Nel nome del padre


È la notte di Natale, in un mondo che si prepara a festeggiare, comunque e ovunque. È la notte di Natale per tutti, ma non per Luca, che è solo in casa, abbrutito dall’alcol e dal dolore, sul punto di compiere un atto disperato, sconsiderato, l’ultimo. E forse non lo può fermare nemmeno il telefono, che squilla a vuoto. Come è arrivato a questo punto? In una serie di flashback incrociati, terribilmente a fuoco e allo stesso tempo lacunosi come la sua memoria, ripercorriamo la storia d’amore di Luca e Sonia, la decisione di creare una famiglia, la nascita della piccola Alice, e poi via via tutti i passi, in fondo banali, che conducono una coppia alla distruzione.
Il calvario di Luca è quello di molti padri separati, a cui la moglie impedisce di vedere i figli approfittando in modo subdolo di un vuoto legislativo che vede gli uomini pieni di obblighi ma privi di diritti. E mentre cerca di fare chiarezza in sé e nel suo passato, in un circolo che sembra senza uscita, a Luca non resta che lottare, con incredulità, rabbia, incontrando altri uomini nella sua situazione, studiando maniacalmente le leggi, cercando di far pagare il meno possibile a sua figlia... Una storia di oggi, comune e insieme unica.

Dettagli del libro
  • NEL NOME DEL PADRE
  • Autore: Gianni Biondillo
  • Pagg. 196
  • € 14.50
  • Narrativa
  • Collana: Narratori della Fenice
  • In libreria dal: 17 Settembre 2009 



Quello era l' anno -Dennis Lehane


Luther Laurence è nero ed è in fuga dall'Oklahoma, cuore dell'America razzista, perché ha ucciso un uomo in un regolamento di conti. Danny Coughlin è bianco, di origini irlandesi, e lavora come agente alla polizia di Boston.
Ed è lì che si incontrano, nella città che, nel 1918, al termine della prima guerra mondiale, �un crocevia di idee e nazionalità diverse. Anarchici italiani, rivoluzionari russi, immigranti a caccia di lavoro, mafiosi della nascente Cosa Nostra americana e gangster in lotta per la supremazia nel crimine organizzato. Un contesto carico di fermenti, che esploderanno in una serie di attentati e nel primo sciopero nazionale delle forze di polizia.
L'insolita amicizia fra i due, avversata dalla famiglia e da molti dei colleghi del padre di Danny, capitano di polizia molto stimato a Boston, sarà la forza che riuscirà a salvare entrambi dall'incombere degli eventi.
Sullo sfondo, il grande baseball americano, l'infuriare della pandemia di influenza spagnola, l'avvento del proibizionismo e un cast di personaggi indimenticabili: la giovane irlandese di cui Danny è perdutamente innamorato, la famiglia nera pronta a tutto per difendere la vita di Luther, il poliziotto cattivo e privo di scrupoli deciso a incastrarlo.
Un romanzo che cattura l'inquietudine politica e sociale di una nazione colta in un momento cruciale della sua crescita, dilaniata tra passato e presente, dove tutti sembrano impegnati in una lotta senza quartiere per la sopravvivenza e il potere.

Dettagli del libro
  • Collana Narrativa
  • Serie Varia
  • Rilegatura rilegato con sovraccoperta
  • Formato 15x23 cm
  • Pagine 624
  • Data di pubblicazione settembre 2009
  • ISBN 978-88-566-0148-0
  • Prezzo €22,00 


 Roberto Casadio -Un dramma familiare


Una villetta in un quartiere residenziale di Bologna è teatro di una strage efferata. L’ipotesi all’apparenza più plausibile, “la strage della follia” viene accreditata con leggerezza dalla questura. Ma qualcosa non torna e l’insolita presenza sulla scena del delitto di una potente arma israeliana, una pistola Jericho, fa scattare più di un dubbio al lungimirante e intuitivo Ronny Conti, immigrato clandestino, ex agente della Securitate rumena e amico dell’ispettore Nicemi incaricato delle indagini. I due vengono così trascinati in un torbido e pericoloso labirinto nel quale si rivelano coinvolti personaggi e famiglie insospettabili e, dopo straordinari colpi di scena, giungono ad una inaspettata verità che affonda le radici nei tragici giochi olimpici di Monaco 1972.

Dettagli del libro
  • Un dramma familiare
  • Roberto Casadio
  • Prezzo euro 15,00 Pagine 170
  • Isbn 978-88-8372-435-0
  • Perdisa Editore


Haruki Murakami - L' arte di correre


Quando, nel 1981, Murakami chiuse Peter Cat, il jazz bar che aveva gestito nei precedenti sette anni, per dedicarsi solo alla scrittura, ritenne che fosse anche giunto il momento di cambiare radicalmente abitudini di vita: decise di smettere di fumare sessanta sigarette al giorno, e - poiché scrivere è notoriamente un lavoro sedentario e Murakami per natura tenderebbe verso una certa pinguedine - di mettersi a correre. Da allora, di solito scrive quattro ore al mattino, poi il pomeriggio corre dieci o più chilometri.
Qualche anno più tardi, su invito di una rivista, si recò in Grecia dove per la prima volta percorse tutto il tragitto classico della maratona. L'esperienza lo convinse: da allora ha partecipato a ventiquattro di queste competizioni, ma anche a una ultramaratona - che si corre su un percorso di cento chilometri - e a diverse gare di triathlon.
Scritto nell'arco di tre anni, L'arte di correre è una intensa riflessione sulle motivazioni che ancora oggi spingono l'ormai sessantenne Murakami a sottoporsi a questa intensa attività fisica che assume il valore di una vera e propria strategia di sopravvivenza. Perché scrivere - sostiene Murakami - è un'attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell'atto creativo, si determinano nell'animo di uno scrittore. Al tempo stesso, questo insolito libro propone però anche illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di debolezza e di esaltazione che chiunque abbia partecipato a una maratona (e a maggior ragione a una ultramaratona) avrà indubbiamente provato.

Dettagli del libro
  • In uscita a fine settembre
  • Einaudi
  • pp. 162
  • € 18,00
  • ISBN 9788806199517
  • Traduzione di Antonietta Pastore 


IL muro dell' apparenza - Sabrina Campolongo


Il giallo, ambientato in Sicilia, è stato pubblicato dalla nuova casa editrice cesenate “Historica” nella collana “Nuovi autori contemporanei” e racconta la storia di una ragazza sedicenne stuprata e uccisa la notte del suo sedicesimo compleanno. La storia proseguirà tra colpi di scena coinvolgendo vari personaggi tra cui: un commissario, una donna in cerca di una nuova vita; un dongiovanni; un rampollo di buona famiglia; un bambino mai cresciuto; una moglie tradita; un’amica con dei segreti da nascondere; un ragazzo ombroso e un poliziotto duro e puro.
Il tutto ambientato in una Sicilia infuocata e altera.

Dettagli del libro
  • IL MURO DELL'APPARENZA
  • Sabrina Campolongo
  • Edizioni Historica
  • pag. 219
  • euro 12,00
  • ISBN 978-88-903572